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Segni dei viventi e cellule eucariote e procariote


Attorno a noi ci sono tanti microrganismi che non possiamo vedere ad occhio nudo, e per questi è necessario l’uso del microscopio. Oggi il microscopio ottico composto o quello elettronico, riesce ad ingrandire gli organismi fino
a 250.000 volte, e questo ci ha permesso di scoprire che la cellula è la più piccola parte che compone un essere vivente.

Al suo interno è presente il DNA che contiene le informazioni necessarie per il funzionamento della cellula. A livello cellulare c’è una grande differenza tra gli esseri viventi, infatti esistono 2 tipi di cellule fondamentali:

La cellula procariota: è sprovvista di membrana nucleare per racchiudere il DNA e quindi non si osserva un vero e proprio nucleo.
La cellula eucariota: ha una membrana cellulare e quindi un nucleo distinto, e ha al suo interno gli organuli che svolgono compiti diversi contribuendo al funzionamento cellulare.

L’unità di misura della cellula e dei batteri è il micron.
Le cellule procariote sono le prime forme di vita apparse sulla terra, mentre solo molto dopo con la fusione cellulare sono nate le cellule eucariote.

L’evoluzione cellulare permette una suddivisione di classificazione in 6 regni. I procarioti comprendono due regni, quello dei batteri e quello degli archeobatteri che hanno la capacità di vivere in ambienti molto ostili. Gli eucarioti unicellulari e le alghe pluricellulari formano il regno dei Protisti; mentre gli eucarioti pluricellari comprendono il regno delle piante, degli animali e il regno dei funghi.

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