Germania: ripetenti costano troppo, tutti da promuovere


Ha dell’assurdo la decisione della Germania. Visti gli elevati costi delle ripetizioni e delle classi di ripetenti, i Ministeri dei sedici Stati della federazione tedesca hanno mandato un’e-mail a tutte le scuole, chiedendo - con giri di parole non indifferenti - di “ottimizzare i risultati” e di “verificare in quali scuole si boccia di più”. Spiegato in parole più chiare: non bocciare, o se proprio necessario bocciare il meno possibile.

L'EUROPA DIMENTICA L'ISTRUZIONE - Scordate di studiare in una scuola in cui passa chi studia e merita. Scordate di studiare in classi sempre più preparate che possono approfondire gli studi. L’Europa (perché non è solo la Germania) sta pensando talmente tanto al commercio ed all’economia del giorno d’oggi che dimentica l’importanza dell’istruzione. Quell’istruzione che non permetterà ai tedeschi di formarsi come inglesi o francesi, che li porta quasi al nostro piano. E’ come quando da bambini ci si chiedeva se è meglio un uovo oggi o una gallina domani. Meglio ottimizzare i costi oggi nei settori industriali, che non nei dirigenti e nei lavoratori di domani. O forse no?

LA SCUOLA IN GERMANIA - Il sistema scolastico tedesco è notoriamente selettivo. Dopo il quarto anno scolastico si decide già che scuola dovrà fare lo studente, se quella d’élite o quelle meno qualificate. E ancora. Al ginnasio ogni anno le bocciature sono sessantamila. Troppe, secondo l’Ocse. E così questa circolare.
La notizia diventa ancora più assurda se si approfondisce la situazione in alcune zone della Germania. A Berlino, per esempio, dove al governo c’è la sinistra, gli insegnanti possono decidere di non valutare gli studenti fino all’ottavo anno scolastico. Valutare significa valorizzare qualcuno e quindi, a quanto pare, può creare discriminazioni. Situazione simile anche ad Amburgo, in cui il governo democristiano ha deciso che nelle scuole pubbliche fino al decimo anno scolastico non si boccia.

IL FUTURO E' NELLE SCUOLE PRIVATE - Tante decisioni che fanno convergere su un’unica soluzione: frequentare la scuola privata. Se fino ad ora in Germania (ed in Europa) l’istruzione si basava sulla scuola pubblica - come a mio avviso è giusto che sia - pagando le tasse dovute al Ministero e basta, le decisioni dei vari Stati costringeranno presto i migliori studenti a frequentare scuole private. Lì si potrà bocciare, lì si possono approfondire i programmi. Fino ad oggi le scuole private sono spesso state prese come delle “sottoscelte”, perché c’è la possibilità di passare all’anno successivo senza troppi problemi. Anche con l’occasione di recuperare gli anni persi perché bocciati. Ma presto l’Europa cambierà, cambierà in tal senso. Perché se gli Stati giocano al ribasso per l’istruzione pubblica, è normale che gli studenti si stufino. Prima o poi.

Commenti
Skuola | TV
Skuola Tv

Sesso sicuro, come proteggersi? Tutte le risposte nella prossima puntata della Skuola | Tv!

7 dicembre 2016 ore 16:30

Segui la diretta