Gelmini: non sono contraria agli esami di riparazione. Respinto anche il ricorso al Consiglio di Stato!


A poche ore dalle dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione, un'altra tegola si abbatte sugli studenti in debito. Respinto infatti il ricorso al Consiglio di Stato, secondo cui è pienamente legittimo il decreto con cui il Ministro Fioroni ha reintrodotto, di fatto, gli esami di riparazione.
Agli studenti con debito, non resterà che la via dell'esame entro il 31 Agosto per salvarsi. Solo in alcuni casi eccezionali questo termine verrà prorogato fino a metà settembre.

GELMINI - "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione". Lo ha detto Maria Stella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, intervenendo a Canale 5 alla trasmissione Panorama del giorno. Il ministro ha spiegato che comunque la valutazione sarà fatta in sedi opportune, come le Commissioni parlamentari, e nei confronti con gli insegnanti e le famiglie. Anche perché per il momento il ministro non ha avuto ancora il confronto in Parlamento, che avverrà la prossima settimana, e con le associazioni dei genitori e degli studenti, che incontrerà oggi.

DEBITI... SOFT - Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini prevede alcune modifiche alla normativa sul recupero dei debiti, soprattutto per "correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni". Ma in ogni caso permane la "necessità di colmare i debiti entro la fine dell'anno scolastico".
Il ministro ha detto che "il tema dei debiti formativi è delicato. I ragazzi dovranno ottenere il diploma che dovrà avere non solo un valore legale ma anche un obiettivo culturale: le lacune vanno colmate". Rispetto alla procedura di superamento dei debiti, il ministro pensa ad una circolare che preveda l'autonomia delle scuole favorendo "una organizzazione territoriale".

TASK FORCE CONTRO BULLISMO E SU DISAGIO - Annunciata inoltre anche una task force contro il fenomeno del bullismo e per analizzare il disagio giovanile.
Il tema del bullismo verrà affrontato anche attraverso il ritorno dell'educazione civica, non più come materia di serie B ma inserita nelle ore di lezione già previste, come quella della storia. Ha anche ricordato come a Napoli sia prevista la sperimentazione dell'educazione ambientale che poi potrà essere allargata a tutto il resto dell'Italia.
Infine pensa anche alla reintroduzione dell'educazione stradale, tutti elementi che devono essere finalizzati a far diventare i giovani dei "cittadini consapevoli".

RIFORMA CONDIVISA - Per ora non si parla di ennesima riforma della scuola, ma solo di interventi "per via amministrativa".
Speriamo che questo possa portare ad una riforma condivisa, che non svenga smontata ogni volta che cambia il governo.

CANCELLA IL DEBITO - Ma intanto gli studenti si mobilitano, e chiedono al ministro di cancellare la riforma Fioroni e di sanare i debiti. I motivi della protesta sono da ricercarsi nella mancata applicazione dei corsi di recupero come previsti dal decreto ministeriale. In molti casi le scuole non sono riuscite, a detta dell'Unione degli Studenti, ad organizzare i corsi di recupero da almeno 15 ore a materia.
Per questo hanno lanciato una petizione a sostegno della loro iniziativa.

Gli studenti, insomma, non si rassegnano proprio a pensare ad un'estate soffocati dai libri!

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