Vitamine, lo specchio della salute


Perché il corpo resti vigoroso, non basta che la quantità di alimenti sia sufficiente al fabbisogno; è necessario che gli alimenti contengano anche particolari sostanze chimiche, denominate vitamine, le quali regolano il funzionamento dell’organismo e lo mantengono in salute. È stato infatti sperimentato che l’uomo e gli animali, alimentati con cibi privi di tali sostanze, sono colpiti da malattie (che vanno sotto il nome generico di avitaminosi) e possono anche morire. Quasi tutte le vitamine vengono distrutte dal calore elevato: a 100 gradi non hanno più alcun potere.
A tutt’oggi sono stati scoperti una decina di gruppi vitaminici, designati, con le lettere maiuscole dell’alfabeto e con numeri. Ricordiamo:
La vitamina A e la vitamina D: solubili nei grassi;
Le vitamine del gruppo B e la vitamina C: solubili nell’acqua.

La vitamina A protegge gli epiteli e le mucose, aumenta la resistenza alle infezioni, conserva la trasparenza della cornea dell’occhio ed è necessaria per la vita.

La vitamina A si trova nel latte, nel burro, nel tuorlo dell’uovo, nell’olio di molti pesci, specialmente nell’olio di fegato di merluzzo e del tonno, nel fegato del vitello, nel prezzemolo, nelle carote e in altre verdure fresche.
La vitamina D è detta antirachitica o calcio-fissatrice, perché regola il processo di calcificazione delle ossa e dei denti, impedendo in tal modo il rachitismo (cioè lo sviluppo difettoso dello scheletro) e, in particolare, l’incurvamento delle ossa lunghe.
La vitamina D è contenuta nel latte, nel burro, nel tuorlo d’uovo, e principalmente nell’olio di fegato di merluzzo. In condizioni naturali questa vitamina si forma sotto la pelle, per azione dei raggi solari ultravioletti. Pertanto i moderati bagni di sole sono utili soprattutto ai giovani durante il periodo dell’accrescimento scheletrico.
La vitamina B o meglio complesso vitaminico B, comprende diverse vitamine, fra le quali le più note sono la Bi e BI2.
La vitamina B1 è detta antineuritica o anti-beriberica perché indispensabile al normale funzionamento del sistema nervoso. Previene il beri-beri, avitaminosi frequente in Estremo Oriente, dove il riso brillato (privato della vitamina Bi) è il cibo base della nutrizione umana.
Questa vitamina è contenuta nella parte periferica dei semi di vari cereali (riso, granoturco, ecc.), nel tuorlo dell’uovo, in molte verdure (carote, cipolle) e frutti freschi.
La vitamina B12 è detta antianemica perché previene e cura l'anemia, malattia caratterizzata da una forte diminuzione dei globuli rossi nel sangue. Questa vitamina viene estratta dal fegato degli animali: vitello, cavallo, ecc.
La vitamina C è detta antiscorbutica perché previene lo scorbuto, malattia che provoca emorragie talvolta mortali e che in tempo passato colpiva i marinai, costretti a fare uso di cibi in scatola, senza mai consumare frutta e verdura cruda. La vitamina C conferisce integrità ai vasi sanguigni e agisce sulla digestione delle proteine e sulla fissazione del ferro. Determina un’azione ricostituente dell’organismo e lo rende più resistente al lavoro muscolare.
Questa vitamina è abbondante nel succo di limone e degli altri agrumi, nei peperoni, nel prezzemolo, nel cavolo, nella rapa, nell’insalata, nel pomodoro crudo e nelle verdure in genere.
N.B. Un’azione un po’ simile a quella delle vitamine è quella svolta dagli enzimi o fermenti, sostanze prodotte dalle cellule viventi e capaci di facilitare la maggior parte dei processi chimici che avvengono negli organismi.

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