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contributi scolastici

I contributi scolastici volontari, somme ingenti spesso spacciate come tasse d’iscrizione obbligatorie, hanno le ore contate! Grazie a Skuola.net molti casi sono stati segnalati al Ministero dell’istruzione che ha preso i dovuti provvedimenti.

Continuate a segnalarci casi sospetti di contributi scolastici: informeremo il Ministero.

IL MINISTERO INTERVIENE - Giovanni Biondi, Capo Dipartimento del Ministero dell’istruzione per le risorse umane e finanziarie aveva dichiarato: “Chiedere un contributo limitato è legittimo. Ma le scuole non hanno alcun diritto di chiedere denaro in forma obbligatoria alle famiglie. Chi lo farà verrà segnalato dal ministero agli Uffici Scolastici Regionale perché si prendano i provvedimenti necessari per eliminare la richiesta”, e così è stato.

LE SEGNALAZIONI DI SKUOLA.NET - Skuola.net ha segnalato vari casi al Ministero grazie all'aiuto di Flavia Amabile, la giornalista de "La Stampa". Dei casi vagliati vi segnaliamo i seguenti:

1. Al Milani di Meda richiedono un contributo di 135 euro, senza specificare che è volontario, indicando che 60 euro servono per l'acquisto di materiale didattico (che invece deve essere incluso nel servizio scolastico statale). In questo caso è previsto l'esonero per reddito, ma resta il fatto che della natura volontaria del contributo non c'è traccia.
2. Al Vespucci di Gallipoli un ragazzo non ha pagato i 60 euro di contributo per l'iscrizione all'esame di Maturità, per tutta risposta la scuola gli ha inviato una lettera indicando che senza quel tributo la domanda di iscrizione all'esame di Stato è da ritenersi incompleta.
3. Al Bachelet di Roma chiedono un contributo scolastico di 200 euro annui per l'iscrizione. Ad un alunno che si è rifiutato di pagare tale contributo, ora richiedono questo denaro per partecipare all'esame di Maturità.

CONTRIBUTO PER LA MATURITÀ - Solo il contributo richiesto al Vespucci è stato considerato “congruo”, ma attenzione: ci teniamo a sottolineare che, seppure si tratti di 60 euro e possono considerarsi una somma relativamente modesta, chiedere soldi (oltre ai 12,09 euro previsti dalla legge) per poter partecipare all’esame di maturità è comunque illegale.

TRUFFA AL MILANI E AL BACHELET - Gli altri casi, invece, – quello del Milani e quello del Bachelet – il Ministero dell’istruzione ha provveduto a segnalarli all'Ufficio Scolastico Regionale affinché vengano presi i provvedimenti necessari e venga eliminata tale richiesta sotto forma di obbligatorieta.

I FONDI CI SONO, MA I CONTRIBUTI RIMANGONO - Inoltre - sottolinea Giovanni Biondi – “I fondi sono stati tutti pagati e non ci sono debiti pregressi, questo vuol dire che abbiamo rimediato alle carenze degli ultimi due anni […]. Se le scuole chiedono ancora contributi in forma obbligatoria compiono un atto del tutto ingiustificato”.

inviare segnalazione contributi scolastici
SEGNALALO A SKUOLA.NET - Quindi, se la vostra scuola vi chiede ancora contributi scolastici, al di là dei casi previsti, e per di più obbligandovi a pagarli, segnalatelo a Skuola.net: trasmetteremo tutte le segnalazioni al Ministero dell’istruzione che provvederà a vagliare i vari casi e prendere i provvedimenti necessari.
Invia la tua segnalazione alla Redazione di Skuola.net!

Cristina Montini

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