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<title>Skuola.net - La risorsa definitiva per la scuola: appunti, tesine e notizie</title>
<link>http://www.skuola.net</link>
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<generator>Cotonti</generator>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 20:29:41 +0100</pubDate>
<item>
<title>Il prof mi dà 24 senza farmi parlare</title>
<description><![CDATA[redir:universita/professori-universitari/prof-esame-voto-studente.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/prof-basta.jpg" alt="storia professori" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:53:49 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/prof-voto-esame-parlare.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scrivere sms fa andare male in italiano</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/cellulare-sms.jpg" alt="sms" /></div>
<br />
Dopo la ricerca sulle <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/suoneria-cellulare-voti-bassi.html">suonerie che diminuiscono la capacità di apprendimento</a></strong>, arriva un altro studio che mette sotto accusa i cellulari: <strong>scrivere sms riduce la capacità di acquisire nuove parole</strong>. <br />
<br />
<strong>LA RICERCA</strong> - Questa volta la notizia arriva da una ricercatrice canadese dell’Università di Calgary, che ha pubblicato la sua “scoperta” sulla rivista “Dissertation and features”. Dopo aver chiesto a un campione di studenti universitari quali fossero le loro abitudini di lettura, dai libri ai messaggini telefonici, la ricercatrice <strong>Jaon Lee</strong> ha somministrato ad ognuno di loro una serie di parole, sia vere che immaginarie. Il risultato è stato che<strong> gli studenti abituati a consultare libri e media tradizionali</strong> per comunicare e informarsi <strong>sono stati più aperti ad accettare anche le parole che non conoscevano</strong> tentando comunque di interpretarne il significato. <br />
<br />
<strong>SMS PEGGIORANO IL LINGUAGGIO</strong> - I ragazzi più avvezzi all’invio di sms e meno abituati a sfogliare riviste e quotidiani sono risultati quelli che hanno rifiutato un maggior numero di parole come inesistenti. La studiosa Jaon Lee ha così commentato la sua ricerca: “<strong>Leggere incoraggia la flessibilità del linguaggio e l’acquisizione di parole diverse</strong>, aiuta a sviluppare capacità che permettono di interpretare e capire parole nuove o insolite. Al contrario, scrivere messaggi è associato a rigidi freni linguistici, che spingono gli studenti a rigettare molte parole”. <br />
<br />
<strong>CHI RINUNCERÀ A SCRIVERE SMS? </strong>- Non credo che questa ricerca ci cambierà la vita poiché scrivere sms o brevi messaggi in chat è ormai all’ordine del giorno. Non è semplicemente un’abitudine, fa proprio parte integrante del nostro sistema di comunicazione. Più che preoccuparci di non scrivere sms potremmo fare attenzione a <strong>scriverli correttamente senza improbabili abbreviazioni</strong> e, soprattutto, potremmo iniziare a <strong>dare più spazio alla lettura di libri, riviste e quotidiani</strong>. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Voi cosa ne pensate? </span></div>
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Hai bisogno di migliorare a scuola? Leggi i nostri consigli sul </span><a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/">Metodo di studio</a></strong><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scrivere-sms-danneggia-apprendimento.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tutte le novità della Maturità 2012</title>
<description><![CDATA[redir:regole-maturita/2012-esame-maturita.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/maturita-novita.jpg" alt="Maturità 2012" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:55:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/maturita-2012-novita.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Non paghi il contributo, ti boccio...</title>
<description><![CDATA[redir:inchiesta-contributi-scolastici/no-contributo-no-promozione.html<br />
<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/contributi-scuola.jpg" alt="contributi scolastici volontari" />]]></description>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/non-paghi-contributo-ti-boccio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Casillo torna a scuola. Lui deve recuperare e tu?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/casillo.jpg" alt="Alessandro Casillo" /></div>
<br />
Dopo il successo sanremese è tornato sui banchi di scuola anche <strong>Alessandro Casillo</strong>, il 15enne vincitore del Festival nella categoria Giovani, che adesso dovrà pensare a riprendere in mano i libri. <br />
<br />
<strong>CASILLO, DA SANREMO A SCUOLA</strong> - Questa settimana professori e compagni hanno visto Alessandro tornare a sedersi al solito banco dell'Istituto &quot;Feltrinelli&quot; di Buccinasco. Lui ha portato i cd del suo album agli insegnanti, ma i prof sono preoccupati per il suo recupero. Non solo le luci del successo, ma anche le assenze da scuola potrebbero minare la sua promozione, anche se molti assicurano che lui è un ragazzo con la testa sulle spalle. <br />
<br />
<strong>PROF PREOCCUPATI PER LUI</strong> - Come riportato dal quotidiano <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/da_sanremo_banchi_scuola_bravo_casillo_ma_adesso_studia/21-02-2012/articolo-id=573308-page=0-comments=1 " target="_blank">Il Giornale</a>, la sua professoressa di lettere, Rosanna Micillo, ha così commentato: “<strong>È sempre stato un giovane umile</strong> che ha già dimostrato di poter recuperare il terreno perso per queste sue esperienze, anche se <strong>quest’anno penso sarà dura visto che è stato via tanto</strong>, ma sono certa che continuerà gli studi anche perché conosco la famiglia e so quanto ci tengono alla sua educazione”. Anche la sua insegnate di biologia, Isabella Viani, tenta di riportarlo con i piedi per terra: “Gli ho sempre detto che <strong>questo suo talento è senz'altro una cosa positiva</strong> e che è suo diritto coltivarlo, <strong>ma mi sembra difficile che alla lunga possa tenere i piedi in due scarpe</strong>”. <br />
<br />
<strong>È IL MOMENTO DI RECUPERARE A SCUOLA</strong> - Vincitori di <strong>Sanremo </strong>o no, tutti gli studenti sono sulla stessa barca. Con febbraio agli sgoccioli si deve necessariamente pensare al <strong>recupero</strong>, se in qualche materia finora avete vacillato e, se avete collezionato <strong>assenze </strong>in gran quantità, è il momento di farsi due calcoli e rientrare nei ranghi. <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Per aiutarvi a superare tutti gli ostacoli Skuola.net vi mette a disposizione:</span><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/scuola/bocciato-assenze-scuola.html">Calcolo delle assenze</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-scuola/">Appunti per studiare</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/forum/">Forum per chiedere aiuto ai tutor</a> <br />
<a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/">Metodo di studio per recuperare in poco tempo</a> </strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">In quale materia hai il voto più basso? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/casillo-ritorno-scuola-recupero.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Kekko dei Modà contro Emma, non l'ha ringraziato</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/emma-moda.jpg" alt="Emma e Kekko" /></div>
<br />
È partito il polemicone ieri tra <strong>Emma</strong>, vincitrice del Festival di Sanremo, e <strong>Francesco Silvestre,</strong> detto Kekko, cantante dei <strong>Modà </strong>nonché autore del testo cantato dalla ex di Amici. Pare che Emma si sia dimenticata di ringraziarlo. <br />
<br />
<strong>FRANCESCO CI È RIMASTO MALE</strong> - Neanche il tempo di godersi la vittoria che Emma Marrone ha dovuto vedersela con una grana che ha fatto, in poco tempo, il giro della rete. Francesco Silvestre, risentito per non aver sentito Emma pronunciare la parola magica “grazie”, ha scritto sulla sua bacheca di <strong><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001075856042&sk=wall" target="_blank">Facebook</a></strong>:<br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Francesco Bis Silvestre: </span><br />
<em>Grazie a tutti per quello che avete fatto per portare &quot;Non è l'inferno&quot; alla vittoria di Sanremo. E' stata una grandissima serata e <strong>sono orgoglioso di aver contribuito a realizzare il sogno di una grandissima artista</strong>. Peccato solo che ho ricevuto ringraziamenti da tutti (addetti ai lavori, fan, discografia, radio) tranne dalla persona che ha cantato il pezzo, che <strong>si è degnata di chiamarmi solo alle 12 e 35 di questa mattina</strong> e al quale ovviamente non credo risponderò più al telefono. Sono rimasto seduto sul divano fino alle 9 e 15 di questa mattina sperando in un sms di risposta al mio, dove le facevo i complimenti per la vittoria finale, ma purtroppo artista e persona a volte sono due cose differenti. Sono certo che il suo futuro sarà pieno di cose bellissime e glielo auguro, ma sono altrettanto certo che <strong>non ci sarà più nessun tipo di collaborazione con lei</strong>. Buona musica a tutti...k...</em><br />
<br />
<strong>LA RISPOSTA DI EMMA </strong>- Una doccia fredda per la cantante appena premiata, ma lei non si è lasciata prendere in contropiede e, sempre su <strong><a href="https://www.facebook.com/notes/emma-marrone/caro-kekko-mi-spiace-davvero-leggere-queste-tue-parole/354036667964260" target="_blank">Facebook</a></strong>, ha postato una nota di risposta per chiarire il qui pro quo: <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Emma Marrone: </span><br />
<em>Caro kekko, mi spiace davvero leggere queste tue parole. Vorrei dirtelo a voce e personalmente ma <strong>in queste ore caotiche e felici di autentico delirio non sono ancora riuscita a parlarti</strong>.<br />
Sai bene quanto io abbia amato ed ami il pezzo che mi hai scritto e l'ho detto in ogni pubblica e privata occasione. Puoi rileggere ogni mia intervista radio, video o sulla stampa e scoprirai che <strong>non ho mai nascosto la mia gratitudine per avermi “cucito addosso un bellissimo abito da sera” con cui ho coronato un grandissimo sogno</strong>. Ho parlato sempre più della canzone che di me stessa, dando il giusto valore al grande contenuto che stavo trasmettendo attraverso le tue parole.<br />
Vengo a spiegarti che cosa è accaduto tra la 1.00 della scorsa notte e le 12.30 di stamattina quando ti ho telefonato. Quando Gianni mi ha chiamata sul palco sono andata completamente su un altro pianeta. Mi avete visto tutti balbettare quelle poche parole sul palcoscenico del teatro davanti a milioni di italiani. Avete visto quanto facessi fatica anche solo a pronunciare il mio nome. Hai sentito che ti ho chiamato forte “kekko”. Che ho persino dimenticato come si chiamavano gli altri autori Sala e Palmosi. Poi sono stati momenti davvero incredibili dove tutti mi tiravano e mi chiamavano. Te lo ricordi, lo abbiamo vissuto insieme anche lo scorso anno. La conferenza stampa, le foto, le radio, i fan che ti chiedono autografi, in un continuo sali e scendi dal van che ti porta in giro come una trottola e non sai nemmeno dove ti trovi.<br />
<strong>Ti ho cercato stamattina appena ho riaperto gli occhi ed ho riavuto il mio telefono. Probabilmente non ho rispettato le tue tempistiche, ma la prima cosa che ho fatto appena sveglia è stato chiamare te e sai anche che in privato ti ho sempre scritto e reso partecipe </strong>attraverso i video che ti ho mandato,tra cui l'ultimo proprio ieri sera prima di salire sul palco per l'ultima volta..<strong>dai kekko in fondo questo Sanremo lo abbiamo vinto insieme,godiamoci questo momento</strong>.....<br />
Ora &quot;scappo&quot; a domenica in<br />
Emma</em><br />
<br />
<strong>PRECISAZIONI DI KEKKO</strong> - La storia è finita qui? No. Francesco, evidentemente sommerso di link che testimoniavano quanto spesso durante il festival, e non solo, il suo nome sia stato pronunciato in qualità di autore della canzone vincitrice, ha precisato sulla <strong><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001075856042&sk=wall" target="_blank">bacheca</a></strong>:]]></description>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/emma-marrone-kekko-silvestri-moda.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Carnevale, anche i pericoli sono mascherati</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/pericoli-carnevale.jpg" alt="carnevale pericoli sicurezza" /></div>
<br />
Oggi è <strong>martedì grasso</strong>, l’ultimo giorno di <strong>Carnevale</strong>, e molti di voi, tra una frappa ed una castagnola, si staranno già preparando a festeggiare questo giorno in grande stile: maschere all’ultimo grido, magari che ricordino qualche personaggio del momento, scherzi e gadget che vanno a completare il tutto. Ma il <strong>Ministero della Salute</strong>, in un opuscolo intitolato <a href=http://www.governo.it/backoffice/allegati/66635-7446.pdf target='blank'><em>Il rischio mascherato - Speciale Carnevale</em></a>, invita tutti a fare attenzione nell’acquisto di maschere e scherzi perché, come dicono spesso anche i nostri nonni, non è tutto oro quel che luccica…<br />
<br />
<strong>I RISCHI MASCHERATI</strong> – Come il Ministero della Salute afferma nel suo opuscolo, dietro quelle che sembrano delle innocue maschere o simpatici scherzi di Carnevale, si celano in realtà numerosi <strong>pericoli per la sicurezza</strong> nostra e per quella di chi ci sta accanto. Si va dai tessuti tossici e spesso cancerogeni a penne che, esplodendo, possono addirittura danneggiare la vista. Per non parlare delle maschere che, se non si fa attenzione, possono portare al soffocamento.<br />
<br />
<strong>SCHERZI MADE IN CHINA </strong>– Come molti sicuramente staranno già immaginando, la maggior parte dei prodotti elencati con tanto di foto nell’opuscolo del Ministero, sono <strong>prodotti in Cina</strong>. E tanti sono di uso comune, molto più di quel che pensate. Infatti, chi di voi non hai mai fatto lo scherzo del portachiavi o della <strong>penna con la scossa</strong>? Ebbene, anche quello può mettere in serio pericolo, per esempio, bambini o persone con un pacemaker. E che dire delle <strong>bombolette di stelle filanti</strong>? Lo sapevate che il loro contenuto può irritare la pelle e gli occhi? <br />
<br />
<strong>DIVERTIRSI IN SICUREZZA</strong> – Ovviamente il nostro non è un invito a non festeggiare questo giorno, ma a farlo in sicurezza. Quindi, pronti, via! <strong>Preparate le vostre maschere</strong> prendendo spunto anche da quelle che abbiamo pubblicato sulla nostra <a href=https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151311374370603.809429.126578555602&type=3 target='blank'> <strong>funpage di Facebook</strong> </a> e sbizzarritevi a fare <strong>simpatici scherzi</strong> ai vostri amici e perché no, anche ai vostri Prof (mi raccomando, in questo caso non andateci troppo pesante), magari ricordando anche a loro che “a Carnevale ogni scherzo vale”!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu festeggerai questo giorno? Quale sarà la tua maschera?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/carnevale-pericoli-maschere.html]]></link>
</item>
<item>
<title>La Scuola cambia strada:  meno tagli, più sicurezza</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/scuola-profumo.jpg" alt="scuola novità profumo" /></div>
<br />
Niente più <strong>tagli</strong> alla scuola pubblica e l’<strong>edilizia</strong> come priorità. Questo è il succo del discorso che il ministro della Pubblica Istruzione, <strong>Francesco Profumo</strong>, ha pronunciato ieri sera davanti le telecamere del TG1. A quanto pare, da Viale Trastevere devono essersi accorti davvero di quanto la scuola abbia sofferto in questi ultimi anni.<br />
<br />
<strong>BASTA TAGLI</strong> – “Questo non sarà un anno di tagli per la scuola, credo che quella fase sia terminata. Il Paese ha capito che <strong>il vero investimento per il suo futuro è proprio nella scuola</strong>”. Queste le esatte parole pronunciate ieri sera dal ministro Profumo riguardanti il futuro della scuola, del suo personale e di milioni di studenti.<br />
  <br />
<strong>L’EDILIZIA, UNA PRIORITA’</strong> – Dopo i diversi casi di crolli di soffitti, di lampade ed altri esempi di cattiva manutenzione delle strutture scolastiche, Profumo ha affermato che l’<strong>edilizia sarà una sua priorità</strong> perché tale deve essere la sicurezza dei ragazzi e di tutto il personale, docente e non, che lavora nell’ambito scolastico. Infatti, ha dichiarato che, relativamente al problema dell’edilizia, “una quota di risorse sono già disponibili, fondi europei, una parte del piano per il Sud e i fondi Cipe. Il problema è che, in alcuni casi, Comuni e Province, proprietari degli edifici, hanno limitazioni sul patto di stabilità. Questo è un problema che il governo si sta ponendo. E un ragionamento se la sicurezza delle scuole possa essere stralciata dal patto di stabilità deve essere fatto”.<br />
<br />
<strong>RAFFORZARE I TECNICI </strong>– Queste le novità che il ministro ha promesso di attuare a breve, ma ce n’è una che, se possibile, tocca ancora più da vicino gli studenti italiani: il <strong>rafforzamento degli istituti tecnici e professionali</strong>. Infatti, al giorno d’oggi, il mercato del lavoro chiede sempre più <strong>tecnici ed artigiani</strong>, ed è giusto che i ragazzi lo sappiano e scelgano la loro formazione scolastica anche in base a questo. Infatti, Profumo stesso ha dichiarato che “in Italia dobbiamo rafforzare l'istruzione tecnica. Se ci confrontiamo con altri paesi la percentuale di studenti che seguono questi percorsi è troppo limitata. Il Paese ha bisogno di più personale tecnico sia a livello scuola media superiore, sia a livello universitario”. <br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa ne pensi? Ti piacciono queste novità?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:20:30 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scuola-sicurezza-tagli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Trasgressione a scuola tra sesso e maschere</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/trasgredire.jpg" alt="trasgressione" /></div>
<br />
Ribellione e trasgressione, la realtà degli adolescenti è su tutti i giornali a seguito di due vicende che stanno facendo scalpore: la prima riguarda <strong>due ragazzi sorpresi a fare sesso nel bagno della scuola</strong> e la seconda si riferisce ad un gruppo di <strong>studenti che si sono presentati vestiti in maschera per fare lezione</strong>. Due storie diverse ma accomunate da un unico imperativo: “Se me lo proibisci, io lo faccio”. <br />
<br />
<strong>SESSO A SCUOLA, SOSPESI E DISCRIMINATI</strong> - Anche voi amate <strong>il gusto del proibito</strong>? Attenzione, perché spesso finisce male. I due ragazzi dell’Istituto Einaudi di Bassano del Grappa sorpresi a fare sesso nel bagno della scuola si sono beccati <strong>1 giorno di sospensione lui e 4 giorni lei</strong>. Il diverso peso della punizione dipende dal fatto che i due studenti sono stati sorpresi da un loro compagno – che ha spifferato tutto a scuola e su un social network – nel bagno riservato ai maschi. Per la ragazza, quindi, l’aggravante è stata l’essersi intrufolata nella toilette sbagliata. <br />
<br />
<strong>CHE SCANDALO!</strong> - Oltre allo “scandalo” per aver trovato due giovanissimi a consumare un rapporto amoroso a scuola, la vicenda sta facendo discutere per la discriminazione ai danni della ragazza. “Una vera e propria <strong>discriminazione legata a una cultura maschilista</strong>” – ha affermato Chiara Moroni, responsabile nazionale delle donne di Fli – “che non possiamo accettare e che la scuola ha il dovere di combattere e non di alimentare. Come parlamentare e come donna sono indignata: arrivare a giustificare tre giorni di punizione in più con l’ingresso nel bagno dei maschi equivale a dire che entrare nei servizi riservati all’altro sesso è un atto più grave del rapporto sessuale stesso consumato all’interno di un istituto scolastico, per il quale un giorno di sospensione al ragazzo è stato ritenuto sufficiente”. <br />
<br />
<strong>PAGLIACCI A SCUOLA</strong> - Altra scuola, altra trasgressione. All’Istituto d’Arte e liceo Artistico “Munari” di Vittorio Veneto, sono stati <strong>rispediti a casa dal preside 40 studenti che si sono presentati a scuola vestiti con abiti da Carnevale</strong> nonostante, con una circolare, fosse stato vietato loro di presentarsi a lezione mascherati. Hanno trasgredito e sono stati puniti, tuttavia a ricreazione tutti gli studenti della scuola hanno tirato fuori dagli zaini i loro costumi e hanno festeggiato comunque nell’atrio dell’Istituto. <br />
<br />
<strong>SEI RIBELLE ANCHE TU?</strong> - Che senso ha vietare? Non è forse meglio spiegare i motivi della proibizione e cercare di far capire ai ragazzi cosa è giusto e cosa è sbagliato? Per capirlo chiediamo a voi di aiutarci. <strong>Raccontateci le vostre trasgressioni</strong> e spiegateci il motivo che vi spinge a disobbedire. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quando hai disobbedito l’ultima volta? </span></div>
<br />
Cristina Montini]]></description>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/sesso-scuola-vestiti-carnevale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Vota il tuo artista preferito a Sanremo!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/vincitori-sanremo.jpg" alt="Sanremo 2012" /></div>
<br />
È terminato sabato, ma non vi libererete tanto facilmente di lui. Il <strong>Festival di Sanremo</strong> torna su Skuola.net e noi siamo pronti a conciarlo per le feste. Commenti della Community, una classifica stilata da voi e il risultato in <strong>diretta videochat domani, martedì 21 febbraio sulla <a href="http://www.skuola.net/tv/">Skuola|Tv</a></strong>. <br />
<br />
<strong>NESSUNO LO HA VISTO, TUTTI NE PARLANO</strong> - Nonostante <strong><a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=1197">quasi il 70% di voi</a> abbia dichiarato di non aver seguito il Festival della canzone italiana</strong>, <strong>in tantissimi avete lasciato commenti</strong> su <strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/vincitori-sanremo-2012x.html">Skuola.net</a></strong> e su <strong><a href="http://www.facebook.com/skuola.net" target="_blank">Facebook</a></strong> riguardanti i cantanti in gara, i vincitori e la conduzione della kermesse musicale appena terminata. Quindi, volenti o nolenti, il Festival ve lo siete “sciroppato”, magari anche solo una sbirciatina, e allora vediamo quale opinione vi siete fatti. <br />
<br />
<strong>CASILLO NON CONVINCE</strong> - Sulla <strong>canzone vincitrice del Festival nella categoria Giovani</strong> non vi siete risparmiati. Se molti di voi, soprattutto le ragazze, non vedevano l’ora di assistere all’esibizione di <strong>Casillo</strong>, anzi, hanno ammesso di vedere il Festival proprio perché c’era lui, la maggior parte dei commenti arrivati sulla nostra fanpage di Facebook era di ben altro contenuto. <strong>“Solo perché ha la frangetta ha vinto”</strong>, “Già quando faceva Io canto stonava!!!”, “La canzone è brutta, e per di più cantata indecentemente... La sua esibizione è stata tremenda, idem la voce”, questi sono alcuni tra i commenti più taglienti. <br />
<br />
<strong>EMMA O NOEMI?</strong> - Ha riscosso decisamente più successo <strong>Emma Marrone</strong> che con <strong>“Non è l’inferno”</strong> si è aggiudicata la vittoria tra i big in gara e ha accontentato moti degli utenti di Skuola.net. Anche se <strong>Noemi </strong>è l’artista che secondo molti di voi avrebbe meritato di vincere, quella di Emma viene comunque riconosciuta una bella canzone. Tuttavia in tanti avete avanzato dubbi nei confronti del <strong>televoto</strong>, facilmente manipolabile. Ma possiamo rivendicare i nostri beniamini facendoli vincere nella personale <strong>classifica di Sanremo 2012 stilata da Skuola.net</strong>. <br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Vai sulla nostra pagina <a href="http://www.facebook.com/skuola.net" target="_blank">Facebook</a> e vota il tuo artista preferito!</div>
</span><br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 09:49:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/classifica-sanremo-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Emma Marrone ha vinto il Festival di Sanremo</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/emma-sanremo.jpg" alt="Emma Marrone" /></div>
<br />
<strong>Emma Marrone</strong> ha vinto il 62esimo <strong>Festival di Sanremo</strong> con la canzone <strong>“Non è l’inferno”</strong>. Una finale tutta al femminile quest’anno che ha visto <strong>Arisa</strong>, <strong>Emma </strong>e <strong>Noemi </strong>sfidarsi al televoto per ottenere il primo posto in classifica, ma è stata la cantante proveniente dal talent “Amici” ad aggiudicarsi il primo posto. <br />
<br />
<strong>EMMA VINCITRICE DI SANREMO</strong> - Emma ha così commentato l’emozione di aver vinto il Festival: “Sono ancora più contenta di essere arrivata al podio, sinceramente, con Arisa e Noemi che erano le mie due canzoni e artiste preferite in gara, quindi per me è stato un orgoglio arrivarci con loro”. <br />
<br />
<strong>Ascolta Emma Marrone con “Non è l’inferno”: </strong><br />
<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/FQRyXD3z4NA?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center> <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti piace la canzone di Emma? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em><br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/vincitori-sanremo-2012x-2.html">Ascolta la canzone di Alessandro Casillo</a>, vincitore di Sanremo 2012 nella categoria Giovani e leggi i <a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x.html">testi delle canzoni di Sanremo 2012</a>.</strong>]]></description>
<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 09:21:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/vincitori-sanremo-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Orientamento superiori: solo 1 su 5 gli indecisi!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/orientamento-scelta-scuola.jpg" alt="orientamento scolastico" /></div>
<br />
Ragazzi, ormai ci siamo. Lunedì è il termine ultimo per consegnare le <strong>iscrizioni alla scuola superiore</strong> è non c’è più tempo a disposizione per poter scegliere. Fortunatamente, la stragrande maggioranza di voi ha già <strong>deciso</strong> l’indirizzo scolastico verso il quale orientarsi ammettendo di essere stato aiutato in questo dalle <strong>attività di orientamento</strong> svolte dalla scuola. Questo è quanto è emerso da un sondaggio on line di Skuola.net a cui hanno risposto gli studenti di terza media.<br />
<br />
<strong>ORIENTAMENTO PROMOSSO</strong> – La maggior parte di coloro che ha risposto al nostro sondaggio (circa il 90%) ha svolto attività di orientamento nella propria scuola promuovendole a pieni voti. I ragazzi, infatti, hanno giudicato tali attività <strong>molto utili in funzione della scelta</strong> della scuola superiore che frequenteranno nei prossimi anni. Quindi, l’orientamento è servito a <strong>ridurre le incertezze</strong> di molti ragazzi. Infatti, fino alla scorsa settimana, solo <strong>1 studente su 5</strong> era ancora indeciso sulla scelta del tipo di istruzione superiore verso il quale orientarsi.<br />
<br />
<strong>TECNICI E PROFESSIONALI SNOBBATI </strong>– La scelta della scuola superiore è molto importante e, sicuramente, non c’è da stupirsi se c’è chi ancora non ha ben chiaro cosa scegliere. Comunque, tra gli indecisi, la maggior parte ha deciso di non orientarsi verso una scelta netta  e quindi di <strong>non specializzarsi</strong>. Infatti, il 58% di loro ha ammesso, nella sua indecisione, di prediligere in ogni caso un liceo rispetto ad un <strong>tecnico</strong> o ad un<strong> professionale</strong>, senza tener conto che attualmente il mercato del lavoro ricerca maggiormente tecnici ed artigiani.<br />
<br />
<strong>PER TUTTO IL RESTO, C’E’ SKUOLA.NET </strong>– Mancano a malapena un paio di giorni e ancora siete <strong>indecisi</strong> su quale scuola superiore scegliere? Tranquilli, niente panico, c’è <strong>Skuola.net</strong>! Per chiarivi le idee cliccate sulla nostra sezione dedicata all’<a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/"><strong>orientamento scolastico</strong></a>!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E a te sono servite le attività di orientamento? Che tipo di scuola hai scelto?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/orientamento-scolastico-promosso.html]]></link>
</item>
<item>
<title>From sheep to Doggy Style. Il Miur si scusa</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/sheep-pecorino.jpg" alt="sheep" /></div>
<br />
Dopo la <strong>gaffe sul tunnel di neutrini sotto il Gran Sasso</strong>, il Ministero dell’Istruzione torna in grande stile su tutti i giornali con un errore dal gusto piccante. La traduzione inglese dell’intestazione di una ricerca dell’università di Firenze “Dalla pecora al pecorino- tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano” è diventata “<strong>From sheep to Doggy Style</strong>”. Ma questa volta il Miur ne è uscito a testa alta. <br />
<br />
<strong>SBAGLIANDO S'IMPARA</strong> - A differenza del <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/gelmini-tunnel-neutrini.html">pasticcio che colpì la Gelmini con il tunnel inesistente</a></strong>, questa volta il Ministero ha ammesso lo sbaglio e, anzi, <strong>ha ringraziato per le segnalazioni sull’errore</strong>. Ha fatto suo l’insegnamento più grande, e che è anche un detto molto diffuso, <strong>“sbagliando s’impara”</strong>: con un focus pubblicato sul sito <strong><a href="http://www.istruzione.it/web/istruzione/focus_160212" target="_blank">istruzione.it</a></strong> non ha potuto fare altro che ironizzare sulla maldestra traduzione e condividere il carattere “surreale” dell’errore commesso. <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Questo il testo del focus pubblicato:</span><br />
<br />
<em>Cari amici della rete, ultimamente vi abbiamo intrattenuto con alcuni errori involontariamente comici, tra i quali: <br />
<br />
1. Il portale “Scuola in chiaro” che includeva fra i comuni italiani alcune località, tra cui <strong>Caporetto</strong>, che non lo sono più da decenni; <br />
<br />
2. Da ultimo - per ora… - una <strong>traduzione maccheronica dall’italiano all’inglese, dagli effetti esilaranti</strong>, di un bando di ricerca relativo al formaggio pecorino. <br />
<br />
Non potete nemmeno immaginarvi quanto sia grande ed estesa la struttura amministrativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sono grandi numeri: oltre 10 mila scuole, quasi 1 milione di insegnanti, circa 8 milioni di studenti, migliaia di dirigenti, centinaia di migliaia di personale non docente e amministrativo, uffici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Senza contare gli atenei, i professori universitari, gli enti di ricerca, i ricercatori e, anche in questo caso, tutto il personale delle amministrazioni. Non sbagliare mai è quasi impossibile. <br />
<br />
Per questo <strong>vi ringraziamo</strong> dell’attenzione e dell’affetto con il quale quotidianamente leggete e scrutinate le migliaia di pagine e documenti pubblicati da questa amministrazione. <strong>Grazie alle vostre segnalazioni siamo venuti a conoscenza anche noi di errori, alcuni dei quali decisamente surreali. Si tratta di un lavoro prezioso che ci aiuta a correggerci e a migliorare. Vi invitiamo a continuare a farlo</strong> e, se vorrete, l’ufficio stampa e il sito sono a disposizione per le vostre segnalazioni.</em><br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Hai mai fatto una gaffe così imbarazzante?</strong></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:43:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/from-sheep-doggy-style-scuse-miur.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Vai male a scuola? È colpa del cellulare</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/cellulare_studente.jpg" alt="no pc" /></div>
<br />
Una ricerca della Washington University di St. Louis ha dimostrato che le <strong>suonerie </strong>distolgono l’attenzione da ciò che si sta studiando facendoci ottenere voti bassi. Studiare con il cellulare acceso accanto a noi non solo ci distrae ma fa anche <strong>diminuire la nostra capacità di apprendimento</strong>. Da oggi, quindi, tutti i telefonini in modalità silenziosa mentre si studia!<br />
<br />
<strong>VOTI BASSI SE SQUILLA IL CELLULARE</strong> - La dottoressa Jill Shelton, a capo del team di ricerca, si è intrufolata nelle aule della Louisiana State University durante le lezioni lasciando squillare il cellulare nella borsa per circa 30 secondi. Analizzando i test svolti dagli studenti subito dopo, è stato evidenziato che <strong>i risultati ottenuti da coloro che erano stati sottoposti alla distrazione della suoneria risultavano peggiori del 25% </strong>e, se alla suoneria si aggiungeva la ricerca frenetica del telefono nella borsa, i voti peggioravano ancor di più. <br />
<br />
<strong>LE SUONERIE RENDONO STUPIDI</strong> - La ricerca ha rilevato anche un’altra cosa: <strong>se la musica della suoneria è piacevole</strong>, <strong>gli effetti negativi sull’attenzione sono maggiori e più duraturi</strong>. La dottoressa Jill Shelton ha affermato: “Molti considerano la suoneria del cellulare che squilla in un posto pubblico solo come un <strong>disturbo fastidioso</strong>, ma la nostra ricerca conferma che questi rumori possono avere un impatto negativo anche nella vita reale, perché queste apparentemente innocue distrazioni influiscono, e tanto, anche sulla nostra capacità di apprendimento”. <br />
<br />
<strong>MUSICA PER LE NOSTRE ORECCHIE</strong> - Tuttavia la ricerca si conclude con un rassicurante passo indietro: <strong>con il tempo il nostro cervello si abitua</strong> a questi rumori molesti e recupera tutte le sue facoltà intellettive. Possono tirare un sospiro di sollievo tutti quei ragazzi che riescono a concentrarsi tenendo una musica di sottofondo! Ma un conto è avere una musica costantemente accesa, magari non troppo alta, altro è venir presi di soprassalto dall’ultima di David Guetta trillata direttamente dal cellulare. <br />
<br />
<strong>METODO DI STUDIO ANTI-DISTRAZIONI</strong> - È per questo che quando iniziate a studiare vi consigliamo di evitare ogni possibile distrazione. <strong>Spegnete o abbassate la suoneria del vostro cellulare</strong>. Se qualcuno vi cerca potrete rispondere più tardi, quando farete pausa. <strong>Disconnettete anche Msn, Facebook</strong> ecc., così non sarete tentati da trilli ed emoticon e riuscirete a mantenere più a lungo la concentrazione. <strong>Quello che vi concediamo è Skuola.net </strong>che potrete consultare liberamente per dirimere i vostri dubbi ogni volta che trovate un “intoppo” durante lo studio. <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Per trovare la giusta tecnica per studiare meno e ottenere risultati migliori, vai allo </span><a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/">Speciale Metodo di studio</a>. </strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Studi con il cellulare acceso? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 08:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/suoneria-cellulare-voti-bassi.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Fine emergenza neve: anno salvo o si recupera?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/pinguini-piazza-spagna.jpg" alt="raggazzi neve" /></div>
<em>News aggiornata al 17 febbraio 2012</em><br />
<br />
Ormai l’<strong>emergenza neve è terminata</strong> e con lei terminano anche i nostri aggiornamenti. Tranquilli, nel caso ci fossero delle novità importanti al riguardo, vi terremo informati! Intanto, i cancelli di alcune scuole sono rimasti chiusi qualche giorno, altri addirittura per più di due settimane. Insomma, gli studenti si sono fatti proprio una <strong>bella vacanza </strong>straordinaria! Ma ora è tempo di tornare fra i banchi e molti si stanno ponendo un grande dilemma: i giorni persi dovranno essere <strong>recuperati</strong>?<br />
<br />
<strong>SCUOLE APERTE</strong> - La situazione sta tornando normale quasi ovunque. Fortunatamente l'emergenza neve è terminata le <strong>scuole stanno riaprendo</strong>. Infatti, sono pochissimi gli edifici scolastici ancora con i cancelli ancora sbarrati: è il caso di <strong>Ferentino</strong>, nel Frusinate, dove gli studenti resteranno a casa fino a <strong>sabato</strong> compreso. Anche in alcuni paesi dell'<strong>Alta Valmarecchia</strong> le lezioni continuano ad essere sospese, ma non si sa fino a quando. Per il resto, la situazione si sta gradualmente normalizzando e il <strong>Ministero dell'Istruzione</strong> ha iniziato una ricognizione, regione per regione, per verificare in quali scuole lo stop della didattica a causa della neve non permette di arrivare ad effettuare i <strong>200 giorni di lezione</strong> minimi.<br />
<br />
<strong>RECUPERO SI, RECUPERO NO </strong>- Come abbiamo già detto nei giorni scorsi, infatti, le scuole che non arriveranno, per colpa del maltempo, ad effettuare i <strong>200 giorni minimi di lezione</strong> previsti per legge, probabilmente dovranno recuperarli. Molti istituti, in realtà, si lasciano ogni anno almeno quattro giorni di riserva per sicurezza. Ma il maltempo di questi giorni ha fatto sì che molte scuole sforassero anche questi quattro giorni. Quindi, <strong>si recupera durante le vacanze</strong>? E’ questa la domanda che si stanno ponendo tantissimi studenti ed altrettanti insegnanti. Infatti, mentre al Ministero di parla di un’<strong>ordinanza “salva – anno”</strong>, c’è è chi dice che a decidere debbano essere le singole <strong>Regioni</strong> e chi, ancora, afferma che i giorni perduti per cause esterne <strong>non debbano essere recuperati</strong>. <br />
<br />
<strong>LE SCUOLE EMILIANE</strong> – Significativo è l’esempio dell’<strong>Emilia Romagna</strong>. Qui, in moltissime città, le scuole hanno già riaperto i cancelli agli studenti e al personale adottando una soluzione che non piacerà agli studenti: si organizzeranno delle <strong>lezioni di recupero pomeridiane </strong>per non restare indietro con il programma. La preside dell’istituto superiore Einaudi, <strong>Tea Giannini</strong>, ha infatti dichiarato che “Organizzeremo lezioni per gli studenti anche al pomeriggio, con uno o due rientri a settimana, fino a quando non saremo riusciti a rimetterci in linea con il programma. Questo varrà soprattutto per i ragazzi delle quinte, visto che hanno l’esame di maturità». E non è l’unica scuola a pensarla così. Anche a <strong>Rimini, Santarcangelo e Riccione</strong>, moltissimi presidi stanno pensando di adottare la stessa soluzione.<br />
<br />
<strong>L’ANNO SARA’ “SALVATO”? </strong>– In questi giorni il Ministero dell’Istruzione sta discutendo se approvare, come aveva fatto nel 2009 per il terremoto in Abruzzo, un'<strong>ordinanza ministeriale “salva anno scolastico”</strong> per tutte quelle scuole che non riescono ad arrivare ad effettuare i 200 giorni di lezione. Skuola.net ha contattato per voi il Ministero stesso e, per il momento, ci hanno detto che &quot;<em>ovviamente, ancora è tutto in forse e per avere delle certezze bisognerà aspettare che l'emergenza neve finisca e che tutte le scuole riaprano</em>”. C’è però un problema: di norma il calendario scolastico non è di propria competenza del Ministero, ma delle singole <strong>Regioni</strong> e quindi spetterebbe a loro decidere. Inoltre, c’è già chi si sta appellando all’<strong>art. 74 del D.Lgs. 297 del 16/04/1994</strong>, in base al quale i giorni di lezione perduti per cause esterne (nevicate eccezionali, ordinanze dei sindaci, ecc.) &quot;<strong>non vanno recuperati</strong>&quot;. Ragazzi, non  vi resta che incrociare le dita!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa ne pensi? Saresti d'accordo a recuperare di pomeriggio?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scuole-chiuse-neve.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Venerdì 17 tra flash mob e gatti neri</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/venerdi-17.gif" alt="venerdì 17" /></div>
<br />
Oggi è <strong>venerdì 17</strong>, paura? Per molti sarà un giorno come un altro, ma per i superstiziosi questa giornata sarà all’insegna di <strong>riti scaramantici </strong>e <strong>portafortuna </strong>di ogni genere per evitare il peggio. <strong>Flash mob anti jella</strong> e <strong>Giornata del gatto </strong>caratterizzano questo venerdì, vediamo perché. <br />
<br />
