Corteo pacifico a Roma, scontri a Milano e Torino

Cristina Montini
Di Cristina Montini

manifestazione studenti

Corteo pacifico a Roma, scontri a Milano e attimi di tensione anche a Torino. Questa mattina studenti in piazza per la giornata internazionale di mobilitazione studentesca per il diritto allo studio. In più di 60 città d’Italia da Bolzano a Palermo passando per Padova, Pavia, Brescia Bologna, Parma, Ancona, Ascoli, Grosseto, Arezzo, Firenze, Lucca, Perugia, Frosinone, Roma, l’Aquila, Teramo, Potenza, Matera, Napoli, Barletta, Caltanissetta, Catania, Cagliari si sono svolti cortei e altre iniziative per portare l'attenzione sul mondo dell'istruzione. E, nonostante la nuova nomina di Profumo come Ministro dell'istruzione, gli studenti non hanno desistito e anzi, hanno dichiarato di voler "indicare a Lui e al governo quali secondo noi siamo le priorità per far ripartire Istruzione e il generale il nostro Paese".

DICHIARAZIONE DEL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE - Profumo, il nuovo ministro dell'istruzione non ha tardato a dare la sua opinione sulle manifestazioni di oggi e sul desiderio degli studenti di essere ascoltati. In un comunicato stampa ha dichiarato: "Per questo governo, e per me, i giovani – quindi in particolar modo gli studenti – rappresentano una grande risorsa di questo Paese, che il Presidente Monti ha giustamente indicato come una delle priorità dell’azione dell’ esecutivo. E’ mia intenzione ascoltare con attenzione e interesse tutte le voci del mondo della scuola e dell’università che vogliano essere propositive. Per questo mi rendo disponibile ad incontrarle a breve. Da professore sono abituato ad ascoltare gli studenti, le loro aspettative e speranze sono legittime. Scuola, università e ricerca restano presidi strategici per assicurare all’Italia un futuro solido e prospero, per dare certezze ai giovani, per consentire a tutti i cittadini di assecondare il proprio talento e le proprie ambizioni. Lo ripeto, voglio essere il ministro dell’ascolto e del dialogo. Ma, con la stessa decisione, voglio condannare nella maniera più ferma ogni violenza, a persone e cose. La forza delle proprie idee e proposte non può essere offuscata dalla violenza e dalla prevaricazione".

ROMA - Skuola.net ha seguito in diretta la manifestazione di Roma: il corteo partito da Piazzale Aldo Moro, dove ha sede l’Università “La Sapienza”, si è diretto verso il Senato. Al ritmo di cori e corse goliardiche, gli studenti sono arrivati in Piazza dei Cinquecento e poi si sono uniti ad un altro corteo, quello dei lavoratori. La situazione ha visto solo un momento di leggera tensione quando il corteo voleva proseguire oltre il posto di blocco della Polizia per raggiungere il Senato: si è tentato di giungere ad un accordo, ma le forze dell’ordine per garantire la sicurezza non hanno potuto far proseguire i manifestanti oltre il percorso autorizzato. Gli studenti sono, quindi, tornati indietro verso la sede dell'Università "La Sapienza" dove il corteo si è sciolto. Gli studenti continueranno la protesta con varie assemblee nelle diverse scuole e università della capitale.

MILANO – A Milano, il corteo partito da largo Cairoli non è stato altrettanto pacifico. Parte del corteo, diretta verso l’Università “Bocconi”, ha tentato di sfondare il blocco delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno costretto i manifestanti ad arretrare con cariche e colpi di manganello.

TORINO – Anche a Torino momenti di tensione. Come ci ha segnalato una utente di Skuola.net celo8, il corteo partito da Piazza Arbarello si è poi diviso in due gruppi, uno diretto verso la sede di Banca Italia, l'altro verso l'Unione degli industriali. Verso le 11 è arrivato lo scontro tra i manifestanti e la Polizia: lancio di bottiglie e uova contro le forze dell’ordine.

PALERMO - Gli studenti hanno lanciato uova e fumogeni contro le sedi delle banche e hanno lasciato scritte sui muri. I manifestanti hanno anche tentato di occupare la sede della San Paolo, ma sono stati caricati dalla Polizia.

Skuola.net ha seguito in diretta la manifestazione a Roma.

15.00 - A Roma il corteo è terminato. La protesta continuerà con assemblee nelle diverse scuole e università romane.
14.40 - Gli studenti tentano di arrivare ad un accordo, ma la Polizia per garantire la sicurezza non può far proseguire i manifestanti oltre il percorso autorizzato. I manifestanti decidono, quindi, di tornare indietro e si dirigono verso la sede dell'Università "La Sapienza"
14.25 - La situazione si surriscalda: i ragazzi tentano di passare oltre il blocco della Polizia. Una persona sulla sedia a rotelle improvvisa un sit in contro le forze dell'ordine. Palloncini di vernice contro la polizia.
13.50 - Nonostante il blocco della Polizia, gli studenti sembrano decisi a dirigersi verso il Senato.
13.10 - Gli studenti avanzano verso il blocco della Polizia. Davanti a tutti ci sono i coloratissimi "Book block".
12.30 - Il corteo studentesco si sta dirigendo verso il Senato.
12.20 - I ragazzi si uniscono ai lavoratori in protesta. La manifestazione si sta svolgendo regolarmente e pacificamente.
12.10 - Gli studenti si sono fermati in Piazza dei Cinquecento
12.00 - I ragazzi si preparano ad una corsa goliardica in via San Martino della Battaglia.
11.50 - Il corteo si sta dirigendo verso il Senato. I ragazzi ribadiscono di non voler pagare loro la crisi.
11.32 - Il corteo é partito e i ragazzi nei loro cori stanno invocando il loro diritto a manifestare contro l'ordinananza di Alemanno.
11.15 - Il corteo, molto numeroso, sta per partire.
10.23 - Gli studenti romani si trovano a piazzale Aldo moro.

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