Mappa delle proteste contro la Riforma della Scuola: invia la tua segnalazione!

Ormai il decreto legge 137 è diventato legge, ma gli studenti sembrano non volerne sapere di arrendersi. E le proteste continuano. In questa pagina sono state raccolte giorno per giorno le vostre segnalazioni o i comunicati stampa delle varie associazioni studentesche.
Raccontaci la tua esperienza e i motivi della vostra protesta inviando una una mail a mail_placeholder, specificando:
Oggetto - Nome della scuola o dell'Università
Testo - Descrizione dell'iniziativa
Allegato: allegare foto o filmati o link di video ospitati su piattaforme come youtube, google video, ecc.
Ci aiuterai a completare e tenere aggiornata questa pagina.
30 Ottobre
Bruxelles
L'Obessu, la Rete Europea delle associazioni degli studenti medi sostiene la battaglia del movimento studentesco italiano e dell'Unione degli Studenti a difesa dell'istruzione, contro le manovre che mettono a rischio la scuola pubblica. Pertanto oggi manifesterà contro l'approvazione del decreto a Bruxelles.
Comunicato Stampa Obessu

Belvedere M.mo (CS)
A Belvedere M.mo domani (30 ottobre) tutti gli studenti de "I Licei" di Belvedere (circa 900 persone) manifesteranno per la via del paese interrompendo inoltre la circolazione sulla superstrada arteria principale della costa calabrese per poi culminare in un pacifico comizio nella piazza di Belvedere per discutere di questa nuova legge e la possibilità di fare occupazione nella nostra scuola.
Email firmata da Matteo Calabrese

Mantova
Sciopero generale con incontro in viale Risorgimento.
Email firmata da Gianmarco

29 Ottobre

La cronaca della giornata

Napoli
Contro la riforma Gelmini.. scuola superiore Carlo Levi di Marano di Napoli in provincia di Napoli è in occupazione ufficiale da lunedì 27 ottobre.. le Manifestazioni si svolgono dal 23 ottobre.
E-mail firmata da Mimmo Pezzella

28 Ottobre
MILANO, ALTRI DUE ISTITUTI SUPERIORI IN OCCUPAZIONE
La mobilitazione studentesca contro il decreto Gelmini prosegue a Milano anche nelle scuole superiori. Al liceo artistico Boccioni in zona Fiera, in occupazione da ieri, oggi si sono aggiunti, secondo quanto riferiscono dal Coordinamento dei collettivi studenteschi, altri due istituti superiori: il liceo classico Manzoni e il magistrale Agnesi. Inoltre, altre scuole (l'istituto tecnico Besta, il liceo di scienze sociali Kandinsky e gli scientifici Marconi e Bottoni) hanno optato per "giornate autogestite - spiegano dai Collettivi - durante le quali si farà attività informativa sulle conseguenze della riforma e si studieranno le iniziative dei prossimi giorni che culmineranno con lo sciopero del 30 ottobre prossimo". Allo storico liceo classico Parini, invece, per oggi è stata organizzata un'assemblea occupata.

STUDENTI OCCUPANO FERROVIA VIAREGGIO, NESSUN DISAGIO
Un gruppo di studenti, partito in corteo dalla centrale Piazza Mazzini, ha occupato per alcuni minuti, questa mattina, i binari della stazione ferroviaria di Viareggio. La manifestazione non ha causato alcun problema al transito dei treni. Il gesto rientra nelle proteste contro il cosiddetto 'decreto Gelmini' sulla riforma della scuola. A Viareggio e in Versilia nella maggior parte degli istituti la lotta prosegue con l' autogestione, mentre sono state sospese molte occupazioni.

STUDENTI STRADA A CAGLIARI
E' iniziata poco prima delle 9 la protesta dei 1.400 studenti del Liceo Classico Siotto di Cagliari, una delle più grandi scuole d'Italia, che hanno occupato viale Trento, la strada antistante l'istituto e dove si trova anche la sede della Regione Sardegna, sedendosi per terra e bloccando il traffico. Con megafoni, striscioni e cori manifestano la propria protesta contro legge 133 per il riordino della Scuola e dell'Università. L'intenzione degli studenti della sede centrale e di quella staccata di via Falzarego, che hanno attuato una improvvisa azione di contestazione con un tam tam di richiamo attraverso sms, è di restare in piazza sino a fine mattinata bloccando la circolazione stradale ed i pullman dei trasporti. Non è presente alcun addetto delle forze dell'ordine che non sapevano della manifestazione.