<strong>FLASH MOB CONTRO LA SUPERSTIZIONE</strong> - Non so se qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare, ma esiste il <strong>CICAP</strong>, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale che per oggi, <strong>venerdì 17 febbraio</strong> di un anno bisestile, ha organizzato in tutta Italia la <strong></strong>“Quarta giornata anti-superstizione”. Per combattere la scaramanzia, il CICAP ha programmato una serie di incontri seri sull’argomento, ma anche iniziative più spensierate come i <strong>flash mob anti-sfiga</strong> che si svolgeranno in molte città italiane e in cui saranno messi in scena i tipici comportamenti che i superstiziosi non assumerebbero mai.  <br />
<br />
<strong>GIORNATA DEL GATTO</strong> - Proprio oggi si celebra anche la <strong>Giornata del gatto</strong> e la scelta del giorno non è casuale. <strong>Febbraio </strong>è il mese corrispondente al segno zodiacale dell’<strong>Acquario </strong>che è considerato il segno degli spiriti liberi e chi ha un gatto sa bene quanto questo si addica ai mici. Mentre il <strong>17 </strong>è stato scelto per sfatare la credenza che questo numero porti sfortuna. <br />
<br />
<strong>MAGIA E RITI SCARAMANTICI</strong> - La superstizione ha origini molto lontane e, come spiega il quotidiano <strong><a href="http://www.dubidoo.it/le-scienze/2560-streghe-e-ferri-di-cavallo.html" target="_blank">Dubidoo.it</a></strong>, la magia nel mondo tradizionale ha sempre fatto parte della vita quotidiana. I contadini, ad esempio, propiziavano il raccolto con riti magici e proteggevano i loro animali con amuleti e campanacci. La magia risponderebbe a una <strong>necessità di controllare il mondo</strong> e il rito magico non sarebbe altro che un tentativo per rendere concreto e reale questo controllo.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Cosa vi è successo oggi venerdì 17 febbraio?</strong></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 05:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/venerdi-17-superstizione.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sanremo, tutti i testi delle canzoni</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/luca-paolo-morandi.jpg" alt="Sanremo 2012" /></div>
<br />
<span style="text-decoration:underline"><em>Aggiornamento del 17 febbraio</em></span><br />
<br />
<strong>COSA VI SIETE PERSI </strong>- Non avete visto la <strong>terza serata del Festival di Sanremo</strong>? E magari ne andate anche fieri? Ma noi oggi vi raccontiamo cosa vi siete persi: dagli artisti “ripescati” a quelli più stonati, dalle gag più riuscite alle performance inaspettate. <br />
<br />
<strong>I DUETTI</strong> - Ieri era la serata dei duetti. Tutte le canzoni in gara sono state interpretate dal cantante italiano accompagnato da un big internazionale e così l’Ariston ha visto artisti del calibro di <strong>Patti Smith</strong>, <strong>José Feliciano</strong>, <strong>Goran Bregovich</strong>, ma quello più atteso e più amato dalla Community di Skuola.net è stato <strong>Brian May</strong>, <strong><a href="https://www.facebook.com/skuola.net" target="_blank">la nostra fanpage lo adora</a></strong>, mentre da dimenticare è stato lo spettacolo di Shaggy. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">In fondo alla pagina trovate tutti i testi delle canzoni interpretate dai cantanti italiani in duetto con ospiti stranieri. </span></div>
<br />
<strong>ESCLUSI E RIPESCATI</strong> - La canzone “Nanì” di <strong>Pierdavide Carone</strong> e <strong>Lucio Dalla</strong>, e “Respirare” di <strong>Gigi D'Alessio</strong> e <strong>Loredana Berté</strong> sono stati i brani rimessi in gara a Sanremo grazie al televoto. Esclusi invece quelli di <strong>Irene Fornaciari</strong> e dei <strong>Marlene Kuntz</strong>, questi ultimi hanno vinto comunque il premio Sala stampa con “Canzone per un figlio”. <br />
<br />
<strong>PAPALEO E IL BALLO DELLA FOCA </strong>- Tra le gag che forse si salvano in questo Festival di Sanremo c’è quella iniziale di <strong>Rocco Papaleo</strong> che si è presentato con una copia del <strong>“Taim”</strong> che lo ritraeva in copertina per rivendicare un po’ di popolarità anche lui come hanno fatto i<strong> vertiginosi spacchi di Belén e Ivanka</strong>. Poi, nel “ballo della foca”, è addirittura riuscito a far alzare in piedi il pubblico ingessato di Sanremo facendo fare a tutti l’imitazione della foca, appunto. <br />
<br />
<br />
<em><span style="text-decoration:underline">Aggiornamento del 15 febbraio</span></em><br />
<br />
Dai vostri <strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/festival-sanremo-2012x.html">commenti ricevuti a caldo</a></strong>, la prima serata di <strong>Sanremo </strong>sembra sia stata una delusione. Non che ci si aspettasse uno spettacolo esilarante e particolarmente originale, ma ieri non pochi incidenti e cadute di stile hanno fatto partire con affanno la kermesse sanremese. <br />
<br />
<strong>NIENTE MRAZOVA, ARRIVA PAPALEO</strong> - La <strong>62esima edizione del Festival di Sanremo</strong> è partita subito con il piede sbagliato a causa dell’<strong>infortunio della bella Ivana Mrazova</strong>, costretta a un breve ricovero in ospedale a causa di un forte torcicollo. La sua assenza al fianco di Morandi ha costretto gli organizzatori a rivedere il programma degli ospiti e sul palco abbiamo trovato il bravissimo <strong>Rocco Papaleo </strong>e le belle ospiti previste per mercoledì, <strong>Belén Rodriguez</strong> ed <strong>Elisabetta Canalis</strong>. <br />
<br />
<strong>VI È PIACIUTO CELENTANO?</strong> - Segnaliamo un po’ troppe parolacce durante lo spettacolo introduttivo di Luca e Paolo che comunque sono tra i “promossi” della serata e arriviamo a lui, il più atteso e il più chiacchierato del Festival,<strong> Adriano Celentano</strong>. Il web si sta scagliando contro il suo show troppo lungo, troppo invettivo e troppo polemico, ma perché mai non ha cantato di più?!<br />
<br />
<strong>SISTEMA DI VOTAZIONE IN TILT </strong>- E, ciliegina sulla torta, il <strong>guasto tecnico del sistema di votazione della giuria demoscopica</strong>. Niente da fare, quei tasti non ne volevano proprio sapere di fare il loro dovere e, dopo aver deciso di dotare la giuria dei vecchi cari fogli bianchi su cui scrivere i loro giudizi, Gianni Morandi ha annunciato la <strong>sospensione della gara</strong>: le esibizioni sono continuate, ma i 14 artisti saranno giudicati solo stasera con l’eliminazione di 4 di essi. <br />
<strong><br />
TESTI CANZONI SANREMO 2012 </strong>- Pettegolezzi e polemiche a parte, le canzoni vi sono piaciute? Forse è un po’ presto per dare un giudizio completo, in fondo le abbiamo ascoltate (sempre che ieri non siate usciti a festeggiare con il vostro amato) una sola volta. Ma noi vi facilitiamo il lavoro e vi postiamo qui di seguito <strong>tutti i testi delle canzoni di Sanremo 2012!</strong><br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-2.html">Arisa - &quot;La notte&quot; </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-3.html">Samuele Bersani - ”Un pallone” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-4.html">Pierdavide Carone e Lucio Dalla - ”Nanì”</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-5.html">Chiara Civello - ”Al posto del mondo” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-6.html">Gigi D’Alessio con Lorendana Bertè - ”Respirare” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-7.html">Dolcenera - ”Ci vediamo a casa” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-8.html">Eugenio Finardi - ”E tu lo chiami Dio” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-9.html">Irene Fornaciari - ”Il mio grande mistero” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-10.html">Marlene Kuntz - ”Canzone per un figlio”</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-11.html">Emma Marrone – “Non è l’inferno” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-12.html">Matia Bazar - ”Sei tu” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-13.html">Noemi - ”Sono solo parole” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-14.html">Francesco Renga - ”La tua bellezza” </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x-15.html">Nina Zilli - ”Per sempre”</a><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quale canzone ti piace di più?</span></div>
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Leggi anche</span> <a href="http://www.skuola.net/news/admin-corner/fail-win-sanremo-2012x.html">Fail &amp; Win @ Sanremo 2012</a></strong><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 04:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Fail &amp; Win @ Sanremo 2012</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/bersani-arisa-occhiali.jpg" alt="Bersani canta con gli occhiali di Arisa" /></div>
<br />
Si è conclusa la seconda puntata del festival ed è il momento di giudizi. Ecco a voi i <strong>FAIL &amp; WIN</strong> di Sanremo 2012!!<br />
<br />
<strong><span style="color:#CC0000"><span style="font-size:130%">EPIC FAIL</span></span></strong><br />
- Musica non pervenuta. Non c'è una canzone decente quest'anno..<br />
- <s><strong>La donna oggetto.</strong> BASTAAA! <strong>Ivana Mazovra</strong> ha provato a ballare, ma non era capace neppure -.-‘ Tra la <strong>Mazovra </strong>e <strong>Belen </strong>è nato anche un triste siparietto su chi aveva le tette più grosse, per non parlare dello spacco vertiginoso dell’argentina che ostentava in maniera irritante. Ancora con il modello delle vallette che non sanno fare nulla nonché fare audience! La bellezza <span style="text-decoration:underline">non è</span> un merito! Oddio se parlo di loro sto facendo il loro gioco!? Meglio cancellare quello che ho detto!!</s><br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/spacco-belen.jpg" alt="Spacco di Belen Rodriguez a Sanremo" /></div>
- <strong>La giuria che non poteva votare</strong> è stata imbarazzante. Il festival lo preparano un anno prima e un fail cosi rischiava di far saltare la competizione. Per fortuna hanno risolto i tecnici :)<br />
- <strong>Loredana Bertè</strong> che assomiglia al chitarrista del male <strong>Richard Benson</strong><br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/richard-benson-berte.jpg" alt="Loredana Bertè canta travestita da Richard Benson" /></div>
<br />
<strong><span style="color:#CC0000"><span style="font-size:130%">FAIL</span></span></strong><br />
- La <strong>Bertè</strong> c'ha due canotti al posto delle labbra. Loredana tranquilla, quello vicino a te è si napoletano, ma non è <strong>Schettino</strong>!!<br />
- <strong>Linguaggio troppo volgare</strong>. Non sono un moralista, la parolaccia nella comicità ci sta, ma bisogna saperla centellinare altrimenti si rischia di scadere nella volgarità più becera. Sentire <strong>Morandi </strong>dire &quot;Che palle il televoto!!&quot; cosi, a buffo, è veramente una forzatura.<br />
- Avete fatto una gran cosa con <strong>Sanremo Social</strong>, selezionando i giovani da <strong>Facebook</strong>, ma li fate votare ancora con il vecchio televoto che sappiamo tutti esser manipolabile comprando un po’ di voti dai call center. Ho capito... un euro a telefonata vi serve... ma fatto 30 fate 31 e permettete ai giovani (che non hanno molti soldi) di farli votare gratis dalla stessa rete in cui hanno scelto i loro beniamini. Costa meno ed è più sicuro!<br />
- <strong>Samuele Bersani</strong> che cantava con i vecchi occhiali di <strong>Arisa</strong>.<br />
<br />
<strong><span style="font-size:130%"><span style="color:#4E9A06">EPIC WIN</span></span></strong><br />
- Come molti parigini <strong>Martin Solveig</strong> ha rosicato per lo scherzo di <strong>Rocco Papaleo</strong> che ne voleva fare di lui l’imitazione, dopo che lo stesso Solveig era entrato con il suo amico manager e delle tenniste imitando, non so se volontariamente, il look dei Soliti Idioti e bullandosi come non mai... Dopo la sfida di Papaleo ai dischi, Solveig ha abbandonato il palco di botto da vero topo ratatouille rosicone. Italia 1 – Francia 0. <br />
<br />
<strong><span style="color:#4E9A06"><span style="font-size:130%">WIN</span></span></strong><br />
- <strong>Brava l’organizzazione del festival</strong> a invitare i Soliti Idioti per avvicinare la manifestazione ai giovani.<br />
- Bravi i <strong>Soliti Idioti</strong> a usare un linguaggio meno volgare del solito!! (Sono riusciti ad essere meno volgari di altri ospiti!).<br />
- <strong>Sanremo Social</strong>, bella iniziativa prendere i giovani dalla rete (purché non vengano buttati dentro dalle case discografiche, cosa che aimè anche in questa edizione è successa).<br />
- Bella la spontaneità di <strong>Rocco Papaleo</strong>!<br />
- Il <strong>nuovo look di Arisa</strong>: finalmente è presentabile! Lo so che la tua era una caricatura voluta, però a tutto c’è un limite :) Meglio tardi che mai.<br />
- <strong>Samuele Bersani</strong> ha osato spostarsi dal centro del palco andando a cantare dietro ai coristi. Nessuno mai ha osato tanto dai tempi di DJ Francesco che ha cantato nudo o la Bertè col pancione.<br />
- Anche il giovane giocatore della Roma <strong>Fabio Borini</strong> partecipa a Sanremo con il nickname <strong>Bidel</strong>, ieri aveva pure il microfono della Roma. Ve ne siete accorti?<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/borini-bidel.jpg" alt="Borini canta travestito da Bidel" /></div>
<br />
<div style="text-align:center"><strong><span style="font-size:130%">Sono curioso dei vostri commenti. Cosa ne pensate?</span></strong></div>
<div style="text-align:right">Segui <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=1&amp;u=sbardy">Sbardy </a> su <a href="http://twitter.com/marcosbardella">Twitter</a>!</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 09:59:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/fail-win-sanremo-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Come si fa a cambiare scuola?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esperta-legale.gif" alt="Diritti a portata di banco" /></div>
<br />
Questa settimana, la nostra rubrica dedicata ai <strong>Diritti degli studenti</strong>, prende in considerazione un problema abbastanza diffuso tra gli studenti, soprattutto quelli dei primi anni: il <strong>cambio di scuola</strong>.<br />
I motivi che possono spingere a un’inversione di rotta rispetto alla scelta iniziale possono essere i più disparati: da un cambio di residenza, a un litigio con i compagni o con gli insegnanti, a un’improvvisa consapevolezza di non essere portati per la scuola che si sta frequentando.<br />
Cosa fare quindi quando ci si accorge di aver <strong>sbagliato scelta</strong>? Si può tornare indietro? Ci sono dei limiti?<br />
<br />
<strong>IL FORUM</strong> – Come sempre cercheremo di rispondere a questi dubbi, partendo dalla richiesta formulata da un nostro utente,<strong>Giulypunk</strong>, nel <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/diritti-studenti/quante-volte-si-puo-cambiare-scuola-74895.html">forum</a></strong> : “<em>Quante volte si può cambiare scuola? Io ne ho cambiate tre. Cioè, in prima ero in una (ITC) in seconda ho cambiato e sono andata in un istituto agrario, ma non mi piaceva. E in terza son ritornata all'ITC perchè non sapevo dove andare, ma adesso ho trovato la mia vocazione e vorrei andare a fare il Grafico Pubblicitario. Potrei ricambiare? Ah sì, al momento sono in seconda perchè quelli dell' ITC non mi ha lasciato passare in terza… Vorrei cambiare l'estate del prossimo anno…”</em><br />
<br />
<strong>COME SI CAMBIA SCUOLA </strong>– La norma di riferimento riguardo ai cambi di scuola, è l’<strong>art. 4 del R.D. n.653 del 1925</strong>, di cui riportiamo solo la parte che interessa il nostro argomento:“… <em>Se nel corso dell’anno scolastico, un alunno deve trasferirsi da una scuola all’altra, occorrerà presentare una domanda al dirigente scolastico della scuola in cui intende trasferirsi, spiegando i motivi della richiesta. Al Dirigente scolastico della scuola frequentata va invece presentata una domanda documentata perché il rilasci il nulla osta, che è il documento da presentare alla nuova scuola per l’effettiva iscrizione. Successivamente la vecchia scuola invierà tutti i documenti dell’alunno a quella nuova. Il nulla osta, se debitamente motivato, non può essere negato“</em>.<br />
Per prima cosa andiamo a capire cosa dice la legge: l’alunno che decide di cambiare scuola deve compilare un <strong>apposito modulo</strong> di richiesta di trasferimento al <strong>Dirigente scolastico</strong> in cui si spiegano le ragioni alla base della richiesta di cambio; il Dirigente la dovrà analizzare e decidere se è il caso o meno di procedere al rilascio del <strong>nulla osta</strong>, ossia di un documento di carattere amministrativo in cui dichiara il suo assenso al trasferimento. L’alunno dovrà anche presentare una richiesta di iscrizione alla nuova scuola, anch’essa motivata e completa di nulla osta. Sarà poi la scuola di provenienza ad inviare alla scuola di destinazione la documentazione relativa all’alunno.<br />
<br />
<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/studente-indeciso.jpg" alt="studente indeciso" /></div>
<strong>IL NULLA OSTA </strong>- Il procedimento sembra un po’ macchinoso ma abbastanza chiaro, tuttavia spesso alcuni problemi nascono dal diniego del nulla osta, senza il quale non si può procedere all’iscrizione nella nuova scuola. Spesso, infatti, molti Presidi si oppongono alla richieste di trasferimento basandosi sulla <strong>C.M. n.58 del 20.06.2008</strong> che precisa:<br />
<em>“Si ribadisce l’esigenza che i nulla osta all’eventuale trasferimento degli alunni siano concessi solo in presenza di situazioni particolari, opportunamente motivate.”</em><br />
I motivi che poi stanno effettivamente alla base del loro rifiuto possono essere legati sia a motivi organizzativi (per esempio il trasferimento di un alunno può determinare lo scioglimento della classe in quanto senza non si raggiunge il numero minimo di studenti)  che a motivi del tutto personali. Ricordiamoci, infatti, che il Preside è pur sempre un essere umano che per evitare la perdita di prestigio del proprio istituto può decidere di bloccare eventuali esodi con lo strumento burocratico che ha a disposizione.<br />
Non disperiamo, però, perché sono diversi gli elementi che vengono in nostro soccorso: <br />
<ul>
-	La C. M. è solo un atto dal valore di indirizzo interno e non una legge;<br />
-	Il diniego di nulla osta deve essere opportunamente motivato e se la motivazione data dal Preside è palesemente lacunosa, potrà essere impugnata facilmente;<br />
-	Il nulla osta è un <strong>provvedimento amministrativo</strong> e quindi, seppur subordinato alla discrezione dell’organo che lo emette, è soggetto alle regole  indicate dalla <strong>l. 241/90</strong>. Quindi deve essere emesso in un tempo di <strong>30 giorni</strong> massimo, in qualsiasi momento si può chiedere a che punto è arrivato l’iter della decisione, la motivazione è d’obbligo e si può impugnare l’atto che non ci soddisfa davanti al <strong>T.A.R.</strong> Tuttavia questa soluzione non la consiglio mai se non nei casi estremi, visti i costi elevati e i tempi, spesso assai lunghi.]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/come-cambiare-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Fail &amp; Win @ Sanremo 2012</title>
<description><![CDATA[redir:news/admin-corner/fail-win-sanremo-2012x.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/bersani-arisa-occhiali.jpg" alt="Bersani canta con gli occhiali di Arisa" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:33:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/fail-win-sanremo-2012x5976x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Primo quadrimestre: che pagella ti aspetta?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/voto-pagella.jpg" alt="voti panico pagelle" /></div>
<br />
Febbraio è arrivato, con esso la temutissima fine del primo quadrimestre. Le <strong>pagelle sono vicinissime</strong>, praticamente dietro l’angolo o addirittura già arrivate a destinazione. Molti di voi sono pronti a gioire dei buoni risultati ottenuti ed altri a disperarsi per i <strong>debiti</strong> nelle materie più problematiche. In questo caso, ecco come fronteggiare la situazione.<br />
<br />
<strong>OCCHIO ALLA ASSENZE</strong>– Le pagelle del primo quadrimestre rappresentano una buona occasione per fare il conto del<strong> numero di ore di assenza accumulate nelle varie materie</strong>. Infatti, insieme al profitto in ogni materia, gli alunni vengono informati anche delle ore saltate. R<strong>icordiamo infatti che sono le ore di assenza a determinare la bocciatura dello studente</strong>, nel caso si superi il 25% del monte ore annuo globale (<a href="http://www.skuola.net/news/scuola/bocciato-assenze-scuola.html">leggi la guida</a> per saperne di più). Se già oggi siete pericolosamente vicini alla soglia che separa la vita dalla morte, scolasticamente parlando, fate attenzione a non perdere più nemmeno un giorno di scuola!<br />
<br />
<strong>NO PANIC </strong>– Se invece sono i voti a preoccuparvi, prima di tutto, sangue freddo! Niente lacrime e disperazione e niente trucchetti per <strong>nascondere i brutti risultati </strong> ai vostri genitori. Anche perché, da quando c'è il portale <strong>Scuola Mia</strong>, non è più possibile sottrarsi al controllo dei genitori falsificando la pagella oppure firmandola al posto loro. Siate invece <strong>sinceri</strong>: i vostri genitori saranno sicuramente più disponibili all’ascolto se direte loro la verità con la promessa di impegnarvi di più. In fin dei conti, un brutto voto non è certo la fine del mondo e c’è ancora tutto il <strong>secondo quadrimestre</strong> per recuperare.<br />
<br />
<strong>VOTO IN CONDOTTA </strong>– C’è poi quel <strong>voto basso nella condotta</strong> che, purtroppo, facendo media, abbassa anche tutti gli altri. Tranquilli, pensate che, al secondo quadrimestre, se vi ripromettete di evitare tutti quegli atteggiamenti che restano sullo stomaco dei prof, quel voto potrà essere <strong>migliorato</strong> andando ad alzare, di conseguenza, tutta la vostra media scolastica. Ma ricordate anche che un voto sotto al 6 in condotta equivale alla <strong>bocciatura</strong>!<br />
<br />
<strong>PROPRIO NON CE LA FACCIO! </strong>– “Ma non è colpa mia, è la materia che proprio non mi entra in testa!”. Per quanti voi è così? Bene, in questo caso dovrete passare all’azione e <strong>raddoppiare la dose di impegno</strong>. Chiedete, per esempio, ad un vostro <strong>compagno</strong> di aiutarvi in quella materia che proprio non capite o chiedete l’aiuto dei <strong>prof</strong>, magari scoprirete che non sono poi così male. Oppure, se la vostra scuola li mette a disposizione, potreste frequentare i <strong>corsi di recupero</strong> pomeridiani.  E poi, non dimenticate che per tutto il resto c’è <strong>Skuola.net</strong> sempre pronta ad aiutarvi!<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/"><strong>Guarda la nostra sezione dedicata al metodo di studio per scoprire come migliorare i tuoi voti a scuola</strong></a><br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu sei preoccupato per le pagelle? Raccontacelo in un commento!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 11:48:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/brutti-voti-pagella.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sanremo vs San Valentino, quale scegli?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/sanremo2012.jpg" alt="Sanremo 2012" /></div>
<br />
Inizia questa sera, <strong>14 febbraio</strong>, il <strong>Festival di Sanremo</strong>, proprio nel giorno di <strong>San Valentino</strong>! Allora diteci: quanti di voi rinunceranno a una serata romantica per guardare la prima puntata della kermesse musicale più chiacchierata dell’anno? Single o no, se rimaniamo a casa, una sbirciatina su Rai1 probabilmente la daremo tutti, mentre per chi uscirà non illudetevi, gli schermi nei locali vi propineranno quasi di certo la diretta del Festival della canzone italiana con <strong>Gianni Morandi</strong> e <strong>Ivana Mrazova</strong>... ehm no, lei no, ma stasera Rocco Papaleo! <br />
<br />
<strong>I CANTANTI IN GARA</strong> - Per chi non potrà fare a meno di guardarlo, ecco quali sono i cantanti in gara in questa 62esima edizione del Festival di Sanremo… e per chi invece ha già progetti alternativi, ecco a cosa “scamperete”:<br />
<br />
<strong>Arisa</strong>,  “La notte”<br />
<strong>Chiara Civello</strong>, “Al posto del mondo”<br />
<strong>Dolcenera</strong>, “Ci vediamo a casa<br />
<strong>Emma Marrone</strong>, “Non è l’inferno” <br />
<strong>Eugenio Finardi</strong>, “E tu lo chiami Dio” <br />
<strong>Francesco Renga</strong>, “La tua bellezza”<br />
<strong>Gigi D’Alessio e Loredana Berté</strong>, “Respirare”<br />
<strong>Irene Fornaciari</strong>, “Il mio grande mistero”<br />
<strong>Marlene Kuntz</strong>, “Canzone per un figlio”<br />
<strong>Matia Bazar</strong>, “Sei tu”<br />
<strong>Nina Zilli</strong>, “Per sempre”<br />
<strong>Noemi</strong>, “Sono solo parole”<br />
<strong>Pierdavide Carone e Lucio Dalla</strong>, “Nanì”<br />
<strong>Samuele Bersani</strong>, “Un pallone”<br />
<br />
<strong>I GIOVANI IN GARA</strong> - E se questi nomi non vi convincono del tutto a guardare per intero il Festival di Sanremo, potete riporre le vostre speranze nelle giovani proposte selezionate attraverso <strong>Sanremo Social</strong>, la nuova trovata degli organizzatori della manifestazione per far scegliere i partecipanti direttamente dalla rete. Questi i nomi dei giovani in gara:<br />
<br />
<strong>Alessandro Casillo</strong>, “E' vero”<br />
<strong>Celeste Gaia</strong>, “Carlo”<br />
<strong>Erica Mou</strong>, “Nella vasca da bagno del tempo” <br />
<strong>Giordana Angi</strong>, “Incognita poesia”<br />
<strong>Giulia Anania</strong>, “La mail che non ti ho scritto”<br />
<strong>I Bidiel</strong>, “Sono un errore”<br />
<strong>Iohosemprevoglia</strong>, “Incredibile”<br />
<strong>Marco Guazzone</strong>, “Guasto”<br />
<br />
<strong>GLI OSPITI</strong> - Neanche questi nomi vi convincono? Allora servono le maniere forti! <strong>Sanremo </strong>anche quest’anno sfodera una rosa di super ospiti che ingolosiranno (o almeno dovrebbero) il pubblico di giovani e meno giovani. Questi i VIP attesi e il giorno in cui faranno la loro comparsa sul palco del <strong>teatro Ariston</strong>:<br />
<br />
<strong>Adriano Celentano</strong> (se vi siete persi la polemica, meglio. In sunto è che non si sa ancora bene quando comparirà e per quante serate sarà ospite del Festival. Celentano è imprevedibile come sempre)<br />
<strong>Luca e Paolo</strong> e la ginnasta Carlotta Ferlito – martedì<br />
<strong>Belen Rodriguez</strong> ed <strong>Elisabetta Canalis</strong>, il dj francese <strong>Martin Solveig</strong> e <strong>i Soliti Idioti</strong> – mercoledì<br />
<strong>Federica Pellegrini</strong> – giovedì<br />
<strong>Alessandro Siani</strong>, <strong>Sabrina Ferilli</strong>, <strong>Cesare Prandelli</strong>, <strong>Fabio Capello</strong>, il coreografo Daniel Ezralow, il violinista David Garrett, la ballerina Simona Atzori  – venerdì<br />
<strong>Geppy Cucciari</strong> e i <strong>Cranberries </strong>– sabato<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Questa sera vedrete il Festival di Sanremo? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em><br />
<br />
<strong>Leggete tutti i <a href="http://www.skuola.net/news/fun/testi-canzoni-sanremo-2012x.html">Testi delle canzoni di Sanremo 2012</a>!</strong>]]></description>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 11:43:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/festival-sanremo-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Problemi con i prof? E’ ora di dire basta!</title>
<description><![CDATA[redir:universita/professori-universitari/professori-universitari-basta.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/doveri-prof.jpg" alt="doveri dei prof" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 11:33:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/prof-problemi-basta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tesine di terza media: ti aiuta Skuola.net</title>
<description><![CDATA[redir:esame-terza-media/esami-3-media-2011/esame-terza-media-tesina.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/tesine-esame-medie.jpg" alt="Esame medie" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 08:50:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/aiuto-tesine-esame-terza-media.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ecco le scuole dove si boccia di più...</title>
<description><![CDATA[redir:news/scuole-medie/scuole-difficili-italia.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/inchiesta-scuole-bocciati.jpg" alt="&quot;inchiesta scuole dove si boccia di più&quot;" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:26:49 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/inchiesta/scuole-peggiori-inchiesta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Contributi scolastici</title>
<description><![CDATA[redir:/contributi-scolastici/]]></description>
<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:20:49 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/inchiesta/contributi-scolastici-inchiesta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Troppi prof over 50, c'è bisogno di giovani</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/prof-anziana.jpg" alt="Professoressa" /></div>
<br />
I nostri professori sono troppo vecchi e ce lo dice l’Europa con una bella tirata d’orecchi. <strong>Quanti arzilli 50enni insegnano nella vostra scuola?</strong> E di giovani 30enni, invece, quanti se ne vedono dietro la cattedra? <br />
<br />
<strong>PROF A UN PASSO DALLA PENSIONE</strong> - Il <strong>57,8%</strong> di tutti gli insegnanti esistenti in Italia <strong>ha più di 50 anni </strong>mentre <strong>gli under 30 sono appena lo 0,5%</strong>. A sostenerlo è il rapporto Eurydice &quot;Cifre chiave dell’istruzione in Europa 2012&quot;. Nulla da eccepire sul fatto che l’esperienza accumulata negli anni dai prof sia una risorsa preziosa per gli studenti, ma quando arriverà il momento per loro di andare in pensione e lasciare la staffetta a qualcun altro, chi ci sarà a sostituirli? I giovani prof sono veramente pochi e la scuola  un giorno potrebbe restare senza insegnanti. <br />
<br />
<strong>MEGLIO L'ESPERIENZA O LA GIOVANE ETA'</strong> - La preoccupazione sul mancato cambio generazionale degli insegnanti può farci riflettere anche su quanto sia differente fare lezione con un prof giovane rispetto ad uno con un’esperienza di lungo corso, in particolar modo riguardo all’uso delle nuove tecnologie per la didattica. Ma è<strong> vero che fare lezione con un insegnante intorno ai 30 anni è più divertente o più piacevole rispetto alle lezioni frontali tipiche di un prof ultracinquantenne? Oppure è solo un falso mito?</strong> Raccontateci di quale materia sono i vostri prof migliori e quanti anni hanno. Ma soprattutto, sfogate sul <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/professori/terrore-dei-professori-76689.html">Forum </a></strong>le vostre paure verso i <strong>prof che mettono più terrore</strong>! Eh sì, perché nonostante l'età, o forse proprio a causa di quella, molti prof incutono così tanto timore negli studenti da tornare nei loro incubi anche anni dopo terminate le scuole.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quanti prof sotto i 30 anni ci sono nella tua scuola? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 10:32:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/professori-troppo-anziani.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Orientamento last minute</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/scegliere-scuola-test.jpg" alt="test orientamento" /></div>
<br />
Ad una settimana dalla scadenza delle<strong> iscrizioni alla scuola superiore</strong> ancora siete indecisi e non sapete cosa scegliere? Se avete paura di sbagliare e non riuscite a venirne a capo, vi aiutiamo con i <strong>consigli last minute</strong> per prendere in fretta la <strong>decisione giusta</strong>. <br />
<br />
<strong>CONSIGLI LAST MINUTE</strong> - Se le giornate di orientamento non sono state utili per dipanare ogni dubbio, se prof e genitori vorrebbero che vi iscriveste ad una scuola che a voi non convince per niente, trovate la vostra strada con Skuola.net. <br />
<br />
<strong>1. Asseconda i tuoi interessi ed abilità</strong><br />
Per aiutarti a scoprire per cosa sei portato fai il <strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/test-scelta-scuola-superiore.html">test di orientamento</a></strong> <br />
<br />
<strong>2. Guarda al mondo del lavoro: cosa ti piacerebbe fare da grande? </strong><br />
Hai un sogno sin da bambino? Realizzalo! Se invece di sogni ne hai tanti e vorresti capire qual è quello a cui tieni di più, prova a fare i <strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/test-attitudinali-scuola.html">test attitudinali</a></strong> <br />
<br />
<strong>3.</strong> Se tra genitori, amici e prof non sai più a chi dare retta, <strong>guarda dentro te stesso</strong> e liberati dai falsi miti sulla scelta della scuola superiore: leggi i <strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/luoghi-comuni-scelta-scuola-superiore.html">Falsi luoghi comuni</a></strong><br />
<br />
<strong>4. Scegliere l’istituto superiore</strong> vicino casa o un po’ più lontano? <br />
Confrontali con <strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/ricerca-superiori.html">Scuola in chiaro</a></strong><br />
<br />
<strong>5. Segui passo passo la<a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/superiori-quale-scuola-scegliere.html"> guida per la scelta della scuola superiore</a></strong><br />
<br />
<strong>6. </strong>Non angosciarti inutilmente. Anche se ti accorgerai di aver sbagliato <strong>potrai sempre tornare indietro ed iscriverti ad una scuola diversa</strong><br />
<br />
<strong>7. Adesso sei pronto (speriamo) per iscriverti! </strong><br />
Vai alla <strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/iscrizione-superiori.html">Guida all’iscrizione</a></strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quanto tempo hai impiegato per scegliere la scuola alla quale iscriverti? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 10:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/orientamento-superiori-last-minute.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tesina di maturità, la guida per essere originali</title>
<description><![CDATA[redir:esame-di-stato/2011-maturita/tesina-maturita-guida.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/maturita_2011_materie.jpg" alt="tesina per l'esame di maturità" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 09:41:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/guida-tesina-esame-maturita.html]]></link>
</item>
<item>
<title>I famosi su Twitter</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/vip-tweet-immagine.png" alt="Twitter dei personaggi famosi. Ecco la list dei profili Twitter dei personaggi famosi italiani e stranieri, cosiddetti VIP, più amati dai giovani. VIP del mondo della musica, dello sport, dello spettacolo raccolti per voi. Scopri cosa dice Valentino Rossi, Fabri Fibra o Fiorello." /></div>
<br />
  <p>  <script charset="utf-8" src="http://widgets.twimg.com/j/2/widget.js"></script>  <script>  new TWTR.Widget({    version: 2,    type: 'list',    rpp: 35,    interval: 30000,    title: 'Ecco tutto quello che dicono i Vip su Twitter',    subject: 'by Skuola.net',    width: 660,    height: 500,    theme: {      shell: {        background: '#007cc3',        color: '#ffffff'      },      tweets: {        background: '#e6f0f9',        color: '#444444',        links: '#007cc3'      }    },    features: {      scrollbar: true,      loop: false,      live: true,      behavior: 'all'    }  }).render().setList('skuolanet', 'veryimportanttweet').start();  </script>  ]]></description>
<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:33:19 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/twitter-famosi.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Dal prossimo anno solo e-book a scuola</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/e-book.jpg" alt="e-book" /></div>
<br />
Per il prossimo anno solo <strong>e-book</strong> sui banchi di scuola… o quasi. Il Ministero dell’Istruzione ha stabilito che dall’a.s. 2012/2013 gli studenti avranno a disposizione per ogni libro di testo la versione in formato elettronico. <br />
<br />
<strong>SI STUDIERÀ SOLO SU LIBRI ELETTRONICI</strong> - Il Miur ha emanato una nuova circolare ministeriale (la n. 18 del 9 febbraio 2012) in cui stabilisce che <strong>dal 2012/2013 gli insegnanti dovranno scegliere esclusivamente testi didattici che hanno almeno il corrispondente scaricabile da internet</strong>, se non addirittura esclusivamente l’e-book e questo sia per quelli di nuova che di vecchia adozione. <br />
<br />
<strong>LA RIVINCITA DEGLI E-BOOK</strong> - La nuova circolare eviterà il ripresentarsi della situazione di quest’anno, cioè il fatto che <strong>il 78% degli studenti</strong> italiani delle scuole secondarie <strong>non ha acquistato nessun libro in formato elettronico</strong>. Skuola.net, infatti, all’inizio dell’anno scolastico in corso aveva chiesto a tutti gli studenti quanti e-book avessero acquistato. Dall’<a href="http://www.skuola.net/news/scuola/ebook-studenti.html">indagine </a>è emerso che <strong>solo il 5% degli studenti quest’anno ha deciso di acquistare tutti i libri in formato elettronico</strong>. Ma soprattutto, nonostante l’obbligatorietà sulle nuove adozioni, solo il 7% degli studenti intervistati si è trovato nella condizioni di poter scegliere tra il cartaceo o il digitale: le liste dei libri adottati non prevedevano e-book per ogni testo.<br />
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<strong>ADDIO AL CARTACEO </strong>- C’è da precisare che per quest’anno era stata prevista l’adozione di libri in formato elettronico o formato misto (cartaceo + e-book) solo per i testi di nuova adozione. <strong>La nuova circolare</strong>, invece, parla di <strong>tutti i libri, sia quelli già in uso</strong>, che dovranno essere sostituiti con una versione equivalente in formato elettronico oppure essere rimpiazzati da un testo diverso, <strong>sia quelli che saranno adottati per la prima volta</strong>. <br />
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<strong>NUOVE ADOZIONI </strong>- I libri di testo in forma mista (o interamente scaricabili da internet), in adozione nel corrente anno 2011/2012, <strong>devono essere mantenuti fino al termine del vincolo pluriennale</strong> (i libri non potranno essere cambiati per 5 anni nella scuola primaria e per 6 anni in quella secondaria di primo e secondo grado).<br />
Per quanto riguarda le modifiche conseguenti le nuove linee guida e indicazioni per licei, istituti tecnici e professionali, è consentito ai collegi dei docenti scegliere nuovi libri se i testi in adozione sono inadeguati ai nuovi programmi adottati.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Usi degli e-book a scuola?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 13:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/obbligo-ebook-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Giorno del ricordo per non dimenticare le foibe</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/giorno-ricordo.jpg" alt=" giorno del ricordo" /></div>
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Dopo la giornata della memoria, oggi, 10 febbraio, celebriamo quella del <strong>ricordo</strong>. Per ricordare cosa? Tutte quelle persone che, tra il 1943 e il 1945, furono massacrate nelle <strong>Foibe</strong> o furono costrette ad abbandonare la loro terra.<br />
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<strong>IL MASSACRO E L’ESODO </strong>– Dopo la firma dell’armistizio avvenuta l’8 settembre del 1943, in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia si scatenò l’offensiva dei <strong>partigiani comunisti</strong> contro nazisti e fascisti. Si trattò di una vera e propria <strong>pulizia etnica</strong>: centinaia di cittadini italiani abitanti in quelle zone, durante la seconda guerra mondiale, furono brutalmente uccisi dai partigiani jugoslavi. <strong>Bambini, uomini, donne</strong> e <strong>anziani</strong> furono legati l’uno all’altro con il fil di ferro e gettati vivi nelle cavità carsiche, che prendono il nome di <strong>“Foibe” </strong>. Oggi, oltre a ricordare le vittime di questo massacro, vogliamo ricordare anche i <strong>profughi giuliani</strong>, 350.000 persone costrette all’esodo in Italia e trattate con discriminazione e violenza.<br />
