Buona Scuola: gli studenti scendono in piazza

Buona Scuola: gli studenti scendono in piazza

Oggi il Consiglio dei ministri discute la riforma della Buona Scuola . Per il presidente del consiglio Matteo Renzi e per tutto il suo governo la riforma è un progetto innovativo e ambizioso che potrebbe cambiare in meglio la scuola. Gli studenti però non sono completamente d’accordo con le proposte presentate, Unione degli studenti infatti durante la discussione prevista nel Consiglio dei ministri organizzerà delle forme di protesta, anche in vista della manifestazione di piazza prevista per il 12 marzo.

OGGI SI DISCUTE DI SCUOLA – Il 22 febbraio Renzi al convegno “La scuola che cambia, cambia l’Italia” aveva parlato del 27 febbraio come data per la discussione della Buona Scuola, l’incontro poi slittato è stato fissato per oggi, durante il quale il Consiglio dei ministri discuterà di alcuni dei punti più importanti previsti dalla riforma e varerà non un decreto di legge, come ci si aspettava ma un disegno di legge. Il cambio di programma modifica le carte in tavola, ritardando alcune promesse, come quella dell’assunzione degli insegnanti il prossimo settembre.

Guarda il video di Renzi che parla della Buona Scuola

BUONA SCUOLA: LA PROTESTA STUDENTESCA - Le proposte della Buona Scuola non sono ben viste dagli studenti, l’Unione degli studenti infatti ha in programma per oggi delle forme di proteste, come annunciato da un tweet proprio stamattina

A cui si aggiungono un insieme di iniziative che porterà migliaia di studenti in piazza il 12 marzo. Per quella data infatti l’organizzazione studentesca ha intenzione di protestare contro la riforma della Buona Scuola, che non garantirebbe un cambiamento positivo per la scuola italiana.

UNA SCUOLA DIVERSA: L”ALTRA SCUOLA”: Unione degli studenti il 10 marzo in conferenza stampa alla Camera presenterà il programma l’”Altra scuola” una riforma alternativa alla Buona Scuola realizzata proprio dagli studenti: «cinque capitoli di priorità per ripensare la scuola: un nuovo diritto allo studio col fine di raggiungere la piena gratuità dell'istruzione, un'alternanza scuola-lavoro finanziata e qualificata, finanziamenti per il rilancio dell'autonomia scolastica, una riforma della valutazione in chiave democratica, investimenti sostanziosi sull'edilizia scolastica».

Leggi il documento "La buona scuola vista dagli studenti"

Buona Scuola Vista Dagli Studenti

MANIFESTAZIONE 12 MARZO

: I MOTIVI DELLA PROTESTA - Insieme al documento che sarà presentato nei prossimi giorni, è in programma una mobilitazione nazionale degli studenti, Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti dichiara «Il Governo, nonostante i grandi momenti di piazza degli ultimi mesi e la scarsissima partecipazione degli studenti alla consultazione, si ostina ad inseguire un'idea di scuola che non piace alla maggioranza degli studenti. La protesta toccherà anche motivi legati al Jobs Act e alla situazione difficile del lavoro per i giovani in Italia. Torneremo nelle piazze anche per rivendicare nuove politiche sul lavoro e sul welfare. I decreti attuativi del Jobs Act precarizzano definitivamente il mondo del lavoro. E' necessario estendere i diritti ed introdurre un reddito per dare piena cittadinanza contro l'esclusione sociale».

Carmine Zaccaro

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