Adolescenza e genitori: 5 cose che cambiano quando inizi a crescere

redazione
Di redazione

Continua il nostro viaggio di scoperta dei diversi significati della pubertà all’interno delle relazioni quotidiane.
Dopo aver visto in un precedente articolo cosa cambia, in generale, nel rapporto con i genitori man mano che acquistiamo autonomia e cambiamo il nostro modo di vederci (e di vederli), andremo ora a capire meglio più nello specifico lo sviluppo sessuale: scopriamo i consigli dell'equipe educazione sessuale dell'Istituto Sessuologia Clinica di Roma.

Come ci cambia lo sviluppo sessuale?


Con lo sviluppo avvengono molti cambiamenti sotto tutti i punti di vista. Cambia il nostro aspetto, cambiano i gusti e abitudini, cambia il modo di vedere il mondo e l’interesse verso le cose. Questo (per fortuna!) non avviene da un giorno all’altro, ma in un arco di tempo ampio (anni) nel quale abbiamo modo, man mano, di accorgerci di tutte le diversità. Se alcune modificazioni del corpo, infatti, possono presentarsi da un giorno all’altro (come il menarca per le ragazze e lo spermarca per i maschi), altre (come l’interesse per qualcuno o il desiderio sessuale) cominciano a farsi strada tra i nostri pensieri più gradatamente. Questo avviene perché oltre che della comparsa dei caratteri legati alla pubertà (peluria, forme diverse del corpo), gli ormoni sono responsabili anche dell’accrescimento di alcune sensazioni legate alla scoperta del sesso. E’ a questo punto che la curiosità nei confronti del piacere e l’esplorazione del corpo (proprio e/o dell’altro) si fanno avanti in modo diverso da prima.
La sessualità inizia ad essere un argomento a cui pensare: cos’è? Come si fa? Cosa è normale? Quando è giusto avere il primo rapporto? Con chi averlo? Bisogna essere innamorati? Come faccio a saperlo?

I nostri genitori si accorgono del fatto che siamo cambiati?


Decisamente sì, e non solo dal punto di vista fisico. Se, infatti, quando rivedremo parenti e amici di famiglia che ci conoscono da sempre ci capiterà di sentirci ripetere mille volte “come ti sei fatto grande!”, “ormai sei una signorina!”, è perché il cambiamento fisico che abbiamo avuto è molto evidente. La diversità rispetto al passato sarà evidente anche nei nostri gusti estetici (il trucco per le ragazze, il gel per i ragazzi) e nel modo in cui passiamo il tempo in queste occasioni (non più a giocare con i cuginetti o gli zii, ma la maggior parte del tempo al cellulare giocando online o su qualche social network). Tutto questo ruota intorno alla fase di crescita che stiamo vivendo, che è percepita dalle persone che ci conoscono molto più di quanto immaginiamo. Il motivo è uno solo: che è un momento che, chi più, chi meno, chi con queste caratteristiche, chi con altre, tutti gli adulti intorno a noi (genitori compresi) hanno già vissuto!

I 5 temi su cui si gioca il cambiamento


In che cosa il sesso entra a far parte del rapporto con i nostri genitori?

1. Il primo di questi è il controllo. Anche se alcuni non lo ammetteranno fino alla morte, i genitori, dal momento in cui vedono il/la figlio/a sviluppare, inizieranno ad essere preoccupati di cose diverse. Le esperienze sessuali, la contraccezione e le gravidanze indesiderate iniziano ad essere i pensieri più presenti nelle uscite serali. Alcuni di questi (come il rischio di gravidanze o fare esperienze con “la persona adatta”) possono essere ancora più importanti per i genitori delle femmine, le quali ricevono, generalmente, delle apprensioni maggiori rispetto ai maschi. Dall’altro lato, il controllo può essere esercitato anche su chi non ha frequenti uscite o incontri; anche in questo caso, i genitori potrebbero diventare “insistenti” sul motivo delle ridotte uscite, chiedendoci insistentemente il motivo.

2. Un secondo tema è l’imbarazzo. Forse vi è già successo tante volte di vedere un film o una serie con i vostri genitori in cui c’è una scena di sesso. Se prima questo non avveniva, ora vi sentirete molto imbarazzati (e forse anche loro). Questo può accedere perché in entrambi è presente da ora la consapevolezza che il sesso non è più qualcosa di “astratto” e che non vi riguarda, ma che conoscete entrambi!

3. Collegato a questo secondo c’è la privacy. Molto più che in passato, il desiderio di avere un vostro spazio o le vostre cose è diventata un’esigenza forte. Sulla porta della stanza compariranno cartelli che indicano “l’accesso vietato”, e troverete spazi (cassetti o scatole sotto al letto) in cui mettere le “vostre” cose. Attenti a nasconderle bene, però, perché possono essere una tentazione davvero molto forte per i vostri genitori!

4. Quarto aspetto è la ribellione. Oltre che dalle regole e dalle abitudini trasmesse dalla famiglia, cercherete anche di mettere in discussione il “tipo” di uomo e di donna che immaginate siano i vostri genitori. “Troppo rigida”, “troppo dedito al lavoro”, “non ridi mai”, “non ti diverti mai”, “non ti rilassi mai”, possono essere alcune delle cose che direte durante le discussioni più accese. Anche questo è un ingrediente che fa parte di questo momento di vita: lo scontro con qualcuno per cercare di capire chi sei (o chi ti piacerebbe essere).

5. Ultima ma non meno importante: l’ambivalenza. Ricorda che mai come in questo momento ti sentirai in alcuni momenti con il piede in due scarpe: un po’ piccolo, in cerca di rassicurazione e sostegno, un po’ grande, in cerca della tua autonomia e indipendenza…
…come sappiamo tutto questo? Semplice: ci passiamo tutti! Come mai, allora, questo crea tanti scontri? Semplice: perché a ciascuno spetta trovare il suo modo!

Equipe educazione sessuale “Young Zone”

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