A BARI CORTEO STUDENTI CON VENDOLA E SINDACO
"La 133 è una ferita insopportabile. Non solo nei confronti della scuola pubblica ma della democrazia": lo ha detto all'ANSA, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che poco fa si è messo alla testa di un corteo spontaneo di studenti che protesta contro il decreto Gelmini. Insieme con Vendola c'é anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, gli assessori regionali al Lavoro, Marco Barbieri, e al Diritto allo studio, Mimmo Lomelo. Al corteo - secondo fonti della Questura - partecipano circa tremila studenti. In testa al corteo c'é una bara, già utilizzata dai giovani in precedenti iniziative, che viene portata a spalla: sopra c'é un cartello con scritto "onoranze funebri Gelmini". La manifestazione si snoda in modo festoso per le vie della città con maglie che vengono lanciate in aria, slogan, balli e applausi. Tutto è cominciato con un'assemblea che era stata organizzata in un'aula della facoltà di Giurisprudenza: il luogo non riusciva a contenere il numero di studenti che, tra l'altro, cominciavano ad arrivare a centinaia e centinaia dalle altre facoltà.

A POTENZA STUDENTI DENTRO, MA LASCIANO ZAINI FUORI
Circa un migliaio di zaini sono stati lasciati stamani appesi alle ringhiere del cortile esterno del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Potenza, "simbolo della nostra protesta e del nostro strumento quotidiano di apprendimento, lasciato fuori dalla scuola": gli studenti, invece, sono entrati "solo per eleggere - hanno spiegato - i rappresentanti alla Consulta provinciale". La forma di protesta è stata attuata alle ore 8.30, al suono della campanella. In un documento gli studenti delle superiori di Potenza hanno chiesto che "ai tavoli con il Governo, a parlare di come modificare la riforma, non vengano convocate quelle associazioni che strumentalizzano i movimenti di piazza" ma "gli studenti eletti nelle Consulte provinciali". Stamani, inoltre, è stato organizzato un altro corteo per le vie di Potenza. Nel centro storico, invece, si svolgeranno lezioni all'aperto. Nell'aula magna del Campus universitario di Macchia Romana è prevista un'assemblea con studenti, docenti e famiglie.

LEZIONE IN PIAZZA SAN MARCO PER STUDENTI VENEZIA
Piazza San Marco a Venezia come una grande aula di ateneo stamane per le lezioni all'aperto organizzate dagli studenti e gli insegnanti in lotta contro i tagli alle Universita'. Circa 1200 giovani si sono seduti a terra sui 'masegni' dell'ala napoleonica, le spalle verso la Basilica di San Marco, per ascoltare le lezioni dei docenti di Ca' Foscari, dello Iauv, dell'Accademia delle Belle Arti, ma anche gli insegnanti di alcuni istituti superiori, che si sono succeduti sulle scale davanti il Museo Correr. Lezioni alternate a interventi dei docenti sui ''mali'' della scuola, che hanno attirato anche l'attenzione di alcuni turisti. Scenografia allegra e magica, dato che stamane in Piazza San Marco c'era anche un velo di acqua alta (la punta e' stata di 86 cm. sopra il medio mare alle ore 9), che quando sono iniziate le lezioni all'aperto era quasi del tutto defluita. Gli studenti universitari e medi veneziani si apprestano ora all'organizzazione della manifestazione in difesa della scuola di giovedi'. I giovani hanno richiesto alle autorita' di poter sfilare in corteo lungo il Ponte della Liberta', che collega Mestre a Venezia.

A BOLOGNA FANTASMI LUMINOSI CHIEDONO BLOCCO DECRETO
Fantasmi in piazza Maggiore, il cuore di Bologna, per "difendere" la scuola pubblica e protestare contro il voto annunciato per domani al Senato che ripristina il maestro unico. I lenzuolini coi fori per gli occhi si aggireranno sul 'crescentone' a partire dalle 18.30. Li ha 'invocati' l'Assemblea Genitori-Insegnanti delle scuole della città e della provincia che fu capofila della 'Notte Bianca' del 15 ottobre. Ora la proposta è un messaggio luminoso alla vigilia del voto sul decreto 137. L'assemblea invita gli altri genitori e insegnanti 'dalle Alpi alla Sicilia' alla veglia notturna e a comporre nelle piazze d'Italia la scritta 'Fermatevi' con candele e lumini. Intanto proseguono nelle strade 'universitarie' della Regione le lezioni in piazza di diversi docenti, mentre a Piacenza il Comitato Scuola Pubblica invita la gente in Piazza Cavalli indossando magliette bianche con la scritta "Continuiamo a difendere la scuola pubblica".

