Prevenzione nell’apparato circolatorio

Per conservare in efficienza il cuore e l’apparato circolatorio, occorre praticare alcune norme igieniche.
- L’abuso di bevande alcooliche e di tabacco fumato determina l’arteriosclerosi e altri gravi disturbi circolatori.
- Non affaticare il cuore con sport ed esercizi fisici violenti, con lavoro troppo prolungato. Ogni attività muscolare deve essere praticata con moderazione. Dopo la fatica è necessario il riposo; il sonno è un ristoro per il cuore.
- Le malattie infettive, il mal di gola e particolarmente il reumatismo articolare acuto, devono essere curate scrupolosamente anche durante la convalescenza, perché potrebbero determinare gravi conseguenze sul cuore.
- In caso di ferite, cerca di impedire che si produca infezione. Pertanto le mani di chi medica devono essere disinfettate. Se la ferita è intrisa di terriccio, occorre lavarla con acqua, disinfettarla con acqua ossigenata o tintura di iodio e medicarla con un po’ di polvere antibiotica alla penicillina.

- In caso di emorragia (= perdita di sangue) in un arto, si preme la ferita con garza sterile e si applica un laccio emostatico per impedire che sgorghi il sangue.
Supponiamo, per esempio, che la ferita si trovi nella regione del ginocchio:
• Se il sangue è rosso vivo ed esce a zampillo, cioè se si tratta della rottura di un’arteria, applica il laccio o la legatura al di sopra del ginocchio;
• Se il sangue è rosso scuro ed esce lentamente, cioè se si tratta della rottura di una vena, applica la legatura al di sotto del ginocchio.
Nei casi gravi però, dopo il primo soccorso d’urgenza il ferito deve essere trasportato all’ospedale più vicino per le cure del caso.

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