Le più antiche rocce presenti sulla Terra sono le rocce magmatiche o ignee; esse risalgono a circa tre miliardi e ottocento milioni di anni fa, quando il magma fuso e incandescente di cui era costituito il pianeta cominciò a poco a poco a raffreddarsi, andando a formare una crosta solida.
Le rocce magmatiche si formano tutt'oggi dal magma che si raffredda e si solidifica. Ciò può avvenire all'interno degli strati rocciosi oppure all'esterno, se il magma riesce ad aprirsi un varco lungo le fenditure della roccia sovrastante.
Nel primo caso si formano le rocce magnetiche intrusive, nel secondo quelle effusive.

  • ROCCE INTRUSIVE
    Se il magma rimane intrappolato in sacche profonde, il raffreddamento avviene molto lentamente poiché gli strati rocciosi che lo avvolgono impediscono la dispersione termica. I cristalli che si formano sono spesso grandi, ben evidenti e regolari e le rocce hanno una struttura olocristallina (completamente cristallina) come il granito, la diorite, il gabbro. Le rocce intrusive formano ammassi rocciosi profondi chiamati plutoni.
  • ROCCE EFFUSIVE
    Se il magma riesce a salire in superficie, forma colate di lava e il raffreddamento è più veloce poiché avviene a diretto contatto con l'aria. In questo caso si generano rocce di diversa struttura:
    - porfirica, come nel porfido, dove si possono osservare alcuni grossi cristallina immersi in una pasta di fondo non cristallina;
    - microcristallina, come nel basalto, che ha cristallini piccolissimi e non visibili a occhio nudo;
    - vetrosa, come nell'ossidiana, in cui non si sono formati cristalli.

Alcuni tipi di rocce intrusive ed effusive possono avere la stessa composizione chimica, possono cioè essere un miscuglio degli stessi minerali, per esempio il granito e il porfido, il gabbro e il basalto, ma hanno un aspetto alquanto diverso, dovuto soltanto alle diverse condizioni di cristallizzazione.

Registrati via email