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<strong>PERCHÉ RICORDARE? </strong>- Noi, abbiamo il dovere di <strong>ricordare per non dimenticare</strong>, per fare in modo che non si verifichi mai più, nel corso della storia, simili tragedie. “Serve ricordare anche per ripensare a tutti i fatali errori al fine di non ripeterli mai più&quot; puntualizza il Presidente della Repubblica, <strong>Giorgio Napolitano</strong>, che continua: “È la visione europea che ci permette di superare ogni tentazione di derive nazionalistiche, di far convivere etnie, lingue, culture e di guardare insieme con fiducia al futuro. È in Europa che dobbiamo trovare nuovi stimoli, facendo leva anche sulle minoranze che risiedono all'interno dei nostri Paesi”.<br />
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<strong>PER APPROFONDIRE</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/prima-prova-maturita-2010/traccia-foibe.html"><strong>Tema sulle Foibe</strong> </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/tesine/tesina-follie-novecento.html"><strong>Tesina sulle Foibe</strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/temi/10-febbraio-giorno-del-ricordo.html"><strong>Tema sul giorno del ricordo</strong> </a><br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa hai fatto a scuola per celebrare il giorno del ricordo?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 11:26:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/giorno-ricordo-foibe.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Creano falso profilo della prof per insultarla</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/tre-studenti.jpg" alt="Studenti" /></div>
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Facebook torna a combinare guai, o meglio, il suo uso un po’ troppo superficiale. Tre studenti sono stati denunciati dopo aver <strong>creato un falso profilo della loro prof</strong> dove hanno postato insulti su insulti. <br />
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<strong>BACHECA PRESA D'ASSALTO</strong> - Sono tre ragazzi della seconda media di una scuola di Vicenza ad aver creato su Facebook un profilo falso di una loro insegnante, hanno caricato delle sue foto fatte in classe con il cellulare e hanno dato via ad una raffica di commenti negativi e offensivi sulla bacheca. In un colpo solo hanno commesso almeno tre illeciti:<br />
- <strong>furto d’identità</strong> (si sono spacciati per una persona diversa)<br />
- <strong>violazione della privacy</strong> (hanno scattato e pubblicato foto senza il consenso della persona interessata e per di più all’interno della scuola con un cellulare che non è possibile utilizzare durante le lezioni)<br />
- <strong>diffamazione </strong>(insulti verso la prof)<br />
<br />
<strong>LA DENUNCIA </strong>- Forse voleva essere solo una bravata, un modo per divertirsi un po’, anzi se ne sono pure vantati con i compagni sghignazzando per la “geniale” trovata e il successo sul social network. Ma le notizie in rete circolano velocemente e <strong>il profilo tarocco è arrivato fino all’insegnante</strong> presa di mira che, visto il tono dei commenti, <strong>ha denunciato il fatto alla Polizia</strong> di Vicenza. <br />
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<strong>IL PERDONO</strong> - Gli esperti della Polizia Postale sono risaliti agli autori del profilo e i tre ragazzi hanno smesso di divertirsi. Gli studenti, infatti, avrebbero dovuto rispondere della loro impresa in sede penale, e allora non sarebbe stato più uno scherzo. Ma <strong>la professoressa ha ritirato la denuncia</strong> dichiarando “<strong>Mi basta abbiano capito lo sbaglio</strong>”. Un grande gesto da parte dell’insegnate che ha capito, al tempo stesso, che se gli studenti “scherzano” alle spalle dei docenti fa parte un po’ dei ruoli e, allo stesso tempo, che l’utilizzo della rete è spesso superficiale da parte dei ragazzi. Per questo vi consigliamo di farvi un giro nel nostro Speciale <strong><a href="http://www.skuola.net/sicurezza/">Sicurezza in rete</a></strong>.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Avete mai fatto una cosa del genere ad un prof? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/profilo-facebook-prof-insulti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Stranieri ammessi alla maturità senza licenza media</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/studente-straniero.jpg" alt="studenti stranieri" /></div>
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Gli <strong>studenti stranieri</strong> potranno iscriversi regolarmente alla scuola superiore anche se <strong>non hanno ottenuto la licenza media</strong>, lo ha stabilito il Ministero dell’istruzione. Il quotidiano “La Padania” accende la polemica con l’accusa di discriminazione a danno degli studenti italiani, ma attenzione a non cadere in inganno. Vi spieghiamo i motivi della decisione e come questa disposizione sarà applicata. <br />
<br />
<strong>UN'ABITUDINE SBAGLIATA </strong>- Il Miur, il 27 gennaio scorso, ha emanato una circolare ministeriale per risolvere il seguente problema. Al momento dell’esame di maturità, la Commissione esaminatrice controlla i fascicoli dei maturanti per verificare che abbiano tutti i documenti necessari per sostenere le prove. Spesso accade che gli <strong>studenti stranieri</strong> non abbiano il documento di licenza media e così viene fatto loro <strong>sostenere l’esame di terza media in un Centro per adulti</strong> per ottenere il titolo mancante. Per il Ministero questa è una <strong>soluzione illegittima</strong>. <br />
<br />
<strong>STRANIERI CON MENO DI 16 ANNI</strong> - Ora la circolare ministeriale stabilisce che gli <strong>studenti stranieri minori di 16 anni</strong>, e che quindi ancora devono assolvere l’obbligo di istruzione secondo l'ordinamento scolastico italiano, “vengono <strong>iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica</strong>” a meno che “il <strong>Collegio dei docenti</strong> deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto:<br />
a) dell’<strong>ordinamento degli studi del Paese di provenienza</strong> dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;<br />
b) dell’<strong>accertamento di competenze</strong>, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;<br />
c) del <strong>corso di studi </strong>eventualmente seguito dall’alunno nel paese di provenienza;<br />
d) del B eventualmente posseduto dall’alunno”.<br />
<br />
<strong>STRANIERI CON ALMENO 16 ANNI </strong>- Per gli studenti stranieri che richiedono l’iscrizione ad una scuola superiore e che non sono più soggetti all’obbligo scolastico (hanno almeno 16 anni), “il <strong>Consiglio di classe può consentire l’iscrizione</strong> di giovani provenienti dall'estero, i quali <strong>provino</strong>, anche mediante l’eventuale esperimento nelle materie e prove indicate dallo stesso consiglio di classe, sulla base dei titoli di studio conseguiti in scuole estere aventi riconoscimento legale,<strong> di possedere adeguata preparazione</strong> sull’intero programma prescritto per l’idoneità alla classe cui aspirano”. <br />
<br />
<strong>COSA SUCCEDE NELLA TUA SCUOLA?</strong> - In ogni caso, quindi, <strong>sarà la scuola a stabilire se il ragazzo straniero è in grado di accedere alla scuola superiore o no valutando la sua effettiva preparazione</strong>. La polemica portata avanti dal quotidiano leghista si fonda sul fatto che gli stranieri avrebbero vita agevolata nell’iscrizione alle superiori. Ma ora che vi abbiamo spiegato cosa dice la circolare, vi chiediamo di<strong> esprimere la vostra opinione e lasciare la vostra testimonianza</strong>.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Nella vostra classe c’è disparità di voti tra studenti italiani e stranieri? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:35:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/studenti-stranieri-senza-licenza-media.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Frankie hi-nrg: ecco come ti rappo la scuola</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/imy2QpUKzSg?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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Diciamoci la verità (se ci sono prof che leggono, fermatevi qui): <strong>andare a scuole rompe</strong>, annoia e stressa. Tutte quelle ore sui banchi, con il viso fra le mani, ad ascoltare la cantilenante voce del professore che ripete <strong>noiose nozioni</strong> di matematica, latino, filosofia e chi più ne ha, più ne metta. Ma se scoprissimo che le <strong>materie</strong> che studiamo possono tornarci utili nella vita pratica, sicuramente cambieremo opinione. Oppure resteremmo piacevolmente sorpresi scoprendo che gli autori studiati a scuola possono diventare fonte di ispirazione per un rap che spacca come il singolo &quot;School Rocks&quot; di <strong>Frankie hi-nrg</strong> (ascoltare per credere!). <br />
<br />
<strong>QUALE AUTORE MI SOMIGLIA? </strong>– “Mentre tutto scorre…” Dite la verità, state già pensando ai <strong>Negramaro</strong>, non è vero? E se vi dicessi, invece, che questa è una frase di <strong>Eraclito</strong>? Questo è solo un piccolo esempio di quanto tantissimi autori che hanno le loro opere impolverate sugli scaffali della nostra libreria, in realtà siano molto vicini a noi. Se davvero, infatti, riprendessimo i loro libri, scopriremmo che anche loro si incavolavano, si ribellavano, si innamoravano ed erano alle prese con professori impossibili. E spesso erano provocatori e curiosi nei confronti della vita, un po’ come lo sono la<strong> maggior parte di voi</strong>.<br />
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<strong>A COSA SERVE MATE? SOLO A PRENDERE 4 FISSO?</strong>– “Ma a che mi serve studiare matematica? Non è che quando vado a comprare il pane mi chiedono di risolvere un equazione per sapere quanto devo pagare!” Quanti di voi non l’hanno pensato almeno una volta? In realtà, la più odiata delle materie potrebbe servire a capire quale tariffa è più conveniente per il vostro<strong> cellulare</strong>. <br />
<br />
<strong>COME RENDERE INTERESSANTE LA SCUOLA</strong> - Visto che dobbiamo andarci per almeno 15 anni prima di arrivare al diploma, tanto vale abituarsi e imparare ad apprezzare quello che studiamo. Hanno provato ad aiutarci <a href="http://www.skuola.net/tv/videochat-studiare-copiare.html"><strong>Antonio Incorvaia e Stefano Moriggi</strong></a>, autori di <strong>“School Rocks, la scuola spacca”</strong>. Infatti, in questo libro, sono descritti tutti i segreti per favi capire come applicare le materie studiate nella vita di tutti i giorni. E magari scoprirete anche che Platone ed Harry Potter andavano a braccetto, o che Oscar Wilde poteva essere il compagno ideale per una serata davanti al “Grande Fratello”.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu hai mai pensato a quanto la scuola ti potesse servire? Quale autore o personaggio storico ti somiglia di più?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:17:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/frankie-hi-nrg-school-rocks.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Allagano la scuola, dovranno pulirla il pomeriggio</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/pulizie-scuola.jpg" alt=" studenti puliscono scuola" /></div>
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Pagheranno cara la loro bravata cinque studenti di seconda e terza della scuola media di via Biondi, a Novi Milanese. Infatti, per aver <strong>allagato</strong> i locali scolastici una decina di giorni fa, dovranno prendere in mano scope e spazzoloni e passare i loro pomeriggi a <strong>pulire l’istituto</strong>.<br />
<br />
<strong>I DANNI </strong>– Sicuramente i cinque ragazzi avevano pensato che, allagando la scuola, avrebbero potuto far guadagnare a tutti gli studenti qualche giorno di vacanza. Di certo, non immaginavano che avrebbero procurato il <strong>cedimento</strong> di parte del soffitto del primo piano, dovuto alle pesanti infiltrazioni dell’acqua sul terrazzo, e la <strong>rottura</strong> di un idrante e di una finestra per un totale di <strong>3mila euro</strong> di danni che il comune è deciso a far pagare ai genitori dei vandali.<br />
<br />
<strong>LA SCUOLA</strong> – I professori, in una riunione, hanno deciso di <strong>abbassare i voti</strong> comportamentali ai cinque studenti autori della bravata. Ma evidentemente questo non è bastato. Gli studenti invece di essere sospesi sono stati condannati a una frequenza aggiuntiva anziché alla sospensione: non passeranno le loro giornate a casa, magari beandosi tra televisione e computer, ma si armeranno di stracci e scopettoni e <strong>puliranno, dopo le lezioni, la loro scuola</strong>.<br />
<br />
<strong>LA PUNIZIONE</strong> – Gli insegnanti, prima di mettere in atto la punizione, dovranno comunque parlarne con i genitori dei ragazzi coinvolti per accettarne la disponibilità. Per il momento, comunque, alcuni professori hanno deciso di prolungare il loro orario per restare a monitorare il lavoro pomeridiano dei cinque vandali. Infatti, gli insegnanti dicono che: “Non vogliamo che <strong>sia un momento di festa</strong> e ulteriore baldoria per loro, per questo <strong>non saranno tutto il gruppo insieme</strong>, vedremo se farli lavorare da soli o al massimo in coppia. Di certo, pensiamo di cadenzare le attività <strong>uno o due pomeriggi al mese</strong>, fino alla fine dell’anno scolastico”.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Secondo te la punizione è efficace? Dillo commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:53:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scuola-allagata-pulizie.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Imparare lavorando, solo un sogno per i giovani</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/apprendista.jpg" alt="Apprendistato" /></div>
<br />
Doveva essere una delle soluzione alla forte disoccupazione giovanile e invece l’<strong>apprendistato </strong>non decolla. Sono pochi i giovani che possono contare su un contratto di questo tipo e su una <strong>formazione in azienda</strong>. I dati rivelano un <strong>calo del 17%</strong> rispetto al 2008. <br />
<br />
<strong>POCHI APPRENDISTI</strong> - Inps ed Isfol hanno fornito dei dati per niente rassicuranti. Le percentuali sono state pubblicate dal Ministero del lavoro nel XII Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato che parla di <strong>542mila persone</strong> a cui è stato fatto un contratto di apprendistato nel 2010 e s<strong>olo il 15% di coloro che lavorano e ha un’età compresa tra i 15 e i 19 anni sono apprendisti</strong>. <br />
<br />
<strong>TUTTA COLPA DELLA GELMINI?</strong> - Secondo l’Associazione sindacale Anief, questi dati bocciano il nuovo modello di riforma delle superiori: “La <strong>riduzione </strong>del numero di contratti di apprendistato <strong>di quasi il 20%</strong> è la dimostrazione di come la riforma Gelmini della scuola secondaria superiore non abbia avuto alcuna ricaduta a livello di inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro”.<br />
<br />
<strong>FORNERO E FLESSIBILITÀ</strong> - Eppure anche il Ministro Elsa Fornero – nel vortice delle polemiche assieme alla Cancellieri per la questione del posto fisso che noi giovani, pare, dovremmo dimenticarci – ha recentemente ribadito l’<strong>importanza dell’apprendistato</strong> e la necessità di recuperare questo tipo di contratto. <br />
<br />
<strong>L'APPRENDISTATO CAMBIA</strong> - Sappiamo tutti che per i <strong>giovani </strong>è difficile <strong>entrare nel mondo del lavoro</strong>, e il fatto che l’apprendistato ancora non riesca a favorire la loro occupazione indica che qualcosa dovrebbe essere cambiato. Nel 2011 in effetti è stata approvata una <strong><a href="http://www.skuola.net/lavoro/apprendistato-contratto-caratteristiche.html">nuova disciplina che regola l’apprendistato</a></strong>, ma in attesa che questa entri pienamente in vigore, raccontateci la vostra esperienza:<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Chi di voi ha un contratto di apprendistato? Cosa ne pensate della formazione in azienda? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:49:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/apprendistato-diminuzione-contratti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ecco le scuole dove si boccia di più...</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/inchiesta-scuole-bocciati.jpg" alt="&quot;inchiesta scuole dove si boccia di più&quot;" /></div>
Lo sapevate che c'è una scuola superiore dove vengono bocciati 3 alunni su 4? E' il <strong>Caracciolo di Napoli</strong>. E' una delle tante scoperte di Skuola.net: ci siamo addentrati per voi, studenti alle prese con la scelta della scuola superiore, nel panorama dei nostri istituti superiori, per capire quali sono le scuole più severe dello Stivale. Abbiamo infatti esaminato percentuali di promossi e bocciati nelle scuole superiori delle città più popolose d'Italia: Torino, Milano, Genova, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari. Ecco cosa abbiamo scoperto... <br />
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<strong>LICEI, SCUOLE PIU’ DIFFICILI?</strong> –  “No, al liceo non mi iscrivo: è troppo difficile!” Quanti di voi hanno detto questa frase? Bene, in realtà a bocciare di più sono proprio gli istituti tecnici e i professionali. Infatti, i liceali del classico promossi sono circa il 94,2% e quelli dello scientifico il 92,3%. Invece, le scuole che <strong>bocciano</strong> di più sono gli <strong>istituti professionali</strong>, con una percentuale di ragazzi ripetenti che arriva al 23,4%. Il primo premio alla città che ha rimandato più alunni, va sicuramente a <strong>Napoli</strong>, dove stanno ripetendo la stessa classe circa il 27,3% degli studenti, seguita a ruota da <strong>Cagliari</strong> (17,8%) e <strong>Milano</strong> (16,1%). Fanalino di coda in questa singolare classifica sono senz’altro <strong>Roma</strong> con solo l’8.8% di studenti bocciati, e<strong> Venezia</strong> con il 12.3%<br />
<br />
<strong>LE PIU’ SEVERE</strong> – E ancora a Napoli va il premio per avere un <strong>istituto trita – alunni</strong>. Stiamo parlando dell’<strong>Istituto tecnico – economico Caracciolo</strong> che lo scorso anno scolastico ha fatto fuori il 73,7% dei suoi studenti, il che equivale a dire che solo un ragazzo su quattro è passato all’anno successivo. Ecco a voi la classifica delle dieci scuole più severe d'Italia:<br />
<br />
1. Istituto tecnico – economico <strong>Caracciolo</strong>, di Napoli: 73,7% di bocciati;<br />
2. Istituto professionale <strong>Silvestri</strong>, di Napoli: 61,3% di bocciati;<br />
3. Istituto professionale<strong> Ferrara</strong>: 46,9% di bocciati;<br />
4. Istituto tecnico – tecnologico <strong>Giorgi</strong>, di Milano: 37,9% di bocciati;<br />
5. Istituto professionale <strong>Marco Polo</strong>, di Genova: 37,7% di bocciati; <br />
6. Istituto professionale <strong>Sassetti – Peruzzi</strong>, di Firenze: 37,5% di bocciati;<br />
7. Liceo scientifico<strong> Cardano</strong>, di Milano: 36,6% di bocciati;<br />
8. Liceo scientifico<strong> Veneto</strong>, di Napoli: 36,2% di bocciati;<br />
9. Liceo artistico <strong>Palizzi</strong>, di Napoli: 35,6% di bocciati;<br />
10. Istituto professionale <strong>Pellegrino Artusi</strong>, di Roma: 35,5% di bocciati<br />
Come potete vedere ci solo tre licei e, fra questi, nemmeno un classico.<br />
<br />
<strong>LE PIU’ CLEMENTI</strong> – Ma tranquilli ragazzi, fortunatamente per voi ci sono anche scuole che sono meno propense alla bocciatura. Infatti, nello scorso anno scolastico sono sei gli istituti che non hanno rimandato <strong>nemmeno uno studente</strong>. Ecco quali sono:<br />
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- liceo classico e linguistico <strong>E. Setti Carraro Dalla Chiesa</strong>, di Milano;<br />
- liceo scientifico<strong> Castelnuovo</strong>, di Firenze;<br />
- liceo classico<strong> Via Da Garessio</strong>, di Roma;<br />
- liceo classico <strong>Via Del Tufo</strong>, di Roma;<br />
- liceo classico <strong>Via Ponti</strong>, di Roma;<br />
- istituto tecnico – tecnologico <strong>Agrario di Palermo</strong>, di Palermo.<br />
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<span style="font-size:130%"><a href="http://www.skuola.net/materiale/lista-promossi-bocciati-scuole-secondarie.pdf">Scarica l'elenco</a> completo dei 632 istituti esaminati. <br />
<a href="http://www.skuola.net/materiale/Ricerca-Skuola-net.pdf">Leggi anche l'inchiesta</a> completa!<br />
</span><br />
<em>Serena Rosticci e Daniele Grassucci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 09:01:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scuole-difficili-italia.html]]></link>
</item>
<item>
<title>1 su 3 dà cellulare a persone conosciute online</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/safer-internet-day-2012.jpg" alt="Safer internet day 2012" /></div>
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Cosa sanno i genitori delle vostre “navigate” in rete? Nascondete siti visitati e persone conosciute in chat oppure per mamma e papà siete un libro aperto? Oggi parliamo del <strong>rapporto tra generazioni</strong> che peraltro è proprio il tema del <strong>Safer Internet Day</strong> di quest’anno. <br />
<br />
<strong>SAFER INTERNET DAY 2012 </strong>- <strong>“Insieme. Più connessi. Più sicuri.” </strong>È lo slogan della Giornata per la sicurezza in rete 2012 che si celebra oggi <strong>7 febbraio</strong> e pone l’accento sulle difficoltà di genitori e figli, adulti e adolescenti, nel comunicare in un’epoca in cui scambiarsi messaggi attraverso internet è fin troppo semplice. Una ricerca condotta da EU Kids Online dimostra che <strong>il 63% dei genitori suggerisce ai figli come comportarsi</strong> in rete. Peccato, però, che poi <strong>il 39% dei ragazzi ammetta di non tenere conto dei loro consigli</strong> quando naviga su internet. <br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/G2hMqFOn72Y?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>I CONSIGLI DEI GENITORI</strong> - La stessa ricerca mette in mostra anche un altro dato interessante: <strong>il 13% dei vostri genitori non parla con voi di come muoversi nel web</strong>, dei rischi e dei pericoli in cui potreste incorrere e di come difendervi. E se anche vi danno dei consigli su come comportarvi, il 39% dei ragazzi italiani dichiara comunque di ignorare qualche volta questi suggerimenti, mentre l’8% li ignora sistematicamente sempre. In genere si fidano delle vostre capacità e molte volte siete più bravi voi di loro con mouse e tastiera, ma questo non basta. <br />
<br />
<strong>RISCHI QUOTIDIANI</strong> - Continuare a parlare di sicurezza in rete è importante perché molti di voi ancora ignorano o sottovalutano le conseguenze di comportamenti abituali. Guardate un po’ queste cifre raccolte da <strong>Save The Children</strong>:<br />
1 ragazzo su 3 invia o riceve <strong>messaggi a sfondo sessuale</strong>;<br />
il 32% dei teenager <strong>dà il suo numero di cellulare</strong> a qualcuno conosciuto online;<br />
il 27% si dà <strong>appuntamento di persona</strong> con qualcuno contattato in internet; <br />
il 17% ha <strong>rapporti intimi</strong> con persone contattate via web.<br />
<br />
<strong>SICURI IN RETE</strong> – C'è un divario sensibile tra i comportamenti effettivi on line dei ragazzi e la percezione che ne hanno i genitori. E così <strong>Save the Children</strong>, di intesa con Adiconsum, ha dato vita ad un comitato, “<strong>Giovani on line</strong>”, che riunisce 50 organizzazioni tra cui istituzioni, società scientifiche, media, e le più importanti industrie ICT (Information and Communication Technologies) e di telefonia mobile per aiutare genitori e figli a dialogare sul tema della sicurezza in rete. Tra queste organizzazione non poteva di certo mancare Skuola.net che da sempre è in prima linea per la sicurezza in rete dei giovani. Ecco cosa è stato fatto finora: <br />
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<strong>Lo spot “Insieme. Più connessi. Più sicuri”</strong> - Uno spot di un minuto, realizzato in occasione della Giornata, mostra in chiave ironica il rapporto tra genitori e figli quando si parla di internet, con un intervistatore che rivolge in parallelo la stessa domanda a genitore e figlio, come in un ipotetico quiz show tutto dedicato al web. Le risposte date dal genitore e dal figlio sono sempre diverse, a sottolineare la distanza tra gli uni e gli altri. Distanza che però deve essere appianata, affinché il genitore possa realmente essere di supporto ai figli per una navigazione sicura e consapevole. Lo spot viene diffuso attraverso i canali messi a disposizione dalle organizzazioni che partecipano all’iniziativa.<br />
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<strong>Il Safer Internet Day nelle scuole</strong> - Sono oltre 1.200 scuole che, su invito del Ministero della Istruzione, hanno deciso di aderire alla Giornata organizzando iniziative di confronto e di sensibilizzazione con i ragazzi.<br />
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<strong><span style="color:#A40000">Per approfondimenti vai alle sezione di Skuola.net dedicata alla </span><a href="http://www.skuola.net/sicurezza/">Sicurezza in rete</a><br />
<span style="color:#A40000">Oppure visita il sito</span> <a href="http://www.sicurinrete.it/cuffie/" target="_blank">Sicurinrete.it</a></strong><br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cosa avete fatto a scuola oggi per il Safer Internet Day? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 08:55:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/safer-internet-day-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Rubano il registro per salvare il voto in condotta</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/ladro-cassetto.jpg" alt="Ladro" /></div>
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Due studenti <strong>rubano il registro di classe</strong> per occultare le note disciplinari e salvare il voto in condotta, ma sono stati scoperti e costretti ad ammettere il misfatto. Questo episodio è successo ad Aversa, ma <strong>nella vostra scuola è mai accaduto qualcosa di simile?</strong> <br />
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<strong>FURTO PER OCCULTARE LE NOTE</strong> - Con l’avvicinarsi inesorabile degli scrutini del primo quadrimestre, due studenti del quarto anno di un Istituto superiore di Aversa, in provincia di Caserta, hanno avuto un lampo di genio: <strong>rubare il registro di classe per preservare il voto di comportamento da quelle note disciplinari</strong> accumulate dall’inizio dell’anno. Da un certo punto di vista, potremmo chiamarlo “furto a fin di bene”, ma qualcosa è andato storto. <br />
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<strong>FERMATI PER CONTROLLO ANTIDROGA, MA TROVANO SOLO IL REGISTRO</strong> - Dopo qualche giorno <strong>due poliziotti hanno casualmente fermato l’auto</strong> con a bordo i due ragazzi <strong>per un controllo antidroga</strong> alla ricerca di spacciatori e tossicomani. Solo che nell’auto non <strong>hanno trovato</strong> né bustine di polvere bianca né spinelli pronti all’uso, ma <strong>un registro scolastico</strong>. Hanno contattato la scuola che ha confermato il furto e ai due non è rimasta altra scelta che ammettere il fattaccio. <br />
<br />
<strong>CONSEGUENZE </strong>- Ora i ragazzi dovranno rispondere del <strong>reato </strong>commesso e per loro potrebbero esserci anche delle conseguenze penali, di certo il loro voto in condotta non migliorerà. Ma a voi o ai vostri compagni <strong>è mai capitato di “giocare sporco” </strong>per cavarvela a scuola? Rispondete ai nostri sondaggi: <br />
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<strong><a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=939">Hai mai conosciuto in anticipo il testo di un compito in classe grazie a uno stratagemma (furto, bidello compiacente, ecc.)?</a><br />
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<a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=941">Qual è il metodo più usato nella tua classe per scoprire in anticipo i testi dei compiti in classe?</a></strong><br />
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/rubano-registro-voto-condotta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Non abbandonare il tuo pupazzo di neve...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/hKuJAnFx6fQ?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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In questi giorni la<strong> neve</strong> a creato moltissimi disagi in diverse città italiane. Ma diciamo la verità: chi di voi non si è <strong>divertito</strong> trovando, al mattino, il suo quartiere completamente innevato? Infatti, in questi giorni le strade erano piene di ragazzi che facevano battaglie con le palle di neve o costruivano <strong>pupazzi</strong>. E poi, se davvero vogliamo dirla tutta, le scuole chiuse non sono da considerarsi un vero e proprio disagio, anzi quasi un premio per gli studenti!<br />
<br />
<strong>IL DESTINO DEI PUPAZZI DI NEVE</strong> – Se ci guardiamo in giro, possiamo davvero trovarne uno ad ogni angolo. Le strade, i parchi e le piazze ne sono pieni. Persino alcuni negozianti ne hanno fatto uno da mettere davanti l’entrata del loro negozio per attirare le persone. Sto parlando proprio dei<strong> pupazzi di neve</strong>, quelle povere creature create per gioco soprattutto da bambini e ragazzi per essere poi abbandonate ad un <strong>acquoso destino</strong>. Infatti, vi siete mai chiesti che fine fa il vostro pupazzo quando voi tornate nel calduccio delle vostre case? A svelarci il crudele destino di queste innocenti creature è la <strong> Butcrazy</strong> con una divertente inchiesta sullo scioglimento dei pupazzi di neve.<br />
<br />
<strong>TRA BATTAGLIE E PUPAZZI </strong>– Ma, tornando alla realtà, in questi giorni sembra davvero di essere tornati alle vacanze di Natale: scuole chiuse, strade innevate e sempre in giro con gli amici. Le <strong>battaglie di neve</strong> sono all’ordine del giorno e i pupazzi di neve sono davvero in ogni angolo come potete vedere da una gallery che abbiamo creato sulla nostra pagina <a href="http://www.facebook.com/skuola.net"><strong>Facebook</strong></a> in cui vi mostriamo le creazioni più divertenti.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu hai fatto il tuo pupazzo di neve? Inviaci le foto a <span class="obfusc_ae0456083"></span><script type="text/javascript">var ae0456083 = [60,97,32,104,114,101,102,61,34,109,97,105,108,116,111,58,114,101,100,97,122,105,111,110,101,64,115,107,117,111,108,97,46,110,101,116,34,62,114,101,100,97,122,105,111,110,101,64,115,107,117,111,108,97,46,110,101,116,60,47,97,62],ae0456083_d = ""; for(var ii = 0; ii < ae0456083.length; ii++) { var c = ae0456083[ii]; ae0456083_d += String.fromCharCode(c); } $(".obfusc_ae0456083").append(ae0456083_d)</script> e noi le pubblicheremo su Facebook!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:11:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/pupazzi-neve-abbandono.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Gossip Saryy, una paparazza crea il caos nel web</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/gossip.jpg" alt="gossip" /></div>
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Gossip su Skuola.net. È Saryy che sul forum ha aperto uno spazio tutto dedicato a <strong>pettegolezzi e aggiornamenti in tempo reale</strong> dei movimenti della Community. <br />
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<strong>FENOMENO GOSSIP SARYY</strong> - Il fenomeno Saryy merita attenzione e la Redazione di Skuola.net non poteva lasciar passare inosservata la discussione dell’anno <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/off-topic/gossip-saryy-e-qui-con-voi-76195.html">“Gossip Saryy”</a></strong>. La <strong>paparazza </strong>si presenta così alla community: <br />
“Dopo un’impresa creata abusivamente in un’altra discussione ora Gossip Saryy ha una sezione tutta sua!!! Mi raccomando tesori ♥ seguitemi e commentate, io sarò sempre pronta per tenervi vivi con le mie fantastiche e imperdibili notizie di gossip amorevole su tutti gli studenti di casa Skuola.net ♥ <br />
Niente risse, sono tenera io”<br />
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<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/sparlare.jpg" alt="pettegolezzi" /></div>
<strong>HA FIUTATO IL DOPPIO ACCOUNT</strong> - Ed ecco la sua prima soffiata gossip: “notizie calienti a casa Skuola.net! eggiààà...piccoli skolari crescono. Pare che la nostra vippona Cele, abbia creato un doppio account con la sua amica Mary...tenere no? ♥ non la pensava così il padre di Cele/moderatore di Skuola.net che dopo una lunga &quot;discussione&quot; con la figlia ha portato al <strong>suicidio dell'account da parte di Cele. R.I.P. doppio account</strong>.<br />
Cele a quanto pare non era d'accordo, e cominciando a chiedere le scuse da parte degli altri comincia ad annunciare al nostro Frankuaku che se non chiede scusa non sarà più loro fratello. che belle le famiglie ♥. <br />
nonostante tutto ora è tutto apposto, <strong>tutto va alla meraviglia e tutto continua a diventare meraviglia</strong> ♥. <br />
<br />
<strong>SOTTOTITOLI PER NON UTENTI</strong> - Se non avete capito bene di cosa parla la nostra Saryy, niente paura, perché per aiutare la paparazza incallita nella sua incessante attività di ricerca di gossip è stata nominata anche un’assistente, <strong>celo8</strong>, che nella discussione è subito intervenuta con “Saretta... NN SI CAPISCE NNT!!! come faresti senza la tua assistente preferita... allora, riepiloghiamo...” e troverete nella discussione il suo <strong>attento e chiaro riassunto</strong>. <br />
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<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/fotografa.jpg" alt="pettegolezzi" /></div>
<strong>INCHIESTE DA PAPARAZZE</strong> - E se Saryy non teme rivali nella sua attività, celo8 dimostra subito di avere la stoffa giusta per lo spettegolo. È sua la seguente rilevazione statistica: “Recenti statistiche hanno dimostrato che <strong>il periodo degli accoppiamenti in chat</strong> è intorno a dicembre/gennaio. Si nota infatti che tutte le sere tra le 8.30 e le 10, nel periodo in cui meno possono disturbare, due utenti in particolare (nn faccio nomi per rispetti della privacy) danno sfogo alla nostalgia che provano fra loro, dandosi <strong>appuntamenti su appuntamenti</strong>, mandandosi PM su PM, lamentandosi sull'impossibilità di riceverli...<br />
non ci credete?? 7 utenti lo possono confermare...”. <br />
<br />
<strong>TALENT SCUOT</strong> - Le <strong>scandalose rivelazioni di Saryy</strong> lasciano tutti a bocca aperta, ma lei è anche un’attenta scopritrice di talenti nascosti, lo ha dimostrato in questo post: “a quanto pare casa Skuola possiede un artista dalla dita magiche...Celo? macchè u.u<br />
la disegnatrice dalle mani di fata è la nostra amata <strong>**Lumy**</strong> , che nella discussione &quot;tutto quello che vi passa per la testa in questo momento&quot; ha postato due disegni da mangiare con gli occhi ♥♥ piccoli artisti diventano famosi ♥♥ <br />
uno più bello dell'altro, i disegni sono due ritratti di John Lennon e Bob Marley....come non conoscerli?<br />
infatti, cara vippona, come non conoscerli? Cele infatti ha confuso John con Bob...stanchezza o...?<br />
Lumy quindi ha ereditato tutte le doti artistiche da mamma Miele e da sorella Sailormars...che Celo abbia ereditato le doti calcistiche da papà Tiscali?” <br />
<br />
<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/sorpresi.jpg" alt="pettegolezzi" /></div>
<strong>I MOMENTI DIFFICILI E LA RIPRESA</strong> - Eppure anche lei ha vissuto un momento davvero difficile e con coraggio ha deciso di condividerlo con la Community: “: <strong>LUTTO - LA VOSTRA PICCOLA S HA UN DEBITO IN LATINO</strong>”. Tuttavia non si è lasciata abbattere, anzi, è tornata alla carica con più entusiasmo di prima sfoderando il gossip riguardante martina90: “Finalmente la nostra martina90 riaffiora dall'angolo in cui si era nascosta e da vip della serie &quot;no comment&quot;, posta sulla discussione vip sotto i riflettori di Skuola.net rispondendo a Celo riguardo al suo avatar Simba: Simba e' troppo carino!” E dimostra di non aver perso neanche per un attimo la sua lucidità critica quando chiede: “<strong>Valettronico, a volte mi chiedo se usi la Nonciclopedia per queste risposte</strong>”.]]></description>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 23:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/gossip-pettegolezzi.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Falsi luoghi comuni sulla scelta delle superiori</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/luoghi-comuni-scelta-scuola-superiore.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/studente-incerto.jpg" alt="Scelta scuola superiore" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:09:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/falsi-luoghi-comuni-scelta-superiori.html]]></link>
</item>
<item>
<title>I VIP del mese e gli appunti che valgono doppio</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/red-carpet.jpg" alt="VIP" /></div>
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Riflettori accesi per le star del mese! Skuola.net srotola il red carpet per i vincitori della competition più cool del web, più scintillante dei Grammy Awards, più competitiva del Tour de France e più appassionante dei Mondiali di calcio… Ci piace esagerare! Ma è con onore che vi presentiamo i vincitori della <strong>Classifica Community</strong> e del <strong>Concorso Appunti</strong> di gennaio:<br />
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<strong>VIP di dicembre</strong> <br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=208632&amp;u=celo8">celo8</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=270463&amp;u=webb97">webb97</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=269906&amp;u=Ali+Q">Ali+Q</a><br />
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Vincitori ricarica <br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=269906&amp;u=Ali+Q">Ali+Q</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=248359&amp;u=marilu1610">marilu1610</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=267077&amp;u=valettronico">valettronico</a></strong><br />
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<div style="text-align:center"><strong>A tu per tu con i Vip di Skuola.net</strong></div>
Sono loro i protagonisti di questo mese: dopo la bruciante seconda posizione del mese scorso, <span style="text-decoration:underline">celo8</span> è riuscita a raggiungere la vetta della classifica lasciando a distanza il tacco assassino di <span style="text-decoration:underline">webb97 </span>che si è attestata in seconda posizione. E questa volta spunta <span style="text-decoration:underline">Ali+Q</span> sul podio dei VIP conquistando la terza posizione. Sono loro che hanno vinto la Classifica Community del mese scorso a rimanere <strong>in Home Page per tutto il mese di febbraio</strong>. Sono loro i VIP e noi li tratteremo come tali: <strong>per un mese potrete rivolgere a loro tutte le domande</strong>, anche le più indiscrete, e loro dovranno districarsi con risposte sincere, sfuggenti o magari “no comment” proprio come delle vere celebrities. Posta subito la tua domanda ai vincitori!<strong> <span style="color:#A40000">Inizia a postare sul</span></strong> <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/off-topic/vip-sotto-i-riflettori-di-skuola-net-le-celebrities-di-febbraio-76990.html">Forum</a></strong>. <br />
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<strong><span style="color:#A40000">Vuoi diventare VIP anche tu? Vai alla <a href="http://www.skuola.net/tutorial/guida-community.html">Guida della Community</a> che ti spiega come fare. </span></strong><br />
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<div style="text-align:center"><strong>Gli scrivani di Skuola.net</strong></div>
In arrivo le ricariche telefoniche  per gli utenti che il mese scorso hanno inviato più appunti. Il certosino lavoro degli amanuensi dell’epoca 2.0 viene premiato ogni mese con ricariche telefoniche, ma a trarne vantaggio sarete anche tutti voi potendo studiare gratuitamente sugli appunti da loro inviati. Clicca sugli ultimi appunti inviati dai vincitori del Concorso Appunti e scopre come è più facile studiare con Skuola.net! <br />
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<strong>Ali+Q - Ricarica 50 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/filosofia-moderna/hegel-georg-wilhelm-scienza-logica.html">Hegel, Georg Wilhelm - Scienza della logica </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/filosofia-moderna/hegel-georg-wilhelm-filosofia-spirito.html">Hegel, Georg Wilhelm - Filosofia dello spirito </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/filosofia-moderna/kant-immanuel-critica-ragion-pratica.html">Kant, Immanuel - Critica della ragion pratica</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/filosofia-moderna/kant-punti-chiave.html">Kant, Immanuel - Punti chiave </a><br />
<br />
