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Camillo Golgi

Camillo Golgi è stato uno scienziato e medico italiano.
Ricoprì a lungo il doppio incarico di professore di istologia e patologia generale all'Università di Pavia. Ricevette nel 1906 il prestigioso Premio Nobel per gli studi sulla istologia del sistema nervoso.

Biografia

Nacque il 7 luglio 1843 a Corteno (allora provincia di Bergamo) dove il padre si era trasferito come medico condotto. Qui frequentò le scuole primarie e rimase per circa quindici anni. Dopo essersi laureato nel 1865 a Pavia ottenne un posto come primario chirurgo e iniziò gli studi anatomico - psicologici.
In una cucina allestì un laboratorio di istologia in cui, nel 1873, ideò la rivoluzionaria "Reazione Nera". La sua scoperta fu conosciuta e apprezzata solo molti anni più tardi. Trasferitosi a Pavia, ottenne le cattedre ordinarie di Istologia e Patologia generale.

Nel 1893 Golgi divenne consigliere comunale di Pavia e questo rappresentò un importante risultato, in quanto poteva far valere meglio la sua influenza nell'indirizzare l'attenzione dell'amministrazione municipale verso i progetti di rinnovamento dell'università di Pavia. Propose anche la costruzione del nuovo policlinico San Matteo.
Golgi all’età di 53 anni avrebbe potuto accontentarsi di dirigere gli studi degli allievi, ma nel 1898 riprese l'attività di ricerca.
Il Premio Nobel per la Medicina gli fu assegnato nel 1906 per gli studi sulla istologia del sistema nervoso con la messa a punto della Reazione Nera. Con il Nobel, Golgi raggiunse il massimo della fama internazionale e la sua attività di ricerca non cessò. Inoltre, durante la prima guerra mondiale diresse l'Ospedale Militare di Pavia e promosse il trattamento riabilitativo dei feriti di guerra, creando un centro per la riabilitazione delle lesioni al sistema nervoso periferico. Morì il 21 gennaio 1926 a Pavia.

La reazione nera

La prima sfida di Golgi fu quella di trovare nuovi metodi istologici. Durante il lavoro di ricerca raccoglieva più materiale possibile per realizzare sempre un controllo accurato dei dati rilevati. Attraverso diversi insuccessi arrivò alla consapevolezza della scoperta della cosiddetta reazione nera:
• Acido osmico
• Bicromato di potassio
• Nitrato di argento
La combinazione di questi reagenti consentiva infatti la deposizione di argento metallico sulla superficie del neurone, evidenziandolo fin nei minimi particolari. Attraverso la reazione nera Golgi riuscì subito a mettere in evidenza la ramificazione degli assoni, confutando cosi la teoria di Deiters Otto Frederich Karl, il quale sosteneva che ciò che contraddistingueva il dendrite dall’ assone era l'assenza di ramificazioni nell’assone.

Golgi invece dimostrò attraverso la reazione nera l'erroneità di questa teoria. Su questa scoperta si fonda quella che poi sarà la futura classificazione di Golgi in cellule di primo e secondo tipo.

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