Back to school: 80 milioni alle scuole, protagonisti gli studenti

Marcello G.
Di Marcello G.

decreto miur fondi scuola 2016/2017

Due milioni di euro per l’integrazione degli studenti disabili e con bisogni educativi speciali; 6,7 milioni di euro per il potenziamento dello sport a scuola; più di 6 milioni per mettere in campo progetti vari: educazione alimentare, legalità, educazione stradale e contrasto a bullismo e cyber-bullismo. È il regalo che il Miur ha voluto fare ai ragazzi che tra pochi giorni torneranno sui banchi di scuola. Fondi che hanno l’obiettivo di rendere il sistema scolastico italiano sempre più moderno e aperto alle esigenze di tutti. Mettendo al centro soprattutto lo studente.

80 MILIONI PER IL RINNOVAMENTO DELLA SCUOLA ITALIANA - Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha infatti firmato il decreto che finanzia l’ampliamento dell’offerta formativa e l’autonomia scolastica (ex legge 440) per l’anno scolastico 2016/2017. Ma quelle appena elencate sono solo alcune delle “voci” presenti nel provvedimento. Sono infatti 80 i milioni di euro a disposizione delle scuole, che si sommano ai 10 milioni già stanziati con il progetto 'La Scuola al Centro', per finanziato i programmi di apertura estiva degli istituti di quattro città - Milano, Roma, Napoli, Palermo – che quest’anno hanno fatto da apripista di un’iniziativa che sicuramente verrà riproposta negli anni a venire. “Oltre il 60% delle risorse è destinato a misure che riguardano gli studenti. Quest’anno, ad esempio, abbiamo più che triplicato le risorse per lo sport - sottolinea orgogliosa il Ministro Giannini - passando dai 2 milioni del 2015 ai 6,7 di oggi".

PROGETTI IMPORTANTI PER MIGRANTI E STRANIERI - Ma l’obiettivo è ancor più ambizioso e non si limita a offrire sempre più servizi ai ragazzi italiani. Perché i progetti del Miur guardano oltre i confini nazionali. “Continuiamo ad investire sull’integrazione dei ragazzi con cittadinanza non italiana – tiene a specificare il Ministro dell’Istruzione - con un occhio particolare ai minori che arrivano nel nostro Paese non accompagnati, un tema di stringente attualità”. Un milione di euro servirà proprio a realizzare progetti di accoglienza, di sostegno linguistico e psicologico a bambini migranti e alunni stranieri.

ARRIVANO LE OLIMPIADI DI PUBLIC DEBATE - Fra le nuove disposizioni inserite nel decreto troviamo, poi, i finanziamenti per potenziare i progetti lanciati lo scorso anno per l’introduzione a scuola del Public Debate e del Public Speaking, affinché i ragazzi possano imparare ad argomentare le loro idee, a farle capire e valorizzarle. Quasi 2 milioni (di cui 700.000 euro destinati alle Consulte) finanzieranno la partecipazione studentesca e serviranno, fra l’altro, per organizzare le prime Olimpiadi di Public Debate nazionali.

FONDI ANCHE PER EDUCAZIONE CIVICA E CONTRASTO AL BULLISMO - Tra le altre misure destinate ai ragazzi: 2,5 milioni andranno alle iniziative che portano la scuola in ospedale a quei ragazzi costretti al ricovero e impossibilitati a frequentare le aule e ai progetti d’istruzione domiciliare; 350.000 euro stanziati per il Piano educazione stradale; 1,5 milioni per promuovere corretti stili di vita; 2,4 milioni per i progetti di educazione alla legalità e cittadinanza attiva. Mentre 2 milioni finanzieranno il contrasto del bullismo e del cyber-bullismo; 2,3 milioni è la somma destinata, invece, per realizzare un Piano di Interventi nazionale per l’orientamento scolastico; 1,5 milioni per la scuola in carcere; 3,5 milioni per il welfare dello studente e per il diritto allo Studio.

COINVOLGERE I RAGAZZI PER EVITARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA - Per i corsi di recupero ci saranno a disposizione 6,8 milioni di euro; mentre 5 milioni finanzieranno “Progetti di innovazione sociale” per il contrasto alla dispersione; iniziative che vedranno i ragazzi coinvolti in prima persona nell’elaborazione di risposte innovative per la valorizzazione del patrimonio artistico del loro territorio, dell’ambiente, del paesaggio, della tradizione locale.

LA SICUREZZA A SCUOLA TRA I PRINCIPALI OBIETTIVI - Prosegue, poi, il focus sulla sicurezza degli istituti e sull’efficienza dell’edilizia scolastica, con oltre 6 milioni di euro da destinare alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole (100.000 euro), alla realizzazione di ambienti didattici innovativi per la didattica digitale (2,7 milioni), all’ulteriore finanziamento di biblioteche innovative (2,5 milioni), al progetto “Scuole accoglienti”, che prevede il recupero di spazi inutilizzati nelle scuole per realizzare laboratori creativi (1 milione).

POTENZIATA L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO - Per l’alternanza scuola lavoro, già finanziata con i 100 milioni all’anno previsti dalla “Buona Scuola”, vengono destinati 1,6 milioni fra finanziamento dell’apprendistato di primo livello e promozione delle migliori pratiche. Quasi 2 milioni vanno, inoltre, alla formazione degli adulti e 1,5 milioni allo sviluppo della metodologia Clil.

ARRIVA IL PREMIO PER I MIGLIORI INSEGNANTI - Sul fronte del personale della scuola, il decreto stanzia 1 milione per sviluppare le competenze dei dirigenti scolastici sulle innovazioni introdotte dalla legge 107, con particolare riferimento all’organico di potenziamento e alla crescita professionale continua del personale della scuola; 2,3 milioni andranno alla formazione del personale ATA. Quasi 5 milioni finanziano lo sviluppo del sistema di valutazione. La valorizzazione della figura del docente passerà anche attraverso l’assegnazione del Premio Nazionale Insegnanti, l’Italian Teacher Prize, che verrà consegnato per la prima volta quest’anno, in accordo con il Global Teacher Prize, e che sarà finanziato con la somma di 200.000 euro.

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