Università o lavoro? Dipende da mamma e papà

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di università per ricchi e figli di laureati

Ragazzi, lasciate perdere orientamento e notti insonni: c'è poco da decidere del vostro futuro. Tutto sembra essere già segnato dal conto in banca di mamma e papà e dal loro titolo di studio. Lo rivelano i dati dell'ultimo rapporto AlmaDiploma presentato il 25 febbraio nella Sala dei ministri del Miur, "Diplomati: risultati più brillanti per chi punta su orientamento, voti alti e stage". Rapporto 2016 che ha coinvolto 100 mila studenti di 300 Istituti di scuola secondaria superiore, e indagato le scelte compiute da un campione di 15 mila ragazzi, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del diploma.

L'UNIVERSITÀ? ROBA PER RICCHI E FIGLI DI... - Per farla breve, se i vostri genitori sono laureati e benestanti avrete più probabilità di segnarvi all'università. Il rapporto AlmaDiploma parla chiaro: l'81% di diplomati 2014 che proviene da un contesto socio economico avvantaggiato si immatricola in un corso di laurea, contro il 51% che invece proviene da situazioni meno favorite. Le probabilità che avete di diventare una matricola, continuano ad aumentare se oltre a un bel conto in banca, mamma e papà sono pure laureati. Per la precisione, basta che lo sia uno di loro. In questo caso il numero dei diplomati che decide di proseguire gli studi è dell'86%, quello di chi invece ha mamma e papà che si sono fermati al diploma è del 64%, ancora più basso quello di chi ha i genitori solo in possesso della terza media. In questo caso si iscrive all'università il 43% dei diplomati, praticamente la metà rispetto ai figli dei laureati.

Fai parte di chi si vuole iscrivere all'università o è una matricola? Ecco come sopravvivere al primo anno!

UNIVERSITÀ PER RICCHI DA TROPPO - Una tendenza questa in linea con gli ultimi anni. Sbirciando infatti i dati del rapporto AlmaDiploma del 2015 possiamo vedere che anche lo scorso anno l'81% dei diplomati 2013 iscritti all'università veniva da una famiglia "bene". Allo stesso modo, la percentuale saliva dello stesso attuale 86% se mamma o papà erano pure in possesso di una bella laurea appesa alle pareti del salotto.

PRIMA LICEO, POI UNIVERSITÀ - Un futuro il vostro che, attenzione, non si prevede solo dopo la maturità, ma qualche anno prima, già in terza media. Studiando con attenzione il Rapporto 2016 AlmaDiploma, leggiamo che il 75% dei liceali si iscrive poi all'università, percentuali che scendono ai tecnici (37%) e ai professionali (15%). Chi si diploma in queste ultime due tipologie di studi preferisce poi entrare nel mondo del lavoro subito dopo la maturità nella maggior parte dei casi. I liceali no, loro preferiscono proseguire gli studi in qualche aula universitaria. Per loro il percorso è terza media - liceo - università il più delle volte. E chi sceglie il liceo dopo l'esame di terza media? Di nuovo loro, i figli di laureati benestanti.

AL LICEO I FIGLI DI LAUREATI BENESTANTI - A rivelarlo è stato il Rapporto AlmaDiploma sul profilo dei diplomati 2015 presentato il 16 dicembre scorso. Il 38% dei diplomati liceali afferma di avere genitori con una laurea, percentuale che cala drasticamente tra i diplomati tecnici (12%) e professionali (8%). E tra chi proviene da una classe sociale medio bassa, sembrano molto pochi quelli che in terza media hanno scelto di andare al liceo 5 anni or sono. Insomma, l'ascensore sociale sembra pressocchè fermo. E nessuno ha chiamato l'assistenza tecnica.

Serena Rosticci

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