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Esperimenti: altre proprietà degli esseri viventi

Proseguendo le tue osservazioni sui vegetali e sugli animali, ricerca in qual modo essi crescano, come si svolga la loro vita, e quale struttura presentino al microscopio. Scoprirai altre proprietà che distinguono in maniera inconfondibile gli esseri viventi dai corpi inanimati.
Sciogli un po' di concime (per es.: nitrato di ammonio) in una brocca d'acqua e poi versa la soluzione sulle radici di una pianta qualsiasi: rosa, geranio, ecc. Dopo 7-8 giorni potrai rilevare che la pianta è cresciuta; mediante le radici essa ha assorbito dal terreno l'acqua e il concime, trasformando queste sostanze non viventi in materia vivente.
Analogamente ogni animale, l'uomo compreso, assume dall'esterno le sostanze nutritive e poi le assimila trasformandole in materia vivente. I corpi inanimati, invece, non sono in grado di assimilare sostanze dall'esterno.
b) Se fai germogliare un seme di fagiolo, di pi¬sello, ecc., noti che si origina una pianta la qua¬le, nutrendosi, cresce, produce foglie, fiori, frutti, semi e poi muore. In maniera simile si svolge la vita di qualsiasi animale: nasce, cresce, si riproduce e muore. Quindi tutti gli esseri viventi hanno il loro ciclo vitale, a differenza dei corpi inanimati, che non nascono, non cresco¬no, non si riproducono, non muoiono, cioè non hanno un ciclo vitale.

c) Un'altra caratteristica inconfondibile degli esseri viventi è che qualsiasi parte di un organismo vegetale o animale, osservata al microscopio, si presenta costituita da unità o masserelle viventi, denominate cellule (furono chiamate così perché, di solito, rassomigliano alle celle del favo delle api).

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