NEL SALERNITANO A LEZIONE CON FASCIA AL BRACCIO
Stop ai cortei anti-Gelmini da parte degli studenti del Liceo Scientifico "A. Gatto" di Agropoli, che questa mattina, dopo cinque giorni di manifestazioni e iniziative per le strade della cittadina cilentana, sono regolarmente entrati in aula per fare lezione. Gli allievi del "Gatto", però, non hanno rinunciato a proseguire la protesta. Gli studenti, infatti, indossano sul braccio una fascia che reca la scritta "Studio, ma protesto". "Abbiamo deciso di proseguire la nostra lotta con attività pomeridiane - spiega Elisa Mozzarella, rappresentante d'Istituto degli studenti - Al mattino ci recheremo regolarmente in classe per fare lezione. Ciò non vuol dire che abbiamo mollato. La fascia significa proprio questo".

27 Ottobre
Resoconto delle Manifestazioni in tutta Italia
24 Ottobre
LAZIO
Roma - Università La Sapienza
Come segno di protesta contro la legge 133, domani 24 ottobre 2008, alcuni docenti della facoltà di filosofia della Sapienza (Roma) terranno le loro lezioni in piazza Montecitorio, dalle 11 per tutta la mattinata.
E-mail firmata da Tatiana

Come segno di protesta contro la legge 133, domani 24 ottobre 2008, alcuni docenti della facoltà di filosofia della Sapienza (Roma) terranno le loro lezioni in piazza Montecitorio, dalle 11 per tutta la mattinata.
E-mail firmata da Tatiana

Roma - Segnalazioni dalle scuole
Oggi le scuole romane si sono riversate in piazza, attualmente è partito un corteo che dal circo massimo si sta dirigendo a Montecitorio. Molte scuole sono presenti: Augusto, Russel, Pitagora, Marco Polo, Colonna, Socrate, Plauto, Vallauri, Margherita di Savoia Gullace, Newton, Carlo Levi, Platone, De Pineto, Primo Levi, De Chirico, Albertelli, Ruiz, Orazio. Altre scuole si stanno aggiungendo via via. Sono più di 15.000 mila gli studenti medi che stanno raggiungendo Montecitorio per chiedere il ritiro immediato del decreto 137 e della legge 133.
E-mail inviata da UDS

TOSCANA
Istituto Statale C.Lorenzini di Pescia (PT)
Domani faremo un'assemblea d'Istituto straordinaria in quanto il preside del nostro istituto ieri ha autorizzato l'autogestione da Sabato 25 a Mercoledì 29 Ottobre. Durante l'autogestione sono stati organizzati una ventina di laboratori dagli studenti più grandi. Alcuni riguardano la stessa riforma Gelmini e comprendono la lettura del quotidiano in classe e l'intervento di alcuni studenti universitari e delle insegnanti di diritto (queste ultime probabilmente, domani si terrà l'assemblea e quindi avremo informazioni più precise), uno riguarda il progetto Intercultura a cui hanno aderito alcuni studenti e a cui interverrà un ragazzo di Hong Kong ke è proprio nel nostro Istituto in seguito a questo progetto, un altro prevede lo studio delle riforme scolastiche ke si sono succedute negli anni, poi vi è un laboratorio di filosofia, uno di lettura e analisi di testi classici, uno sulla legalità, uno sulla xenofobia, uno (un po' particolare) su come i cartoni animati siano influenzati dalla società (vedi simpson), ed in uno interverrà una studentessa dello psicopedagogico in merito all'introduzione del maestro unico nelle scuole elementari. Lunedì insieme alle altre scuole di Pescia (soprattutto l'agraria) abbiamo sfilato in corteo davanti al comune. In pochissimi, quasi nessuno è entrato a scuola.
E-mail firmata da freddytvtb