<strong>marilu1610 - Ricarica 25 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/civilta-francese/organisation-societe-medievale.html">Organisation de la société médiévale </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/chanson-de-roland5012x.html">Chanson de Roland</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/chanson-de-geste.html">Chanson de geste</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/theatre-religieux.html">Théâtre religieux</a><br />
<br />
<strong>valettronico - Ricarica 10 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/realisme-parnasse.html">Realisme – Le Parnasse </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/zola-emile-x.html">Emile Zola</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-latina-eta-imperiale/quintiliano-marco-fabio.html">Quintiliano e l'Institutio oratoria </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-francese/baudelaire-charles8849x.html">Charles Baudelaire</a><br />
<br />
<span style="color:#A40000"><strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles">Invia i tuoi appunti</a> e vinci anche tu una ricarica!</strong></span> <strong>Questo mese gli appunti di Fisica, Greco e Matematica valgono doppio!</strong> Invia appunti di queste materie e guadagnerai <strong>20 punti</strong> per appunto pubblicato! <br />
<em>NB - Puoi inviare appunti validi per la classifica di questo mese <strong>fino a martedì 28 febbraio</strong> (penultimo giorno lavorativo del mese).</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:52:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/vincitori-community-gennaio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Avvistati pinguini nelle strade delle nostre città...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/_OH5QNIDKFw?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
La neve, dopo aver raggiunto la sede torinese di Skuola.net, è arrivata anche in quella romana. Mentre un pinguino bussa alla porta della Redazione e chiede un Woolrich, il vostro admin vi regala un momento di allegria, segnalandovi questo video del 2010 che però si trovava, proprio oggi, nella homepage del Corriere della Sera: della serie, una notizia proprio fresca! <br />
<br />
Quindi il tema di oggi è proprio la neve: non si fa che parlare di lei,di scuole chiuse, didattica sospesa ma scuole aperte... insomma il maltempo è diventato il tormentone e ha sostituito nei nostri cuori la <strong>Costa Concordia</strong>, che pare rimarrà lì altri 10 mesi peraltro. <br />
<br />
<span style="font-size:130%">Come state vivendo questi giorni di maltempo? Se non andate a scuola, cosa fate per passare il tempo? Raccontatelo nei commenti. </span><br />
<br />
<em>Daniele Grassucci - Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter - @dgrassucci</a></em>]]></description>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/neve-pinguini.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Politici, quegli &quot;sfigati&quot; fuori corso</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/politici-sfigati.jpg" alt="politici sfigati" /></div>
<br />
Ad una settimana di distanza, le dichiarazioni del vice-ministro del Welfare, <strong>Michel Martone</strong>, ci fanno ancora un po’ sorridere. Definire <strong>“sfigati”</strong> gli studenti che si laureano oltre i 28 anni ha lasciato tutti perplessi e ha scatenato la rabbia soprattutto di tutti quegli studenti che lavorano tutto il giorno per mantenersi gli studi e si preparano gli esami la sera.  Ma forse non sono solo gli universitari a sentirsi offesi. Infatti, nel <strong>mondo della politica</strong> non sono pochi quelli che hanno preso la laurea dopo i 28 anni e quelli che, invece, questo titolo di studio non l’hanno per niente.<br />
<br />
<strong>POLITICI “SFIGATI</strong>” – Ovviamente, anche molti dei nostri politici hanno avuto motivi seri per laurearsi in ritardo. <strong>Antonio Di Pietro</strong>, per esempio, si è laureato a 28 anni in Legge mentre era un impiegato all’aeronautica. Alla stessa età ha conseguito una laurea in Lettere <strong>Nichi Vendola</strong>, mentre era già dirigente dei Giovani Comunisti e dell’Arcigay. Invece, per <strong>Alessandra Mussolini</strong> il percorso fu un po’ più travagliato: a 30 anni è entrata in Parlamento dichiarandosi dottoressa in Medicina, ma la vera laurea la conseguì solo un anno dopo. Il titolo di laurea in Ingegneria Ambientale è arrivato, invece, dopo i 40 per il sindaco di Roma, <strong>Gianni Alemanno</strong>. Possiamo, invece, definire “studentessa lavoratrice” <strong>Mara Carfagna</strong>, che si è laureata in Legge nel 2000, anno in cui posava nuda sulle copertina di giornali famosi.<br />
<br />
<strong>“SFIGATO” SPECIAL</strong> – Ma forse, a farci sorridere davvero sono soprattutto due nomi molto noti, uno dei quali particolarmente “caro” agli studenti:<strong> Mariastella Gelmini</strong> e<strong> Daniela Santanchè</strong>. La prima è diventata dottoressa in Legge a Brescia a 29 anni, con solo un anno di ritardo in base allo <strong>sfigatrometro</strong> di Martone. La sua tesi riguardava i Referendum, ma il suo relatore non ne fu particolarmente entusiasta visto che la definì “sciatta”. Invece, diverso corso ebbero gli studi della Santanchè che si è laureata in Scienze Politiche a Torino e che ha dichiarato di aver frequentato un<strong> Master</strong> alla Bocconi. Peccato che il “Master” in questione era solo un breve corso di una ventina di giorni aperto anche ai diplomati.<br />
<br />
<strong>“SFIGATO” SENZA LAUREA </strong>– Nel mondo della politica sono comunque molti i nomi di quelli che sono riusciti a farcela anche senza un diploma di laurea. Un esempio sono Massimo D’Alema, Umberto Bossi, Francesco Rutelli, Livia Turco e Giorgia Meloni.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Secondo te, serve davvero una laurea per avere successo nel lavoro e nella vita?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/martone-politici-sfigati.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Fuma marijuana a scuola, lettera al Sindaco</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/spinello.jpg" alt="marijuana" /></div>
<br />
Una studentessa si sente male a scuola dopo aver <strong>fumato marijuana durante le lezioni</strong> e gli altri studenti per protesta scrivono al Sindaco della città per dire che loro non sono dei tossici e neanche studenti di serie B. <br />
<br />
<strong>SI SENTE MALE DOPO UNO SPINELLO, PROTESTA DEI COMPAGNI</strong> - L’episodio risale a lunedì 16 gennaio quando una studentessa dell’<strong>Istituto Savioli di Riccione</strong> ha accusato un malore dopo aver fumato uno spinello a scuola. La stampa locale, riportando l’accaduto, evidentemente non ha usato una particolare sensibilità, perché gli studenti dell’Istituto coinvolto hanno deciso di scrivere una <strong>lettera </strong>indirizzata direttamente al sindaco di Riccione, <strong>Massimo Pironi</strong>, per ribadire la loro dignità e la loro estraneità ai fatti. Ecco un significativo estratto della lettera:<br />
<br />
<em>“Siamo qui a parlare riguardo quanto accaduto lunedì 16 gennaio 2012 e dopo i commenti negativi sulla nostra scuola susseguitisi sulle varie testate giornalistiche e telegiornali provinciali. Il nostro istituto è stato etichettato come un istituto di nulla facenti e di tossici. <br />
Noi studenti abbiamo deciso di chiarire la situazione: da sempre veniamo considerati studenti di serie B solamente perché studiamo presso un istituto professionale e non in un liceo; oramai siamo abituati a simili illazioni, ma di essere considerati dei tossici per un problema che non è un singolo episodio all’interno della nostra scuola, ma è ben radicato nella società”. </em><br />
<br />
<strong>NON SIAMO TOSSICI</strong> - Preoccupati che l’immagine della scuola, che loro stessi hanno contribuito a rendere migliore negli anni, possa essere distrutta da un singolo ed isolato episodio, hanno deciso di prendere in mano la situazione e <strong>difendere quanto di bello hanno costruito finora</strong>. Al Sindaco hanno addirittura avanzato delle <strong>proposte per potenziare e rendere più efficace la lotta all’uso di droghe</strong>: “A nostro avviso si potrebbero ridurre seriamente tali eventi, semplicemente effettuando controlli periodici seri e non solo la presenza di volanti nel parcheggio con funzione di spaventare i possibili giovani trasgressori”. <br />
<br />
<strong>GIOVANI DI OGGI</strong> - Questa iniziativa ci ha colpito perché è un esempio costruttivo di protesta e una dimostrazione che le nuove generazioni non possono essere etichettate negativamente solo a causa del comportamento di pochi. Così come non tutti i 28enni non laureati sono sfigati, non tutti gli studenti di un professionale sono dei “poco di buono”. Abituiamoci quindi a non ragionare per stereotipi e impariamo a difendere, con determinazione e ingegnosità, i nostri diritti e la nostra dignità. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Nella tua scuola si fumano spinelli? </strong></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:39:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/marijuana-scuola-lettera-sindaco.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Maturità 2012, la maledizione. Scopri perché</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/fine-mondo-maya.jpg" alt="fine del mondo" /></div>
<br />
Ragazzi della maturità, oggi ci dedichiamo un po’ a voi: diteci, come vanno le cose in vista degli <strong>esami di maturità</strong>? Vi ricordiamo che il <strong>21 giugno</strong> avete la vostra bella <strong>seconda prova</strong> scritta, ma avete notato la strana coincidenza con una data tanto cara ai <strong>Maya</strong>? <br />
<br />
<strong>INIZIANO GLI ESAMI, FINISCE IL MONDO</strong> - La fine del mondo è stata fissata per il 21 dicembre, ma il 21 giugno inizia il solstizio d’estate che per quei gran simpaticoni dei <strong>Maya </strong>significherebbe l’avvio dell’ultimo ciclo dell’esistenza del mondo, insomma, l’<strong>inizio della fine</strong>. Non siete mica superstiziosi, vero?! <br />
<br />
<strong>DOPO GLI ESAMI TUTTI LIBERI!</strong> - Sarà solo uno strano scherzo del destino il fatto che maturità e avvio verso la fine del modo coincidano in un’unica data. Magari per voi sarà <strong>l’inizio di una nuova era</strong>, d’altronde finirete le superiori e avrete l’opportunità di dedicarvi a ciò che vi piace che sia studio o lavoro… ve lo auguriamo, in barba ai Maya! <br />
<br />
<strong>LA PROFEZIA DEI SIMPSON</strong> - Però, se è vero che i Maya si potrebbero anche essere sbagliati e se è vero che alla loro profezia può essere data anche una diversa interpretazione, pesa come un macigno la previsione fatta dai <strong>Simpson</strong>. Molti indizi disseminati nelle puntate del celebre cartoon indicherebbero il 21 giugno la data in cui la fine del mondo arriverà sotto forma di un <strong>terribile attacco termonucleare globale</strong>. Ma anche in questo caso, tranquilli, l’infausto evento potrebbe essere circoscritto alla solo città di Springfield e coinvolgere esclusivamente gli omini gialli. <br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">In tutti i casi Skuola.net sarà al fianco di tutti i maturandi… fino alla fine ;) </span></div>
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<strong>Vai allo <a href="http://www.skuola.net/maturita/">Speciale Maturità 2012</a>.</strong><br />
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 09:56:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/fine-mondo-maya-simpson-maturita.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Internet no problem con IoStudio - La Carta dello Studente</title>
<description><![CDATA[redir:is/iostudio/carta-iostudio-internet.html<br />
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<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/ragazza_pc.jpg" alt="IoStudio - La Carta dello Studente" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:08:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/sconti-internet-iostudio-carta-dello-studente.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Prof stressati e studenti con l'arte di arrangiarsi</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/insegnante-felice.jpg" alt="Professoressa" /></div>
<br />
Per i professori, la dote più diffusa tra gli studenti è l’“arte di arrangiarsi”, ma confessano che avere a che fare con voi tutti i giorni è la soddisfazione più grande, per il resto insegnare è tutto uno stress! <br />
<br />
<strong>STRESS DA PROF</strong> - Ogni giorno sono sotto i vostri occhi attenti, magari vi chiedete cosa avranno mai avuto da fare per ritardare così tanto la correzione dei vostri compiti in classe oppure capita che pensate che ce l’hanno con voi per avervi messo un brutto voto, ma <strong>il lavoro dell’insegnante non è poi così facile</strong>. Vediamo cosa pensano del loro lavoro i prof stessi e proviamo così a capirli un po’ di più. <br />
<br />
<strong>INSEGNARE NON E' FACILE</strong> - Grazie ad un’indagine condotta dal Cidi, il Centro di iniziativa democratica degli insegnanti, dal titolo “Valori costituzionali e comportamenti professionali” è emerso che <strong>la vita da prof è stressante</strong>. Effettivamente provate a pensare che ogni giorno sono a contatto con voi studenti, con gli altri insegnanti e poi il preside, i genitori… insomma, mettere d’accordo tutti o andare d’accordo con tutti non deve essere uno scherzo. Se poi aggiungiamo anche il fatto che da un po’ di tempo a questa parte <strong>il mestiere dell’insegnante non è riconosciuto</strong> a livello sociale né tanto meno a livello economico come ci si aspetterebbe, allora il quadro degli aspetti negativi di questo lavoro è pressoché completo.  <br />
<br />
<strong>MENO MALE CHE ALMENO CI SONO GLI STUDENTI</strong> - Ma la stessa ricerca mette in luce che <strong>insegnare piace</strong>. Oltre il 50% degli insegnanti sceglie di fare questo lavoro per realizzare un’<strong>aspirazione personale</strong> e sostiene che tra i motivi di maggiore soddisfazione c’è proprio il rapporto con i giovani (e poi non venite a dire che i prof non vi vogliono bene!). Certo, c’è da dire che gli insegnanti non vi vedono proprio in modo impeccabile: l’<strong>arte di arrangiarsi</strong>, lo <strong>scarso senso civico</strong> e il “<strong>pressappochismo</strong>” sono le caratteristiche che notano maggiormente in voi. Però riconoscono che siete creativi e avete grandi doti di solidarietà, quindi, tutto sommato, lavorare con voi assicurano sia una bella esperienza. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti piacerebbe fare l’insegnante da grande? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:08:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/professori-stressati-soddisfatti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Compagni di classe, li sopporti?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/compagni-classe.jpg" alt="compagni di classe" /></div>
<br />
Ieri pomeriggio, nel consueto appuntamento settimanale con la videochat del lunedì, <strong>Giorgia </strong>e <strong>Daniele </strong>vi hanno tenuto compagnia parlando del <strong>rapporto con i compagni di classe</strong>. Tra i ricordi dei due conduttori e le tante testimonianze arrivate in diretta dai ragazzi di Skuola.net, abbiamo visto come tentare di andare d’accordo con tutti, abbiamo analizzato quali sono i problemi più comuni che nascono tra compagni di banco e abbiamo cercato di risolverli insieme con consigli e scambi d’opinione.<br />
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<div style="text-align:center"><strong>Guarda l’estratto della videochat</strong></div>
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/SSIPUQ3duiA?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>MEGLIO COMPAGNI O COMMUNITY?</strong> - Anche sul <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/discussioni-generali/compagni-di-classe-73715.html">Forum</a> </strong>il dibattito sui propri compagni di scuola è molto accesso. <span style="text-decoration:underline">Stronzetta32</span> ha chiesto alla Community “com’è e come deve essere il rapporto tra compagni di classe?” Bella domanda!<br />
<br />
<strong>LITIGATE SENZA ESAGERARE</strong> - Una delle risposte migliori viene proprio da <span style="text-decoration:underline">lenlauret</span>, la nostra esperta di diritti degli studenti che ha risposto: “beh litigare è normale e spesso anche utile per confrontarsi e per crescere, l'importante è non esagerare!!!”<br />
<br />
<strong>C'È CHI SI AFFEZIONA</strong> - Non esagerare e saper essere concilianti è il segreto di ogni buon rapporto, ma, come si dice, l’amore non è bello se non è litigarello e <span style="text-decoration:underline">Pikkolagiò</span> ha fatto suo proprio questo detto: “la mia classe e semplicemente fantastica!!! <strong>Si litiga quasi tutte le settimane, ci insultiamo, spesso siamo una/o contro tutti…</strong> e successo solo giovedì… i ragazzi che non centravano niente difendevano noi e cosi via… ma siccome i vogliamo troppo bene tutti quanti siamo riusciti a non parlarci x un ora sola!! non saprò come fare il prossimo anno senza di loro...<strong> mi mankeranno davv molto!!</strong>”<br />
<br />
<strong>UNITI A META'</strong> - Spesso si passano anni a stuzzicare i compagni, ma poi è inevitabile affezionarsi e <strong>soffrire per il distacco</strong> quando, al termine della scuola, ognuno sceglierà una strada diversa. Ma non è detto che si debba necessariamente soffrire. Per qualcuno magari lasciare i vecchi compagni potrebbe essere una vera liberazione. Questo accade anche quando, ed è un caso molto frequente, <strong>all’interno della classe si formano dei gruppi che spesso sono in contrasto tra loro</strong>. <span style="text-decoration:underline">ChuckNorrisStudente</span> ci racconta proprio questo: “la mia classe è completamente unita... a metà. Nel senso che <strong>ci sono due &quot;gruppi&quot;</strong>, se così vogliam chiamarli, di amici molto compatti. Il fatto è che <strong>un gruppo detesta a morte l'altro e così gli &quot;estremisti&quot; dei due gruppi arrivano sempre alle mani </strong>(giornalmente, io stesso solo ieri ho partecipato ad una rissa) in sostanza un gruppo accusa l'altro di essere il gruppo &quot;pischello&quot; poiché per dire i pischelli giocano a calcio in classe, fanno casino ecc ecc mentre i &quot;pischelli&quot; si incazzano per la loro discriminazione degli altri che ad ogni rimprovero degli insegnanti dicono &quot;ma professorè sono 'sti pischelli&quot; e così partono insulti da ambedue le parti e si arriva alle mani...”<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Com’è la tua classe, unita o divisa?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:46:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/rapporto-compagni-classe.html]]></link>
</item>
<item>
<title>25 anni di progetti Erasmus</title>
<description><![CDATA[redir:/universita/erasmus/erasmus-studio-estero.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/ragazzi-erasmus.jpg" alt="Erasmus" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/25-anniversario-erasmus.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scegli la scuola superiore con la guida giusta</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/guida-orientamento-superiori.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/studente-pensieroso.jpg" alt="iscrizioni" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 07:40:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/guida-orientamento-superiori-miur.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Giovani ossessionati da porno e gioco d'azzardo</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/dipendenza-internet.jpg" alt="Dipendenze" /></div>
<br />
Vediamo un po’ quante di queste cose avete fatto: nottate passate in chat sexy o a vedere video hot, interi fine settimana chiusi in casa attaccati al pc, vere e proprie scenate e crisi di ansia se dimenticate a casa il cellulare… Nessuno deve sapere delle vostre piccole e grandi ossessioni? Ma voi sì, dovete sapere cosa c’è dietro certi comportamenti e capire se rientrate nella generazione afflitta dalle nuove dipendenze. <br />
<br />
<strong>ADOLESCENTI DIPENDENTI DA INTERNET E NON SOLO</strong> - Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano <strong><a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/01/27/news/le_nuove_dipendenze-25923523/" target="_blank">La Repubblica</a></strong> ha messo in luce un fenomeno che spesso rimane nella penombra della vostra stanza, quello delle <strong>dipendenze</strong> che colpiscono sempre più spesso e in maggior misura gli <strong>adolescenti </strong>italiani. Sì, ok, passare tante ore davanti al pc non significa necessariamente essere dipendenti, d’altronde siamo nell’epoca della digitalizzazione e non possiamo pretendere di fare una vita da Amish, ma a tutto c’è un limite e riuscire ad individuarlo non è poi così semplice come potrebbe sembrare. <br />
<br />
<strong>COME SI DIVENTA DIPENDENTE</strong> - Pare che oggi non esista più una semplice dipendenza da internet, perché essendo “numerose le applicazioni che compongono il mondo della rete: <strong>pornografia, azzardo, giochi di ruolo, chat</strong> – sostiene il dottor Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e responsabile delle nuove dipendenze del Centro studi e ricerche Nostos di Senigallia – ognuna può creare una forma di dipendenza specifica”. E per capire come riconoscere una dipendenza da una semplice passione o vivo interesse, Kimberly Young, una delle maggiori studiose della materia, ha individuato tre fasi: <br />
Prima: un eccessivo coinvolgimento nella rete; <br />
Seconda: il ragazzo inizia a utilizzare internet per rispondere a bisogni che altrimenti potrebbe soddisfare nella vita di tutti i giorni; <br />
Terza: si assiste ad una vera e propria fuga dalla realtà. <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Vediamo quali sono le dipendenze più diffuse: </span><br />
<br />
<strong>Giochi di ruolo</strong> – “La creazione di un avatar, l'immagine che viene usata per rappresentarli, crea non poche difficoltà relazionali. Il mondo reale pian piano scompare lasciando posto a una dipendenza totale e immaginifica”, spiega Giuseppe Lavenia. <br />
<br />
<strong>Porno online</strong> –  I dati europei parlano di un 14% dei giovani tra i nove e i sedici anni che ammettono di vedere online materiale pornografico, ma solo 1 ragazzo su 3 sostiene di esserne rimasto disgustato. “E oltre il 6% dei preadolescenti e il 16% degli adolescenti dichiara di inviare video e immagini di sé nudi a persone con cui si è in contatto su internet” sostiene Roberto Baiocco, psicologo e docente all'Università La Sapienza.<br />
<br />
<strong>Gioco d’azzardo</strong> – Cresce il numero di giovanissimi dipendenti dal gioco online. E questa dipendenza, che viene chiamata ludopatia, ancora è poco conosciuta e per questo difficile da individuare e risolvere. <br />
<br />
<strong>Cellulare, pc, videogame</strong> – L’uso di ognuno di questi oggetti può diventare ossessivo e se non si riesce a staccarsi da loro, c’è un problema di dipendenza. <br />
<br />
<strong>COLPA DELLA SOLITUDINE...</strong> - Che colpa ne hanno i ragazzi, ma soprattutto, come e perché si diventa dipendenti delle nuove tecnologie? Per spiegarlo usiamo le parole di Federico Tonioni, responsabile dell'ambulatorio per le dipendenze da internet del Policlinico Gemelli di Roma: “Per <strong>un ragazzo che si sente solo</strong>, Facebook o le chat sono un modo di comunicare come lo sono i giochi di ruolo, dove lo spazio e il tempo vengono vissuti in maniera diversa, in cui è fondamentale il modo di rappresentarsi”. Ma gli adolescenti sono alle prese con la definizione della loro identità e quello che potrebbe essere solo un modo per trovare uno svago può facilmente degenerare. Soprattutto considerando l’attuale situazione lavorativa. <br />
<br />
<strong>... E COLPA DEL TRISTE FUTURO </strong>- Marc Valleur, il medico che guida l’ospedale Marmottan, un centro specializzato per la cura delle tossicodipendenze, spiega che i ragazzi oggi “<strong>Si sentono dire che per loro non c’è futuro</strong>, nei prossimi anni non avranno né soldi, né lavoro. Per questo <strong>il mondo virtuale è un rifugio</strong>, dove trovano quello che non intravedono altrove: il rispetto. Su internet riescono a costruirsi un futuro”. <br />
<br />
<strong>VOI SIETE DIPENDENTI? </strong>- Vediamo un po’ se i ragazzi che visitano Skuola.net hanno abitudini “a rischio dipendenza”. Rispondete alle seguenti domande lasciando un commento sotto la news e confrontiamoci su quanto siamo ossessionati dalle nuove tecnologie:]]></description>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/dipendenze-internet-giochi-porno.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Invalsi, apprendistato e ITS, la scuola cambia</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/studenti-scuola.jpg" alt="Studenti" /></div>
<br />
Come cambierà la scuola? Potenziamento dell’Invalsi e dell’apprendistato, scuole più sicure e nuovi ITS. Ecco in breve le novità più importanti che saranno realizzate nei prossimi mesi. <br />
<br />
È un nuovo decreto approvato dal Governo a prevedere queste novità per la scuola:<br />
<br />
<strong>Invalsi </strong>– Il ruolo dell’Istituto nazionale di valutazione del sistema scolastico italiano sarà potenziato, non tanto per “giudicare” quanto per <strong>valutare il servizio</strong> offerto dalle scuole e migliorarlo. <br />
<br />
<strong>ITS </strong>– Il prossimo obiettivo è quello di favorire la nascita di <strong>poli formativi</strong> in grado di coordinare gli indirizzi che ora sono distinti in tecnici e professionali e che aiutino a diffondere la cultura scientifica. <br />
<br />
<strong>Apprendistato </strong>– Allo scopo di aiutare i giovani nella formazione professionale, il Governo ha deciso di potenziare l’apprendistato. <br />
<br />
<strong>Edilizia scolastica</strong> – Un nuovo Piano nazionale dell’edilizia scolastica dovrebbe presto arrivare e prevedere interventi non solo per la messa in <strong>sicurezza </strong>delle scuole, ma anche per rendere <strong>più efficienti energeticamente</strong> gli edifici scolastici. <br />
<br />
<strong>Autonomia </strong>– Ogni scuola ha un certo grado di autonomia, il che significa che può decidere di organizzare percorsi formativi “personalizzati” o meglio, legati alle esigenze del territorio. Per rendere effettiva questa autonomia, il decreto prevede la distinzione di un “organico”, cioè di una parte del personale scolastico, che sarà competente proprio nella realizzazione di questa autonomia scolastica. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cambiamenti in vista quindi per la scuola, cosa ne pensi? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:52:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/invalsi-apprendistato-its-autonomia.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Iscrizioni e verbalizzazione esami, solo online</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/cambiamenti-universita.jpg" alt="Novità università" /></div>
<br />
Il nuovo decreto per la semplificazione approvato dal Governo prevede numerosi cambiamenti anche per le università: iscrizioni online e novità sia per l’offerta formativa che per il voto di laurea. <br />
<br />
<strong>Voto di laurea</strong> – Il tema è stato molto dibattuto in questi giorni assieme alla proposta di eliminare il valore legale della laurea. Il decreto ora ha stabilito che <strong>il voto della laurea non sarà più influente nei concorsi</strong>, ma nulla si è deciso circa il valore legale del tanto ambito “pezzo di carta”. <br />
<br />
<strong>Iscrizioni e verbalizzazioni online</strong> – Le iscrizioni all’università potranno essere fatte solo per via telematica così come anche le verbalizzazioni degli esiti degli esami, sia di profitto che di laurea. <br />
<br />
<strong>Offerta formativa</strong> – Per evitare che i ragazzi scelgano in massa indirizzi di studio che non hanno reali sbocchi lavorativi, il Miur dovrebbe presto realizzare un<strong> portale contenente tutte le possibilità offerte dagli atenei italiani</strong>, completo di dati e informazioni, che aiuti i ragazzi a scegliere in modo consapevole la facoltà alla quale iscriversi. <br />
<br />
<strong>Diventare docenti</strong> – Esisteva una norma che obbligava chi voleva diventare docente ad avere un reddito di 40mila euro lordi l’anno. Con il decreto questa norma è stata eliminata. <br />
<br />
<strong>Ricerca </strong>– Per semplificare l’iter di ricerca dei progetti nazionali e internazionali, il decreto prevede:<br />
- nessuna valutazione tecnico-scientifica dei progetti selezionati nel quadro di <strong>programmi dell’Unione europea</strong> o di accordi internazionali cofinanziati;<br />
- per i progetti in materia di <strong>ricerca industriale</strong> sarà sufficiente individuare un soggetto capofila; <br />
- <strong>10%</strong> del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) sarà destinata a <strong>interventi in favore dei giovani ricercatori</strong> di età inferiore a 40 anni; <br />
- i ricercatori degli enti pubblici di ricerca e delle università che, in seguito all’attribuzione di <em>grant </em>comunitari o internazionali, svolgano la relativa attività di ricerca presso l’ente di appartenenza, sono collocati in aspettativa senza assegni su richiesta, per il periodo massimo di durata del <em>grant</em>.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Con questi interventi l'università riuscirà a &quot;sfornare&quot; laureati pronti per il mondo del lavoro? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:35:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/iscrizioni-online-verbalizzazione-esami-ricerca.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Laurea: non sarà un pezzo di...carta igienica!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/profumo-protesta-universita.jpg" alt="valore legale laurea" /></div>
<br />
&quot;<em><strong>Scusate, ma quale segnale diamo agli studenti? Gli diciamo che è inutile studiare perché se prendono 70 o 110 e lode è la stessa cosa e che alla fine la laurea non vale niente?</strong></em>&quot;<br />
Queste sarebbero le parole pronunciate dal Ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, nel corso del Consiglio dei Ministri di ieri che avrebbe dovuto <a href="http://www.skuola.net/news/notizie-universita/voto-laurea-niente.html">modificare sensibilmente il valore della laurea ai fini dei concorsi pubblici</a>. Laureati e laureandi possono quindi tirare un sospiro di sollievo: <strong>non ci sarà nessuna novità sul valore del titolo di laurea</strong>, il Governo su questo ha scelto la strada della prudenza, <strong>rimandando ogni decisione ad una consultazione popolare</strong>. <br />
<br />
<strong>PROTESTE</strong>- Erano sorte infatti numerose proteste tra gli studenti, preoccupati che il titolo conseguito o tanto inseguito fosse meno utile delle aspettative. All'Università di Roma Tre, l'associazione LINK aveva consegnato al Ministro in visita un <strong>rotolo di carta igienica</strong>, per simboleggiare il valore che avrebbe acquisito, secondo loro, il titolo di studio. A differenza del suo predecessore, Profumo si è ricordato di essere un prof. e quindi ha deciso di dialogare e ascoltare le ragioni degli studenti, come mostra la foto. <br />
<br />
<strong>IL VOTO CONTA</strong> - Il consiglio dei Ministri di venerdì 27 Gennaio avrebbe dovuto approvare, fra le tante, una norma che prevedeva un sostanziale livellamento del valore della laurea nei concorsi pubblici: nessuna importanza per il voto né per la specificità della laurea, che sarebbe diventata un titolo di merito tanto quanto la patente di guida per intenderci (o ce l'hai non ce l'hai). Anzi a fare da discriminante in termini di punteggio sarebbe stato l'Ateneo in cui si fosse conseguita la laurea, in base ad una classifica delle migliori Università italiane stilata dall'Anvur. Insomma un laureato della prima università italiana avrebbe avuto un maggiore punteggio rispetto a quello dell'ultima in classifica...<br />
<br />
<strong>DAL PRIVATO NON CONTA</strong> - Perché hanno cercato di introdurre questa norma? Sembra che il nodo fosse quello delle lauree troppo facili da conseguire ai fini di un avanzamento di carriera all'interno della pubblica amministrazione. Tuttavia si sarebbe corso il rischio di sminuire anche tutti coloro che una laurea se la sono sudata!  <strong>Tuttavia è giusto ricordare che già oggi, nelle aziende private, il titolo di studio ha un valore molto relativo</strong>: nelle selezioni del personale, oltre al pezzo di carta, leggi curriculum, conta molto il risultato dei vari colloqui psicologici e tecnici. Quindi giusto che lo Stato tuteli, almeno al suo interno, il valore della laurea ai fini dei concorsi pubblici. <strong>Ma ricordiamo a tutti che quello che conta, nel mondo del lavoro, è soprattutto ciò che si sa fare...</strong><br />
<br />
<em>Daniele Grassucci - @dgrassucci</em>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 14:37:30 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/valore-legale-laurea.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Cor plaid: la band del futuro</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2012/corplaid.jpg" alt="" /><br />
<div style="text-align:right">Segui <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=1&amp;u=sbardy">Sbardy </a> su <a href="http://twitter.com/marcosbardella">Twitter</a>!</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 13:13:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/corplaid.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Guida a 17 anni, ma con l'accompagnatore</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/scuola-guida.jpg" alt="Scuola guida" /></div>
<br />
Tra poco sarà possibile <strong>guidare già a 17 anni</strong>. Un nuovo decreto ministeriale, che entrerà in vigore il 22 aprile 2012, prevede la possibilità di guidare un’auto prima di diventare maggiorenni, ma a condizione che ci sia un accompagnatore con il conducente provetto. <br />
<br />
<strong>GUIDARE A 17 ANNI</strong> - A 17 anni, dopo un <strong>corso di formazione di almeno 10 ore di guida </strong>(almeno 4 in autostrada o strade extraurbane e 2 di notte) fatto presso un’autoscuola, si può ottenere l’autorizzazione a svolgere guide con un accompagnatore. Possono essere designati <strong>al massimo 3 accompagnatori</strong> e l’autorizzazione vale fino al compimento dei 18 anni. Una volta raggiunta la maggiore età, si potrà guidare solo con il <strong>foglio rosa</strong> fino al conseguimento della patente. Ricordatevi che la richiesta del foglio rosa deve essere fatta entro sei mesi da quando avete compiuto 18 anni, solo in questo modo vi saranno riconosciute le ore di guida effettuate in autoscuola. <br />
<br />
<strong>REQUISITI </strong>- Per ottenere l’autorizzazione a guidare già a 17 anni servono i seguenti requisiti:<br />
- aver conseguito la <strong>patente A1</strong>, quella per i motocicli<br />
- non essere incorsi in gravi contravvenzioni come, ad esempio, la sospensione della patente<br />
- aver fatto un <strong>corso pratico</strong> in un’autoscuola di almeno 10 ore <br />
<br />
<strong>LIMITI </strong>- Ma non illudetevi: a 17 anni non potrete sfrecciare sulla macchinona di papà in autostrada! Per chi ancora non ha compiuto la maggiore età esistono dei limiti precisi:<br />
- l’auto può avere una <strong>potenza </strong>riferita alla tara fino a 55 kW/t e potenza assoluta fino a 70 kW<br />
- i <strong>limiti di velocità</strong> che non possono essere superati sono 50 km/h su strade urbane, 90 km/h su strade extraurbane secondarie e principali, 100 km/h sulle autostrade<br />
- possono essere scelti <strong>al massimo 3 accompagnatori</strong> che sono indicati nell’autorizzazione e che abbiano al massimo 60 anni di età e che possiedano la patente B da almeno 10 anni<br />
- non possono essere trasportati altri <strong>passeggeri </strong>oltre all’accompagnatore<br />
- l’auto deve avere, davanti e dietro, <strong>pannelli recanti le lettere “GA”</strong> di colore nero su fondo giallo retroriflettente<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Approfitterete di questa nuova possibilità? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:06:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/scuola-guida-17-anni-accompagnatore.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Giorno della memoria per non dimenticare</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/giornata-memoria.jpg" alt="Giorno della memoria" /></div>
<br />
Oggi 27 gennaio si celebra il <strong>Giorno della memoria</strong>, la commemorazione delle vittime dell’Olocausto nazista. Che senso ha ricordare e perché proprio il <strong>27 gennaio</strong>? Ve lo spieghiamo subito.<br />
<br />
<strong>GIORNO DELLA MEMORIA</strong> - Come scrive il quotidiano <strong><a href="http://www.dubidoo.it/le-parole-e-le-cose/2525-cose-il-giorno-della-memoria.html" target="_blank">Dubidoo.it</a></strong>, il 27 gennaio 1945 “le truppe dell'Armata Rossa (dell'Urss) arrivarono al <strong>campo di sterminio di Auschwitz</strong>, in Polonia, e ne hanno abbattuto i cancelli, liberando i superstiti. In quel campo morirono più di un milione e mezzo di persone a causa della follia nazista”. Auschwitz, però, non è stato l’unico campo di concentramento nazista, ma di certo è quello che viene maggiormente ricordato per la vastità e il ruolo che ebbe nella “soluzione finale” ovvero lo sterminio degli ebrei e non solo, perché, prosegue <strong>Dubidoo.it</strong>, “venivano deportati nei campi anche prigionieri politici, criminali, testimoni di Geova, rom, omosessuali”.  <br />
<br />
<strong>UNA STORIA DI SANGUE E PERSECUZIONE</strong> - Perché ricordare? Affinché scempi come questo non accadano più e la cosa non è poi così scontata. Se si guarda alla storia passata, anche recente, genocidi, stermini e persecuzioni sono stati compiuti in molte parti del mondo e anche oggi continuano ad esistere situazione di intolleranza e crudeltà disumane. Vi ricordiamo:<br />
<strong>Armenia </strong>– Massacro di circa 50.000 armeni alla fine dell’800 da parte dei turchi ottomani e genocidio tra il 1915 e il 1916. <br />
<strong>Bosnia </strong>- Massacro di Srebrenica durante la guerra in Bosnia (1992-1995): le truppe serbo-bosniache deportarono e massacrarono circa 8.000 uomini e ragazzi bosniaci.<br />
<strong>Cambogia </strong>- Negli anni ‘70 furono creati campi di concentramento e di rieducazione, che in realtà erano veri e propri campi di sterminio, dove venivano internati coloro che si erano compromessi con il precedente regime.<br />
<strong>Jugoslavia </strong>– Massacro delle minoranze etniche durante la seconda guerra mondiale da parte del regime fascista croato: circa mezzo milione di vittime.<br />
<strong>Ruanda </strong>- Genocidio dei tutsi da parte degli hutu. <br />
<strong>URSS </strong>– Intorno agli anni ’20 furono internati nei gulag, campi di rieducazione e lavoro in cui vigevano condizioni di vita terribili, tra i 10 e i 20 milioni di persone, tra cui molti oppositori politici. <br />
<br />
<strong>I FILM</strong> - Un modo per approfondire il tema della <strong>Shoah </strong>è quello di guardare uno dei tanti film documentario che ci fanno capire cosa accadde davvero in quel periodo. Molti di voi oggi avranno assistito alla proiezione di una di queste pellicole: <br />
<br />
<strong>Auschwitz 2006</strong> di Saverio Costanzo<br />
<strong>Cefalonia </strong>di Riccardo Milani<br />
<strong>Dov'è Auschwitz</strong> di Mimmo Calopresti<br />
<strong>Exodus </strong>di Otto Preminger<br />
<strong>Gli ultimi giorni</strong> (The Last Days) di James Moll<br />
<strong>Il Bambino con il pigiama a righe</strong> di Mark Herman<br />
<strong>Il Pianista</strong> di Roman Polansky<br />
<strong>Il Servo ungherese</strong> di Massimo Piesco Giorgio Molteni<br />
<strong>Kapò </strong>di Gillo Pontecorvo<br />
<strong>La Strada di Levi</strong> di Davide Ferrario<br />
<strong>La tregua</strong> di Francesco Rosi<br />
<strong>La vita è bella </strong>di Roberto Benigni<br />
<strong>L’Uomo che verrà</strong> di Giorgio Diritti<br />
<strong>Perlasca </strong>di Alberto Negrin<br />
<strong>Schindler’s List</strong> di Steven Spielberg<br />
<strong>Shoah </strong>di Lanzmann Claude<br />
<strong>Sophie Scholl - Die letzten Tage</strong> di Marc Rothemund<br />
<strong>The Reader</strong> (A voce alta) di Stephen Daldry<br />
<br />
<strong>APPROFONDIMENTI </strong>- Inoltre potete approfondire la questione ebraica con i nostri appunti: <br />
<a href="http://www.skuola.net/tesine/tesina-cammino-ebrei.html">Tesina sul cammino degli ebrei</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/tesine/tesina-shoah-antisemitismo.html">Mappa concettuale sulla Shoah</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/storia-moderna/ebrei-ghetto-corte.html">Appunto sulla situazione degli ebrei nel periodo moderno</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/storia-contemporanea/storia-ebrei.html">Ricostruzione della storia ebraica del XX secolo</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/storia-antica/economia-e-societa-ebraica.html">Appunto sulla società ebraica</a> <br />
