Ma quale Pokemon Go: gli studenti vanno a caccia di opere d'arte (grazie al crowdfunding)

Marcello G.
Di Marcello G.

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Salvatore Giuliano, il ‘preside del futuro’, ne piazza un’altra delle sue. Dopo aver abbattuto i costi dei libri di testo con il progetto Book in Progress, dopo aver portato la tecnologia nelle mani di tutti gli studenti del suo istituto grazie all’operazione “Ipad in classe”, il dirigente scolastico che ha reso famoso l’IISS Ettore Majorana di Brindisi in tutta Italia come esempio d’innovazione ora ci riprova con un’altra iniziativa delle sue. Con un cambio di passo che guarda al domani: creare un Campus scolastico tecnologico dove far vedere concretamente ai ragazzi come mettere in pratica le teorie studiate in classe. Punta di diamante, un laboratorio dedicato alla realtà virtuale applicata a opere artistiche e culturali.

Dalla ‘Cittadella della Ricerca’ al Campus scolastico del futuro

Tutto nasce da una necessità ma la mente fervente di Giuliano in poco tempo ha trasformato l’esigenza in opportunità. Grazie ai suoi progetti e al clamore suscitato attorno alla sua scuola, in pochi anni il Majorana ha visto raddoppiare il numero degli iscritti – passati dai circa 600 del 2009 ai 1300 di oggi – iniziando ad avere problemi di spazi. Da qui l’idea geniale: coinvolgere le amministrazioni locali e ridare luce a un edificio in via di dismissione ma perfetto per creare un polo didattico innovativo. Ha così richiesto alla provincia di Brindisi di poter avere in concessione alcune aree della Cittadella della Ricerca del capoluogo pugliese per poterci trasferire l’Istituto. Ma gli spazi sono così ampi che si potrebbero sfruttare per crescere ancora.

“La Cittadella era nata come centro d’eccellenza tecnologica – dice lo stesso Salvatore Giuliano – ora però molte delle aziende presenti un tempo sono andate via lasciando molti spazi vuoti. Ci sono, ad esempio, un auditorium da 650 posti, una foresteria con la possibilità di pernottare, spazi verdi e campi da tennis, la fermata del treno dedicata. La mia idea è quella di restituire questi spazi alla città”.

Al centro un Creative Lab per la realtà virtuale e aumentata

Un Campus di ricerca sul modello dei più prestigiosi poli universitari americani: è questa la ‘visione’ di Giuliano. Un centro sperimentale il cui fiore all’occhiello sarà una Creative Classroom Lab: aule in cui gli alunni e i docenti potranno sviluppare contenuti multimediali in realtà aumentata e virtuale, tecnologie già entrate a pieno titolo nel programma di studi della sua scuola già da qualche mese. I progetti avranno il proprio focus sulla creazione di applicazioni sul patrimonio artistico e culturale, locale ma anche nazionale. Attività formative che poi saranno ‘donate’ a chiunque attraverso la condivisione sui canali social dell’Istituto Majorana (Youtube su tutti). Ma l’intera struttura sarà messa a disposizione anche di altre scuole d’Italia.

Il crowdfunding la strada scelta per raccogliere i fondi necessari

Naturalmente i locali della Cittadella della Ricerca sono solo il primo tassello di un progetto ambizioso. Per realizzarlo appieno serve la collaborazione di tanti attori. Strumenti come visori Oculus, fotocamere a 360°, computer ad alte prestazioni grafiche sono molto costose. E allora, in perfetto stile Giuliano, si è scelta la strada più innovativa: il crowdfunding, una raccolta di fondi attraverso una piattaforma web dedicata. Il traguardo iniziale non è così impossibile da raggiungere: 10mila euro entro gennaio, per partire con la fase operativa. Una cifra che permetterà di gettare le basi del sistema didattico più innovativo che la scuola italiana abbia mai conosciuto.

“Creare il Creative Lab – sottolinea Giuliano – è solo lo spunto per convincere gli investitori a credere nel progetto (per completare tutto servirà qualche centinaia di migliaia di euro, ndr). Ma poi parteciperemo anche a bandi pubblici per ottenere i fondi necessari. Se tutto va per il meglio potremmo iniziare a trasferirci già all’inizio del prossimo anno scolastico. Visti i precedenti, come non credergli.

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