Unversitari in piazza per bloccare la riforma

Cristina Montini
Di Cristina Montini

manifestazione universitari a Montecitorio

Oggi, 14 ottobre, gli studenti universitari e i ricercatori sono scesi in piazza per protestare contro la riforma dell’università della Gelmini e per impedirne l’approvazione. In piazza Montecitorio, sede della camera dei Deputati, slogan e striscioni che chiedono il ritiro del Ddl e le dimissioni del Ministro Gelmini. Ampia la partecipazione.

MOBILITATI PER CACCIARLI - Studenti universitari e ricercatori si sono ritrovati davanti a Montecitorio per farsi sentire e bloccare l’approvazione della riforma dell’università (nel frattempo rinviata a domani). Secondo il coordinatore nazionale dell'Udu, Giorgio Paterna, “In tutto sono attesi un migliaio di manifestanti”; una larga partecipazione da parte del mondo universitario, quindi, che dopo l’occupazione della facoltà di Ingegneria a Roma e Fisica a Trieste, promette di non arrendersi: se dovessero approvare la riforma, comunica il LINK Coordinamento universitario, “assedieremo il parlamento e ci mobiliteremo in tanti atenei italiani ribadendo che non ci stiamo mobilitando per fermarli, ci stiamo mobilitando per cacciarli".

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PROPOSTE ALTERNATIVE - La richiesta è quella di realizzare l' “AltraRiforma”, e per farlo il LINK chiede ai ricercatori, ai precari della ricerca, al sindacato e a tutti gli studenti in mobilitazione “di discuterne nelle assemblee e continuare a integrare e migliorare la proposta alternativa”, perché, continuano “Non dobbiamo limitarci a evitare l'approvazione del DDL, ma dobbiamo rilanciare sul piano dei finanziamenti all'Università pubblica e sulla alternativa, costruita a partire dai luoghi della formazione”.


Qui di seguito l’elenco delle manifestazioni:

Roma: presidio permanente a Montecitorio - ore 10. durante il presidio si svolgeranno lezioni, performance teatrali, flash mob. assemblee.

Bari: manifestazione studenti-ricercatori- Piazza Umberto ore 10- i ricercatori bruceranno i propri curriculum nel corso della manifestazione

Padova: sit-in studenti-dottorandi al rettorato (Palazzo del Bo, ore 10)

Torino: assemblee di facoltà con cortei che si congiungeranno con il presidio dei ricercatori al Rettorato a partire dalle 11

Siena: assemblea d'ateneo con studenti, ricercatori, lavoratori (Aula Magna Storica del Rettorato, ore 10)
Firenze: assemblea di ateneo (facoltà di Agraria, Cascine, ore 10)

Pisa: assemblea d'ateneo (Aula Magna del Polo Carmignani, ore 10)

Salerno: presidio piazza del Rettorato ore 10

Catania: sit-in in Piazza Università, ore 10


CORTEO SPONTANEO OCCUPA IL CRUI - Intanto Link fa sapere, con un comunicato, che "A seguito del presidio sotto Montecitorio, si è formato un corteo spontaneo di alcune centinaia di studenti che ha occupato pacificamente e simbolicamente la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Dagli uffici della Crui il corteo è ripartito invadendo le vie della città, al momento attestandosi a Trastevere. Il corteo ha preso avvio dalla piazza di Montecitorio dove gli studenti stavano festeggiando il rinvio del DDL 1905 e rilanciando la mobilitazione per richiedere maggiori investimenti su Università e Ricerca" e continua con un invito diretto al Ministro dell'Istruzione: "Il Ministro Gelmini, che da due anni prova a distruggere l'università, ha fallito nel suo becero intento, e crediamo debba dimettersi subito".

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