Pi Greco Day: i geni incompresi che andavano male a scuola

10 geni che a scuola non erano certo dei fuoriclasse

I voti scolastici sono da sempre una vera e propria ossessione. Da un semplice numero possono dipendere infatti molti aspetti della tua vita, almeno è quello che ripetono continuamente professori e genitori. Come per ogni cosa però c’è sempre un’eccezione, in questo caso anche più di una. Tante infatti le personalità importanti che sono riuscite a distinguersi in diversi campi, dalle scienze alla letteratura, che non possono certo vantare delle pagelle impeccabili. Noi di Skuola.net abbiamo preparato per te un elenco, utile da tirar fuori quando sarai rimproverato per un brutti voto, di geni che hanno avuto dei piccoli ‘incidenti di percorso’ durante la scuola. Per uno di loro, poi, oggi è un giorno particolare, leggi l’articolo!

10. Thomas Edison


A lui dobbiamo una delle invenzioni più preziose: la lampadina, ma non solo perché anche il fonografo è opera sua così come la pellicola cinematografica da 35 millimetri. Eppure Edison non era certo un alunno modello, anzi, lui stesso si definiva l’ultimo della classe. La scuola non era proprio il suo forte, tanto che la abbandonò e venne istruito a casa da sua madre.

9. Margherita Hack


È stata certamente l’astrofisica più apprezzata e importante eppure anche lei, quando si trovava tra i banchi di scuola, non ha sempre brillato. In terza ginnasio infatti, la Hack venne rimandata in matematica, si hai capito proprio bene, non italiano o storia ma proprio in matematica! L’astrofisica a sua discolpa, giustificò la cosa con una presunta antipatia che il docente aveva nei suoi confronti. Si, proprio come fai spesso tu per motivare un brutto voto ai tuoi genitori.

8. Alessandro Manzoni


Il suo è uno dei romanzi simbolo della nostra letteratura, un vero e proprio vanto anche se non tutti gli studenti lo apprezzano almeno fino a quando sono costretti a studiarlo. Alessandro Manzoni però, come ingenuamente si è portati a credere, non fu uno studente eccelso, tutt’altro. Pare infatti che i suoi maestri del collegio religioso in cui studiò, lo descrivevano come un allievo insofferente e molto svogliato.

7. Giuseppe Verdi


Il celebre compositore non venne ammesso al Conservatorio Musicale di Parma che oggi è proprio intitolato a lui. Il motivo? Oltre al limite di età che Verdi aveva superato quando provò ad entrare, ce n’è un’altra: all’esaminatore non piacque il modo in cui il compositore posizionava le mani sul piano. Chissà cosa avrebbe da dire oggi quel maestro…

6. Peter Higgs


Il premio Nobel per la fisica, sua la teorizzazione del bosone, noto anche come particella di Dio, ha dichiarato che ai tempi della scuola la fisica non lo attraeva molto. Tra i banchi di scuola, infatti, prediligeva le lingue e la chimica, l’interessa per la fisica è arrivato dopo. E pensare che oltre al prestigioso riconoscimento, è professore emerito a Edimburgo.

5. Wolfgang Amadeus Mozart


Il noto musicista può ritenersi fortunato. Sai perché? Nonostante il suo talento, riuscì a superare per un soffio l’esame di ammissione all’Accademia Filarmonica di Bologna. Chissà cosa ne sarebbe stato della sua vita se non fosse riuscito ad entrare?

4. Charles Darwin


L’università non era certo il principale pensiero del naturalista. Allo studio infatti preferiva le battute di caccia e l’equitazione. I suoi scarsi risultati rischiarono di fargli intraprendere la carriera religiosa. Eppure è grazie a lui se oggi abbiamo una teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali. Si, devi ringraziare lui per le ore trascorse a studiare scienze e biologia!

3. Lev Tolstoj


I suoi romanzi, ‘Anna Karenina’ e ‘Guerra e Pace’ sono dei pilastri della letteratura classica. Lo scrittore, nonostante la sua bravura però non riuscì mai a laurearsi in giurisprudenza. La causa, lo scarso rendimento! Ecco, lui potrebbe essere un ottimo esempio da tirar fuori quando il tuo prof ti rimprovererà perché non ti impegni abbastanza!

2. Alda Merini


Anche i migliori vengono bocciati. È proprio il caso di dirlo se si fa riferimento alla poetessa Alda Merini che provò senza successo ad essere ammessa al Liceo Manzoni di Milano. Venne respinta alla prova di ammissione perché bocciata in italiano. Sembra assurdo ma è proprio così!

1. Albert Einstein


Possiamo considerarlo senza dubbio il genio del Novecento in assoluto, eppure lo stesso si può dire sul suo passato da studente e non solo. A 7 anni, i suoi insegnanti pensavano che avesse un ritardo mentale e quando provò ad entrare al Politecnico di Zurigo venne respinto. Tutto questo però non gli ha impedito di diventare uno dei più celebri fisici. Oggi, poi è anche il suo compleanno, quindi se vuoi fare bella figura con la prof di scienze, non esitare a dirglielo!

Manlio Grossi

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31 maggio 2017 ore 16:30

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