Corpi in quiete e corpi in moto
Osservando un palo del telegrafo, una casa, una montagna, si nota che la posizione di questi corpi, con il trascorrere del tempo, non varia rispetto agli oggetti che li circondano. Infatti la casa, il palo, la montagna, sono fermi rispetto al terreno circostante. Si dice pertanto che questi corpi sono in quiete. Quindi: un corpo è in quiete quando, con il trascorrere del tempo, non variano le sue distanze rispetto a un qualsiasi gruppo di oggetti supposti fissi presi come riferimento.
Osservando invece un aereo in volo, un’automobile in corsa, una lumaca in cammino, si nota che la loro posizione varia nel tempo rispetto a qualche oggetto fisso sulla Terra. Quindi si dice che tali corpi sono in moto. Pertanto: un corpo è in movimento quando, con il trascorrere del tempo, variano le sue distanze da un qualsiasi gruppo di oggetti assunti come riferimento.
Il concetto di quiete e di moto non sono però assoluti. Se infatti un astronauta dalla Luna vedesse i corpi suddetti: palo, casa, montagna, li vedrebbe girare con la Terra, e quindi variare la loro posizione nel tempo. Lo stato di quiete o di moto di un corpo è dunque relativo. Di solito lo si considera in relazione alla Terra, ritenuto corpo fisso.
La lumaca, muovendosi lascia dietro a sé una striscia lucente che permette di conoscere l’intero percorso del suo cammino. Così ogni corpo in movimento (mobile) descrive una linea denominata traiettoria. Il vapore bianco che un aviogetto lascia dietro a sé, la linea che si vede descrivere da un tizzone acceso lanciato in alto, sono esempi di traiettoria. Pertanto: traiettoria è la linea descritta da un corpo in movimento, cioè la successione dei punti occupati da un corpo durante il suo movimento.
La traiettoria può essere rettilinea o curvilinea. Quella curvilinea, a sua volta, può essere aperta (parabolica, ecc.) oppure chiusa (circolare, ellittica, ecc.). Perciò, quando un corpo percorre una traiettoria rettilinea, circolare, ecc., è dotato di moto rettilineo, circolare, ecc.
Avendo parlato di distanze e di tempi, occorre precisare che le distanze si misurano in metri e nei suoi sottomultipli e multipli. Il metro è una grandezza fondamentale del sistema di misura internazionale (S.I.).
L’unità fondamentale della misura del tempo è il minuto-secondo, che corrisponde all’86.400a parte del giorno solare medio.

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