<a href="http://www.skuola.net/libri/frank-diario.html">Diario di Anna Frank – Recensione</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/libri/levi-sequestoeunuomo.html">Se questo è un uomo - Recensione </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/novecento/900-autori-opere/levi-se-questo-uomo.html">Poesia &quot;Se questo è un uomo&quot; - Primo Levi</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/ottocento-novecento-letteratura/800-900-autori-opere/primo-levi-shema.html">Primo Levi </a>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:06:13 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/giorno-della-memoria.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Coppia di gemelli per una 15enne, lui ha 14 anni</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/test-gravidanza.jpg" alt="test di gravidanza" /></div>
<br />
Partorisce una coppia di gemelli, ma lei ha 15 anni e lui 14. Dopo la storia della <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuole-medie/studentessa-13-anni-torna-scuola-con-figlia.html">13enne che frequenta la scuola mentre la sua bambina viene accudita in segreteria</a></strong>, un altro caso di <strong>baby mamma</strong> che deve farci riflettere sull’importanza della <strong>contraccezione</strong>. <br />
<br />
<strong>AMORE NATO SUI BANCHI DI SCUOLA</strong>- È successo a Benevento. Una <strong>ragazza di 15 anni</strong> ha dato alla luce un bambino e una bambina avuti dal suo <strong>ragazzo 14enne</strong> conosciuto sui banchi di scuola. “Da un punto di vista medico è andato tutto bene, madre e figli sono in buona salute e in attesa di essere dimessi” – assicura Nicola Boccalone, direttore generale dell'Azienda ospedaliera Rummo di Benevento – “L’intera gravidanza è stata seguita dai medici del Rummo e l'azienda ospedaliera ha fornito anche un accompagnamento da parte dell'assistenza sociale all'intera famiglia”.<br />
<br />
<strong>GENITORI MINORENNI </strong>- Essendo minorenni, <strong>sarà il tribunale dei Minori di Napoli a decidere l’affido dei gemellini ai genitori della ragazza</strong>. I baby genitori andranno a vivere proprio a casa di lei e sostengono, inoltre, di avere l’intenzione di sposarsi in chiesa appena raggiunta la maggiore età. <br />
<br />
<strong>INFORMIAMOCI SULLA CONTRACCEZIONE</strong> - Notizie come questa accadono sempre più di frequente e a parlarne sono anche trasmissioni televisive come “<strong>Teen mom</strong>” mandata in onda su Mtv. Il motivo per cui abbiamo deciso oggi di continuare a discuterne è per soffermare la vostra attenzione sul tema della <strong>contraccezione </strong>e la sua importanza. Amare gli altri non è sbagliato, ma è altrettanto giusto amare se stessi sentendoci capaci di decidere della nostra vita. È per questo che <strong>è necessario che capiate quali sono le conseguenze delle vostre azioni.</strong> Qui di seguito vi postiamo alcuni link per informarvi sulla contraccezione. Potete leggerli tutti, sia i maschietti che le femminucce, perché la conoscenza non è di genere e a fare un bambino si è sempre in due. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.salute.gov.it/saluteDonna/paginaInternaMenuSaluteDonna.jsp?id=743&menu=sessuale" target="_blank">Cos’è la contraccezione</a><br />
<a href="http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_743_listaFile_itemName_0_file.pdf" target="_blank">Metodi contraccettivi</a><br />
<a href="http://www.sceglitu.it/giovanissime/contraccezione/le-bufale-sulla-contraccezione/art-216" target="_blank">Bufale sulla contraccezione</a><br />
<a href="http://www.teen.aogoi.it/" target="_blank">Teen.Aogoi.it</a></strong><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:05:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/gemelli-15-anni.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Voto di laurea? Non conterà più niente...</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/voto-laurea.jpg" alt="valore legale laurea" /></div>
Importante:<a href="http://www.skuola.net/news/notizie-universita/valore-legale-laurea.html"> leggi aggiornamento</a> del 28-01-12.<br />
Novità in vista per chi si è laureato o si sta laureando, a seguito delle norme introdotte nel <strong>decreto</strong> che oggi sarà varato dal Consiglio dei Ministri. Nei giorni passati si è parlato dell'<strong>abolizione del valore legale del titolo di studio</strong>, con relative polemiche. Tuttavia questo aspetto non verrà toccato, ma nei concorsi pubblici non si terrà più conto del<strong>voto</strong> di laurea, ma solo dell’esito della prova.<strong> Quindi dal 66 al 110 e lode, i laureati saranno tutti uguali agli occhi dello Stato</strong>. <br />
<br />
<strong>18 E STO</strong> - Spesso, un’affermazione che si sente dire dagli studenti universitari è: “A me non interessa niente del voto, prendo tutto. L’importante è laurearsi”. Da oggi sarà davvero così. Infatti, nei concorsi pubblici, il<strong> voto della laurea</strong> non sarà preso più in considerazione perché conterà solo il risultato della prova. La naturale conseguenza è che, tranne nel caso della laurea in Medicina, disciplinata a livello comunitario, la <strong>laurea perderà peso</strong> nella selezione per la pubblica amministrazione. Quindi, non verranno assegnati punteggi in più, né per il voto, né per il<strong> tipo di laurea</strong> di cui si è in possesso. Inoltre, l'Anvur (l'agenzia delle valutazioni del sistema universitario) dall'anno prossimo stilerà una classifica delle migliori università italiane. Nei concorsi, infatti, l<strong>'ateneo di provenienza</strong> avrà molta importanza.<br />
<br />
<strong>UNI SUL WEB AL VERDE</strong> - Un duro colpo arriva, in particolare, alle <strong>università telematiche</strong>. Si tratta di atenei che forniscono lauree tramite Internet dopo aver frequentato lezioni e sostenuto esami sul web. Infatti, il decreto afferma che vengano escluse: “tutte le università telematiche dalla ripartizione di una quota dei contributi di cui alla legge sulle università non statali legalmente riconosciute”. In parole povere, verranno <strong>azzerati i fondi</strong> che l’ex ministro, Mariastella Gelmini, aveva introdotto il cosiddetto <strong>emendamento Cepu</strong>. <br />
<br />
<strong>OGGI, SOLO RICERCA</strong> - Fino ad ora, come molti studenti universitari sanno bene, ai <strong>ricercatori</strong> veniva affidato, soprattutto, il compito di sostituire i professori a lezione o durante gli esami. Grazie al decreto che sarà approvato oggi, questo non sarà più possibile: i ricercatori dovranno fare <strong>esclusivamente ricerca</strong>. Inoltre, i bandi per i posti da assegnare per la ricerca dovranno essere pubblicati sulla “Gazzetta Ufficiale”.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Cosa ne pensate di queste novità? E' giusto considerare uguali studenti che hanno preso voti diversi alla laurea? </div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:31:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/voto-laurea-no-valore-legale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Svelati i segreti di Skuola.net</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/top-tech.jpg" alt="Toptech" /></div>
<br />
Vi siete mai chiesti cosa e chi c’è dietro Skuola.net? Avete mai desiderato sbirciare “dietro le quinte” di un sito internet? Vi abbiamo accontentato raccontandovi <strong>in diretta tv come funziona Skuola.net</strong>: i retroscena di una news pubblicata, le peripezie per la messa in onda della Skuola|Tv e l’occhio del grande fratello che domina sulla Community (si scherza!). <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><strong>27 gennaio</strong> dalle ore <strong>18.00</strong> alle ore 19.00 su <strong><a href="http://www.mediapason.it/toptech/" target="_blank">Toptech</a></strong>!</span></div>
<br />
<strong>SINTONIZZATI CON NOI </strong>- Dove? Su Toptech, l'unico canale full-tech dedicato alle nuove tecnologie 24 ore al giorno, canale 294 del digitale terrestre. Per la precisione parteciperemo alla trasmissione televisiva <strong>Toptech live</strong>, un talk-show che da circa 10 anni si dedica alle nuove tecnologie spiegando come queste stanno rivoluzionando la nostra vita, il tutto con un linguaggio semplice e diretto, e noi non potevamo mancare! <br />
<br />
<strong>Oggi 27 gennaio alle ore 18.00 sintonizzati su:</strong><br />
- il <strong>canale 294 del digitale terrestre</strong> (se sei in Lombardia)<br />
- sul sito <a href="http://www.mediapason.it/toptech/" target="_blank">Toptech</a><br />
  <script type='text/javascript' src='http://video.mediapason.it/jwplayer/jwplayer.js'></script>  <div id='mediaplayer12'></div>  <script type="text/javascript">    jwplayer('mediaplayer12').setup({      'id': 'playerID',      'width': '630',      'height': '472',      'autostart': 'true',      'provider': 'rtmp',      'streamer': 'rtmp://flash3.ipercast.net/telelombardia.it-live',      'file': 'toptech',      'modes': [              {                    type: 'flash',                    src: 'http://video.mediapason.it/jwplayer/player.swf'                },                {                    type: 'html5',                    config: {                        'file': 'http://flash3.ipercast.net/telelombardia.it-live/toptech/playlist.m3u8',                        'provider': 'http'                    }                }          ]    });    //]]>    </script>  ]]></description>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 04:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/top-tech-skuola-net.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Superiori: quale scuola scegliere?</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/superiori-quale-scuola-scegliere.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/orientamento.jpg" alt="scegliere scuola superiore" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:36:36 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scelta-scuola-superiore-guida.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Assurda vita da precario in un clip</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/catetering.jpg" alt="Cate(te)ring" /></div>
<br />
Ragazzi, ma ci avete mai pensato a cosa sarebbe un mondo senza <strong>YouTube</strong>? No, no, non scherziamo, finché non lo si conosceva potevamo anche far finta che non servisse, ma ora fa parte di noi, della nostra generazione. Il bello di YouTube è il fatto di essere libero ed aperto a tutti ed oggi vi presentiamo un progetto, <strong>Cate(te)ring</strong>, che ha fatto di questa libertà di condivisione la sua ragione d’essere. <br />
<br />
<strong>CONTENITORE D'ARTE</strong> - Definito dal suo stesso autore, <strong>Fabrizio D’Elia</strong>, “un contenitore d’arte”, “un piccolo occhio che da uno sguardo al futuro della generazione che rappresentiamo”, <strong>Cate(te)ring</strong> è un progetto nato due anni fa con l’obiettivo di raccogliere dalla rete quanti più spunti possibili nelle varie forme d’arte. Vi risulta ancora oscuro il significato di tutto questo? Ve lo spieghiamo meglio. <br />
<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/XMoiEWRISyQ?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>LASCIATEVI ISPIRARE</strong> - Il cantautore barese <strong>Fabrizio D’Elia</strong> ha messo a disposizione della rete 17 dei suoi brani musicali, tutti raccolti in un album dal titolo, appunto, <strong>Cate(te)ring</strong>. Ognuno di questi brani è stato affidato ad un artista che ne ha scattato una foto ispirata da note e testo. Ma perché non offrire a tutti la libertà di lasciarsi ispirare? Fabrizio D’Elia ha deciso di fare proprio questo, permettere a tutti gli internauti di prendere queste canzoni e lasciarsi guidare dal proprio estro creativo: <strong>chiunque può creare qualcosa (videoclip, fotografie, disegni e altre forme d’arte)</strong> ed entrare a far parte di Cate(te)ring che, in questo senso, diventa un grande album di storie, ricordi ed emozioni. <br />
<br />
<strong>TRA CATETERE E CATERING</strong> - Un’idea curiosa ed intrigante così come lo è il nome <strong>“Cate(te)ring”</strong> che risulta un gioco di parole tra catetere e catering e, come si intuisce dal videochip postato qui sopra, si riferisce al mondo, ai problemi e alle assurdità che i venti-trentenni di oggi si trovano a vivere – e a volte anche a subire – alle prese con la ricerca di un lavoro. Non ci sono premi, compensi o gare, ma la libertà e il piacere di sentirsi tutti partecipi di un evento creativo.  <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Per maggiori informazioni andate su:</span><br />
Twitter: <a href="https://twitter.com/#!/Catetering" target="_blank">Catetering</a><br />
Youtube: <a href="http://www.youtube.com/user/iltubocatetering" target="_blank">iltubocatetering</a><br />
Sito Web: <a href="http://www.catetering.it" target="_blank">www.catetering.it</a><br />
Facebook Fan page: <a href="http://www.facebook.com/pages/Catetering/287989964568217  " target="_blank">Cate(te)ring </a><br />
</strong><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:36:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/cate-te-ring.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Esiste il diritto all'intervallo?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esperta-legale.gif" alt="Diritti a portata di banco" /></div>
<br />
<strong>Diritti a Portata di Banco</strong> questa settimana si occupa di una questione un po’ particolare: cosa si può fare se nella vostra scuola manca l’<strong>intervallo</strong>? Ma soprattutto, in una scuola può mancare l’intervallo?<br />
<br />
<strong>IL CASO</strong> – Come sempre, partiamo da un caso concreto, che ci è stato segnalato da un nostro utente nel Forum qualche tempo fa. Precisamente <strong>timmy94</strong> ci ha rivolto la seguente <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/diritti-studenti/l-intervallo-73392.html">domanda</a></strong>: <em>“Nella mia scuola non c'è l'intervallo e l'intervallo è un diritto dello studente .. cosa possiamo fare per riacquistarlo?”</em>.<br />
<br />
<strong>UN PO’ DI LEGGE</strong> – Prima di suggerire un modo per chiedere la ricreazione, cerchiamo di capire, spulciando qua e là tra le varie leggi, se esiste o meno un <strong>diritto all’intervallo</strong>. Volendo essere fiscali, una legge che espressamente dice che ogni scuola deve obbligatoriamente prevedere un tot di minuti dedicati alla ricreazione non esiste; ma non perdiamoci d’animo, questo non significa che gli studenti non abbiamo diritto a un po’ di <strong>riposo</strong>.<br />
L’intervallo è una delle questioni riservate all’<strong>autonomia scolastica</strong>, questo significa che deve essere il <strong>regolamento</strong> di ogni scuola a disciplinarlo, tuttavia esiste una circolare, precisamente la <strong>C.M. 105/75</strong><span style="text-decoration:underline"></span> che detta le regole da usare finché l’istituto non emana il proprio regolamento che  all’<strong>art. 17 lett. f)</strong><span style="text-decoration:underline"></span>, dice quanto segue: “<em><strong>durante l'intervallo delle lezioni, che è almeno di 10 minuti</strong><span style="text-decoration:underline"></span>, è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose”.</em><br />
Da questa norma, anche se dettata in tema di vigilanza, possiamo capire che un diritto all’intervallo, di almeno 10 minuti <strong>esiste</strong> e che quindi le scuole lo dovrebbero concedere. A conferma di ciò bisogna anche citare lo <strong><a href="http://www.skuola.net/diritti-studenti/leggi-decreti/statuto.html">Statuto delle Studentesse e degli Studenti</a></strong> che pur non menzionando l’intervallo, stabilisce che gli alunni hanno diritto a delle modalità di lezione <strong>idonee</strong> all’apprendimento; di certo ore e ore di spiegazione ininterrotte ottengono solo l’effetto contrario. Pensiamo anche alle varie leggi per i lavoratori che prevedono il diritto a delle <strong>pause</strong> durante l’orario di lavoro allo scopo di recuperare l’attenzione ed essere più produttivi.<br />
<br />
<strong>COSA FARE DUNQUE?</strong> – Avendo quindi appurato che una pausa non solo è gradita agli studenti, ma è anche <strong>prevista dalla legge</strong>, cerchiamo un modo efficace per ottenere almeno questi 10 minuti di relax nelle scuole dove non sono previsti.<br />
Per prima cosa, bisogna controllare il <strong>Regolamento d’Istituto</strong> e guardare se l’intervallo è stato o meno disciplinato. Se è previsto, basta farlo presente al Dirigente Scolastico (preferibilmente tramite i <strong>Rappresentanti di Istituto</strong>), chiedendogli dunque di applicare correttamente le regole che lui stesso, assieme agli appositi organi scolastici, ha predisposto.<br />
Se invece il regolamento non dice nulla a riguardo, sempre utilizzando il tramite dei Rappresentanti di Istituto, la cosa migliore è sottoporre la questione all’<strong>Assemblea di Istituto</strong> e chiedere formalmente a chi di dovere di risolvere il problema. <br />
Dopo aver esposto in Assemblea il malessere che una mattinata ininterrotta di spiegazione provoca anche in termini di <strong>rendimento</strong>, a sostegno della richiesta potrebbe risultare molto efficace presentare una <strong>raccolta firme</strong>, sia di alunni che di professori, in modo da far capire al Preside che la mancanza dell’intervallo è un disagio diffuso in modo <strong>capillare</strong> tra tutti gli “abitanti” della scuola.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E da voi, c’è l’intervallo?</div></span>
<br />
<em>Elena Lauretti</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:36:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/diritto-intervallo-richiesta-assemblea-preside7719x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Maturità: un incubo o un momento da ricordare?</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/NsVFqn6UMuI?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>Maturità</strong>: una parola che segna lo spartiacque nella vita dello studente. C'è chi vive nel terrore dell'esame (prima o poi, anche i più indifferenti, ne soffrono) e chi, come il sottoscritto, ancora sogna il suo esame di Maturità, o meglio sogna che deve ripeterlo. <br />
<br />
Sull'esame di Maturità ci sono due scuole di pensiero: c'è chi, dopo averlo fatto, lo ricorda come un momento epico della sua vita e chi, se potesse, lo cancellerebbe. Ciò che è certo è che pochi lo rifarebbero: non perché sia impossibile, abbiamo una percentuale di promossi superiore al 90%, ma perché richiede impegno e soprattutto è carico di quella paura per l'ignoto che si presenta prima di ogni grande evento. <br />
<br />
I vostri admin, come punizione fantozziana da girone dantesco, si trovano in una situazione particolare: condividere ogni anno con gli studenti fatiche e gioie della Maturità. Quindi, anche quest'anno, non vi preoccupate: vi seguiremo e vi aiuteremo! Nel frattempo cominciate a visitare la nostra sezione <a href="http://www.skuola.net/maturita-2012/">Maturità</a>.<br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:17:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/maturita-incubo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tutti contro Martone, chi è lo sfigato?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/laureato-sfigato.jpg" alt="sfigato" /></div>
<br />
Che uscita quella di ieri del <strong>viceministro Martone</strong>! In un attimo ha raggiunto la fama, tutti a parlare di lui e a polemizzare su quella frase che proprio non è andata giù a nessuno. <strong>Se non riesci a laurearti a 28 anni sei sfigato? <br />
</strong><br />
La rete non fa sconti e produce video che esprimono il risentimento di tanti “sfigati”. Questo uno dei più divertenti:<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/dEEt5mBLc_c?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>MARTONE vs SFIGATI</strong> - Ieri, dopo il fiume di critiche che lo hanno subito invaso, Martone ha cercato di mettere una toppa con una dichiarazione un po’ più conciliante, ma la protesta nei suoi confronti non si è placata. Il 37enne viceministro del Lavoro ha dichiarato “ci tengo a chiarire che <strong>non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso</strong>” e precisa “Mi rivolgo piuttosto a tutti quegli studenti che, pur vivendo a casa con i genitori e non avendo avuto particolari problemi, si laureano 'comodamente' dopo i 28 anni”. <br />
<br />
<strong>AMMETTE DI NON ESSERE STATO &quot;SOBRIO&quot;</strong> - Ma non è una vera e propria marcia indietro sulla sua idea visto che poi incalza dicendo “<strong>Non mi pento di aver detto ‘sfigato’ perché lo penso. Ho toccato un tasto dolente</strong>, un nervo scoperto”. E a considerare le polemiche scatenate, quello dell’età di laurea è davvero una questione scottante. “Ce lo dicono tutte le statistiche – continua Martone – <strong>ci laureiamo troppo tardi</strong> e iniziamo a cercare lavoro troppo tardi. Mentre, se vogliamo avere il futuro che ci meritiamo e contribuire al rilancio del nostro Paese, è ora che anche i giovani cambino il passo prendendo esempio da tutti quegli studenti che con sacrificio si impegnano ogni giorno per laurearsi il prima possibile, magari con il massimo dei voti. Per il resto, <strong>prometto in futuro di essere più sobrio</strong> ma sempre sincero”.<br />
<br />
<strong>DOCENTI DIFENDONO UNIVERSITARI</strong> - Il punto è che agli studenti non fa di certo piacere laurearsi in ritardo. E i giovani a cui si riferisce Martone, ovvero quelli che se la prendono comoda, sono probabilmente una minoranza che forse non riuscirà neanche ad arrivare alla laurea. La maggior parte fa i salti mortali per riuscire ad ottenere la corona d’alloro. Anche i docenti universitari lo sanno e si schierano a favore degli studenti. Massimo Maria Augelli, Rettore dell’Università di Pisa sostiene che <strong>il problema dipende anche dalla mancanza di tutor, dall’assenza di una guida nella scelta della facoltà </strong>e, ovviamente, dal fatto che molti studenti lavorano durante gli studi. E su questo vi segnaliamo la lettera di uno studente lavoratore e pubblicata dal quotidiano “La Repubblica”: <br />
<em>“sono: studente fuori corso, pendolare, lavoratore saltuario, sottopagato e a nero. Sto mollando l'Università (mi mancano quattro esami e ho una media del 28/29, di preciso non la ricordo ma non è inferiore a quanto vi ho indicato) perché da quando mi sono iscritto le tasse, le tariffe dei treni e i prezzi dei libri sono solo aumentate. Le borse di studio? Non ne parliamo: sono un traffico così oscuro che una volta mi capitò di ascoltare nei corridoi dell'Università le grida di una ragazza che arrabbiatissima perché non aveva avuto accesso alla borsa di studio nonostante vivesse con la sorella condividendone condizioni economiche e familiari e anche di rendimento didattico che, però, l'aveva ricevuta”.</em><br />
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Il video della dichiarazione infelice di Martone<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/OucCSeuncBw?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center>]]></description>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:29:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/martone-28-anni-sfigato.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Podio conteso, accetti la sfida?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/sfida.gif" alt="sfida" /></div>
<br />
Ad una settimana dalla fine di gennaio, è iniziato il testa a testa per accaparrarsi i primi posti nella <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Classifica Community</a></strong> e nel <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Concorso Appunti</a></strong>. Vediamo insieme i favoriti di questo mese e monitoriamo i sorpassi! <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Classifica Community</span></strong><br />
Dalla seconda posizione conquistata a dicembre 2011, <span style="text-decoration:underline">celo8</span> è in testa nella classifica di gennaio, ma che dico in testa, sembra proprio irraggiungibile ormai con i suoi oltre 1600 punti! Dietro, a distanza, segue <span style="text-decoration:underline">webb97</span> che però sente <span style="text-decoration:underline">marilu1610</span> alle calcagna con poco più di 100 punti di differenza. Al di sotto di loro premono <span style="text-decoration:underline">valettronico</span> e <span style="text-decoration:underline">Ali Q</span> per raggiungere il podio. Come finirà? <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Concorso Appunti</span></strong><br />
Riuscirà <span style="text-decoration:underline">valettronico</span> anche questo mese ad accaparrarsi la ricarica telefonica più alta sorpassando <span style="text-decoration:underline">marilu1610</span>? Circa 80 appunti è la distanza da colmare, ma <span style="text-decoration:underline">Ali Q</span> sembra non voler mollare la presa e dalla sua terza posizione guarda con smania il prossimo gradino del podio. La sfida è agguerrita, attendiamo il vincitore e i suoi appunti! <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Chi merita di vincere questo mese secondo te?</span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 08:06:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/classifica-community-concorso-appunti-gennaio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ha 13 anni e va a scuola con la figlia</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/adolescente-incinta.jpg" alt="ragazza incinta" /></div>
<br />
Una <strong>studentessa di 13 anni</strong> è stata autorizzata dal Tribunale dei Minorenni di Napoli a <strong>tornare a scuola con la figlia di circa tre mesi</strong>. Tra una poppata e l’altra la giovane mamma frequenterà le lezioni per non rischiare di perdere l’anno scolastico a causa delle troppe assenze già fatte dopo il parto avvenuto a novembre. <br />
<br />
<strong>UN NIDO IN SEGRETERIA </strong>- Una storia insolita quella che stanno vivendo all’Istituto “Filangieri” di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. La bambina nata nel novembre scorso non può stare con i nonni impegnati tutto il giorno con il lavoro e così è stato deciso di far diventare <strong>la segreteria della scuola una nursery dove preside ed insegnanti si prendono cura della piccola</strong> richiamando la mamma-studentessa solo quando è il momento di allattarla. <br />
<br />
<strong>SOLUZIONE TEMPORANEA</strong> - Questa curiosa soluzione, che comunque è da considerarsi una sistemazione temporanea, è stata decisa quando gli operatori scolastici si sono accorti che la ragazza non si recava più a scuola: “quando l’abbiamo rintracciata – hanno detto – abbiamo scoperto che stava per avere un figlio” e così hanno deciso di rivolgersi al <strong>Tribunale per i Minori che ha accettato</strong>, per il momento, <strong>di far rientrare a scuola sia mamma che figlia</strong>, anche se presto la neonata dovrà essere affidata ad un asilo nido vero e proprio. <br />
<br />
<strong>E' TROPPO PRESTO!</strong> - Ma adesso diteci: di questa storia vi ha colpito di più il fatto che una segreteria possa essere trasformata in nido oppure che una ragazza di 13 anni abbia partorito un figlio? Molto tempo fa e, ancora oggi in alcune culture, non è così strano avere dei figli in età molto giovane, eppure un po’ tutti leggendo questa notizia pensiamo ad una ragazzina alle prese con qualcosa di più grande ed impegnativo di lei. Oppure, secondo voi, <strong>i nove mesi della gravidanza e il parto possono far maturare una persona molto velocemente?</strong> <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Secondo te esiste un’età minima per avere un figlio?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/studentessa-13-anni-torna-scuola-con-figlia.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Maturità più semplice, ma attenzione ai debiti</title>
<description><![CDATA[redir:maturita/esame-maturita-2012/debito-materia-seconda-prova.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/maturita-seconda-prova.jpg" alt="Esame di maturità" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:34:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/commissari-seconda-prova-maturita.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Il viceministro Martone: 'Se a 28 anni non sei laureato, sei sfigato'</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/martone.jpg" alt="" /><br />
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Oggi il vostro caro Admin, mentre consultava Ansa per sapere a quanto era arrivato ieri lo spread, si è imbattuto in una notizia dir poco singolare. Sì perché sapete, oggi anche quando vai al bar, se non sai a quanto è arrivato lo spread sei un po'... sfigato?! Tuttavia questa parola ha attirato la mia attenzione: <br />
<br />
&quot;Dobbiamo iniziare a far passare messaggi culturali nuovi: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni, <strong>sei uno sfigato</strong>[...] L'importante è fare qualcosa bene: se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo - ha aggiunto - se sei essere secchione non è male&quot;. Così si è espresso il viceministro del Lavoro, Michel Martone, alla sua prima uscita pubblica durante un convegno sull'apprendistato organizzato dalla Regione Lazio. <br />
<br />
Questa frase, neanche a dirlo, ha scatenato il putiferio e la reazione dei &quot;presunti sfigati&quot;, nonché della categoria degli studenti in generale. Forse il Ministro voleva esprimere un concetto corretto: ovvero che la laurea non è la panacea di tutti i mali a livello lavorativo, anzi ci sono molti laureati disoccupati e quindi sarebbe il caso di cominciare a rivalutare anche professioni e mestieri. Tuttavia, generalizzando in questo modo, molti si sono sentiti denigrati dal Ministro. <br />
<br />
<strong>Chi ha ragione? Cosa ne pensate? <br />
</strong><br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 07:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/martone-sfigati.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Università, 3+2: più laureati, meno stipendio!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/ragazza-laurea.jpg" alt="laurea come diploma" /></div>
<br />
Questo pomeriggio, il direttore della Fondazione Agnelli, <strong>Andrea Gavosto</strong>, e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, <strong>Elsa Fornero</strong>, presenteranno il rapporto che analizza gli effetti della riforma universitaria del 1999 che portò all’ormai famoso<strong> “3 + 2”</strong>.<br />
<br />
<strong>I PRO</strong> – Ormai, la maggior parte degli studenti universitari conosce solo il sistema del “3 + 2”. Si tratta della suddivisione di quella che, una volta, era la laurea quinquennale o quadriennale. Invece, col sistema attuale, prima bisogna conseguire la laurea triennale poi, se si decide di continuare, c’è quella magistrale di soli due anni. Nel nostro paese fino al 2000, erano solo il 9% le persone tra i 25 e i 64 anni di età che conseguivano un titolo di studio universitario e la metà degli iscritti abbandonava gli studi. Ora, a dieci anni dalla riforma, gli abbandoni sono calati dal 20 al 17% e sono solo il 13% gli immatricolati inattivi. Inoltre, nel 2009, il 75% dei laureati erano i primi a portare un titolo di studio universitario in famiglia. In sostanza, sembrerebbe che ci siano <strong>meno abbandoni</strong> e <strong>più lauree</strong> conseguite.<br />
<br />
<strong>I CONTRO</strong> – Ma non è tutto ora quel che luccica. Infatti, dopo uno spettacolare picco iniziale, recentemente c’è stata una <strong>riduzione</strong> delle immatricolazioni che sembrerebbe simboleggiare una disillusione dei ragazzi nei confronti della laurea. Questo perché, nonostante i laureati riescano comunque a trovare un impiego, i lavori che gli vengono offerti sono molto simili a quelli dei<strong> diplomati </strong>e anche il<strong> guadagno</strong> è superiore solo del 9% per i giovani sotto i 35 anni.<br />
<br />
<strong>DI CHI E’ LA COLPA?</strong> – Dal rapporto della Fondazione Agnelli è emerso che le <strong>imprese</strong> non favoriscono la formazione interna e, per questo prediligono i laureati magistrali a quelli triennali. Ma anche le <strong>università </strong> ci hanno messo del loro. Infatti, nel rapporto è possibile leggere che il profilo delle competenze dei nuovi laureati non risulta adatto alle esigenze del mercato. Quindi, senza dubbio, anche se laurearsi non è mai inutile, occorre un maggiore impegno sia da parte delle imprese, sia da parte delle università.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu quali prospettive pensi di avere dopo la laurea?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 06:08:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/laurea-come-diploma.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ecco i commissari esterni della Maturità 2012</title>
<description><![CDATA[redir:regole-maturita/commissari-esterni-maturita-2012x.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esame_commissione.jpg" alt="commissari esterni maturita" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:13:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/commissari-esterni-maturita-2012x7245x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ecco le materie e i commissari della  Maturità 2012</title>
<description><![CDATA[redir:regole-maturita/2012-maturita-materie-seconda-prova.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/Francesco-Profumo.jpg" alt="" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 11:11:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/materie-commissari-2012-maturita.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Credete nei vostri sogni, diventerete grandi</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/innovation_silvestri.jpg" alt="Innovation - Daniele Silvestri" /></div>
<br />
Sono giorni importanti per la scelta del vostro futuro visto che entro il 20 febbraio dovrete decidere a quale scuola iscrivervi. <strong>Per fare la scelta giusta credete nei vostri sogni</strong>, perché solo in questo modo riuscirete a realizzarli. Skuola.net è l’esempio del motto <strong>“volere è potere”</strong> e ve lo abbiamo raccontato lunedì 23 gennaio su La7 nella trasmissione “Innovation”. <br />
<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/SwKRkA3UQA4?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>APPUNTAMENTO A STASERA</strong> - <strong>Lunedì 23 gennaio, intorno alle mezzanotte</strong> Skuola.net è stata protagonista di una delle storie raccontate durante “<strong>Innovation</strong>”, la trasmissione televisiva di <strong>La7 </strong>che parla dell’innovazione tecnologica e sociale in ogni suo aspetto. In studio anche <strong>Daniele Silvestri</strong> a commentare la clip! <br />
<br />
<strong>SCOPRI LA NOSTRA STORIA</strong> - Skuola.net è nata proprio sui banchi di scuola dall’<strong>idea di tre liceali alla ricerca disperata di versioni di latino</strong> e da qui il progetto di realizzare un sito fatto da studenti per condividere con altri studenti appunti, informazioni e consigli utili per sopravvivere ad interrogazioni e compiti in classe. <br />
<br />
<strong>COME SUPERARE LE DIFFICOLTÀ</strong> - Avete paura di iscrivervi ad un indirizzo perché pensate sia troppo difficile per voi? Anche per Skuola.net le difficoltà sono state tante, ma <strong>la determinazione ha reso possibile superare ogni problema</strong>. Dalla preistorica connessione a 56k ai fine settimana passati a trascrivere centinaia di appunti in html, i tre studenti romani sono riusciti a realizzare il loro sogno offrendovi oggi un sito in cui tutti voi potete trovare appunti, aiuto per lo studio, informazioni sul mondo scolastico e giovanile e una vivace community per fare nuove amicizie. Quindi, <strong>credete in voi stessi!</strong><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 09:24:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/la7-innovation-skuolanet.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Compagno di banco ideale: simpatico e che non 'secchi'</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/compagni-banco.jpg" alt="Compagno di banco" /></div>
<br />
Il compagno di banco ideale deve essere simpatico, non hanno dubbi gli studenti che hanno votato il <a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=1179">sondaggio</a> di Skuola.net. <strong>Più di 7 studenti su 10 preferiscono avere accanto un compagno con cui scherzare</strong> e sdrammatizzare su prof e compiti. <br />
<br />
<strong>E' SIMPATICO IL COMPAGNO DI BANCO IDEALE</strong> - Al 74% degli studenti non importa che il proprio compagno di banco sia carino, né che sia disposto a far copiare i compiti quando è necessario, e neppure che sia pronto a marinare la scuola in compagnia. L’unica cosa che sta a cuore ai ragazzi è che sia simpatico perché, come scrive <span style="text-decoration:underline">Stellaa*</span> nei commenti al sondaggio: “<strong>Che te ne fai di uno carino o che fa copiare se poi è una noia immensa?</strong>”<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Se non sopporti il tuo compagno di banco segui la <a href="http://www.skuola.net/tv/">videochat in diretta</a> lunedì 30 gennaio alle ore 16:30</span></div>
<br />
<strong>COME PIACERE AI COMPAGNI</strong> - Quindi, se volete piacere al vostro compagno, sappiate farlo divertire! Attenzione, però. Questo non significa che dovete fare i pagliacci, ma semplicemente dovete cercare di <strong>creare un clima di complicità tra di voi</strong>. Ripano Eupilino, un utente fedele di Skuola.net spiega che secondo lui il miglior compagno di banco è “uno che come studente ha il medesimo nostro atteggiamento. Vale a dire studioso se si è studiosi e così via”. <br />
<br />
<strong>CAMBI DI BANCO </strong>- Non sempre si ha la fortuna di condividere lo stesso banco con un amico consolidato e in alcune scuole i professori fanno addirittura cambiare spesso la disposizione degli studenti in aula per favorire la socializzazione. È in questi casi che forse vale la pena sperare che, come ha rilevato un nostro utente, <strong>almeno “non secchi durante la lezione”</strong>. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Com’è il tuo compagno di banco? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compagno-banco-ideale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>1 studente su 2 pentito della scuola scelta</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/studenti-pentiti-scuola-scelta.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studente-pentito.jpg" alt="studente pentito della scuola scelta" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 11:17:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/studente-pentito-scelta-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Megavideo chiude: no alla libertà di espressione?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/megavideo-chiude.jpg" alt="chiude megavideo" /></div>
<br />
A 24 ore dallo sciopero di Internet per protestare contro il <strong>Sopa</strong>, la legge antipirateria in discussione al Congresso, L’Fbi usa il pugno duro e <strong>chiude Megavideo</strong> e Megaupload. Il suo fondatore, <strong>Kim Schmitz</strong>, è stato arrestato in Nuova Zelanda e rischia 50 anni di detenzione. L’accusa rivolta all’attività del sito è di aver fatto perdere circa 500 milioni di dollari ai detentori dei copyright.<br />
<br />
<strong>NO ALLA PIRATERIA O ALLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE?</strong> – Tutti, almeno una volta, abbiamo usato Megavideo per vedere un film o una serie tv in streaming. Ma ci siamo mai chiesti se questo fosse <strong>illegale</strong>? Il Sopa, la legge che si sta discutendo negli Stati Uniti, servirebbe proprio a limitare l’attività di pirateria di molti siti ma, a detta anche di Google e di Wikipedia, metterebbe a repentaglio la libertà di espressione sul web. Sulla stessa linea di pensiero sono anche i responsabili di Megaupload che, poco prima della chiusura del loro sito, avevano diffuso un comunicato stampa in cui etichettavano come <strong>ridicole</strong> le accuse che gli venivano rivolte: “la stragrande maggioranza del traffico generato dal sito è legale. Siamo qui per restare”.<br />
<br />
<strong>LA RISPOSTA DI ANONYMOUS </strong>– Intanto, su <strong>Twitter</strong> la risposta degli hacker non tarda ad arrivare. Infatti, proprio in queste ore si sta avviando l’operazione <strong>#OpMegaUpload</strong>, attraverso la quale alcuni esponenti di <strong>Anonymous</strong> hanno reso irraggiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association e della Motion Picture Association of America.<br />
<br />
