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Gli arti del gallo

Una caratteristica molto evidente nel pollo e in tutti gli uccelli è la trasformazione degli arti anteriori in ali, organi di volo. Non tutti gli uccelli, però, hanno uguale capacità di volare.
Per esempio, il colombo, la rondine , il gabbiano, ecc. Sono dei formidabili volatori; mentre il pollo, il pavone, ecc. sono dei modesti volatori perchè riescono a compiere soltanto voli brevi e rumorosi. L'attitudine al volo dipende dallo sviluppo delle ali: gli uccelli che, come il pollo , hanno ali relativamente corte e arrotondate. Lo struzzo e il pinguino,che hanno ali assai ridotte,sono addirittura incapaci di volare.
Il volo è una delle maggiori meraviglie della natura.Quello del falchetto e dell'avvoltoio roteante,quando avviene senza battiti d'ali,è detto volo planato.Invece quello del passero,con battiti d'ala,è detto volo remato.
Nell'uccello sono i muscoli pettorali che imprimono potenza alle ali per sostenere il peso del corpo e per farlo avanzare nell'aria. La direzione del volo,già lo sai , è affidata alle penne timoniere della coda ,la quale compie così la funzione che ha il timone di coda nell'aereo e nella barca.Anche la struttura interna del corpo contribuisce a rendere l'uccello particolarmente adatto al volo.Puoi rendertene conto esaminando la conformazione dei polmoni e delle ossa del gallo. I due polmoni sono piuttosto piccoli. Ma poichè il volo richiede grande consumo di energia e quindi di ossigeno, i polmoni hanno delle speciali diramazioni somiglianti a vesciche, detti sacchi aerei, che funzionano da riserve d'aria durante il volo.

Le ossa sono internamente cave. In esse giungono dai polmoni dei tubicini ripieni di aria che rendono leggero lo scheletro.
Lo sterno o petto è costituito da un osso carenato, avente cioè la forma della carena della barca. Questo osso è quindi atto, negli uccelli volatori, a fendere l'aria durante il volo.
Gli uccelli, avendo gli arti anteriori trasformati in ali, sono necessariamente bipedi e hanno gli arti posteriori conformati in modo da consentire al corpo di restare eretto e di poggiare al suolo soltanto le dita. Alcuni uccelli, come il pollo, hanno le zampe robuste, adatte a razzolare; altri, come l'airone e il fenicottero, hanno zampe lunghe ed esili, adatte a camminare nell'acqua bassa.
Le dita del piede sono generalmente rivolte tre avanti e uno indietro, in modo da consentire all'uccello di afferrare e stringere i rami degli alberi e gli altri sostegni sui quali si posa. L'animale può così riposarsi perchè, stando in quella posizione, non compie fatica: infatti, come illustra la figura a lato, non sono i muscoli della coscia, ma un tendine a determinare la chiusura automatica delle dita.
Gli uccelli arrampicatori hanno invece le dita due davanti e due dietro; mentre gli uccelli nuotatori hanno le dita anteriori unite tra loro da una membrana palmare.
Anche le unghie variano a seconda del modo di vivere che ha l'uccello: sono corte e poco ricurve negli uccelli che razzolano; mentre sono ricurve ad artiglio negli uccelli da preda.

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