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Il pomodoro


Il pomodoro è una pianta originaria dell'America Meridionale; oggi, però, è diffusamente coltivata nella maggior parte dei Paesi del mondo. Ha il fusto erbaceo nella maggior parte dei Paesi del Mondo. Ha il fusto erbaceo con ramificazioni acendenti che possono arrivare a quasi due metri di altezza. Le foglie sono composte di foglioline ovate, pelose, che hanno un caratteristico odore aromatico, I fiori sono piuttosto piccoli, di colore giallo, e hanno la forma di quelli della patata. La fioritura avviene dalla fine di maggio al mese di settembre. I frutti sono grosse bacche con buccia liscia. A maturazione tali frutti da verdi diventano di un bel colore rosso, e la loro polpa assume un sapore dolce-acidulo, assai gradito.
Il pomodoro, di cui si conoscono numerose varietà, richiede un clima temperato e un terreno fresco. Di solito lo si semina in serra nel mese di febbraio-marzo; le pianticelle vengono poi messe a dimora allorché sia cessato il pericolo delle brinate tardive. La coltura esige cure e trattamenti contro la peronospora.
La maturazione dei frutti non è contemporanea, ma avviene gradualmente. A mano a ma¬no che i frutti maturano, vengono raccolti e possono essere consumati freschi, oppure impiegati per la preparazione di conserve. In Italia l'industria delle conserve di pomodoro è fiorente, in particolar modo nel Meridione.

Cavolo

Il cavolo è una pianta coltivata in tutta Europa fin dai tempi più remoti. Vive ancor oggi selvatico sulle coste europee. Il suo fusto è alto circa mezzo metro, con foglie larghe, spesse, lisce. I fiori sono riuniti in infiorescenze a forma di grappolo semplice; hanno colore giallo, talvolta bianco. Il frutto è una siliqua (frutto secco deiscente).
Numerose sono le varietà di cavolo coltivate. Tra le più importanti ricordiamo: i cavoli cappucci, chiamati comunemente verze (cappucci d'Olanda, cappucci di Bruxelles), cavolfiori,
broccoli, cavoli rapa, ecc.
Il cavolo preferisce climi dolci e umidi, temperature non troppo basse, terreni freschi, abbondantemente concimati. Tra i nemici più dannosi a questa verdura si ricorda la cavolaia, una farfalla bianca che depone le uova sulla pagina inferiore delle foglie del cavolo: i bruchi che nascono da tali uova divorano le foglie.
Il cavolo viene utilizzato per l'alimentazione umana specialmente nella stagione invernale, quando scarseggiano le altre verdure.
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