Come si forma il suolo.
I processi che portano alla formazione del suolo sono lentissimi e avvengono continuamente; essi ebbero inizio miliardi di anni fa, quando il materiale fuso che ricopriva la Terra cominciò a raffreddarsi e a solidificarsi. Questo materiale, trasformato in roccia, cominciò a subire la lenta ma efficace azione dell'aria, dell'acqua, del calore e degli organismi, che lo modificano sia fisicamente sia chimicamente.

- L'aria, sotto forma di vento, scaglia particelle minerali dure contro le rocce, intaccandole lentamente, sino a eroderle.
- L'acqua piovana e dei fiumi erode, sgretola, trasporta e deposita materiali rocciosi. Alcune sostanze dell'aria, come l'anidride carbonica e l'azoto, si uniscono spesso alla pioggia formando acidi che, arrivati a terra, agiscono chimicamente sulle rocce, trasformandole.
- I vegetali, primi tra tutti i licheni , colonizzando le superfici rocciose, producono sostanze acide e corrosive. Sulla roccia così alterata possono crescere poi altri vegetali che , penetrando con le loro radici, continuano l'azione sgretolatrice.

- La temperatura contribuisce, con i suoi improvvisi sbalzi, a creare spaccature nelle rocce sopratutto in alta montagna e in regioni dal clima freddo: di notte l'acqua presente nelle porosità delle rocce può gelare e, poiché solidificando aumenta il suo volume, essa dilata i pori e le fessure in cui si trova. Un po' alla volta la roccia si frantuma, formando detriti.
- Alla morte di vegetali e animali rimarranno sul suolo i resti organici che, ad opera dei decompositori, si trasformeranno in humus; i microrganismi decomporranno l'humus in sostanze minerali che,cedute al terreno, saranno utilizzate da nuove piante.
- Anche gli animali contribuiscono alla trasformazione del suolo, scavando in esso gallerie e deponendo i loro escrementi.

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