<strong>PESCARE NEL WEB</strong> – Tenere d’occhio la rete è un po’ come pescare in mare aperto: un pesciolino lo prendi, ma migliaia restano liberi. Su Twitter, molte persone hanno già iniziato a linkare il <strong>nuovo indirizzo</strong> di Megavideo. Quindi, è davvero possibile controllare la rete? <br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu che ne pensi? Scrivilo in un commento! </div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 11:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/megavideo-chiude-liberta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Nuovo crollo al Darwin, studiare è pericoloso?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/crollo-soffitto.jpg" alt="sicurezza scuole" /></div>
<br />
Profumo aveva detto che la sicurezza delle scuole era una priorità per il Ministero dell’istruzione e questo ci aveva già fatto sentire più tranquilli. Ma un nuovo crollo al <strong>liceo Darwin di Rivoli</strong> e i <strong>600 studenti della Sapienza fatti improvvisamente uscire dall’aula che ne poteva contenere solo 350</strong> ci ha fatto tornare a chiederci, ancora una volta, ma perché studiare può diventare pericoloso? <br />
<br />
<strong>NUOVO CROLLO NEL LICEO DARWIN</strong> - La reazione più aspra c’è stata alla notizia che l’aula accanto a quella dove, nel 2008,<strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/studente-muore-scuola-crollo-soffitto.html"> morì Vito Scafidi per il crollo del soffitto</a></strong>, è stata trovata sommersa di macerie dopo l’ispezione di un carabiniere che accompagnava una troupe del TG1 per un servizio. La prima e più comune reazione è stata chiedersi: “Ma come, la scuola non ha fatto niente finora?” In realtà bisogna spiegare che <strong>la struttura crollata era già sotto sequestro</strong> e quindi chiusa al pubblico. È per questo, tra l’altro, che non si sa neanche bene quando sia avvenuto il crollo, forse durante le vacanze di Natale. <br />
<br />
<strong>LICEO SICURO </strong>- Nel resto del <strong>liceo di Rivoli</strong> (TO), assicurano Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino, ente responsabile delle scuole, e l’assessore provinciale Umberto D’Ottavio, sono stati realizzati tutti gli <strong>interventi necessari per la messa in sicurezza</strong> della struttura sottolineando anche che <strong>il locale crollato era stato chiuso dalla Magistratura</strong> proprio durante il processo sulla morte di Scafidi e il ferimento di Andrea Macrì, è per questo che in quella zona, sostiene Saitta, “non sono stati fatti gli interventi. Quando ne avremo la disponibilità completeremo la messa in sicurezza. Siamo già pronti”. <br />
<br />
<strong>AULE SOVRAFFOLLATE ALLA SAPIENZA</strong> - Nonostante queste precisazioni, il ricordo di quella tragedia si è comunque riacceso. Anzi, la preoccupazione è aumenta alla presa di coscienza che neanche le Università sono tanto sicure. Alla <strong>Sapienza di Roma</strong>, ad esempio, un gruppo di 600 studenti è stato fatto uscire ieri dall’aula di Medicina legale in cui si doveva tenere una lezione di Scienza delle finanze: è stato spiegato ai ragazzi che <strong>il locale poteva contenere circa 350 persone</strong> e rimanere là sarebbe stato rischioso, quindi dovevano uscire e andarsene. <br />
<br />
<strong><span class="obfusc_a5fd3028e"></span><script type="text/javascript">var a5fd3028e = [60,97,32,104,114,101,102,61,34,109,97,105,108,116,111,58,114,101,100,97,122,105,111,110,101,64,115,107,117,111,108,97,46,110,101,116,34,62,70,65,73,32,76,65,32,84,85,65,32,83,69,71,78,65,76,65,90,73,79,78,69,60,47,97,62],a5fd3028e_d = ""; for(var ii = 0; ii < a5fd3028e.length; ii++) { var c = a5fd3028e[ii]; a5fd3028e_d += String.fromCharCode(c); } $(".obfusc_a5fd3028e").append(a5fd3028e_d)</script></strong> - In attesa che i buoni propositi del Ministro Profumo si concretizzino in interventi di messa in sicurezza di tutte le strutture destinate all’istruzione, quello che possiamo fare è segnalare i casi di <strong>edifici pericolosi</strong> o di situazioni in cui la nostra sicurezza ci sembri “precaria” per far emergere i problemi e poi, ci auguriamo, risolverli. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">La tua scuola è pericolante? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:50:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/liceo-darwin-aule-sovraffollate-sapienza.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Quando l’Università ti “inganna”</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/laureata_triste.jpg" alt="ateneo pubblicità ingannevole" /></div>
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Esistono due corsi molto simili all’Università Roma Tre: uno, presso la Facoltà di Medicina, assicura una laurea come <strong>Educatore professionale</strong>, l’altro, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, come <strong>Educatore professionale di comunità</strong>. Solo il primo, però, riconosce ai suoi laureati il diritto di operare in <strong>strutture sanitarie</strong>, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il problema è che agli studenti di Scienze della Formazione, al momento dell’iscrizione, era stato detto il <strong>contrario</strong>.<br />
<br />
<strong>ATENEO, NON MI INGANNI</strong> - Ci troviamo di fronte ad un caso di “<strong>pubblicità ingannevole</strong>” dell’ateneo. A segnalarlo sono stati l'Unione degli universitari e i rappresentanti degli studenti di Roma Tre. Infatti, i ragazzi sono riusciti ad accertare, grazie ad un legale, l’<strong>infondatezza</strong> degli sbocchi professionali in ambito sanitario del corso in Educatore professionale di comunità, di Scienze della Formazione. <br />
<br />
<strong>LA RABBIA DEGLI STUDENTI</strong> – <strong>Giulia Mandara</strong>, rappresentante di “Ricomincio dagli studenti”, ha dichiarato di volere chiedere all’Antitrust “di verificare se da parte dell’Università di Roma Tre è stata posta in essere della pubblicità ingannevole. Abbiamo dato incarico all’avvocato <strong>Michele Bonetti</strong> di adoperarsi per capire se ci sono gli estremi per un ricorso di pubblicità ingannevole, in quanto gli studenti denunciano una scarsa chiarezza dell’informazione rispetto alle effettive possibilità lavorative della Laurea cui aspirano”. Si fa sentire anche <strong>Michele Orezzi</strong>, coordinatore dell’Udu: “Presenteremo ricorso per pubblicità ingannevole all’Antitrust e valuteremo insieme agli studenti coinvolti se procedere anche con un ricorso collettivo al TAR con domanda risarcitoria, diretto a parificare i due corsi di Laurea anche a fini abilitativi”.<br />
<br />
<strong>LO DICE ANCHE IL MIUR </strong>– Anche il Ministero dell’Istruzione ha pensato di scrivere una <strong>circolare</strong> in cui ha invitato le università a “non trarre in errore gli studenti che si iscrivono pensando di poter poi accedere a sbocchi occupazionali nel servizio sanitario nazionale che sono loro invece preclusi”. Nel momento in cui si trovassero di fronte a questi casi, gli studenti farebbero bene a denunciare gli eventuali casi di pubblicità ingannevole.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E a te è capitato di essere stato vittima della poca chiarezza dell’Università?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/ateneo-inganno-studenti.html]]></link>
</item>
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<title>Non prendere il debito: la mia Mission Impossible...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/qe_PSam4T5c?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
La vita dello studente alle volte è simile a quella dell'<strong>agente segreto</strong>: imboscato all'ultimo banco per sfangare l'interrogazione, alle prese con gli ultimi ritrovati della tecnologia pur di riuscire a copiare senza farsi scoprire... E come ogni agente segreto, spesso è alle prese con una <strong>Mission Impossible</strong>, apparentemente impossibile da superare: c'è chi quest'anno lotterà per essere promosso, chi per recuperare un debito, chi per prendere 60 alla Maturità, chi riuscirà a conquistare il cuore dell'amato/a e via dicendo. <br />
<br />
<strong>FOMENTARSI</strong> - Per riuscire a compiere queste missioni, spesso è utile guardare i film che &quot;fomentano&quot;, cioè ci convincono che ce la possiamo fare. E quale migliore scelta se non il nuovo Mission Impossible? Torna infatti Mission:Impossible con il quarto episodio della saga, più brillante, adrenalinico e ironico che mai. <strong>Mission Impossible – Protocollo Fantasma arriverà nelle sale italiane il 27 gennaio</strong>, dopo aver sbancato il botteghino USA.<br />
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<strong>(FOGLIO) PROTOCOLLO FANTASMA </strong>- Accusati dell'attentato terroristico al Cremlino, l'agente operativo dell'IMF Ethan Hunt e l'intera agenzia vengono sconfessati e il Presidente avvia il &quot;Protocollo Fantasma&quot;. Lasciato privo di alcuna risorsa o sostegno, Ethan deve trovare il modo per riscattare il nome della propria agenzia e prevenire un altro attacco. A complicare le cose, Ethan è costretto a imbarcarsi in questa missione con una squadra di compagni fuggitivi dell'IMF, dei quali non conosce del tutto le personali motivazioni. <br />
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<strong>TOM CRUISE UNO DI NOI - </strong> Peculiarità di questo capitolo della saga è la “umanizzazione” dei personaggi e delle loro azioni: nessuna risorsa, nessuno strumento, nessun sostegno. Insomma un po' come lo studente alle prese con il foglio bianco del compito in classe. “In un mondo fatto di tecnologia ed informatica, abbiamo voluto che gli agenti non facessero affidamento all’accesso alle reti mediali. Abbiamo fatto in modo che i loro strumenti non sempre funzionassero correttamente; che il team non avesse sempre una vita facile”, dice Andrè Nemec, uno dei produttori.<br />
 <br />
<strong>L'IMPORTANTE E' CREDERCI</strong> - “Come nella vita di tutti i giorni non tutto va a finire come previsto, abbiamo voluto che anche ai nostri agenti non andasse sempre bene. Non potevano più contare sulla propria Agenzia, né sui mezzi, sugli strumenti ed i trucchi a disposizione. Dovevano realmente fare affidamento solo su loro stessi. La loro carta vincente non sta nell’uso illimitato delle armi, ma nella loro intelligenza, nel loro intuito ed il loro allenamento, in modo giusto e geniale”.<br />
<br />
<span style="font-size:130%">E tu sai puntare su te stesso, sul tuo intuito e sulle tue capacità? Quale sarà la tua “Mission Impossible” del 2012?</span>]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/mission-impossible.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Monti imbranato in Ed. fisica, ma passava i compiti</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/mario-monti.jpg" alt="Mario Monti" /></div>
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Com’era il premier <strong>Mario Monti</strong> come studente? Oggi lo vediamo serio e determinato a capo del nostro Governo, ma i suoi ex compagni di classe svelano le <strong>debolezze in educazione fisica e matematica</strong>, elogiandolo comunque per il suo altruismo nell’averli aiutati durante i compiti in classe. <br />
<br />
<strong>PASSIONE PER CINEMA E BICI</strong> - “Mario era bravissimo nelle materie umanistiche e adorava il cinema. Ma la sua vera passione era la bicicletta… Ricordo quella volta, al liceo, in cui <strong>pedalammo da Milano a Sankt Moritz: impiegammo due giorni</strong>, ma le nostre famiglie lo sapevano”. A pronunciare queste parole è stato il suo amico Carlo Ortolani, professore presso il Politecnico di Milano, che al settimanale “Chi” ha rivelato le passioni del Primo ministro e le sue “prodezze” in bici. <br />
<br />
<strong>UN NUMERO UNO NATO</strong> - Oltre a questa appena citata, vi segnaliamo anche la descrizione fatta da un altro suo amico, padre Umberto Libralato: “Mario era umile ma orgoglioso, garbato, tutto d’un pezzo e sempre pronto ad aiutare gli altri, anche passando i suoi compiti durante le esercitazioni. <strong>Era imbranato in educazione fisica, non troppo portato per la matematica, ma un numero uno nato</strong>”. <br />
<br />
<strong>STORIA D'AMORE NATA TRA I BANCHI</strong> - Ed infine la testimonianza del suo ex professore, padre Uberto Ceroni, che alla veneranda età di 92 anni ricorda che “<strong>Mario e la moglie Elsa si conobbero negli anni del liceo</strong>” e che “Mario era competente, ma non straordinario, però con una moralità a prova di bomba”. <br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Senti di avere qualcosa in comune con il premier Mario Monti? ;)</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:09:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/mario-monti-studente.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Essere studenti conviene con la Carta dello Studente</title>
<description><![CDATA[redir:is/iostudio/carta-iostudio.html<br />
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<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/iostudio-carta-dello-studente.jpg" alt="IoStudio - La Carta dello Studente" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/iostudio-carta-studente.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Profumo: servono prof giovani, no lezioni frontali</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/insegnante-giovane.jpg" alt="Prog giovani" /></div>
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Ma sì, che facciano lezione dei<strong> prof più giovani</strong> e dinamici, che si tolga quella cattedra che ci separa dall’insegnate, che si svecchi un po’ questa scuola! Il Ministro dell’istruzione Francesco Profumo ce la sta mettendo tutta per rendere più piacevole lo studio e in un’intervista ha anticipato un’ondata di gioventù tra i nuovi prof. <br />
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<strong>SERVONO PROF PIÙ GIOVANI</strong> - <a href="http://www.skuola.net/news/fun/professori-strane-creature.html">Non solo voi</a>, ma anche profumo vuole degli insegnanti più vicini ai ragazzi sia per età che per idee. Già lo aveva recentemente accennato in una sua <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/obbligo-scolastico-17-anni-intervista-profumo.html">dichiarazione</a> e adesso lo ha ribadito ulteriormente in un’intervista rilasciata al “Messaggero” in cui ha affermato: “L’età media è alta, è assolutamente necessario immettere forze nuove. <strong>La scuola ha bisogno di un organico vicino alla cultura dei più giovani</strong>”. <br />
<br />
<strong>NUOVE IDEE PER LA SCUOLA</strong> - Il Ministro dell’istruzione, che nei suoi incontri nelle scuole è rimasto colpito anche dai banchi di formica verde (ogni studente sa bene che triste colore sia!), si è reso conto di come la scuola non sia cambiata molto rispetto agli anni Sessanta. “<strong>Basta con le lezioni frontali!</strong>” – ha commentato – “Andrebbe cambiata la disposizione nelle classi, è d’altri tempi il prof in fondo alla stanza davanti alla lavagna. Suggerisco anche di <strong>evitare di far stare gli stessi ragazzi per anni insieme</strong>. Meglio mescolare i gruppi, cambiare, spostarsi, affrontare nuove situazioni”. <br />
<br />
<strong>LARGO A GIOVANI E PRECARI</strong> - Le cose inizieranno a cambiare dal prossimo autunno, si spera. È quello, infatti, il periodo in cui Profumo prevede di indire un nuovo concorso per insegnanti così da “dare la possibilità di accesso sia a chi è più grande sia ai giovani. Questi ultimi – ha continuato il Ministro – non possono sempre essere lasciati indietro. <strong>La scuola chiede anche docenti con età più vicina a quella dei ragazzi</strong>”.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quanti anni ha il vostro prof più giovane? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/insegnanti-giovani-intervista-profumo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Professori, queste strane creature...</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/professori-strani.jpg" alt="professori strani" /></div>
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Tutti gli studenti parlano di loro in un modo o nell’altro, nel bene o nel male. O si amano o si odiano, non ci sono vie di mezzo. Stiamo parlando dei <strong>professori</strong>, le persone più temute, amate o sbeffeggiate della scuola. Perché è vero che, sicuramente, qualsiasi ragazzo ha qualcosa da raccontare su di loro, sia per preparare future generazioni ad interrogazioni e compiti da incubo, sia, perché no, per farsi due risate insieme.<br />
<br />
<strong>PROF, MI FA SCOMPISCIARE!</strong> – Esistono centinaia di racconti che ruotano intorno alla figura del professore che sono, addirittura,<strong> divertenti</strong>. Quanti di voi, infatti, non hanno almeno un insegnante che aspettano con impazienza per ridere delle sue stramberie? C’è quello che, durante i compiti, vuole i banchi dritti alla perfezione e li misura con il righello, quello le cui urla esagerate fanno rimbombare i muri e divertire gli studenti e quello che fa sorridere per le sue battute tristi. E diciamo la verità: a volte i professori si <strong>provocano</strong> fino all’esasperazione per ottenere una reazione divertente.<br />
<br />
<strong>PAURA DEL PROF?</strong> – Poi, ci sono quei professori che si temono sempre un po’ per la loro eccessiva severità. Di solito, però, di questa categoria fanno parte gli insegnanti vecchio stampo, quelli un po’ <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/insegnanti-giovani-intervista-profumo.html">troppo avanti con l’età</a> e che vengono, praticamente, da un altro mondo. Ma come superare la paura nei confronti di un professore che, di conseguenza, si riversa sui compiti e sulle interrogazione? La risposta è semplice: basta studiare, impegnarsi, e pensare che, alla fine, il professore è una persona come tutte le altre.<br />
<br />
<strong>ADORO LA SUA MATERIA!</strong> – Per fortuna, esistono anche quei professori che riescono a  far innamorare gli studenti della propria materia. Sono quegli insegnanti che si aspettano con ansia perché capaci di catturare l’attenzione e mantenere vivo l’entusiasmo tipico dei ragazzi.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu che professore hai? Commenta la news o scrivilo nel <a href="http://www.skuola.net/forum/professori/il-prof-piu-imbranato-75522.html"><strong>Forum</strong></a>!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/professori-strane-creature.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Hai mai risposto &quot;eeeeee&quot; all'interrogazione?</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/hNzppbm28zQ?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E a te cosa è successo? </span></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 08:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/video-cose-divertenti-fatte-a-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Quale è il metodo migliore per recuperare dopo ore di studio?</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/C00xNO79FyE?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
In questo periodo, in genere, lo studente medio passa le sue giornate studiando neanche fosse un'incrocio tra Giacomo Leopardi e Vittorio Alfieri, quello che si faceva legare alla scrivania pur di studiare. La fine del quadrimestre, la paura del debito vi costringono a passare ore ed ore sui libri. E allora vi faccio una domanda? Quale metodo usate per fare una pausa e ristorare la mente? Telefonate, navigate su internet, andate su Youtube? Personalmente mi piace cercare video di comici e farmi due risate, come il mitico Max Giusti. Dite la vostra e sfogatevi nei commenti!!!!<br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/sopravvivere-studio-quadrimestre.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A scuola un anno in meno, forse presto sarà legge</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studentessa-prato.jpg" alt="A scuola un anno in meno" /></div>
<br />
Accorciare la scuola di un anno: ve lo avevamo segnalato come una curiosa proposta, è invece adesso sembra che si farà sul serio. Rumors parlano di un <strong>progetto di legge </strong>che entro un paio di settimane potrebbe essere approvato dal Governo. <br />
<br />
<strong>DALLA PROPOSTA ALLA LEGGE</strong> - L’idea del sottosegretario all’Istruzione, Marco Rossi Doria, di <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/riduzione-durata-scuola-superiore.html">riformare i percorsi scolastici in modo che durino in tutto non oltre 12 anni</a></strong> e far coincidere la maggiore età e la fine della scuola, sembra piacere anche al Ministro Profumo. Nonostante le critiche che si stanno sollevando, soprattutto da parte dei sindacati preoccupati di un possibile taglio dei posti di lavoro, l’idea dello sconto di un anno per gli studenti potrebbe a breve diventare realtà. <br />
<br />
<strong>UN ANNO IN MENO ALLE SUPERIORI?</strong> - Al momento non si conoscono le modalità con le quali questa proposta potrebbe essere applicata. Tra le <strong>ipotesi </strong>più plausibili c’è quella di ridurre di un anno il primo ciclo di istruzione, cioè diventerebbe di <strong>7 anni la durata totale di elementari e medie</strong> e rimarrebbe di 5 anni quella delle superiori. Oppure, un’altra ipotesi sarebbe quella di tagliare i 12 mesi nel secondo ciclo rimanendo complessivamente 8 gli anni per elementari e medie, ma facendo <strong>durare le superiori solo 4 anni</strong>. <br />
<br />
<strong>PERO' ARRICCHIAMO LA FORMAZIONE</strong> - Sull’argomento abbiamo raccolto anche <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/riduzione-durata-scuola-superiore.html">le vostre opinioni</a> e ve le segnaliamo qui di seguito, perché ne sono uscite delle idee interessanti. <span style="text-decoration:underline"> Ripano Eupilino</span>, d’accordo con la proposta di riduzione, mostra preoccupazione per la preparazione dei ragazzi nel lungo periodo e per questo il suo suggerimento è quello di <strong>arricchire la proposta formativa in modo da compensare l’anno in meno</strong>. <br />
<br />
<strong>MEGLIO POCO, MA FATTO BENE</strong> - <span style="text-decoration:underline">Die Gedanke sind frei</span> afferma che “un anno non conta tanto ma naturalmente devi fare in modo che gli altri anni siano fatti bene” e precisa che “<strong>non importa la quantità ma la qualità delle ore</strong>” e che se si decide “di togliere un anno devi fare in modo che negli altri anni si faccia qualcosa”. <br />
<br />
<strong>SCUOLA COME PARCHEGGIO PER DISOCCUPATI</strong> - È l’attuale situazione occupazionale, invece, a preoccupare <span style="text-decoration:underline">Nefy</span>: “mi piacerebbe molto poter trovare l'indipendenza economica il prima possibile ma non credo sia una buona idea fare un anno in meno di superiori con la situazione di crisi che c'è ora in Italia... <strong>se il lavoro non c'è </strong>perché diventare disoccupati un anno prima? <strong>Tanto vale continuare gli studi</strong> fino al quinto almeno non si sta a casa a fare i perditempo a carico dei genitori”. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quanti anni ti mancano per diplomarti? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/ridurre-un-anno-scuola-progetto-legge.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sexting in crescita: alunne fotografate in pose osè</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/sexting-studenti.jpg" alt="sexting a scuola" /></div>
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Qualche giorno fa, alcune studentesse di una scuola media lombarda si sono fatte fotografare in <strong>atteggiamenti osceni</strong> da un loro compagno di scuola. Ma la storia non finisce qui: lo stesso ragazzo, autore degli scatti, ha poi provveduto a caricare le foto su un <strong>sito web</strong> creato da lui grazie alla connessione internet della biblioteca comunale che, in teoria, avrebbe dovuto garantirgli l’anonimato. Fortunatamente non è stato così. Infatti, la polizia postale, dopo aver individuato il sito e fatto alcuni accertamenti, è riuscita a risalire al 14enne e ad oscurare immediatamente il suo lavoro.<br />
<br />
<strong>ADORO FARE SEXTING</strong> – Questa storia, insieme a quella della <a href="http://www.skuola.net/news/fun/nuda-facebook-foto.html"><strong>ragazzina di 10 anni</strong></a> che ha pubblicato le sue foto osè su Facebook, va ad inserirsi nelle centinaia di episodi di <strong>Sexting</strong>, l’invio di immagini sessualmente esplicite o di testi inerenti al sesso attraverso mezzi informatici. Infatti, come dichiarato dalla <strong>polizia postale</strong>, “oggi il sexting è molto diffuso fra i giovani, con scambi di foto e video a sfondo sessuale spesso realizzati con i cellulari, e poi diffusi in internet. Ma sono comportamenti penalmente illeciti: reati di pornografia minorile”.<br />
<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/8FyC_Czo2ZM?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>CI RIMETTO LA VITA</strong> – Essere accusati di <strong>pornografia minorile</strong> è una cosa molto grave, ma ancora più gravi sono le sue conseguenze. Infatti, i ragazzi che di solito praticano il <strong>Sexting</strong>, lo fanno presi dal momento, senza pensare a quello che dovranno affrontare dopo. E con “dopo” non intendo solamente il passaggio di giorni e mesi. Parlo di anni, di quando quei ragazzi cresceranno e vorranno formarsi delle <strong>famiglie</strong> oppure, semplicemente, trovarsi un <strong>impiego</strong>. Cosa penserebbe, infatti, un datore di lavoro se, cercando su Google il nome di un candidato, trovasse tra i primi risultati delle immagini pornografiche?<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu sei a conoscenza di qualche tuo compagno che pratica Sexting?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:57:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/sexting-alunne-fotografie.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Profumo di... settimana corta!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esperta-legale.gif" alt="Diritti a portata di banco" /></div>
<br />
Torna la nostra rubrica dedicata ai diritti degli studenti. Oggi, però, non ci occuperemo di abusi commessi da professori prepotenti, bensì delle dichiarazioni del <strong>Ministro Profumo</strong> relative alla sua intenzione di portare i giorni di lezione nella scuola secondaria da <strong>sei</strong> a <strong>cinque</strong> introducendo la cosiddetta <strong>settimana corta</strong>.<br />
<br />
<strong>IL CASO</strong> -  Oggi il nostro punto di partenza è la richiesta di <strong>anonimusj</strong> lasciata nella sezione del Forum dedicata ai diritti degli studenti. Ecco la sua <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/diritti-studenti/il-nuovo-ministro-dell-istruzione-mettera-il-sabato-libero-alle-scuole-superiori-75404.html">domanda</a></strong>: <em>“Sapete qualcosa sull'iniziativa della settimana corta(cioè col sabato libero) della Gelmini che aveva intenzione di mettere nelle scuole superiori? Il nuovo Ministro Profumo ne ha parlato?”</em><br />
<br />
<strong>LE PAROLE DEL MINISTRO</strong> – Fin dalla sua nomina, il nuovo Ministro dell’Istruzione ha dichiarato la sua intenzione di non stravolgere la precedente gestione Gelmini, bensì di volersi porre in una posizione di <strong>continuità</strong> rispetto ad  essa. <br />
Coerentemente con questo suo proposito, qualche giorno fa, <strong>Profumo</strong> si è pronunciato su una  delle iniziative che il precedente Ministro voleva intraprendere: l’introduzione della <strong>settimana corta</strong> nelle scuole.<br />
Il Ministro si è dichiarato favorevole all’iniziativa e ha lasciato intendere che una settimana di cinque giorni anziché di sei gioverebbe un po’ a tutti: non solo agli studenti, ma anche alle famiglie e all’economia nazionale.<br />
<br />
<strong>COSA CAMBIEREBBE?</strong> – In concreto, se l’iniziativa di Profumo dovesse andare in porto, a livello di ore totali di insegnamento non cambierebbe <strong>nulla</strong>, in quanto pur eliminando un giorno di lezione(il <strong>sabato</strong>) il monte ore settimanali rimarrebbe invariato. Le ore del sabato verrebbero infatti “spalmate” negli altri cinque giorni, a seconda delle esigenze delle singole scuole. <br />
Per esempio, un istituto potrebbe decidere di far uscire i ragazzi un’ora più tardi ogni giorno oppure potrebbe stabilire un paio di <strong>rientri pomeridiani</strong> in modo da recuperare le ore del sabato durante gli altri cinque giorni.<br />
Se questo nuovo orario gioverà effettivamente ai ragazzi migliorando il loro apprendimento è difficile da dire, molto dipende, come sempre, dai casi concreti e le statistiche in questi casi, spesso servono a poco.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E voi, vorreste rimanere a casa da scuola il sabato?</div></span>
<br />
<em>Elena Lauretti</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 09:50:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/settimana-corta-scuola-profumo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Superiori: quale scuola scegliere?</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/superiori-quale-scuola-scegliere.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/orientamento.jpg" alt="scegliere scuola superiore" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 08:06:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scegliere-scuola-superiore-iscrizione.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Profumo: nessuna novità per esame terza e Maturità</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/francesco-profumo-scuola.jpg" alt="&quot;Francesco Profumo&quot;" /></div>
<br />
Come promesso, abbiamo proposto al Ministro Profumo le domande che la community di Skuola.net ci ha incaricato di consegnargli nel corso della videochat che si è svolta ieri sul <a href='http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-0f457a6a-adf6-453e-97ab-0a6be44f8c03.html' target='_blank'>sito del TG1</a>. Il Ministro, molto disponibile, ha risposto a tutti i vostri quesiti e a molti altri: ecco i punti principali. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><a href='http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d3859090-377e-45c3-a210-98ef5076411f-tg1.html#p=0' target='_blank'>Guarda ora la replica</a> della videochat </span></div>
<br />
<strong>NOVITA' E RIFORME? NO GRAZIE</strong> - Rispondendo a <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=48058&amp;u=Jessica93">Jessica93</a>, il Ministro ha più volte ribadito che non ci saranno novità per la scuola e l'Università. Ci sono state fin troppe riforme, ora abbiamo bisogno di stabilità e di far funzionare bene quello che c'è. <strong>Non cambierà quindi la Maturità e l'Esame di Terza Media, e soprattutto non ci sarà la tanto temuta prova Invalsi sperimentale alla Maturità, almeno per quest'anno</strong>!<br />
<br />
<strong>SETTIMANA CORTA? MAGARI</strong> - A <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=244381&amp;u=Saryy">Saryy</a>, invece ha confermato che la settimana corta probabilmente diventerà una realtà per tutte le scuole, tranne quelle che hanno un orario settimanale molto oneroso con 36 o 37 ore di lezione. <br />
<br />
<strong>SMARTPHONE E PALMARI A SCUOLA: L'EFFETTO CARCIOFO</strong> - Strumenti di questo tipo rendono gli studenti partecipativi, rispetto alla costruzione della lezione. Pensiamo ad un <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/wikipedia-scuola-universita-compiti.html">libro wiki</a> come esempio, in cui ognuno può aggiungere il suo contributo, magari anche una foto o un video. Dato che i ragazzi sono più bravi nelle nuove tecnologie, si può pensare a un'inversione del ruolo docente e discente. Inoltre incontrando i giovani nelle scuole, ho potuto constatare l'<strong>Effetto carciofo sulle famiglie</strong>: a studenti che usavano portatili o palmare ho chiesto se nelle loro famiglie avessero avuto qualcosa di simile prima di allora, e la risposta nella metà dei casi è stata negativa. E poi cosa è successo? I genitori li stanno cominciando ad utilizzare. <br />
<br />
<strong>CONTRIBUTI SCOLASTICI</strong> - Marta dell'ITC Verri di Busto Arsizio, una ragazza della nostra community di cui non riveliamo il vero nome per motivi di riservatezza, chiede: Signor Ministro, nella mia scuola mi obbligano a pagare il contributo scolastico, che dovrebbe essere facoltativo. Quando ho scoperto questo, grazie alle informazioni che ho trovato su Skuola.net, e mi sono offerta di pagare alla scuola solamente la parte relativa ai rimborsi spese, ho ricevuto vessazioni e umiliazioni da parte del personale scolastico. Cosa si può fare in questi casi? Il Ministro ha risposto che <br />
in questi casi le scuole devono lasciare maggiore libertà, nonostante i bilanci in rosso e si augura che in futuro si possano aumentare le risorse per la scuola, rendendo non necessaria la richiesta del contributo. <br />
<br />
<strong>COME PENSA DI MIGLIORARE LA SCUOLA? </strong>- Lavorando sulla quotidianità della vita scolastica. La scuola, infatti, può diventare un centro ludico (es. per attività teatrali) o addirittura un centro di aggregazione nel quartiere. Una scuola aperta anche la sera dove studenti e cittadini possano partecipare al progetto scuola. Quindi bisogna avere scuole belle e accoglienti, diverse da quelle attuali. <strong>Di fatto le scuole sono il biglietto da visita del paese nei confronti dei nuovi cittadini</strong>. <br />
<br />
Ma soprattutto il Ministro ha concluso dicendo: l<strong>'Istruzione è un investimento e non un costo, il paese si costruisce con un impegno sulla scuola</strong>.<br />
<br />
<em>Serena Rosticci e Daniele Grassucci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 18:46:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/videochat-profumo-tg1.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Finire la scuola un anno prima, vi piacerebbe?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studente-felice.jpg" alt="Studentessa" /></div>
<br />
La scuola potrebbe finire un anno prima. Uno <strong>sconto di 12 mesi per i ragazzi</strong>, una proposta, per il momento, che ha fatto felice solo gli studenti. Sindacati e prof sono preoccupati per la riduzione dei posti di lavoro e per le conseguenze negative sulla preparazione degli studenti. <br />
<br />
<strong>SCONTO DI 12 MESI</strong> - L’idea è venuta in mente, o forse è stata semplicemente ripescata dal passato, al <strong>sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria</strong> che nel suo blog ha scritto che è giunto il momento di “riformare i percorsi scolastici in modo che – dalla prima elementare al diploma – <strong>durino in tutto non oltre 12 anni</strong>. In modo da far coincidere la maggiore età e la fine della scuola, come nei grandi paesi europei, in USA, in India, Cina e Brasile”. <br />
<br />
<strong>MEGLIO RIFLETTERCI UN PO' SU</strong> - L’idea di terminare la scuola un anno prima non è piaciuta, però, ai sindacati. Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil ha detto che “non si possono anticipare decisioni, come quella della durata complessiva di 12 anni del ciclo di studi, che <strong>non sarebbe praticabile senza la cancellazione delle riforme Gelmini e comporterebbe ulteriori tagli di personale</strong>”. Anche Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola punta il dito sull’impulsività della proposta: “Su temi come i percorsi di studio <strong>non si può improvvisare, né ripescare proposte</strong> che già hanno mostrato tutti i loro limiti”. <br />
<br />
<strong>MEGLIO AUMENTARE LE ORE A SCUOLA</strong> - Mentre risulta preoccupato per il futuro dei ragazzi Marcello Pacifico, presidente dell’Anief: “La riduzione delle ore introdotta con le ultime riforme della scuola ha dimostrato che le competenze dei nostri alunni sono tutt’altro che migliorate. Bisogna, quindi, andare esattamente nella direzione opposta, portando i nostri ragazzi più tempo possibile nelle classi: solo in questo modo, <strong>passando più ore a scuola con gli insegnanti, i giovani potranno approfondire le conoscenze e ridurre le lacune</strong>”. <br />
<br />
<strong>COSA NE PENSATE?</strong> - Finire le scuole un anno prima significherebbe, come logica conseguenza, <strong>entrare prima nel mondo del lavoro</strong> nel caso si decida di non proseguire gli studi. Ma anche nel caso opposto in cui si opti per proseguire gli studi all’università si dovrebbe arrivare ad un’occupazione con qualche mese di anticipo rispetto ad oggi dal momento che se si inizia prima l’università, ci si dovrebbe laureare prima. <strong>Ma poi la nostra preparazione pratico-culturale non risentirebbe forse di carenze importanti?</strong> Dateci la vostra opinione. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Ti piacerebbe che la scuola finisse un anno prima? </strong></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:03:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/riduzione-durata-scuola-superiore.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Iscrizione superiori: cosa e quanto pagare</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/tasse-iscrizione-scuola.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/pagare-tasse.jpg" alt="tassa d'iscrizione" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 09:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/quanto-pagare-tassa-iscrizione.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Giocare a Tetris fa bene al cervello</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/tetris.jpg" alt="brain training" /></div>
<br />
I videogiochi fanno bene al cervello, lo aiutano a mantenersi giovane ed allenato. La notizia è frutto di una ricerca scientifica che ha portato alla scoperta degli effetti benefici di giochi coinvolgenti come Tetris. <br />
<br />
<strong>CON il BRAIN TRAINING IL CERVELLO VA PIÙ VELOCE</strong> - Lo studio sulle conseguenze che i giochi del tipo “<strong>brain training</strong>” hanno sul cervello umano appartiene ad un gruppo di scienziati giapponesi della Tohoku University. La ricerca è stata condotta su <strong>32 arzilli nonnetti a cui è stato detto di giocare per almeno 15 minuti al giorno con “Brain Age” e “Tetris”</strong>. Per ben 4 settimane i 32 anziati selezionati hanno fatto calcoli, esercizi per la mente e posizionato mattoncini con il mouse alla mano e il risultato è stato un sensibile <strong>miglioramento della velocità di elaborazione del loro cervello</strong>. <br />
<br />
<strong>SERVE BEN ALTRO PER DIVENTARE INTELLIGENTI</strong> - Con il brain training, quindi, si può diventare più veloci nel fare i calcoli e immagazzinare le informazioni, tuttavia non illudiamoci, <strong>per avere una mente brillante serve molto di più</strong>. Lo studio giapponese, infatti, ha dimostrato anche che questo tipo di allenamento non migliora il nostro livello culturale, né aumenta la nostra capacità di attenzione. Per nutrire il nostro cervello e renderlo capace di fare grandi cose <strong>serve la conoscenza e la curiosità per imparare, tutti i giorni, cose nuove e interessanti.</strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Qual è il tuo videogioco preferito? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 08:16:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/brain-training-tetris-cervello.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tanti Auguri a me, tanti auguri a me</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/RvRl-z097oc?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
Anche gli admin compiono gli anni. Oggi tocca a me! Queste occasioni si condividono con familiari, fidanzata, amici e, nel caso di un admin, con la propria community. Non scrivo per avere gli auguri, che sono sicuro arriveranno, ma soprattutto per ringraziare tutti quanti voi per gli anni splendidi che mi state regalando con la vostra presenza, con la vostra partecipazione, col vostro affetto! <br />
<br />
Per questo voglio regalarvi un pezzo della mia vita, di una mia passione particolare, che nessuno magari sospetta: quello della guida sportiva. Ecco un giro di pista a Vallelunga nel 2007. <br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/admin-danieleg-compleanno.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scuola in chiaro è on-line, aperte le iscrizioni!</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/ricerca-superiori.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/iscrizioni-scuola-chiaro.jpg" alt="Scuola in chiaro" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 13:35:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/iscrizioni-scuola-in-chiaro.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Alberghiero occupato e 20 studenti identificati</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/occupata-scuola.jpg" alt="occupazione scuola" /></div>
<br />
Pensavate fosse passato il periodo caldo delle occupazioni a scuola? Niente affatto. Ieri, all’<strong>Istituto alberghiero di Monterusciello</strong>, la Polizia ha messo fine all’<strong>occupazione </strong>della scuola identificando una ventina di studenti. <strong>Mancanza di aule e disagio strutturale</strong> sono le motivazioni della protesta studentesca. <br />
<br />
