Prevezione per lo scheletro e il sistema muscolare
L’igiene del nostro corpo deve sempre essere curata in qualsiasi età, ma particolarmente nel periodo della giovinezza, quando le ossa e i muscoli si sviluppano. Ecco alcuni consigli pratici da seguire:
La vitamina D determina la fissazione del calcio da parte delle ossa. La mancanza di questa vitamina causa nei bambini una grave malattia, detta rachitismo, e, negli adulti, la decalcificazione delle ossa. Poiché è dimostrato che i raggi ultravioletti solari provocano la formazione della vitamina D nel corpo, sono da ritenersi utili le ricreazioni all’aria libera e i moderati bagni di sole al mare o ai monti. La medicina consiglia ai giovani anche la cura dell’olio di fegato di merluzzo, ricco di vitamina D.
Per evitare le deformazioni della colonna vertebrale, quali ad esempio la scoliosi, quando sei seduto al tavolo di lavoro o al banco di scuola, tieni il busto eretto, appoggiando sempre le due braccia alla scrivania. È inoltre provato che i tacchi troppo alti delle scarpe determinano la deformazione della colonna vertebrale.
Per correggere almeno in parte eventuali difetti dello scheletro, si devono praticare esercizi fisici razionali, per esempio, la spalliera svedese, sotto la guida del medico. Un po’ di ginnastica quotidiana e lo sport moderato, conservano agile l’organismo.
Potrebbe succedere, in seguito a cadute o a urti violenti, di riportare una lussazione, cioè lo spostamento delle ossa di un’articolazione dalla loro normale posizione. In tal caso, in attesa del medico, bisogna immobilizzare l’articolazione. Se invece si tratta della parziale lacerazione dei legamenti di un’articolazione, ossia di un semplice stiramento, detto distorsione o storta, sono sufficienti impacchi d’acqua fredda e riposo.
Nel caso più grave di una frattura, ossia della rottura di un osso, in attesa del medico, bisogna evitare qualsiasi movimento dell’arto rotto e praticare impacchi d’acqua fredda o, meglio ancora, di ghiaccio.
Il perfetto equilibrio dell’organismo è fondato sull’alternanza del riposo e del movimento. Tutti gli organi, tutte le funzioni soffrono a causa della sedentarietà. Pratica quindi gli esercizi fisici per sviluppare i tuoi muscoli, per attivare la circolazione del sangue e la respirazione.
Infatti un muscolo in attività ha bisogno di 10 volte più sangue che non durante il riposo; utilizza 20-30 volte più ossigeno e glucosio, e produce 30-50 volte più anidride carbonica. Gli innumerevoli vasi capillari del muscolo si dilatano e si riempiono di sangue, attivando la circolazione e la respirazione. Occorre, però, dosare gli esercizi fisici; lo sforzo deve aumentare progressivamente e in nessun caso deve portare all’affaticamento muscolare e allo strapazzo, gravemente dannosi.
Dai 6 ai 12 anni si consigliano i giochi collettivi, la marcia, le passeggiate, gli esercizi di velocità e di agilità: corsa, salto, pattinaggio, nuoto, scherma. Sono da evitare invece gli esercizi di resistenza e di forza che esigono un eccessivo impegno del cuore e dei muscoli.
Dai 13 ai 18 anni lo sviluppo rapido della statura, del peso, di tutti gli organi, richiede un considerevole dispendio di energia, per cui gli esercizi di resistenza e di forza sono ancora controindicati. Si possono praticare i salti, la scherma, il canottaggio, il nuoto, l’equitazione.
Poiché i muscoli quando lavorano consumano molto zucchero, chi sottopone il corpo a lavori muscolari, deve fare uso di una alimentazione ricca di zuccheri.
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