Liceo G. Carducci Viareggio
io sono Sara (norve su skuola.net)...anche io avrei da segnalare cosa sta succedendo nella mia scuola...
da lunedì 20 ottobre al liceo classico G.Carducci di Viareggio c'è assemblea permanente.
Ogni mattina nella palestra della mia scuola si svolgono dibattiti con tutti gli studenti,i professori e anche persone esterne alla scuola come ad esempio i ricercatori dell università di Pisa che sono venuti ieri per parlarci di cosa sta succedendo all università.
Poi ogni pomeriggio partecipiamo a qualche manifestazione come ieri a Pisa.
Questa situazione non so fino a quando andrà avanti ma per ora sembra stabile almeno fino a domani,sabato 25 Ottobre.
Ciao a tutti e grazie!!!
E-mail firmata da norve

Università di Firenze
Ciao sono uno studente dell'università, non so se posso partecipare ugualmente... comunque ho fatto un video l'altro giorno dove c'è una spiegazione rapidissima della riforma e riprese video dalle manifestazioni di livorno e firenze, vi do il link di youtube!

E-mail firmata da Francesco

SICILIA
Palermo
Oggi 24/10/08 a Palermo a Piazza Croci si terrà una fiaccolata per manifestare contro il decreto Gelmini alle ore 21.00. Lunedì 27/10/08 ci sarà una manifestazione con partenza 'Politeama' alle ore 16.00. Per rimanere informati controllare il sito http://www.protestaunipa.info. Quasi tutte le scuole superiori di Palermo sono mobilitate, e quasi tutte le università sono in assemblee permanenti. Diffondete l'informazione per mobilitarci tutti insieme!
E-mail firmata da adri

SALVE MI CHIAMO FRANCESCO MICCI E VADO AL PAOLO BORSELLINO DI PALERMO (ALBERGHIERO) OGGI DA NOI C'E' STATA L'ASSEMBLEA STUDENTESCA.. E I RAPPRESENTATI HANNO SPIEGATO I PROBLEMI DI QUESTA RIFORMA INUTILE...CI HANNO SPIEGATO DEI TAGLI DI STIPENDI...E DI TUTTE QUESTE INGIUSTIZIE.. ALLA FINE SI E' DECISO DI FARE AUTOGESTIONE, OGNI GIORNO SOLO 3 ORE DI LEZIONE E POI TUTTI A FARE PROTESTE..E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA
E-mail firmata da Francesco Micci

Liceo G. Galilei Modica (RG)
Volevo informarVi che il Liceo scientifico G.Galiei di Modica,vista la preoccupazione che invade il territorio italiano riguardo la legge Gelmini sulla scuola,ha attuato una forma di protesta che fin ora ha dato i suoi frutti:L'autogestione.
Proprio oggi è stato convocato nella nostra scuola,l'assessore alla pubblica istruzione del nostro comune, per spiegarci a cosa stiamo andando in contro e sopratutto per dibattere di quanto detto.
Volevo segnala al sito skuola.net che quindi anche nel mio comune le scuola stanno protestando contro codesta riforma, e quindi di mettere in luce ciò in modo da dimostrare al governo che non siamo con le mani in mano.
Studente frequentante la classe III°A del Liceo scientifico G.Galiei di Modica

BASILICATA
Potenza
L'università di Potenza e tutte le scuole superiori della città sono scese in piazza a manifestare contro la gelmini.
Ma sopratutto in prima linea c'è stato il Rettore con tutti i docenti!!!
E-mail firmata da Malinconia

ABRUZZO
Liceo Scientifico Masci di Chieti
Siamo del Liceo Scientifico Masci di Chieti e, come segno di protesta, abbiamo stampato e affisso sulla porta di ogni classe il cartello sotto riportato: vogliamo davvero stoppare il cosiddetto "ballismo" che porterà la scuola alla deriva. Inoltre speriamo di riuscire ad organizzare un corteo nella nostra città per discutere i punti della riforma su cui non siamo d'accordo, poichè, dobbiamo ricordare, non siamo totalmente contro le innovazioni, ma solo contro quelle che recano danni.
E-mail firmata da Marzia

EMILIA ROMAGNA
Modena
Video segnalato da Marta

23 Ottobre
LAZIO
Roma - Università La Sapienza
Oggi, 23 ottobre 2008, circa 300 studenti e studentesse della facoltà di sociologia e scienze della comunicazione della Sapienza (Roma) si sono riuniti in assemblea, durante la quale è stato deciso di continuare la protesta contro la legge 133\08 attraverso una serie di lezioni in piazza a partire dalla prossima settimana.
E-mail firmata da Tatiana