<strong>MANCANO LE AULE</strong> - Gli studenti dell’<strong>Ipsar “Petronio” di Monterusciello</strong>, frazione del comune di Pozzuoli in provincia di Napoli, lunedì scorso hanno deciso di occupare il loro istituto a causa della mancanza di aule sufficienti ad ospitare tutti gli iscritti e per pretendere una struttura adeguata. Effettivamente nell’ottobre del 2011, secondo quanto riportato da <a href="http://pozzuoli.napolitoday.it/monterusciello/ipsar-petronio-occupazione.html" target="_blank">“NapoliToday”</a>, il sindaco aveva promesso il trasferimento dell’Istituto alberghiero presso la “<strong>cittadella studentesca” di Pozzuoli</strong>, dichiarando la disponibilità <strong>per il 18 ottobre</strong>, ma ad oggi ancora nulla è stato fatto. E per questo motivo è partita la protesta occupando l’istituto. <br />
<br />
<strong>OCCUPAZIONE E CONSEGUENZE</strong> - Un’occupazione breve, visto che già <strong>ieri mattina la Polizia ha sgomberato la struttura</strong>. Ma cosa succederà adesso alla ventina di ragazzi identificati dalle forze dell’ordine? Per fortuna <strong>non sono stati registrati danni</strong> fatti da parte degli occupanti, ma sarà comunque il Collegio docenti a decidere eventuali provvedimenti nei confronti di questi ragazzi. Accanto alla nostra libertà di esprimere opinioni e, quindi, anche disagi, bisogna tener presente che tutte le nostre azioni hanno delle conseguenze: manifestare e occupare possono essere un utile strumento per far valere le proprie ragioni, ma non dimentichiamo che i disagi e gli eventuali danni che queste proteste comportano da qualcuno dovranno comunque essere pagati. Per questo vi segnaliamo <span style="color:#A40000"><strong>le nostre guide</strong></span>:<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/manifestazioni-studentesche-2011/guida-manifestazioni-studentesche.html">Guida alle manifestazioni studentesche</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/manifestazioni-studentesche-2011/occupazione-autogestione-guida.html">Guida alle occupazioni studentesche</a></strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">La tua scuola è ancora in agitazione?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:28:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/occupazione-alberghiero-pozzuoli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A tu per tu con i VIP</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/red-carpet.jpg" alt="VIP" /></div>
<br />
Riflettori accesi per le star del mese! Skuola.net srotola il red carpet per i vincitori della competition più cool del web, più scintillante dei Grammy Awards, più competitiva del Tour de France e più appassionante dei Mondiali di calcio… Ci piace esagerare! Ma è con onore che vi presentiamo i vincitori della <strong>Classifica Community</strong> e del <strong>Concorso Appunti</strong> di dicembre:<br />
<br />
<strong>VIP di dicembre</strong> <br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=19325&amp;u=MARTINA90">MARTINA90</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=208632&amp;u=celo8">celo8</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=267077&amp;u=valettronico">valettronico</a><br />
<br />
Vincitori ricarica <br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=267077&amp;u=valettronico">valettronico</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=269906&amp;u=Ali+Q">Ali+Q</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=19325&amp;u=MARTINA90">MARTINA90</a></strong><br />
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<div style="text-align:center"><strong>A tu per tu con i Vip di Skuola.net</strong></div>
Sono loro i protagonisti di questo mese: l’avatar “misterioso” di <span style="text-decoration:underline">MARTINA90</span>, il leoncino sbadigliante di <span style="text-decoration:underline">celo8 </span>e i capelli al vento di <span style="text-decoration:underline">valettronico</span>. Rimarranno <strong>in Home Page per tutto il mese di gennaio</strong> i vincitori della Calssifica Community del mese scorso. Sono loro i VIP e noi li tratteremo come tali: <strong>per un mese potrete rivolgere a loro tutte le domande</strong>, anche le più indiscrete, e loro dovranno districarsi con risposte sincere, sfuggenti o magari “no comment” proprio come delle vere celebrities. Posta subito la tua domanda ai vincitori!<strong> <span style="color:#A40000">Inizia a postare sul</span></strong> <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/off-topic/vip-sotto-i-riflettori-di-skuola-net-75996.html">Forum</a></strong>. <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Vuoi diventare VIP anche tu? Vai alla <a href="http://www.skuola.net/tutorial/guida-community.html">Guida della Community</a> che ti spiega come fare. </span></strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Gli scrivani di Skuola.net</strong></div>
In arrivo le ricariche telefoniche  per gli utenti che il mese scorso hanno inviato più appunti. Il certosino lavoro degli amanuensi dell’epoca 2.0 viene premiato ogni mese con ricariche telefoniche, ma a trarne vantaggio sarete anche tutti voi potendo studiare gratuitamente sugli appunti da loro inviati. Clicca sugli ultimi appunti inviati dai vincitori del Concorso Appunti e scopre come è più facile studiare con Skuola.net! <br />
<br />
<strong>Valettronico - Ricarica 50 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/diritto/scienza-finanze-contributi-pubblici-editoria.html">Editoria – Il caso Radio Radicale</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/economia-ragioneria/jaa-mass-balance-icao-definitions.html"> ICAO Definitions and JAA documentation </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/diritto/diritto-proprieta-sistemi-economici-azioni-modi-acquisto.html"> Diritto di proprietà </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/filosofia-moderna/nietzsche-la-nascita-della-tragedia.html"> Nietzsche - La nascita della tragedia </a><br />
<br />
<strong>Ali+Q - Ricarica 25 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/machiavelli/machiavelli-vita-opere/niccolo-machiavelli-il-principe.html"> Machiavelli, Niccolò - Vita e opere </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/letteratura-cinquecento/500-autori-opere/guicciardini-francesco-opere.html"> Guicciardini, Francesco - Vita e opere </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/letteratura-medievale/contesto-storico-medioevo/poema-epico-cavalleresco.html"> Poema epico cavalleresco </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-latina-fino-cicerone/cicerone-marco-tullio.html">Cicerone, Marco Tullio</a><br />
<br />
<strong>MARTINA90 - Ricarica 10 euro</strong><br />
<a href="http://www.skuola.net/fisica/meccanica/sforzo-deformazione-schema.html"> Crosta continentale e oceanica - Differenze </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/altre-materie/geologia/crosta-continentale-oceanica.html">Forze – Sforzo e deformazione</a><br />
<a href="http://www.skuola.net/altre-materie/geologia/calcificazione-salinizzazione-spiegazione.html"> Calcificazione e salinizzazione </a><br />
<a href="http://www.skuola.net/altre-materie/geologia/canali-ghiacciai-classificazione.html"> Canali e ghiacciai - Classificazione </a><br />
<br />
<span style="color:#A40000"><strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles">Invia i tuoi appunti</a> e vinci anche tu una ricarica!</strong></span>]]></description>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/vincitori-community-dicembre.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tanto pe' Tuittà</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/iceland.jpg" alt="" /><br />
<br />
Benvenuti nella rubrica <strong>Tanto pe' Tuittà</strong>, nata per interagire con voi della community di Skuola.net e non solo. L'obiettivo è quello di conoscerci ancora di più ma soprattutto, volevo condividere con voi spunti di riflessione e di intrattenimento che si manifesteranno nel mezzo del cammin di nostra vita :) Commentate anche in questa pagina o su <a href="http://twitter.com/marcosbardella">Twitter </a>per chi ce l'ha. Buona visione!!  ;)<br />
<br />
<script src="http://widgets.twimg.com/j/2/widget.js"></script>  <script>  new TWTR.Widget({    version: 2,    type: 'profile',    rpp: 10,    interval: 30000,    width: 'auto',    height: 600,    theme: {      shell: {        background: '#007cc3',        color: '#ffffff'      },      tweets: {        background: '#ffffff',        color: '#696984',        links: '#007cc3'      }    },    features: {      scrollbar: false,      loop: false,      live: false,      behavior: 'all'    }  }).render().setUser('marcosbardella').start();  </script>]]></description>
<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 06:26:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/tantopetuitta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Diplomati più ricercati: segretari, meccanici...</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/lavoro-tecnici-professionali.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/lavoro-tecnici.jpg" alt="istituti tecnici e professionali" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:53:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/diplomati-ricercati-lavoro-2011x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A 10 anni si fotografa nuda su Facebook</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/nuda-facebook.jpg" alt=" foto nuda su facebook" /></div>
<br />
Oggi, è molto comune scattarsi delle foto davanti lo specchio del proprio bagno. <strong>Facebook</strong> è pieno di questi scatti, fin qui non c’è nulla di strano. Nemmeno quando a farlo è una ragazzina di appena <strong>10 anni</strong>. Diventa strano, però, se la ragazzina in questione si fotografa completamente <strong>nuda</strong> e se poi quella stessa foto la posta sul suo profilo Facebook, <strong>pubblico</strong> per giunta. Questa è la storia di <strong>D.C.I</strong>., una ragazzina residente sul litorale laziale che ha deciso di sconfiggere la noia in questo modo.<br />
<br />
<strong>I DUBBI</strong> – Vedere una bambina di appena 10 anni nuda su Facebook può, davvero, urtare la sensibilità di molti. Per questo la foto di D.C.I è stata immediatamente segnalata e la <strong>polizia postale</strong> ha provveduto ad oscurare il suo profilo. Non, però, senza fare delle indagini per approfondire la questione. Perché, in effetti, qualche dubbio può venire: la ragazzina quella foto se l’è fatta da sola o sotto consiglio di qualche adulto che ha poi provveduto a postarla su Facebook? Le indagini, quindi, si muovono anche in quest’ultimo senso, anche se una <strong>frase</strong> della ragazzina, sotto i commenti alla sua foto, basterebbe a chiarire tutto: “Se la levo, finisce ‘sta barzelletta?”<br />
<br />
<strong>SICUREZZA SUL WEB</strong> – Viene da chiederci, a questo punto, come sia possibile che i genitori di D.C.I. non si siano accorti di nulla e, soprattutto, perché a 10 anni sia possibile <strong>iscriversi</strong> su Facebook nonostante le regole del Social Network stesso lo vietino. Ed è vero che la prudenza, quando si naviga sul web non è mai troppa. Infatti, anche se bisogna avere minimo <strong>13 anni</strong> per potere avere un profilo sul famoso Social Netowork, al momento della registrazione nessuno controlla che l’età dichiarata sia quella effettiva. <br />
<br />
<strong>RAGAZZI E WEB</strong> – Anche se quello di D.C.I. è sicuramente un caso isolato perché la maggior parte dei ragazzi non ha bisogno di ricorrere a questi mezzucci per sconfiggere la noia, bisogna ricordarsi che il web non è pieno di brave persone. Infatti, nel mondo virtuale come in quello reale, ci sono persone di tutti i tipi e per questo bisogna fare sempre <strong>attenzione</strong> a tutto: dal rendere privato il proprio <a href="http://www.skuola.net/sicurezza/consigli-sicurezza-rete/guida-social-network-minori.html"><strong>profilo su Facebook</strong></a> in maniera da non rendere visibili a tutti i suoi contenuti, al non frequentare chat sconosciute e non sicure.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Ne vuoi sapere di più? Visita la nostra sezione dedicata alla <a href="http://www.skuola.net/sicurezza/">sicurezza in rete</a>!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:46:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/nuda-facebook-foto.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Guida all’iscrizione on-line, tutte le risposte</title>
<description><![CDATA[redir:orientamento-superiori/riforma-gelmini/iscrizione-superiori.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/dubbi-iscrizione.jpg" alt="Iscrizione" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 09:14:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/guida-iscrizione-online.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Amore, un bel po' complicato</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/UzKPe_yXbE4?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Siete fidanzati o soffrite per amore? </span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 08:03:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/amore-complicato-video.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Bocciatura ingiusta: risarcito con 5000 euro</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/bocciato-ricorso.jpg" alt=" ricorso bocciatura" /></div>
<br />
Nel 2004 un ragazzo fiorentino fa la<strong> maturità</strong>, all’orale viene interrogato solamente in tre materie e viene bocciato con la votazione di 52/100. Fa ricorso al Tar che non solo annulla la sua<strong> bocciatura</strong>, ma lo risarcisce anche con<strong> 5000 euro</strong>. Il suo, a detta dell’avvocato che l'ha assistito, è il primo caso in Italia. Infatti, di bocciature annullate dal Tar ce ne sono state parecchie, ma nessuna con un risarcimento.<br />
<br />
<strong>IL GIORNO DELL’ESAME</strong> – Il ragazzo, frequentante il liceo artistico, sostiene l’orale della maturità il 5 luglio 2004 e viene interrogato solo in <strong>tre materie</strong>: italiano, storia e anatomia artistica. Sembrerebbe uno studente fortunato: in fondo, chi non ha mai sognato un esame di maturità in cui viene ascoltato solo in pochissime materie? Ma per il giovane fiorentino non è così. Il suo esame viene ritenuto <strong>insufficiente</strong> ed inizia a pensare che, se fosse stato ascoltato in tutte le materie, in particolare in quelle di indirizzo, ce l’avrebbe potuta fare. Allora decide di fare ricorso al <strong>Tar</strong>.<br />
<br />
<strong>L’ORDINANZA MINISTERIALE</strong> – Nonostante molti studenti sognino di non essere ascoltati in tutte le materie il giorno del loro esame, in particolare quelle in cui vacillano un po’ di più, questa modalità è da considerarsi illegittima. Infatti, l’ordinanza ministeriale <strong>35 dell’8 aprile 2003</strong> prevede che il colloquio d’esame debba iniziare con un tema sviluppato a piacere dallo studente, e continuare su argomenti proposti al candidato collegati al tema iniziale. L’ordinanza è chiara: “Il colloquio, nel rispetto della sua natura pluridisciplinare, non può considerarsi <strong>interamente risolto </strong>se non si sia svolto secondo tutte le fasi sopra indicate e se non abbia interessato le diverse discipline, anche raggruppate per aree disciplinari”.<br />
<br />
<strong>IL GIOCO VALE LA CANDELA?</strong> – Da qui possiamo comprendere perché il Tar abbia annullato la bocciatura del ragazzo. Ma perché il risarcimento? In poche parole, lo studente nel  frattempo si era iscritto ad una scuola privata in cui era riuscito a diplomarsi con la votazione di 63/100. Ecco quindi la motivazione: i <strong>5000 euro</strong>, che dovrà risarcire il ministero dell’istruzione, sono stati la spesa che la famiglia del giovane ha dovuto sostenere per la sua maturità. Ma dal giorno della sua bocciatura ad oggi sono passati ben <strong>sette anni</strong> in cui il ragazzo ha speso tempo e danaro. Insomma, ne è valsa davvero la pena?<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E se succedesse a te faresti ricorso o proseguiresti gli studi normalmente?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 10:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/bocciato-ricorso-soldi.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Le riviste di carta sono degli iPad rotti...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/APE8M9MeOWA?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
Questo video è divertente ma fa anche riflettere sul modo in cui le nuove tecnologie stanno cambiando il mondo... Meditate gente meditate!]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 12:02:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/ipad-rotto.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Troppi compiti, ma io li ho copiati</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/occhiolino.jpg" alt="Copiare compiti vacanze" /></div>
<br />
Quasi la metà di voi studenti oggi si è presentata a scuola con <strong>i compiti fatti, ma copiati!</strong> È inutile che adesso negate, il sondaggio somministrato da Skuola.net parla chiaro: il <strong>45%</strong> degli studenti ha deciso di risolvere l’incombenza compiti copiandoli, tutti o in parte. <br />
<br />
<strong>TROPPI COMPITI, PROF ESAGERATI</strong> - Avevamo notato che nei giorni scorsi molti di voi si lamentavano, sul Forum e tra i commenti alle news, che i <strong>compiti assegnati</strong> dai prof erano troppi e questa nostra percezione adesso è confermata dai numeri: <strong>il 74% degli studenti </strong>che hanno risposto al sondaggio <strong>considera eccessiva</strong> la mole di lavoro data dagli insegnanti prima di Natale. Il pensiero quasi unanime è che <strong>va bene dare qualche compito, a patto però che si tratti soprattutto di un ripasso</strong>; esagerare con le pagine da studiare e gli esercizi e le versioni da fare non permette ai ragazzi di riposarsi e riprendere le energie necessarie per ricominciare la scuola. <br />
<br />
<strong>COPIO O NON COPIO?</strong> - Tuttavia, volenti o nolenti, quasi tutti vi siete messi sui libri durante questi giorni di vacanza e se alcuni hanno concentrato le loro energie solo per qualche materia, più di <strong>3 studenti su 5 hanno sentito il dovere di far tutto</strong>, magari però servendosi dell’aiuto di qualcuno. E, infatti, tra compagni di scuola con cui spartire gli esercizi e copia-incolla da internet, il <strong>45% degli studenti</strong> si è presentato oggi a scuola con i <strong>compiti copiati</strong> almeno parte, se non addirittura tutti. <br />
<br />
<strong>ALLENAMENTO CONTINUO? NO, TOUR DE FORCE FINALE </strong>- Come ormai saprete bene, i compiti delle vacanze servono per non farvi dimenticare, in 20 giorni di bagordi, tutto quello che avete immagazzinato e per tenere il cervello in allenamento. Ma come abbiamo rilevato, <strong>il 60% di voi si mette a fare i compiti soprattutto durante gli ultimi giorni</strong>, quindi addio costanza dello studio e l’obiettivo dei compiti viene puntualmente disatteso. <br />
<br />
<strong>ALTRO CHE VACANZA... CHE STRESS!</strong> - Per non parlare poi di chi vorrebbe approfittare delle vacanze per <strong>recuperare</strong> lo studio rimasto in arretrato o prepararsi in vista di una interrogazione che ripari un brutto voto. E invece i compiti si accumulano, copiosi e non si riesce a fare né il vecchio né il nuovo. Se poi al rientro della pausa natalizia vi ritrovate con <strong>interrogazioni e compiti in classe già programmati</strong>, allora il rientro sui banchi è davvero traumatico. Ma noi siamo qui a consolarvi, come è andata oggi a scuola? <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Come è stato il rientro a scuola? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-vacanze-copiare.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Bertagna: no a compiti vacanze punitivi!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/compiti-bertagna.jpg" alt=" parere compiti" /></div>
<br />
Oggi, migliaia di ragazzi sono tornati sui banchi di scuola dopo la pausa natalizia. Per molti, il problema più grande è stato quello dei compiti per le vacanze: c’è chi ne aveva troppi, chi li ha fatti un po’ per volta e chi si è ridotto a svolgerli negli ultimi giorni che hanno preceduto il ritorno a scuola.<br />
Skuola.net ha chiesto per voi a <strong>Giuseppe Bertagna</strong>, pedagogista e ordinario di Pedagia all’Università di Bergamo, e a<strong> Mario Rusconi</strong>, vicepresidente dell'Anp, un parere sulla questione. <br />
<br />
<strong>BERTAGNA RISPONDE </strong>- <strong>Professore, secondo lei è giusto assegnare dei compiti da svolgere durante le vacanze?</strong><br />
Dipende da che compiti, e come. Se sono quelli della tradizione servono più per espiazione e per disciplinamento, insomma per far capire chi comanda, che per apprendimento. Io sono per i compiti di apprendimento. E li ritengo utilissimi.<br />
<br />
<strong>Quanto è perché sono utili i compiti delle vacanze?</strong><br />
La legge dell'esercizio vale per tutti: una competenza non esercitata si atrofizza nel tempo. Dunque più sono lunghe le vacanze, più serve far lavorare il cervello.<br />
<br />
<strong>Qual è la quantità ideale di compiti che andrebbe assegnata ai ragazzi durante le vacanze?</strong><br />
Quella che serve a ciascuno non solo per mantenere la padronanza delle tecnicalità apprese, ma anche e soprattutto per essere in grado di applicarle a compiti reali, autentici, di vita quotidiana, superando la distanza tra scuola e vita e facendo capire che si può essere a scuola anche quando si è in vacanza (e viceversa: che ci si può sentire in vacanza anche quando si è a scuola). Per esempio, gli integrali si possono collegare benissimo ai saldi post natalizi o agli speculatori di borsa che hanno fatto perdere soldi ai genitori. E imparare a non subire situazioni come queste mi pare possa essere bene non solo per qualsiasi studente, ma per chi non vuole essere un cittadino di serie B.<br />
<br />
<strong>Qual è il metodo che consiglia ai ragazzi per svolgere al meglio i compiti e, allo stesso tempo, godersi le vacanze?</strong><br />
L’ho fatto capire: cooperare e competere in gruppo.<br />
<br />
<strong>IL PARERE DI RUSCONI</strong> - Il pensiero di Mario Rusconi non si scosta molto da quello di Bertagna: &quot;Per i ragazzi delle scuole elementari e medie ritengo che i compiti per le vacanze siano <strong>superflui</strong>. E’ invece molto utile leggere, a tutte le età, libri e articoli di giornale. Per quanto riguarda le scuole superiori, è utile fare degli esercizi di matematica, latino o greco, in base alla scuola che si frequenta. In ogni caso, non credo serva a qualcosa <strong>caricare</strong> i ragazzi durante le vacanze. Un <strong>compito per i genitori</strong> invece c’è: dovrebbero sfruttare il periodo di vacanza per portare i ragazzi in giro per musei e chiese e, soprattutto, per invogliarli alla lettura&quot;.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa pensi dei compiti per le vacanze?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 09:51:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-vacanze-bertagna.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Francesca Michielin dopo X Factor torna a scuola</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/francesca-michelin.jpg" alt="Francesca Michielin" /></div>
<br />
Ritorno sui banchi di scuola anche per la giovane vincitrice di <strong>X Factor</strong>, <strong>Francesca Michielin</strong>. Oggi è tornata, assieme a i suoi compagni, nel liceo classico “Brocchi” di Bassano Del Grappa, in provincia di Vicenza e d’ora in poi dovrà stare attenta alle assenze per non rischiare la bocciatura. <br />
<br />
<strong>VINCITRICE DI X FACTOR</strong> - Anche  la sedicenne <strong>Francesca Michielin</strong>, come tutti gli studenti italiani, oggi 9 gennaio è tornata a scuola dopo le vacanze natalizie. Un ritorno da vincitrice visto che giovedì scorso si è conquistata il podio nel talent show di Skyuno scalzando “I Moderni” arrivati secondi e “Antonella Lo Coco” posizionata in terza posizione. <br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/OFG4A2sFfso?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>IL CONTRATTO DISCOGRAFICO</strong> - Francesca che dalla sua madrina, Simona Ventura, ha deciso di seguire l’insegnamento di “volare bassi per schivare i sassi”, ha davanti a sé un periodo pieno di impegni. Innanzitutto la vittoria ad <strong>X Factor</strong> le è valsa un <strong>contratto discografico</strong> con la Sony Music Italia per un valore di <strong>300mila euro</strong> e poi la attendono numerose esibizioni in cui potrà mostrare tutto il suo talento.  <br />
<br />
<strong>ASSENZE A SCUOLA</strong> - Ma ad una cosa Francesca dovrà fare attenzione, alle <strong>assenze a scuola</strong>. La partecipazione al <strong>talent show</strong>, infatti, l’ha tenuta per parecchio tempo lontana dai banchi, ma ora è tempo di recuperare lo studio perso ed evitare di mancare ancora da scuola. Anche per lei valgono le stesse regole, si devono <strong>frequentare almeno i ¾ dell’orario annuale</strong> altrimenti si rischia la bocciatura. <br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Per saperne di più sul calcolo delle assenze vai alla </span><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/bocciato-assenze-scuola.html">Guida assenze scolastiche</a>. </strong><br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti piace Francesca Michielin? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 09:35:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/francesca-michielin-x-factor-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Compiti per le vacanze in 24 ore</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/ritorno-scuola/compiti-vacanze-24-ore.html<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studying.jpg" alt="troppi compiti" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 22:50:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-vacanze-natale-consigli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Gli sms sono morti: ora c'è il social!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/sms-social.jpg" alt=" morte sms" /></div>
<br />
La <strong>fine degli sms</strong> ormai è vicina e sembrano essere state proprio le festività natalizie a suonare la loro marcia funebre. In questi giorni, diversamente dagli anni passati, si è registrato un enorme calo di invio di messaggi. Infatti, quanti di voi hanno mandato un sms di auguri e quanti, invece, hanno utilizzato <strong>Facebook, Twitter</strong> o <strong>Skype</strong> per augurare buon anno e buon Natale?<br />
<br />
<strong>C’ERA UNA VOLTA </strong>– Fino a qualche anno fa, gli sms  si usavano spessissimo, soprattutto nei periodi festivi. Era il periodo in cui impazzavano <strong>Christmas e Summer Card</strong> con cui si arricchivano gli operatori telefonici e grazie alle quali avevamo a disposizione centinaia di messaggi gratuiti ogni giorno. Poi è arrivato il cambiamento: dapprima i nuovi mezzi di comunicazione hanno iniziato ad affiancare gli sms, poi sono arrivati a <strong>sostituirli </strong>completamente.<br />
<br />
<strong>TE LO DICO CON UN TWEET</strong> – Ora, parlare twittando o aggiornando il proprio stato su Facebook è più veloce, a <strong>costo zero</strong> e soprattutto più <strong>social</strong>. Per non parlare delle numerose applicazioni per gli smartphone che permettono di comunicare con i nostri amici in maniera completamente gratuita. E’ il caso, per esempio, di <strong><a href='http://www.whatsapp.com/' target='_blank'>WhatsApp </a></strong>, il fenomeno del momento: una specie di messanger per smartphone, con il quale è possibile anche condividere video e foto con tutte le persone che lo possiedono. <br />
Che sia la fine delle fastidiose catene di Sant’Antonio?<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu preferisci inviare sms o comunicare con i tuoi amici attraverso applicazioni e social network?</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 22:45:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/sms-fine-social.html]]></link>
</item>
<item>
<title>2011 tutto da ricordare</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/gqh_5IDSqVc?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Vi è piaciuto il video? Qual è stato l'evento più significativo del 2011? Dite la vostra commentando il video!</span></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 22:40:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/2001-da-ricordare.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Latino incomprensibile? Guarda le nostre versioni!</title>
<description><![CDATA[redir:versioni-latino/<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/aiuto-latino.jpg" alt=" aiuto versioni latino" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 22:38:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/latino-versioni-aiuto.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Happy...fania a tutti!</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/befana-ubriaca.jpg" alt="&quot;befana ubriaca&quot;" /><br />
<br />
<strong>Buona Befana</strong> a tutti: finalmente ci possiamo godere questo giorno per bene, visto che domani ci sarà un bel weekend che prolungherà in maniera provvidenziale le nostre vacanze (spero che non ci sia nessun dirigente scolastico così sadico da farvi tornare il sabato a scuola per un solo giorno). <br />
<br />
In genere l'<strong>Epifania</strong>, nella mia vita da studente, era un giorno triste perché rappresentava la fine delle vacanze natalizie e magari invece di riposarsi si passava chinati sui libri per cercare di mettere una pezza ai compiti per le vacanze, per i quali ci si riduceva sempre all'ultimo. <br />
<br />
Ma oggi no! O almeno questo è l'augurio che vi faccio, a nome di tutta la Redazione. Speriamo che possiate passare una bella giornata, in giro per le vostre città, degustando i dolci delle vostre calzette. <br />
<br />
A proposito di compiti per le vacanze, come è andata quest'anno? Se volete raccontarcelo, votate il <a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=survey">nostro sondaggio</a>!<br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 22:34:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/happyfania.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Compiti per le vacanze, fatti aiutare da Skuola.net</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/ritorno-scuola/forum-community-compiti.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/forum-community.jpg" alt="Forum Skuola.net" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 22:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/aiuto-compiti-forum.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Supera il blocco dello scrittore con i nostri temi!</title>
<description><![CDATA[redir:temi-saggi-svolti/<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/scrivere-tema.jpg" alt=" aiuto temi e saggi" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 22:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/aiuto-temi-saggi.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Studenti veneti discriminati, perchè i più bravi</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studente-secchione.jpg" alt="Studenti secchioni" /></div>
<br />
Gli studenti <strong>veneti </strong>sono i <strong>più bravi</strong>, in particolare rispetto a quelli del Sud, ma è nelle regioni meridionali che alla fine viene assegnato il maggior numero di 100 e lode. A dirlo, evidenziando addirittura il <strong>rischio di discriminazione</strong>, è il capogruppo del Pdl della Regione Veneto Dario Bond. La questione ci ha molto colpito e vorremmo la vostra opinione. <br />
<br />
<strong>BOND: I VENETI RISCHIANO LA DISCRIMINAZIONE</strong> - Dario Bond ha così commentato i dati pubblicati sul Rapporto della Fondazione Agnelli che prende in considerazione i risultati delle <strong>prove Invalsi</strong> e quelli degli <strong>esami di maturità</strong>: “Il Rapporto della Fondazione Agnelli conferma in maniera inequivocabile che ci sono ancora troppe differenze di preparazione tra <strong>gli alunni del nord, del Veneto in particolare, che sono i più bravi</strong>, e quelli delle altre regioni d'Italia. Peccato che al momento degli esami, da noi <strong>i cento e lode</strong> siano rari, mentre fioccano in altre parti dello Stivale. Per questo ritorno sulla necessità di fare ordine e <strong>imporre un criterio davvero meritocratico</strong>, altrimenti gli studenti usciti dalle scuole venete continueranno a essere discriminati. Il voto di maturità o di laurea continua, infatti, ad avere un ruolo fondamentale nei concorsi o nell'accesso alla facoltà a numero chiuso”. <br />
<br />
<strong>DIRITTO DI TUTTI ALLO STUDIO</strong> - Bond precisa di non voler fare una “battaglia folcloristica” e che il suo obiettivo è <strong>tutelare “l’interesse di tutti</strong> gli studenti italiani, dei veneti (che non meritano di essere discriminati) e degli altri, che hanno <strong>diritto a una preparazione migliore</strong> e a voti commisurati alle reali capacità”. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Pensate che gli studenti del Nord siano più preparati di quelli del Sud? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 10:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/studenti-veneti-piu-bravi-sud.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Niente date esami? Studenti chiedono rimborso</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/calendario-esami.jpg" alt="appelli esami universitari" /></div>
<br />
L’università non pubblica le date degli esami e gli studenti chiedono il rimborso delle tasse d’iscrizione. È l’iniziativa di protesta degli studenti di <strong>Medicina e Chirurgia</strong> dell’università di Bari. <br />
<br />
<strong>O LE DATE O I SOLDI - </strong>L’attesa delle date degli esami è una delle più estenuanti per uno studente universitario perché sono le <strong>date degli appelli</strong> a permettere ad ognuno di organizzare il proprio studio. Una settimana prima o dopo può letteralmente cambiare la vita o, se non altro, i tempi di studio degli studenti e fare la differenza quando si deve decidere se sostenere un esame piuttosto che un altro. Ma nonostante l’importanza di queste informazioni, in molte facoltà queste date si fanno attendere, anche troppo, tanto che gli studenti di Medicina dell’ateneo pugliese hanno deciso di <strong>protestare presentando una istanza</strong> al Rettore Corrado Petrocelli e all’Autorità garante dei diritti degli studenti visto che a gennaio iniziato ancora non si conoscono le date di alcuni esami previsti a partire dalla metà del mese corrente. <br />
<br />
<strong>RITARDI IMPERDONABILI</strong> - Nell’istanza si chiede il rimborso totale delle tasse di iscrizione e si fa rimando al regolamento didattico dell’università di Bari che stabilisce quanto segue: “<strong>Le facoltà stabiliscono le modalità di determinazione del calendario degli esami</strong> di profitto, delle prove di verifica e dell’orario delle lezioni. Le date sono stabilite con almeno 60 giorni di anticipo rispetto allo svolgimento delle prove e delle lezioni”. <br />
<br />
<strong>ALLA RICERCA DELLE INFO SUL SITO</strong> - Il preside di Medicina, Paolo Livrea, ha cercato di chiarire la situazione dicendo che le informazioni sono comunque disponibili sul sito internet della facoltà e che il ritardo è dipeso dalla predisposizione di un nuovo sistema telematico di prenotazione e verbalizzazione degli esami. Ma gli studenti replicano che anche sul sito le informazioni sono parziali. <br />
<br />
<strong>COSA FARE IN CASO DI RITARDI?</strong> - Anche voi avete lo stesso problema? Informatevi sulle modalità di determinazione del calendario degli esami leggendo il regolamento didattico della vostra università e se le regole non vengono rispettate fatelo presente ai rappresentanti di facoltà che esporranno il problema agli organi competenti. Oppure contattate direttamente il vostro professore e chiedete spiegazioni. <br />
<br />
<span style="font-size:130%">Anche nella vostra facoltà ci sono ritardi nella pubblicazione del calendario degli esami? </span><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 08:04:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/date-appelli-esami-universitari-ritardo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A scuola fino a 17 anni e basta tagli</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/francesco-profumo-scuola.jpg" alt="Francesco Profumo" /></div>
<br />
A scuola fino a <strong>17 anni</strong>, niente più riforme né tagli alle risorse, necessità di formare docenti giovani e creativi, un nuovo progetto pilota per le scuole del <strong>Sud </strong>e incremento della <strong>tecnologia</strong>: questi sono solo alcuni degli obiettivi che il <strong>Ministro dell’istruzione Francesco Profumo</strong> vorrebbe realizzare. Addirittura pensa ad una scuola come “civic center”, un grande centro cittadino. <br />
<br />
<strong>COSA FARA' PROFUMO PER LA SCUOLA</strong> - In due interviste, una al quotidiano “<em>Il Mattino</em>” e l’altra al “<em>Tg1</em>”, il Ministro Profumo si è davvero aperto e ha spiegato come vorrebbe che diventasse la scuola italiana e cosa ha intenzione di fare per realizzare i suoi progetti. Andiamo per ordine e vediamo tutti le novità che a breve potrebbero essere introdotte nel sistema scolastico e universitario italiano. <br />
<br />
<strong>Obbligo scolastico fino a 17 anni.</strong> La proposta è di allungare di un anno la permanenza degli studenti sui banchi. Ma siccome obbligare coloro che non hanno voglia di studiare a frequentare le lezioni potrebbe essere controproducente, Profumo ha ipotizzato che l’<strong>allungamento dell’obbligo scolastico </strong>sia controbilanciato da un <strong>ampliamento dei corsi di specializzazione</strong> all’interno degli <strong>istituti professionali</strong> specificando di voler “creare professionalità per gli studenti: cuochi o idraulici o elettricisti in modo che abbiano un mestiere al momento in cui lasciano la scuola, per potersi inserire nel mondo del lavoro con maggiore semplicità”. <br />
<br />
<strong>Basta tagli.</strong> “Credo che un Paese lo si costruisca partendo dalla scuola, dall’università, dalla ricerca. Quindi, pur nelle difficoltà, <strong>ritengo che il periodo dei tagli sia chiuso</strong>. Anche in mancanza di risorse aggiuntive, molto può essere fatto utilizzando meglio i fondi disponibili” ha dichiarato il Ministro. <br />
<br />
<strong>La scuola come “civic center”.</strong> “Credo che la scuola debba diventare un luogo civico in cui gli studenti hanno il primo contatto con lo Stato, quindi devono essere <strong>luoghi belli</strong> in cui imparare cosa è la cosa pubblica e rispettarla. Allo stesso tempo può diventare <strong>centro di aggregazione</strong>”. Così Profumo pensa ad uno spazio nuovo in cui accanto alle scuole ci siano “biblioteche aperte tutto il giorno, palestre utilizzate anche dai cittadini, luoghi per le feste dei bambini” e il tutto con l’aiuto di Comuni e privati. <br />
<br />
<strong>Prof esperti e creativi.</strong> Per il Ministro dell’istruzione servono “docenti sì esperti ma anche più vicini al loro modo di essere, <strong>un mix tra esperienza e creatività</strong>” immaginando due canali per reclutare gli insegnanti: uno basato sulle graduatorie esistenti e un altro su nuovi concorsi”. <br />
<br />
<strong>Puntare sulle scuole del Sud e le nuove tecnologia.</strong> Ha ipotizzato un progetto-Paese partendo dal Sud per poi estenderlo a tutto il territorio italiano: “una parte dei fondi sarà destinata direttamente a quattro regioni del Sud - <strong>Campania, Puglia, Sicilia e Calabria </strong>- per la sicurezza e l’<strong>edilizia scolastica</strong>; mentre un’altra parte, partendo proprio da queste stesse regioni, porrà le basi per il progetto-Paese. Penso, ad esempio, alle nuove <strong>tecnologie</strong>, dove il piano sviluppato al sud può essere poi esteso all’intero territorio nazionale”. <br />
<br />
<strong>Basta riforme all’università.</strong> Profumo durante il suo operato ha intenzione solo di “oliare e far funzionare al meglio il meccanismo” già esistente, senza fare ulteriori sconvolgimenti.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cosa ne pensi dell'obbligo scolastico fino a 17 anni?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 11:42:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/obbligo-scolastico-17-anni-intervista-profumo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Loro vanno a scuola in un container e tu?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/scuolacontainer.jpg" alt="Scuola container" /></div>
<br />
Andranno <strong>a scuola in un container</strong> gli studenti di elementari e medie di Recoaro Terme, perché il loro edificio potrebbe crollargli addosso in caso di terremoto. E proprio dello stesso tipo di container utilizzati per i terremotati dell’Aquila e Aulla saranno le strutture che ospiteranno i ragazzi per poter fare lezione. <br />
