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Il luccio e il salmone

Il luccio è un pesce con il corpo molto slanciato, che può talvolta superare la lunghezza di 60 centimetri e il peso di 10 chilogrammi. E' ricoperto di squame piccole. Ha il muso piatto e largo, la bocca munita di denti aguzzi rivolti all'indietro ,atti cioè a trattenere le prede.
Il luccio vive nei laghi e nei fiumi, preferendo i tratti in cui la corrente è lenta. Resta immobile nell'acqua, ben mimetizzato fra la vegetazione subacquea per assalire più facilmente la preda al momento opportuno. E' un predone voracissimo: per questo motivo viene denominato <pescecane d'acqua dolce>. Non si accontenta di pesci e rane, ma attacca perfino l'anatra selvatica e la lontra. In primavera, la femmina depone le uova nelle acque basse. Il luccio fornisce carne eccellente ed è oggetto di pesca sportiva che viene effettuata con l'amo e specialmente con il cucchiaino.
Il salmone rassomiglia molto alla trota, anche se ha il corpo più snello e il capo più appuntito. Può superare la lunghezza di un metro e il peso di 20 chilogrammi. I salmoni nascono alle sorgenti dei fiumi. A circa un anno di vita scendono al mare, restando peraltro presso la foce dei fiumi. Dopo 3-4 anni, divenuti adulti, all'epoca della riproduzione, risalgono i fiumi da cui erano discesi e si recano alle sorgenti, ove erano nati. Durante questo viaggio contro corrente i salmoni con salti acrobatici superano le cascatelle e le rapide che incontrano. E così, stremati di forza e divenuti magri, dopo la deposizione e la fecondazione delle uova, quasi sempre muoiono. Dalle uova fecondate, dopo 4-5 mesi, nasceranno i nuovi avannotti che riprenderanno il ciclo. Il salmone fornisce una carne pregiata. Purtroppo, a causa del crescente inquinamento dei corsi d'acqua e la costruzione di dighe di sbarramento, a consistenza numerica di questo pesce attualmente è in forte diminuzione.

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