Oggi 23 ottobre 2008 si e' tenuta l'assemblea al Chiostro della facoltà d'Ingegneria a San Pietro in Vincoli. L'assemblea molto partecipata (circa 1500 persone), formata da docenti, studenti e ricercatori ha deciso, in maniera compatta, di far evolvere la mobilitazione gia' in corso da circa 10 giorni in un'occupazione di facoltà, NON VIOLENTA, che garantisca il diritto di ogni studente a partecipare alla didattica ANZI potenziandola con seminari e gruppi di studio e di lavoro PROPOSITIVO sulla legge 133.
E-mail firmata da Roberto Coppeto

Gli studenti occupano l'aula 6b.
Continua la mobilitazione degli studenti di economia.
Dopo il partecipatissimo corteo di ieri - in concomitanza con l'inaugurazione dell'anno accademico alla presenza del Preside Attilio Celant, del Rettore Renato Guarini e del sottosegretario Gianni Letta - gli studenti si sono costituiti in assemblea permanente e hanno occupato stabilmente un'aula.
Cresce il numero di docenti che appoggiano il movimento di protesta alla legge 133. Domani alle ore 10:00 sarà convocata un'assemblea con studenti, ricercatori, docenti e il preside della facoltà per discutere sugli ultimi provvedimenti del governo. Al momento studenti, ricercatori e docenti si stanno organizzando in gruppi di studio per elaborare possibili alternative.
E-mail firmata da Tatiana

SARDEGNA
Salve. Anche "il Mattei" di Decimomannu in provincia di Cagliari è in agitazione principalmente a causa del "decreto Gelmini"
Email firmata Rappresentanti Studenti E. Mattei (23 ottobre)

CAMPANIA
Segnalazioni dalle scuole
Domani (23 ottobre ndr) l' I.T.C. Carlo Levi di Portici(Napoli) verrà occupato dagli studenti.
Inoltre nella zona di Portici e San Giorgio a Cremano(province di Napoli), sono già stati occupati altri istituti, tra i quali :
- Liceo Scientifico Silvestri;
- Ragioneria N.I.T.T.I;
- Liceo Classico Il Flacco;
e altri....quindi speriamo solo che l'ignoranza non divulghi, ma vengano prese sagge decisioni.
Grazie della vostra attività e informazione.
E-mail firmata da Andrea Risi

22 Ottobre
LAZIO

Roma - Scuole in agitazione
In agitazione altre scuole a Roma: sono stati occupati la succursale del Liceo Nomentano a Talenti ed il Liceo De Chirico. Gli studenti del Liceo Augusto e del Liceo Colombo invece, insieme ad alcuni insegnanti, terranno delle lezioni in piazza davanti a Montecitorio. Continua l'occupazione anche al Marco Polo di Monterotondo.
Comunicato stampa UDS (22 ottobre)

Castelli Romani
Enorme partecipazione anche ai Castelli Romani: al Cicerone di Frascati si è svolta una sessione di didattica alternativa all'aperto, mentre è occupato il Liceo Fermi di Frascati.
Comunicato stampa UDS (22 ottobre)

CAMPANIA

Napoli
Sono più di 50 le scuole di Napoli che si sono mobilitate. Questa mattina (22 ottobre ndr) 4000 studenti degli Istituti Villari, Fermi, Galiani e le altre scuole della zona hanno sfilato in corteo sotto l'Assessorato Regionale all'Istruzione. Tra le altre scuole, sono in autogestione il Cuoco, il Caruso, il Torricelli ed il Liceo Artistico, mentre sono occupati il Vittorini, il Margherita di Savoia, il Fantini, il Giordano Bruno di Arzano ed il Pitagora di Pozzuoli. Molte altre scuole sono in assemblea permanente (Don Milani, Ottavo Magistrale).
Comunicato stampa UDS (22 ottobre)

Salerno
Anche a Salerno sono state occupate 13 scuole, cioè l'Alfano I, De Sanctis, Focaccia, Ist. Arte, Severi, Tasso, Da Vinci, Procida, Liceo Artistico, Galilei, Ist. Servizi Sociali, Trani, Ist. Alberghiero.
Comunicato stampa UDS (22 ottobre)

TOSCANA

Anche a Lucca è stato occupato il Liceo Vallisneri, e ad Arezzo l'Ist. Fossombroni. A Grosseto invece per tutti i tre giorni si terranno lezioni alternative nella piazza della Città dello Studente.
Comunicato stampa UDS (22 ottobre)

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