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La funzione clorofilliana

Ora sei persuaso che la foglia esposta alla luce funziona come un vero e proprio laboratorio chimico. Ma che cosa viene fabbricato dalla foglia?
Poni una manciata di foglie verdi (di piante possibilmente acquatiche) in una vaschetta con¬tenente un po' d'acqua di seltz mescolata con acqua comune. Copri le foglie con un imbuto capovolto, come indica la figura 198. Riempi poi una piccola campanella d'acqua e capovolgi nel¬la vaschetta, in modo che contenga il gambo del-l'imbuto. Esponi la vaschetta alla luce diretta del Sole per alcune ore.
Noterai che, quando le foglie sono esposte alla luce, liberano delle bollicine di gas, che si raccolgono nella campanella. Per sapere di che natura sia quel gas, quando l'acqua è stata in parte scacciata, solleva la campanella e, svelto, introduci un pezzo di cordicella ancora fumigante, e lo vedrai ardere vivamente, segno della presenza dell'ossigeno. Puoi quindi concludere che le foglie verdi alla luce liberano ossigeno.

Le foglie sono dei laboratori chimici che alla presenza della clorofilla sfruttano l'energia so¬lare e, combinando acqua con anidride carbonica, fabbricano sostanze organiche e liberano ossigeno. Tale processo è detto funzione clorofilliana.
Gli scambi gassosi tra la pianta e l'aria avvengono attraverso forellini chiamati stomi, particolar¬mente numerosi nella pagina inferiore delle foglie.
È ovvio che, se scomparissero le piante, cesserebbe la vita sulla Terra. L'uomo e-gli ani¬mali infatti, attingono quasi tutti gli alimenti (farina, zucchero, olio, ecc.) dalle piante. Anche le carni, il latte, le uova, ecc., sono pro¬dotti che non si potrebbero avere se non esistessero i vegetali, di cui gli animali si nutrono.
Tutto il regno animale perciò, direttamente o indirettamente, vive a spese del regno vege¬tale. L'animale non è capace di fabbricare le sostanze di cui si nutre; soltanto la pianta ha questo potere prodigioso.
Occorre inoltre tener presente che con le foglie le piante respirano: assorbono ossigeno ed eliminano anidride carbonica. La fotosintesi
clorofilliana e la respirazione sono praticamente due funzioni contrarie tra loro. Infatti:
• la fotosintesi utilizza anidride carbonica e acqua, liberando ossigeno; la respirazione, in¬vece, utilizza ossigeno e libera anidride carbonica e acqua;
• la fotosintesi permette alla pianta di pro¬durre le sostanze necessarie alla sua nutrizione; la respirazione, invece, è una lenta combustione delle sostanze nutritive;
• la fotosintesi avviene soltanto di giorno,quando cioè la pianta è esposta alla luce sola¬re; la respirazione, invece, avviene sempre: di giorno e di notte (di notte, sotto le piante l'aria è perciò ricca di anidride carbonica).

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