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Pisello

Il pisello è una pianta erbacea originaria del¬l'Asia occidentale, oggi diffusa in tutti i Paesi e coltivata nella maggior parte degli orti.
Il fusto ha uno stelo internamente cavo, lungo, esile e rampicante. Esso è fornito di particolari filamenti, chiamati cirri, i quali si attorcigliano intorno ai sostegni che incontrano. La foglia è composta di 2-3 coppie di foglioline ovate. Il fiore è caratteristico perché sembra
è costituita da 5 petali bianchi, disposti come le ali di una farfalla (è il fiore tipico di tutte le piante papilionacee o leguminose: fagiolo, lupino, glicine, acacia, ecc.). La fioritura avviene in primavera.
Il frutto del pisello è un legume o baccello contenente una decina di semi globosi. Tali semi, che rappresentano un alimento saporito e nutriente, si possono consumare freschi oppure conservare in recipienti a chiusura ermetica, previa cottura a bagnomaria.

Numerose sono le varietà di piselli coltivate: alcune sono rampicanti come il pisello nastra¬no, altre sono nane come il pisello d'Olanda.In generale il pisello preferisce terreni di collina, piuttosto asciutti ed esposti al sole. Nei giardini, a scopo decorativo, viene coltivato il pisello a fiori rossi.

Patata

La patata è originaria dell'America del Sud; ma da circa duecento anni viene coltivata diffusamente anche in Europa e in tutto il mondo. Questa pianta erbacea si adatta ai più svariati climi: caldi, temperati e freddi. In Italia la si trova coltivata dalle Alpi alla Sicilia. Preferisce i terreni soffici e sabbiosi.
In primavera la patata viene seminata interrando il tubero (che è un fusto sotterraneo). Da questo si sviluppano le foglie, poi i fiori, dai quali derivano i frutti che sono bacche sferiche contenenti sostanze velenose.
La parte della patata che però interessa, per¬ché commestibile, sono i tuberi. Questi sono prodotti non già dalle radici, come si potrebbe pensare, ma dai rami più bassi ricoperti dal terreno, che si ingrossano fortemente alle estre¬mità divenendo magazzini di riserve alimentari, specialmente di amido.
I tuberi si raccolgono in agosto-settembre e devono essere conservati al fresco e al buio perché, se restano esposti per molto tempo alla luce solare, assumono colore verde e diventano amari e velenosi. Ancora oggi la patata rappresenta uno degli alimenti fondamentali di non poche popolazioni ed è perciò una pianta assai utile all'uomo.
Dannoso alla coltura della patata è un insetto chiamato dorìfora, le cui larve divorano le foglie.

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