Bibite gassate vietate a scuola. In Sicilia arrivano le arance

Cristina Montini
Di Cristina Montini

arance

Niente più bevande gassate nelle scuole siciliane, a ricreazione gli studenti troveranno solo arance e frutta fresca nei distributori automatici. La decisione è stata presa dalla Regione Sicilia la settimana scorsa per combattere l’accumulo di ciccia negli studenti e valorizzare le bionde e le rosse prodotte nell’assolata isola.

DISTRIBUTORI MESSI A DIETA NELLE SCUOLE - Il 36% dei giovani e giovanissimi (tra i 6 e gli 11 anni) in Italia è grasso. Lo affermano senza mezzi termini i dati del Ministero della salute ed è per questo che, dalla scorsa settimana, nei distributori automatici delle scuole siciliane sono state bandite le bevande gassate zuccherine e sostituite con spremute di agrumi e monoporzioni di frutta a pezzi “allo scopo - si legge appunto nel provvedimento - di contrastare la crescente obesità giovanile”.

AL BANDO BIBITE GASSATE E MERENDINE - La decisione non è poi tanto una novità. In Italia, ad esempio, già ci era arrivata Matera nel 2007 con il divieto di consumare nelle scuole bibite zuccherine e merendine. Ma anche in Europa, per non parlare dell’America patria dell’obesità infantile, numerosi sono i provvedimenti adottati già da tempo per vietare cibi poco genuini nelle scuole:
2002 – Los Angeles: divieto di bevande gassate in tutte le scuole
2005 – Francia: divieto di installare distributori di lattine e snack nelle scuole
2010 – New York: il sindaco chiede di vietare l’utilizzo dei buoni pasto distribuiti ai poveri per acquistare bevande zuccherate
2010 – Scozia: limiti alla vendita di cibi ad alto contenuto calorico nelle vicinanze delle scuole
2011 – Francia: introduzione di un tassa sulle bevande gassate

EDUCAZIONE ALIMENTARE - E se il problema dei bambini obesi non può essere riconducibile unicamente alle merendine pralinate o agli snack che trasudano trigliceridi venduti nei distributori automatici delle scuole, di certo queste iniziative sono un passo importante per coltivare l’educazione alimentare degli studenti.

EVVIVA LO SPUNTINO! - Sì, perché anche il gusto è qualcosa che si può imparare. Saper distinguere e apprezzare i cibi sani non significa certo accontentarsi solo di verdurine bollite e passati insipidi. Imparare a mangiare correttamente non comporta necessariamente una vita di rinunce, anzi, ben vengano gli spuntini! Da una ricerca condotta dal Prof. Giorgio Calabrese, infatti, è emerso che “i ragazzi abituati a consumare spuntini genuini a metà mattina e durante il pomeriggio […] tendono a mangiare meno a pranzo e soprattutto a cena” e questo permette di scongiurare l’obesità e il sovrappeso. E così sono state elaborare le 10 regole per una sana alimentazione:

1. Il cibo è divertente... goditelo !
2. La colazione è un pasto molto importante
3. Mangia tanti cibi diversi ogni giorno: la varietà è la ricetta della salute
4. Quale gruppo di alimenti preferiresti? Basa la tua dieta sui carboidrati
5. Mangia frutta e verdura ad ogni pasto e per un gustoso spuntino!
6. Troppi grassi non fanno bene alla tua salute
7. Ecco la merenda! Mangia regolarmente e scegli tante merende diverse
8. Dissetati. Bevi liquidi in abbondanza, soprattutto acqua
9. Abbi cura dei tuoi denti! Lavali dopo ogni pasto
10. Muoviti! Fai attività fisica tutti i giorni

Cristina Montini

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