Vie respiratorie


L’uomo, come tutti gli organismi animali e vegetali, per vivere ha bisogno di respirare, perché l’energia necessaria alla vita proviene dalla respirazione, cioè dalla combustione degli alimenti. E poiché in tutte le combustioni occorre fornire ossigeno ed eliminare i prodotti di rifiuto, ecco che nel corpo umano vi sono gli organi che concorrono a introdurre nel sangue l’ossigeno e ad asportare l’anidride carbonica e il vapore acqueo.
Tali organi sono: fosse nasali, laringe, trachea, bronchi e polmoni. Nel loro insieme costituiscono l’apparato respiratorio. Le fosse nasali, la laringe, la trachea e i bronchi, essendo le vie attraverso le quali l’aria penetra nei polmoni, si chiamano vie respiratorie.
Le fosse nasali sono due cavità separate tra loro dal setto nasale. Si aprono all’esterno mediante le narici e comunicano all’interno con la faringe. Essendo una via sempre aperta all’ingresso delle impurità e dei germi presenti nell'atmosfera, le fosse nasali hanno degli organi di difesa. Le narici infatti sono provviste di peli che trattengono una parte delle impurità contenute nell’aria respirata. I tortuosi canali interni del naso sono invece cosparsi di un liquido, il muco (prodotto dalle ghiandole mucose) che trattiene il pulviscolo atmosferico e uccide i germi. L’aria, inoltre, attraversando l’interno del naso, subisce un riscaldamento, specialmente durante la stagione fredda. È pertanto molto più igienico respirare con il naso anziché con la bocca.
Nella parte alta delle fosse nasali ha sede il senso dell’odorato.
La laringe è il canale respiratorio in cui giunge l’aria inspirata, dopo aver percorso la faringe o retrobocca, organo comune all’apparato digerente e a quello respiratorio. Nella parte superiore della laringe, si trova l’epiglottide, membrana avente la forma di una foglia la quale, abbassandosi, chiude la laringe durante la deglutizione, cioè quando il cibo si avvia verso l’esofago.
La laringe consta di 4 pezzi di cartilagine di cui quello anteriore, foggiato a scudo, negli uomini adulti forma una protuberanza, nota con il nome di pomo d'Adamo.
Nell'interno della laringe vi sono 4 pieghe della mucosa, le corde vocali: due superiori, dette corde vocali false perché non servono a produrre i suoni e due inferiori, dette corde vocali vere, le quali, per azione dei muscoli, si tendono come nastri e possono vibrare sotto la spinta dell’aria espulsa dai polmoni.
L’organo della voce ha un funzionamento perfetto: esso vibra agli ordini del cervello, in determinate posizioni, mentre rimane silenzioso in riposo, quando l’aria passa per la respirazione. Le corde vocali danno origine al suono delle vocali, le consonanti, invece, sono determinate dai movimenti della lingua, delle labbra e dei denti.
Con il linguaggio l’uomo può esprimere il suo pensiero e mettersi in relazione con i suoi simili.
La trachea è un tubo cilindrico, lungo 12 cm con diametro di 2 cm e situato anteriormente all’esofago. A differenza dell’esofago, floscio e muscoloso, la trachea è sempre aperta, perché formata dalla sovrapposizione di 16-20 semianelli di cartilagine, posteriormente collegati da una membrana in modo da consentire la dilatazione dell’esofago quando passa il bolo alimentare.
I bronchi iniziano all’estremità inferiore della trachea, dove questa si biforca in due rami, i grossi bronchi. Sono anch’essi costituiti da anelli di cartilagine. I grossi bronchi si suddividono in rami sempre più piccoli, cosicché l’insieme della trachea e dei bronchi assume l’aspetto di un albero capovolto, chiamato appunto albero bronchiale.
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