Orientamento: 7 falsi miti da sfatare per non scegliere la scuola sbagliata

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

skuola.net sfata tutti i luoghi comuni che influenzano negativamente la scelta delle scuole superiori

La scelta della scuola superiore è molto importante e, allo stesso tempo, molto difficile per tutti i ragazzi delle medie perché è tra i banchi di scuola che passeranno gli anni più intensi della loro adolescenza. Il percorso che si intraprende, poi, può condizionare anche le scelte post - diploma e, proprio per questo, è necessario decidere con consapevolezza, valutando tutte le opzioni possibili. Soprattutto, è importante non farsi influenzare dai falsi luoghi comuni che, ormai da anni, si tramandano di generazione in generazione. Skuola.net vi aiuta ad orientarvi smentendo qualche falsa credenza.

Basta luoghi comuni sulla scelta della scuola superiore! Guarda il video per sapere quali sono

7. Vado bene a scuola, meglio scegliere un liceo!

Andare bene a scuola non significa necessariamente essere costretti a limitare la propria scelta ai licei, in particolare a quello classico e scientifico. Infatti, per la scelta di una scuola superiore che permetta di passare nel migliore dei modi gli anni centrali della propria vita da studente, hanno un ruolo importante anche le passioni e le predisposizioni che si possiedono. Uno studente particolarmente brillante nelle materie scolastiche, ma con la passione, ad esempio, per la robotica, potrebbe esprimere al meglio le proprie capacità in un istituto tecnico, che gli permetta di portare avanti le conoscenze di base e, allo stesso tempo, lo prepari a perfezionare la propria attitudine, non precludendogli, in nessun caso, l’accesso all’università.

6. Ho voti bassi, scelgo un tecnico o un professionale

Gli istituti tecnici e professionali non sono lo sbocco naturale di chi si dimostra svogliato a scuola. Purtroppo, esiste la cattiva e frettolosa abitudine (specie fra gli insegnanti) di consigliare i licei agli studenti più studiosi, mentre si propongono ai ragazzi meno motivati gli istituti tecnici e professionali. Spesso, più per pregiudizio che per valide motivazioni, non viene spiegato ai ragazzi che invece questi istituti sono delle scuole altamente formative, dove sia gli studenti con attitudine alle attività pratiche, sia soprattutto i più brillanti nello studio, possono diventare specialisti indirizzati verso un dato settore lavorativo

5. Amo studiare Letteratura Italiana, vado al classico

Quando si orienta la propria scelta verso un liceo, bisogna osservarlo a 360° e cercare di coglierne tutte le possibili caratteristiche. Infatti, il liceo classico non si fonda solo sull'insegnamento della Letteratura Italiana, ma anche e soprattutto sullo studio di lingue complesse come il Greco e il Latino, che richiedono un metodo di studio molto strutturato. Inoltre, hanno un ruolo importante la Storia e la Filosofia. Ovviamente, se da sempre avete nutrito una passione per le materie umanistiche, il liceo classico è la scelta che fa per voi. L’importante è informarsi nello specifico sulle materie di cui ci si dovrà occupare, senza concentrarsi su un'idea generale che focalizza un singolo aspetto del liceo e si basa sul sentito dire.

4. Se scelgo un istituto tecnico non potrò andare all’università

Purtroppo esiste un motivo per il quale gli insegnanti orientano gli studenti più brillanti verso i licei : la credenza popolare che questi siano i soli a preparare adeguatamente i ragazzi al percorso di studi universitario. Questo, però, è un pregiudizio. I licei, è risaputo, forniscono agli studenti una buona base di cultura generale, ottima nel caso in cui si decida, dopo la maturità, di intraprendere gli studi universitari. Ma la preparazione che offrono gli istituti tecnici è buona allo stesso modo, e non preclude in nessun modo l’accesso all'università, come spesso si crede. Avere le idee chiare sul proprio futuro lavorativo è una caratteristica preziosa ed è importante, per i ragazzi che la possiedono, sapere che gli istituti tecnici forniscono una competenza specialistica per il settore professionale desiderato, senza che ciò comporti per loro la rinuncia ad affrontare, un domani, l’università.

3. Nella scelta della scuola superiore bisogna tener conto solo dell’andamento scolastico

La scelta della scuola superiore è molto importante e condiziona la vita di tutti gli studenti. Per questo, nel momento in cui si prende questa decisione, bisogna considerare diversi fattori che non riguardano solo il proprio andamento scolastico. Infatti, è fondamentale tenere presente anche quali sono i propri interessi e le proprie potenzialità. Se si ama la pittura, perché non scegliere un liceo artistico? E, allo stesso modo, se nelle ore libere amate cimentarvi nella costruzione di radio e simili, perché non scegliere un istituto tecnico industriale?

2. Mi devo fidare ciecamente dei risultati ottenuti nei test per l’orientamento

I test per l’orientamento che solitamente tutti gli insegnanti fanno svolgere ai loro studenti in procinto di scegliere la scuola superiore da frequentare, sono sicuramente molto utili, ma non infallibili. Possono aiutare ad indirizzarvi verso un certo settore, ma non sapere realmente quali sono le vostre abilità, i vostri sogni e la vostra voglia di mettervi in gioco. Quindi, prendete i risultati dei test come dei consigli da non seguire alla lettera.

1. Devo seguire il consiglio dei miei insegnanti che conoscono come studio e le mie capacità

È importante prendere in considerazione i consigli dei vostri insegnanti, ma anche in questo caso non devono condizionarvi. Se non siete convinti del loro suggerimento, fatevi una vostra idea prendendo informazioni sulla scuola, magari andando personalmente a visitare la struttura all’interno, chiedendo consigli ed esprimendo i vostri dubbi, confrontandovi con preside e professori - proprio quelli con cui dovreste studiare in futuro - per vedere se vi trovate veramente a vostro agio e provate interesse per la scuola. Inoltre, non dimenticate mai di considerare sempre le vostre passioni e le vostre attitudini: bisogna sapere di poter realizzare i propri sogni per trovare la forza giusta per studiare materie difficili e superare eventuali ostacoli.

Serena Rosticci

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