Skuola @ Le Iene: stop ai contributi obbligatori

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

skuola.net parla del problema dei contributi scolastici obbligatori nella trasmissione tv Le Iene

Anche Le Iene si sono occupate della truffa dei contributi scolastici che da volontari diventano obbligatori. Grazie alle segnalazioni che ci hanno inviato gli utenti di Skuola.net, la Iena Nadia Toffa ha smascherato le scuole che obbligano gli studenti a pagare obbligatoriamente la somma. Alcune delle centinaia che in questi anni ci avete segnalato. Un'occasione imperdibile per per fare luce su un abuso che va avanti da anni e che ha fatto diventare la scuola pubblica un servizio da pagare.

daniele parla di cointributi scolastici a Le Iene

UNA LUNGA BATTAGLIA AL VOSTRO FIANCO - Sono ormai tre anni che Skuola.net porta avanti per voi la lotta contro le richieste irregolari di contributi scolastici da parte delle scuole. Grazie alle vostre segnalazioni, siamo riusciti a portare la questione all’attenzione dei media nazionali. A partire dal giornale La Stampa, che negli anni grazie alla penna di Flavia Amabile ha trattato ripetutamente il fenomeno, sono in molti ad averci sostenuto: TgCom24,SkyTg24,Tg3. Dal nostro lavoro sono nate persino interrogazioni parlamentari, nonché interventi ufficiali del Ministero della Pubblica Istruzione, che spesso è intervento direttamente in favore degli utenti di Skuola.net in difficoltà.

Leggi le interrogazioni parlamentari

- Interrogazione parlamentare del 2010
- Interrogazione parlamentare del 2012

CONTIRIBUTI UTILI, MA PUR SEMPRE VOLONTARI - Skuola.net continua a ricordarvi, come specificato anche nella circolare firmata dal capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione, Lucrezia Stellacci, che i contributi scolastici sono volontari. Infatti, nonostante questo tipo di aiuti sia fondamentale per molte scuole per andare avanti e migliorare il piano dell’offerta formativa, le famiglie che si trovassero in difficoltà non sono costrette a pagarlo. Inutile dire che, questo non significa che non bisogna pagare il contributo qualora si avesse la possibilità di farlo, perchè le scuole in questo momento si trovano davvero in difficoltà economica e molte di queste vanno avanti migliorando l'offerta formativa anche grazie ai contributi scolastici. È invece da denunciare il comportamento di molti presidi, come per esempio quello tenuto dai dirigenti scolastici intervistati da Le Iene, che obbligano le famiglie a pagare nonostante queste non ce la facciano. Pena: il rifiuto delle iscrizioni dei ragazzi agli anni successivi o l'umiliazione degli stessi di fronte i loro compagni.

BASTA ALLE MINACCE - Infatti, come abbiamo potuto constatare dal servizio de Le Iene, non sono poche le scuole che, trovandosi in difficoltà economiche, fanno passare questo tipo di contributo come obbligatorio, a volte arrivando persino a minacciare gli studenti di infliggere provvedimenti disciplinari nel momento in cui le loro famiglie non pagassero. Qualora le scuole insistano sul loro versamento, vi invitiamo a segnalarlo alla nostra redazione all’indirizzo mail_placeholder. Provvederemo a segnalare il vostro caso direttamente al Ministero dell’Istruzione.

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