Nascita di un bambino

La creatura umana, all’inizio della sua formazione nel grembo materno, è piccolissima. Dopo circa un mese di vita, ha la grossezza di un pisello e il suo piccolo cuore incomincia a pulsare. Dopo 2 mesi, il bambino è grosso come una noce e presenta già gli occhi con le palpebre chiuse, il nasino, le labbra, le orecchie, le mani e i piedi, il fegato, lo stomaco e il tubo digerente. Dopo 4 mesi, ha già delineato il suo viso. A 5 mesi, misura circa 30 centimetri e pesa 450-500 grammi. A 6 mesi, il bambino raggiunge 35 centimetri di lunghezza e 600 grammi di peso; si capovolge nel grembo materno e compie dei movimenti nel liquido in cui vive, in uno stato di quasi imponderabilità.
A 7 mesi, sarebbe già in grado di vivere in incubatrice, nel caso dovesse nascere prematuro. A 8 mesi, il bambino pesa quasi 2 chilogrammi. Al termine del 9° mese di gravidanza, il feto ha raggiunto il suo completo sviluppo ed è in grado di condurre vita autonoma, al di fuori del grembo materno, alla luce. Ed ecco che la robusta muscolatura dell’utero incomincia a contrarsi e il bambino viene espulso dal corpo materno. Da questo istante il bambino incomincia a respirare da solo. I suoi polmoni infatti si gonfiano e immediatamente, espirando per la prima volta l’aria, il frugolo grida, cioè emette vagiti.

Ormai il cordone ombelicale non serve più e viene quindi legato e tagliato. Circa 24 ore dopo la nascita, il neonato incomincia a essere allattato.

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