Come vanno le vostre pagelle?

Febbraio, tempo di pagelle per i giovani italiani. Sono le classiche pagelle del primo quadrimestre, quelle che in teoria non contano nulla in vista del voto finale. In teoria, perché nella pratica si riscontra una certa difficoltà a far variare in maniera eclatante i propri risultati al termine dell'anno.
PICCOLE TRAGEDIE - Per chi si trova alla prese con un pagella non proprio esaltante, si prospetta un periodo alle "lacrime e sangue". E' necessario impegnarsi al massimo per colmare le insufficienze, soprattutto perché da quest'anno sono ritornati, in forma camuffata, gli esami di riparazione. Anzi, gli studenti a rischio debito, dovrebbero, già adesso, cominciare a frequentare i corsi di recupero previsti dal Ministro Fioroni.
Un aiuto, almeno teorico, per recuperare più in fretta, ma anche un ulteriore aumento delle ore di studio. Insomma, una netta riduzione del tempo libero, che in molti casi si accompagna anche a periodi di punizione. Molti genitori, di fronte a pagelle formato schedina, impongono ai propri figli le più varie forme di reclusione domestica e punizione: niente cellulare, niente televisione, niente internet, niente uscite, niente Playstation, ecc... La speranza è quella di redimere lo studente e riportarlo sulla diritta via. In genere, però, in due o tre settimane le cose tornano alla normalità, anche se bisogna essere intelligenti e continuare a studiare per evitare la bocciatura. In quel caso, è l'intera estate ad essere a rischio...

CHI BEN COMINCIA...DEVE ANCORA FINIRE - Ma anche chi è andato bene non può gioire più di tanto. Se non è facilissimo migliorare, la strada della riduzione dei voti è una simpatica discesa. Occorre quindi evitare di gongolarsi troppo, perché nel secondo quadrimestre si parte da zero, come se i quattro mesi passati non fossero mai esistiti. Questo solo sulla carta, perché poi nella pratica i buoni risultati ottenuti in precedenza non sono frutto del caso e sono ben auguranti per il futuro, a patto che si continui a studiare con lo stesso impegno e la stessa dedizione di prima.
Inoltre una buona pagella, non garantisce particolari vantaggi con i genitori, che ripetono lo stesso ritornello: hai fatto il tuo dovere, ora aspettiamo la fine dell'anno.

IL CONSIGLIO - Lo studente furbo dovrebbe dosare bene le energie. Conviene vivere un primo quadrimestre tranquillo, impegnandosi quel tanto che basta per raggiungere la piena sufficienza (la quantità di impegno è soggettiva, ovviamente). Così si conserveranno le energie psico-fisiche per la parte finale della stagione, quando sarà necessario impegnarsi al massimo. Sarà così possibile ottenere ottimi voti, perché gli insegnanti apprezzeranno il miglioramento e saranno felici di premiarvi, anche perché nel primo quadrimestre non siete andati male. Viceversa se si parte da voti troppo alti sarebbe troppo difficile migliorarsi. Come pure un tre difficilmente si trasforma in un otto!

LE VOSTRE PAGELLE - La tematica dei voti in pagella è molto sentita tra gli studenti. Già a Dicembre avevamo proposto un'inchiesta sui pagellini. Ne era emerso che gli studenti di Skuola.net sarebbero stati promossi!
Adesso, grazie a lollo4ever, si riapre il dibattito sul forum di Skuola.net. Aspettiamo anche questa volta numerose risposte.

E la tua pagella, come è andata? Parlane sul forum cliccando qui.

Commenti
Skuola | TV
Ogni ragazzo è speciale!

'Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali' questo e molto altro nella prossima puntata della Skuola Tv!

14 dicembre 2016 ore 16:30

Segui la diretta