Fornero: gli studenti sanno troppo poco!

fornero studenti

I politici li hanno insultati in tanti modi diversi ed in questo la fantasia non gli è di certo mancata. C’è chi li ha chiamati bamboccioni e chi sfigati, ma in sostanza il significato era sempre lo stesso. Nell’ultimo periodo gli studenti italiani hanno visto piovere su di loro tanti aggettivi che li etichettavano in maniera negativa e l’ultima ondata è arrivata proprio ieri dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

STUDENTI CHE SANNO POCO - Ieri, il ministro Fornero ha parlato ad un convegno sull’apprendistato a Torino intervenendo in maniera dura sull’istruzione: “Se andiamo a guardare la qualità della nostra istruzione e lo facciamo con test consolidati, questi test dimostrano che i nostri ragazzi sanno troppo poco. Non conoscono la lingua, neppure la loro, non conoscono i rudimenti dell’aritmetica e della matematica. Non sanno fare di conto”.

BAMBOCCIONI E SFIGATI - Insomma, facendo un breve riepilogo delle parole che i politici hanno rivolto agli studenti, ne esce un quadro abbastanza sconfortante in cui i ragazzi sono dei bamboccioni sfigati che non vogliono lasciare il tetto genitoriale e che, per di più, non conoscono la loro lingua madre e non riescono a fare i conti.

A CHI LA COLPA? - Diciamolo: se è sicuramente vero che spesso i ragazzi a scuola non danno il meglio e non si impegnano quanto dovrebbero, è anche vero che la colpa non è esclusivamente loro. In fondo, il ministro Fornero i dati di cui ha parlato non se li è inventati e, anzi, rispecchiano perfettamente il livello di un’istruzione italiana in cui, però, la crisi attuale non sta permettendo di investire abbastanza e non sta dando l'opportunità di offrire ai suoi ragazzi quanto vorrebbe e quanto dovrebbe.

E tu senti che la descrizione del ministro Fornero ti rispecchia?

Serena Rosticci

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