<br />
<strong>SI STACCA L'INTONACO, NOLEGGIA UN CONTAINER</strong> - La <strong>scuola di Recoaro Terme</strong>, in provincia di Vicenza, è stata costruita nel 1971 e nel 2005 la commissione antisismica aveva ritenuto la struttura <strong>non idonea e quindi pericolosa</strong>, mentre nel 2009, dichiara il sindaco Franco Perlotto “ ho individuato nelle scuole il primo problema da risolvere e altre verifiche hanno confermato i rischi”. Nel corso dell’estate, poi, si sono <strong>staccati pezzi di intonaco</strong> e questo ha spinto il sindaco a prendere una decisione drastica ma necessaria: <strong>noleggiare i container per ospitare gli studenti</strong>. <br />
<br />
<strong>L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE</strong> - Sembra che <strong>nessun’altra soluzione</strong> fosse possibile: non c’era nessun edificio disponibile nella città, nei vari hotel non c'era abbastanza spazio e spostare la scuola nei paesi vicini avrebbe significato lo spostamento delle famiglie e quindi lo spopolamento della montagna. Rimanevano <strong>solo i container</strong> e così è stato fatto. <br />
<br />
<strong>CI SARANNO TEMPI MIGLIORI</strong> - Il sindaco Perlotto assicura che i container sono riscaldati, anche troppo, che sono <strong>strutture salutari</strong> e che si tratta comunque di una <strong>soluzione temporanea</strong>. Si spera, presto, nella costruzione di nuove scuole nella città. <br />
<br />
<span style="font-size:130%">Qualcuno di voi studia in un container o in un “luogo” che non è una vera scuola?</span><br />
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 11:08:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/loro-vanno-a-scuola-in-un-container-e-tu.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Leggere e capire un testo letterario</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/metodo-studio/leggere-capire-testo-letterario.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/leggere_testo_letterario.jpg" alt="leggere un testo letterario" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 11:01:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-metodo-studio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Hai bisogno di recensioni e riassunti? Li trovi qui</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/leggere_libri.jpg" alt="recensioni libri" /></div>
<br />
Avevate quel bel libro da leggere durante le vacanze, ma proprio non avete avuto neanche il tempo per sfogliarlo? Può succedere, è per questo che esiste la sezione <strong><a href="http://www.skuola.net/libri/">Recensioni </a></strong>su Skuola.net! <br />
<br />
<strong>LA RECENSIONE CHE CERCHI</strong> - Noi ci teniamo a dirvelo: <strong>leggere è una delle cose più belle e utili che possiate fare…</strong> ok, ve lo abbiamo detto, la coscienza è a posto, ma ora è il momento di fare sul serio. Siccome il rientro a scuola è ormai alle porte, correte ai ripari con le relazioni di libri, le schede approfondite sui personaggi e i commenti personali riguardanti le opere che i prof normalmente assegnano durante le vacanze, trovate tutto nella sezione <strong><a href="http://www.skuola.net/libri/">Recensioni </a></strong>. <br />
<br />
<strong>INVIA LE TUE RECENSIONI</strong> - E se non trovi quel che cerchi… e quindi ti metti di buona lena a leggere e fare tu una bella recensione (sappiamo che ce la puoi fare!), <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles">inviacela e riceverai punti</a></strong> <strong>utili per vincere una ricarica telefonica! </strong>Non te l’aspettavi, eh!? È perché ancora non conosci il <strong><a href="http://www.skuola.net/tutorial/guida-community.html">Concorso Appunti</a></strong><br />
<br />
<strong>LIBRI SCRITTI DA VOI</strong> - Ma <strong><a href="http://www.skuola.net/libri/">Recensioni </a></strong>è molto più che <strong>una raccolta di riassunti e analisi pronte per salvarsi la vita</strong>. Qui trovate un posticino speciale, quello dei <strong><a href="http://www.skuola.net/libri/libri-skuola/">Libri scritti da voi</a></strong>, dei racconti di vostra ispirazione e delle poesie create dal vostro genio creativo. Inviaceli, perché per essere scrittori non bisogna per forza essere famosi.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Vai alla Sezione <strong><a href="http://www.skuola.net/libri/">Recensioni </a></strong></span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:55:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/recensioni-riassunti-libri.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Gelmini fuori dal tunnel: i retroscena della gaffe</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/gelmini-exministro.jpg" alt="Gelmini" /></div>
<br />
La Gelmini è tornata. No, calma, l’ex-ministro dell’istruzione ha fatto capolino sui quotidiani con una intervista solo per spiegare la <strong>gaffe del tunnel di neutrini</strong> e <strong>tirare le somme</strong> del suo operato, ma ora si dedica alla famiglia e all’attività parlamentare. <br />
<br />
<strong>IL COMUNICATO STAMPA SUL TUNNEL E I NEUTRINI</strong> - È il quotidiano “<em>Libero</em>” a riprendere l’imbarazzante <strong>questione del tunnel sotto il Gran Sasso</strong> chiedendo, in una intervista all’ex-ministro, di chiarire una volta per tutte come andarono realmente le cose. E lei, che definisce quell’episodio “<strong>una tragicomica assurda</strong>” (ma magari intendeva dire “tragicommedia”?), spiega che quel giorno “Ero al Quirinale, non mi ricordo neanche per che cosa. Sapete benissimo come funziona, un ministro mica può passare al setaccio e approvare tutti i comunicati stampa del mondo. Chi dice il contrario mente. Il comunicato io l’ho visto purtroppo, ma il giorno dopo. Lì ho capito la grande forza della rete e la capacità della sinistra di strumentalizzare qualunque cosa. <strong>Un casino incredibile</strong>. Mi ha dato molto fastidio”. <br />
<br />
<strong>ERRORE SU ERRORE</strong> - Non possiamo non notare la caduta di stile con la parola “casino”, tuttavia concentriamo la nostra attenzione sul fatto che il giorno dopo quel primo infausto comunicato c’è stato un altro errore, come la stessa Gelmini confessa a proposito di chi ha scritto materialmente il comunicato: “L’errore più grosso l’ha commesso nel successivo comunicato. Si è parlato di ‘<strong>polemica strumentale</strong>’ ma <strong>forse bastava scusarsi</strong> e fare un po’ di ironia”. Ma chi ha scritto allora quel comunicato? La Gelmini dice di non saperlo ancora e scarica la responsabilità su “chi gestiva i rapporti con la stampa”. <br />
<br />
<strong>FIERA DELLE SUE RIFORME</strong> - Insomma, lei ne esce pulita, perché sostiene che si è trattato di un “<strong>chiaro il tentativo di fare cadere il governo</strong>”. Ma alla fine anche quella tempesta è passata e tirando le somme del suo lavoro la Gelmini dice di essere “fiera di aver fatto parte di un governo che anziché aumentare le tasse ha tagliato le spese” e aggiunge che una delle critiche che l’hanno più colpita è stata “Quando mi hanno detto che il governo lavorava contro i giovani […] C’è stata una grande <strong>strumentalizzazione, e molta ingiustizia</strong>. Fa parte del gioco delle parti però colpisce e fa male. La carta igienica nelle scuole, per esempio, manca oggi come mancava tre mesi fa. Eppure nessuno scende in piazza a protestare. Le dice qualcosa?”.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E voi cosa dite: vi piace Profumo o rimpiangete la Gelmini?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 10:24:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/gelmini-tunnel-neutrini.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tutto quello che devi sapere sul Natale</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/natale-libri.jpg" alt="compiti sul natale" /></div>
<br />
Purtroppo ormai mancano davvero pochi giorni alla <strong>fine delle vacanze</strong> di Natale, e molti ragazzi sono ancora alle prese con i <strong>compiti</strong>. Infatti, la maggior parte di voi si starà ancora arrovellando fra temi, analisi del testo e libri da leggere. Se a questo aggiungiamo anche che molti professori, facendosi trasportare dall’atmosfera natalizia, vi hanno assegnato compiti sul <strong>tema del Natale</strong>, tutto si complica. Ma tranquilli, anche stavolta <strong>Skuola.net</strong> vi dà una mano.<br />
<br />
<strong>COMPITI STAGIONALI</strong> – Se anche i tuoi professori si sono fatti prendere dalla magia del Natale assegnandoti temi sul presepe, poesie di Gozzano e versioni di latino sulla nascita di Gesù, dai un’occhiata ai nostri <strong>appunti</strong>!<br />
<br />
<span style="color:#CC0000"><strong>Poesie</strong></span><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/giuseppe-ungaretti/ungaretti-natale.html"><strong>Commento della poesia <em>Natale</em>, di Giuseppe Ungaretti</strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/novecento/900-autori-opere/pasternak-stella.html"><strong>Commento della poesia L<em>a stella di Natale</em>, di Pasternak</strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/novecento/900-autori-opere/natale-salvatore-quasimodo.html"><strong>Parafrasi e commento della poesia <em>Natale</em>, di Quasimodo</strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-italiano/novecento/900-autori-opere/notte-santa-commento.html"><strong>Commento della poesia <em>La notte Santa</em>, di Gozzano</strong></a><br />
<br />
<span style="color:#CC0000"><strong>Latino</strong></span><br />
<a href="http://www.skuola.net/versioni-del-mese/annunzio-della-nascita-di-gesu.html"><strong>Traduzione de <em>La nascita di Gesù</em></strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/versioni-del-mese/la-venuta-dei-magi.html"><strong>Traduzione de <em>La venuta dei Magi</em></strong></a><br />
<br />
<span style="color:#CC0000"><strong>Inglese</strong></span><br />
<a href="http://www.skuola.net/civilta-inglese/natale-italiano-inglese.html"><strong>Come festeggiano il Natale in Inghilterra</strong></a><br />
<a href="http://www.skuola.net/letteratura-inglese-1800-1900/charles-dickens-christmas-carol.html"><strong>Riassunto di <em>A Christmas Carol</em>, di Charles Dickens</strong></a><br />
<br />
<span style="color:#CC0000"><strong>Tesine</strong></span><br />
<a href="http://www.skuola.net/sezioni/tesine/tesina-messaggio-cristiano.doc"><strong>Tesina sul Natale</strong></a><br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E a te quanti compiti hanno dato per le vacanze? <a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=survey&amp;utm_source=Skuola.net&amp;utm_medium=Popslider&amp;utm_campaign=Survey%2BMonkey">Vota il nostro sondaggio!</a></div></span>]]></description>
<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 04:04:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/natale-compiti-appunti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>2012: fine di tutto o un nuovo inizio?</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/2012.jpg" alt="" /><br />
<br />
Abbiamo salutato il 2011 per cominciare un nuovo anno carichi di buoni propositi, ma ne vale la pena? Molti pensano che questo anno non sia un nuovo inizio, ma addirittura la fine di tutto. Scopriamo insieme il perché...<br />
<br />
<strong>MAYA: LA FINE E' VICINA -</strong><strong> Secoli fa i Maya avevano predetto la fine del mondo nel dicembre 2012,</strong> data in cui termina anche il loro calendario. Ma in realtà non tutti sono concordi, né sulla certezza della fine, né tanto meno su come questa fine dovrebbe avvenire: c'è chi ha ipotizzato un'inversione dei poli magnetici dell'asse di rotazione terrestre, chi si è appellato ad un conflitto nucleare, altri hanno chiamato in causa un’epidemia o un impatto con un asteroide. Infine, i meno apocalittici hanno parlato di cambiamento, ma solo a livello spirituale.<strong> Sicuro è che i Maya hanno parlato solo della fine di un'era e di un accadimento di natura imprecisata, capace di produrre una discontinuità storica con il passato</strong> e che questa profezia non ha alcun fondamento scientifico, tanto che è stata più volte smentita dalla comunità geofisica e astronomica, oltreché da gran parte degli studiosi della storia e della civiltà Maya.<br />
<br />
<strong><div style="text-align:center">Il mistero dei Maya secondo Kazzenger...</div></strong>
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/MgfmJjvTRKg?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>NON SOLO I MAYA - </strong>La profezia Maya non è la sola a parlare della fine della nostra civiltà, molti altri, pur non menzionando il 2012, si sono pronunciati su eventi catastrofici e apocalittici che attenderebbero l'umanità nel prossimo futuro. Uno dei tanti è Nostradamus: interpretando alcuni suoi scritti e comparandoli all'astrologia, possiamo dedurre che anche lui prevedeva la fine di un ciclo e l’inizio di un altro.<strong> Più preciso di Nostradamus è il Ragno Nero</strong>, un monaco che visse in Baviera nel Cinquecento, le cui profezie non devono essere interpretate in quanto collegano fatti a date precise: nel 2015, il Ragno Nero, prevedeva un periodo drammatico in cui scenderà sangue dal cielo, ma a questo &quot;bagno di sangue&quot; non seguirà la fine del mondo, visto che il monaco continua le sue profezie anche oltre, tanto da vedere un 2037 più sereno con molte malattie debellate, con una terra prolifica e con gli uomini che comunicheranno tra loro senza aprire bocca, che già conoscesse internet? <br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>Puntata di Voyager dedicata alla fine del mondo nel 2012</strong></div>
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/tD90keaIM2k?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<strong>BUON 2012 -</strong> Quelli citati sono solo alcuni esempi delle tante previsioni apocalittiche: l'unica cosa che possiamo augurarci è quella di passare uno splendido 2012 con l'aspettativa che quest'anno sia uno dei migliori della vostra vita: <strong>tanti auguri da Skuola.net</strong>!<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><strong>Tu cosa ne pensi, credi nella fine del mondo?</strong></span></div>
<br />
<em>Francesca Dominici</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/2012x-fine-inizio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Panico da rientro, ti aiutiamo noi!</title>
<description><![CDATA[redir:appunti-italiano/<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/compiti-italiano.jpg" alt=" aiuto compiti italiano" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 07:04:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/aiuto-compiti-italiano.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Devi fare una ricerca scolastica? Ti aiutiamo noi</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/metodo-studio/ricerca-scolastica.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/primo_giorno_scuola.jpg" alt="ricerca scolastica" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 07:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-ricerca-scolastica.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Buon 2012 a tutti</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/buon-2012.jpg" alt="troppi compiti" /></div>
<br />
È arrivato il momento di salutare il 2011 che ci ha tenuto compagnia per 12 lunghi mesi e dare in benvenuto ad un <strong>nuovo anno</strong>. È il momento dei nostri <strong>auguri per un felice 2012</strong> a tutti gli utenti di Skuola.net. <br />
<br />
<strong>AUGURI </strong>- La fine dell’anno è di solito il momento in cui si è più propensi a fare <strong>buoni propositi per il futuro</strong>, ma per quale motivo ci si riduce al 31 dicembre per diventare più buoni o per decidere di fare qualcosa di bello per noi o per gli altri? Sembra quasi il <strong>Capodanno </strong>porti con sé e diffonda una sorta di coscienza di Zeno: tutti pronti ad individuare una data simbolica per avere l’impulso giusto a realizzare sogni e progetti che altrimenti rischierebbero di restare solo nella nostra mente. E allora il nostro <strong>augurio per il nuovo anno</strong> è quello di <strong>imparare a credere in voi stessi</strong> affinché abbiate la capacità di individuare i vostri sogni, la forza di volontà per credere di riuscire a realizzarli e la determinazione per arrivare fino in fondo ai vostri obiettivi. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><span style="color:#C4A000"><strong>Felice 2012 da Skuola.net</strong></span> </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 12:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/auguri-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Capodanno: effetti tragicomici dell'alcol</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/ubriaco5.jpg" alt="ubriaco" /></div>
<br />
Si avvicina Capodanno, ma attenzione all'alcol, non esagerate: evitate di ridurvi in uno stato pietoso e di diventare lo zimbello dei vostri amici per tutto il 2012...<br />
<br />
<strong>GALLERY </strong>- Si avvicina Capodanno, ma attenzione all'alcol: si inizia bevendo un bicchiere in compagnia e poi si rischia di finire come gli esempi della nostra Gallery, per vedere le altre foto vai sulla nostra Fan Page di Facebook <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151085347450603.778573.126578555602&amp;type=3">Clicca</a><br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/come-potreste-ridurvi-a-capodanno-2.html">Vai avanti&gt;&gt;</a></strong></div>]]></description>
<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 09:33:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/come-potreste-ridurvi-a-capodanno.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Wikipedia assegnata come compito a scuola</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/wikipedia.jpg" alt="wikipedia" /></div>
<br />
Vi siete collegati per trovare l’ispirazione online e completare i compiti per le vacanze? Magari state prendendo d’assalto anche <strong>Wikipedia</strong>. Bene, sappiate che la Wiki-mania contagia proprio tutti, anche prof e scuole. Non ci crederete, <strong>ma alcuni prof assegnano pagine da completare come compito in classe</strong> e stimati insegnanti collaborano con la più conosciuta enciclopedia online. <br />
<br />
<strong>WIKIPEDIA SI INSEGNA A SCUOLA</strong> - Uno dei 25 redattori wikipediani italiani più attivi è lo storico, islamista e arabista <strong>Claudio Lo Jacono</strong> che ha iniziato a collaborare con l’enciclopedia web nel 2005 e ha creato ad oggi ben 1.500 voci e ne ha modificate tra le 5.000 e 10.000. Ma evidentemente questo non gli era sufficiente, perché Lo Jacono, che è professore all’Orientale di Napoli, <strong>ha fatto usare Wikipedia in classe</strong> ai suoi studenti. <br />
<br />
<strong>STUDENTI ADOTTANO UNA PAROLA</strong> - Ma quello del prof Lo Jacono non è un caso isolato. Nei corsi universitari per interpreti e traduttori delle Scuole Civiche di Milano è stato assegnato agli studenti <strong>il compito di creare nuove voci su Wikipedia come traduzione</strong> di pagine già esistenti. E sempre in Lombardia, in alcune scuole gli studenti ricevono <strong>un premio a fine anno </strong>se traducono, correggono o creano pagine di Wikipedia, mentre in Emilia Romagna in 50 scuole medie e superiori <strong>gli studenti “adottano” una parola </strong>legata al territorio e la curano sull’enciclopedia online. <br />
<br />
<strong>NUOVI PROGETTI</strong> - E non è finita qui, perché la Wikimedia Foundation, la fondazione di San Francisco che sostiene Wikipedia, ha lanciato quest'anno nuovi progetti per <strong>incoraggiarne il suo uso in classe</strong> e allo stesso tempo per <strong>coinvolgere ricercatori ed esperti</strong> a contribuire numerosi al completamento e aggiornamento di Wikipedia. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Usate spesso Wikipedia per i compiti? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 09:31:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/wikipedia-scuola-universita-compiti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>2011: ecco i fatti da ricordare</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/2011.jpg" alt="" /><br />
<br />
Tra crisi e nuovi governi, sta per concludersi il 2011: un anno ricco di notizie di attualità, ma anche di news strane e curiose provenienti da tutto il mondo, scopriamole insieme!<br />
<br />
<strong>PER GLI AMANTI DELLA TECNOLOGIA -</strong> il 2011 è stato l'anno in cui è caduto il <em>Play Station Network</em>, attaccato più volte dagli hacker, ma anche l'anno in cui <strong>è scomparso il &quot;visionario&quot; della Apple: il grande Steve Jobs</strong>, poco prima del lancio del nuovo Iphone. Sempre nel 2011, esplode la mania di Twitter, il social network è stato letteralmente invaso dalle celebrità, che ormai lo usano per scrivere qualsiasi cosa....<br />
<br />
<strong>PER GLI AMANTI DEL GOSSIP -</strong> Come in tutti gli anni, anche nel 2011 sono finiti molti rapporti, la più famosa <strong>&quot;coppia scoppiata&quot; è quella composta dalla Canalis e da Clooney</strong>. Ma anche l'anno in cui una ragazza come tante, Kate Middleton, ha realizzato il sogno di tante adolescenti diventando una vera principessa. Il matrimonio Tra<strong> Kate e il principe Williams</strong>, seppur offuscato <strong>dal lato B della sorella di lei Philippa (detta Pippa)</strong>, passerà alla storia per il senso di innovazione e di apertura dimostrate dalla casa reale inglese! Ma non solo in Inghilterra, anche il <strong>principato di Monaco ha aperto le porte a Charlène Wittstock,</strong> non una principessa, ma una nuotatrice che, invece della medaglia, si è conquistata una bella corona!<br />
<br />
<strong>PER GLI AMANTI DELLA POLITICA - </strong>Il 2011 è stato segnato da molti avvenimenti politici importanti: dalla<strong> morte di Bin Laden, alle &quot;Rivolte arabe&quot; e all'uscita di scena di Gheddafi</strong>. Anche in Italia c'è stato un grande fermento politico: le dimissioni del Presidente del Consiglio sono state il culmine di un periodo segnato da proteste e manifestazioni, proprio nell'<strong>anno in cui il &quot;Belpaese&quot; compiva i suoi 150 anni.<br />
</strong><br />
<strong>LE CATASTROFI - </strong>I ricordi più brutti di questo 2011 sono riconducibili alle catastrofi naturali: impossibile dimenticare le recenti <strong>alluvioni in Lunigiana, a Genova e in Sicilia</strong>. Purtroppo la furia della natura si è abbattuta anche sul resto del mondo, in particolare sul<strong> Giappone colpito da un fortissimo sisma</strong>, il più potente tra quelli registrati fino ad ora, con epicentro in mare e con successivo tsunami, che ha causato danni anche alla <strong>centrale nucleare di Fukushima</strong><br />
<br />
<strong>AVVENIMENTI CURIOSI -</strong> Un segno di speranza nel 2011 è rappresentato dal<strong> piccolo Yeabsera, che significa &quot;dono di Dio&quot;, partorito su un barcone profughi diretto in Italia</strong>. Il piccolo è sopravvissuto a ben tre giorni di navigazione. Per rimanere in tema di nascita, un altro evento eccezionale è successo sull’isola greca di<strong> Samos, dove un bambino è nato grazie alla luce dei monitor dei cellulari</strong> dei parenti e degli amici della mamma, chiamati in sala parto dai dottori per illuminare la stanza: l'ospedale aveva avuto un black out. <br />
Il primo ottobre la <strong>Piazza del Duomo di Milano è stata trasformata in un grande pascolo</strong>, con circa settecento pecore, per le riprese del film di Marco Bonfanti, &quot;L’ultimo pastore&quot;. <br />
Per gli amanti delle stranezze nel 2011 è stata pubblicata una raccolta con le <strong>100 radiografie più strambe del mondo</strong>: tre medici americani avrebbero &quot;immortalato&quot; corpi con Lampadine, cellulari, bambole, attrezzi e giocattoli. Ma concludiamo la carrellata di curiosità con la<strong> donna dello Utah che nel 2011 ha deciso di mettere in vendita il proprio marito sul Craiglist</strong>, un giornale di annunci online, chissà se è riuscita a venderlo!<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><strong>Buon 2012 a tutti!</strong></span></div>
<br />
<em>Francesca Dominici</em>]]></description>
<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 09:07:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/avvenimenti-piu-importanti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Iscrizioni a scuola, c'è tempo fino al 20 febbraio</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/iscrizione-online.jpg" alt="Iscrizioni on-line" /></div>
<br />
Il <strong>20 febbraio</strong> è il termine ultimo per l’<strong>iscrizione alle scuole medie e superiori</strong>. Circa gli indirizzi di studio non ci sono cambiamenti, le novità riguardano invece la possibilità di <strong>iscriversi on-line</strong> e un <strong>nuovo motore di ricerca</strong> per reperire tutte le informazioni utili sulla scuola a cui ci si vorrebbe iscrivere. <br />
<br />
<strong>SCADENZA 20 FEBBRAIO</strong> - Dopo aver stabilito che la scadenza per inviare le domande di iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado è il <strong>20 febbraio</strong> prossimo, il Miur ha annunciato la realizzazione di un nuovo progetto “<strong>Scuola in chiaro</strong>” nato per agevolare la scelta dell’istituto a cui iscriversi e per facilitare l’iscrizione che adesso potrà avvenire anche interamente on-line. <br />
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<strong>FACILE TROVARE INFO SULLE SCUOLE</strong> - La scelta della scuola superiori è sempre un po’ difficile, ma il Ministero dell’istruzione quest’anno verrà in soccorso di tutti gli studenti con un servizio nuovo, un <strong>motore di ricerca</strong> attraverso il quale si potranno reperire tutte le <strong>informazioni riguardanti l’Istituto che vi interessa</strong>: dalla didattica ai servizi offerti, dalla valutazione all’eventuale presenza di modelli personalizzati per le iscrizioni e tutte le altre info che le singole scuole sceglieranno di aggiungere per rendere il più completi possibile i dati forniti. Il motore di ricerca sarà disponibile sul sito del Miur <strong>a partire dal 12 gennaio 2012</strong>. <br />
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<strong>ISCRIZIONI ON-LINE</strong> - Altra novità del progetto “<strong>Scuola in chiaro</strong>” è la possibilità di effettuare l'iscrizione semplicemente compilando in modulo on-line. Il servizio sarà disponibile per l’iscrizione alle prime classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado e si affiancherà alla tradizionale procedura di iscrizione presso le singole scuole. <br />
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<span style="text-decoration:underline">La procedura di iscrizione è la seguente:</span><br />
- Accedere al sito del <a href="http://www.istruzione.it/web/hub/home" target="_blank">Ministero dell’istruzione</a><br />
- Selezionare l’Icona “Scuola in chiaro”<br />
- Cercare la scuola di interesse<br />
- Cercare la sezione “didattica-Iscrizioni”<br />
- Scaricare il modulo di iscrizione (il modello disponibile sarà un modello ministeriale standard oppure un modello predisposto dalla singola scuola)<br />
- Seguire la procedura guidata di “Iscrizione on-line”<br />
<br />
<strong>TUTTE LE PROCEDURE PER PRESENTARE DOMANDA D'ISCRIZIONE</strong> - Se l’iscrizione sarà effettuata interamente on-line, la famiglia dello studente iscritto <strong>riceverà una conferma via e-mail o tramite sms</strong> da parte del Sistema Informativo del Ministero. Tuttavia le scuole possono prevedere anche la possibilità di<strong> inserire on-line in modello fornito manualmente alle famiglie</strong>. In quest’ultimo caso il modulo dovrà essere scannerizzato e caricato nel sistema in formato .pdf o .jpeg. In alternativa il modulo potrà continuare ad essere <strong>inviato per posta, via fax o consegnato direttamente alla scuola</strong>. <br />
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<strong><span style="color:#A40000">Se siete ancora indecisi su quale scuola superiore scegliere vi consigliamo di visionare il nostro Speciale </span><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/">Orientamento Superiori</a></strong><br />
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Scarica il <a href="http://www.skuola.net/materiale/2012/domanda-iscrizione-2012.doc">Modulo di domanda d'iscrizione</a><br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">A quale scuola vi iscriverete?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 11:04:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/iscrizioni-scuola-online-orientamento.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Baciami sotto il vischio di Natale</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/bacio-vischio.jpg" alt="bacio sotto il vischio" /></div>
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Ci sono tantissime <strong>leggende</strong> legate al periodo natalizio, ma senza dubbio quella che di solito incuriosisce di più è legata al <strong>vischio di Natale</strong>. Vi siete mai chieste perché questa pianta rappresenta uno dei simboli del Natale? E’ perché la tradizione vuole che, se ci si trova a passare sotto il vischio, bisogna da un<strong> bacio</strong> alla persona amata?<br />
<br />
<strong>IL VECCHIO MERCANTE</strong> – Una vecchia storia narra che moltissimi anni fa, viveva in una piccola città, un vecchio mercante. L’unica cosa che l’uomo aveva a cuore era l’andamento dei suoi affari e non gli interessava di nessuno. Una notte di dicembre il vecchio, che non riusciva a dormire, decise di uscire a fare una passeggiata. Ad un tratto iniziò a sentire voci gioiose di bambini e uomini che lo chiamavano <strong>“fratello”</strong>. L’uomo, che non aveva fratelli, rimase stupito da quelle voci e passò tutta la notte ad ascoltarle. Improvvisamente, si accorse di quanto in realtà fosse solo ed iniziò a piangere. Il vecchio pianse così tanto, che le sue lacrime si sparsero su un cespuglio dove era poggiato e, giunto il mattino, formarono delle <strong>perle</strong>. E’ così che nacque il vischio.<br />
<br />
<strong>SI, MA PERCHE’ IL BACIO?</strong> – Vi domanderete, a questo punto, perché si dice che chi passa sotto il vischio debba <strong>baciare</strong> la persona amata. Bene, questa è tutta un’altra storia. Nella mitologia scandinava, il vischio era la pianta sacra della<strong> dea Frigg</strong>. Questa, quando suo figlio <strong>Balder</strong> morì, iniziò a versare lacrime sul suo corpo e, mentre piangeva, le lacrime presero a trasformarsi in <strong>perle</strong> e Balder tornò in vita. Dalla felicità, la dea inizio a<strong> baciare</strong> tutti quelli che si trovavano a passare sotto la sua pianta, facendo sì che non capitasse mai nulla di male a quelli che ricevevano il bacio sotto il vischio.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu hai dato il magico bacio sotto il vischio?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/bacio-vischio-leggenda.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Dubbi amletici? No, matematici!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/aiuto-matematica.jpg" alt="aiuto forum" /></div>
<br />
Le <strong>vacanze di Natale</strong> sono ormai agli sgoccioli e con i compiti sei ancora in alto mare. A questo, aggiungi che la <strong>matematica</strong> non è mai stata il tuo forte e che, ogni volta, stai fermo sullo stesso esercizio anche per ore. Non ti preoccupare, chiedi aiuto nel nostro <strong>forum </strong>ed avrai la risposta ad ogni tuo dubbio.<br />
<br />
<strong>CHIEDI DI TUTTO</strong> – Nel forum di matematica troverai, anche durante le vacanze di Natale, i nostri <strong>tutor</strong> a disposizione per chiarirti ogni sorta di dubbio su formule, problemi ed esercizi. Quindi, cosa aspetti? Ti basterà <strong>chiedere</strong> per sapere!<br />
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<a href="http://www.skuola.net/forum/matematica-medie/"><strong>MATEMATICA PER LE MEDIE</strong></a><br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/forum/matematica/"><strong>MATEMATICA PER LE SUPERIORI</strong></a><br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/forum/matematica-universita/"><strong>MATEMATICA PER L’UNIVERSITA’</strong></a><br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Vai sul nostro <a href="http://www.skuola.net/forum/"><strong>forum</strong></a> e chiarisci ogni tuo dubbio!</div></span>]]></description>
<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 07:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/aiuto-forum-matematica.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Troppi compiti? Impara a gestire il tempo</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/metodo-studio/gestione-tempo-studio.html<br />
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<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/gestire_tempo_studio.jpg" alt="Imparare a gestire il tempo" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 06:07:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-vacanze-organizzare-tempo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Capodanno, le idee per un look trendy</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/look-capodanno-2012.jpg" alt="Capodanno 2012" /></div>
<br />
Cosa farete quest’anno a Capodanno? E’ la richiesta tipica in questo periodo e in genere si decide all’ultimo momento. Ma c’è una cosa che non può essere lasciata al caso, è l’abito con cui trascorrere l’ultima notte del 2011. Sono soprattutto le signorine a preoccuparsi della mise da indossare e allora vi aiutiamo a scegliere dicendovi quali sono le ultime novità per salutare il nuovo anno da vera fashion victim.<br />
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<strong>AD OGNI FESTA IL SUO VESTITO</strong> – Innanzitutto dove andrete? L'abito va scelto in funzione della tipologia di serata organizzata: <br />
<span style="text-decoration:underline"><br />
Feste “in Piazza”</span> – In questo caso potete stare tranquille, farà di certo freddo e sarà difficile poter sfoggiare il vestitino sotto il cappotto. Anzi, <strong>copritevi bene</strong> e magari giocate su un cappello con strass e piume e <strong>accessori </strong>come sciarpe e guanti particolari per farvi notare sotto le stelle! <br />
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<span style="text-decoration:underline">Festa Casa Amici</span> – Anche in questo caso potrete mettete da parte lo stile, a meno che non si tratti di una festa organizzata in maniera particolarmente chic! Informatevi bene, quindi, chiedendo direttamente all’organizzatrice/organizzatore della serata. In genere è indicato indossare <strong>un maglione, un paio di pantaloni</strong> (magari non i soliti jeans), abbinati a delle scarpe coi tacchi per le ragazze e a scarpe scure modello elegante per i ragazzi. Oppure osate una maggiore eleganza con un <strong>vestito scuro stretto</strong> al ginocchio o una paio di pantaloni neri da sera abbinati a canottierine super eleganti con un bel paio di décolleté per le ragazze. Per i ragazzi, invece, un paio di<strong> pantaloni neri, scarpe eleganti</strong> camicia anche leggermente sbottonata e giacca aperta, sono l’abbigliamento più adeguato!<br />
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<span style="text-decoration:underline">Festa in discoteche/locali/ville</span> – In questo caso una maggiore attenzione alla moda del momento è d’obbligo. Quest’anno l’abito rosso non è particolarmente “gradito”, ma per chi non vuole rinunciare al colore della tradizione può giocare su <strong>accessori color rubino</strong> su un abito in contrasto, ad esempio di colore nero. Ed è proprio <strong>nero l’abito per non sbagliare</strong>, magari impreziosito da dettagli oro o argento. Quindi <strong>l’outfit del Capodanno 2012 è l’abito scintillante</strong>, che sia il classico tubino nero o il sofisticato abito da cocktail, la cosa importante è brillare. Per chi desidera mostrare le gambe in maniera diversa consigliamo pantaloni effetto seconda pelle e scarpe con tacco (puntate su quelle con plateau, specialmente se non siete abituate a portare i tacchi alti). E per difendervi dal freddo senza rinunciare al glamour, munitevi di parka trapuntato o una sbarazzina eco-pelliccia corta alla vita. <br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Come ti vestirai a Capodanno?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 18:36:08 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/cosa-indossare-capodanno-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Il 2011 lo avete raccontato voi!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/foto-anno.jpg" alt="foto dell'anno" /></div>
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Il <strong>2011</strong> è stato un anno in cui è successo praticamente di tutto, dalle <strong>rivoluzioni</strong> dei diversi paesi del mondo ai <strong>matrimoni</strong> reali che hanno fatto tanto parlare. Ora, fotografie e pezzi dell’anno passato che migliaia di persone hanno postato su Facebook, Twitter e Youtube, sono on line e tutti su unico sito: <a href= 'http://yearinhashtag.com/target='blank'> <strong>Year in Hashtag</strong></a> .<br />
<br />
<strong>COS’E’?</strong> - Si tratta di un sito creato da un gruppo di ragazzi, curatori di social media, che hanno deciso di raccogliere tutte le immagini che potessero raccontare gli avvenimenti del 2011 in un <strong>foto - calendario</strong>. Solo che, le foto in questione, non sono semplici scatti ripresi qua e là, ma veri e propri esempi di <strong>giornalismo occasionale</strong>. Infatti, ad averle scattate è il popolo della Rete che ha assistito in prima persona agli eventi che hanno fatto un piccolo pezzo di storia.<br />
<br />
<strong>NON ERA MEGLIO UN ALTRO ANNO?</strong> – A questo punto la domanda sorge spontanea: perché si è scelto di raccontare proprio il 2011? Semplice, quello che si sta avviando alla conclusione è stato l’anno in cui, per la prima volta, la maggior parte degli eventi sono stati <strong>raccontati</strong> in prima persona dalla <strong>gente</strong>. Ragazzi e ragazze, uomini e donne hanno scattato foto, girato video e postato tweet con cui narravano quello che stavano vivendo. E tutto <strong>in diretta</strong>.<br />
<br />
<strong>I CREATORI</strong> – Il sito è pronto e disponibile ad integrazioni da parte di tutti. I protagonisti, ovviamente, sono tutte le persone che hanno contribuito alla sua creazione grazie ai loro post e alle loro foto, ma i veri creatori, quelli da cui è partita l’idea di Year in Hashtag, sono:<br />
<em>Claudia Vago</em>, @tigella per il popolo di twitter;<br />
<em>Luca Alagna</em>, @ezekiel;<br />
<em>Marina Petrillo</em>, @alaskaRP;<br />
<em>Maximiliano Bianchi</em>, @strelnik;<br />
<em>Mehdi Tekaya</em>, @mehditek.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E si ci fossero anche i tuoi scatti? Dai un’occhiata al sito e raccontacelo in un commento!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/anno-twitter-foto.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Imparare a scrivere un tema in 10 mosse</title>
<description><![CDATA[redir:/imparare-a-studiare/metodo-studio/scrivere-testo-tema-saggi.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/scrivere_testo.jpg" alt="Come scrivere un tema o un saggio" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 06:02:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/come-scrivere-tema-consigli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A Natale parto con Duffy!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/duffy_natale.jpg" alt="duffy disney" /></div>
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Si sa, a Natale siamo tutti <strong>più buoni</strong>, nessuno escluso. In questo “tutti” rientra anche la <strong>Disney</strong> che, per un progetto benefico, ha chiesto ai grandi stilisti di vestire <strong>Duffy</strong>, l’ultimo arrivato nel parco di Disneyland Paris.<br />
<br />
<strong>VIAGGIO CON  DUFFY</strong> – Duffy è un simpatico orsacchiotto che, da pochissimo tempo, è entrato a far parte della squadra del parco divertimenti più famoso del mondo, <strong>Disneyland Paris</strong>. La storia vuole che sia stato confezionato da <strong>Minnie</strong> come regalo per <strong>Topolino</strong> che, dal momento in cui lo ha visto, non se n’è più separato ed ha iniziato a portarlo con sé in tutti i suoi viaggi. Da questa storia è nata una pagina su <a href="http://www.facebook.com/DuffytheDisneyBear?sk=wall"><strong>Facebook</strong></a> in cui i fans dell’orsetto stanno postando le <strong>foto</strong> dei loro viaggi in cui Duffy compare vicino ai<strong> monumenti</strong> più famosi del mondo.<br />
<br />
<strong>A NATALE PUOI… </strong>- Ma, come abbiamo già accennato prima, Duffy ha uno scopo molto più importante che non si limita soltanto ad una pagina Facebook.  L’orsetto è nato, infatti, per un<strong> progetto benefico</strong> europeo che ha chiesto l’aiuto della Disney e del Fashion System. La fondazione <strong>Francesco Rava</strong> ha fatto si che gli <strong>stilisti</strong> più importanti del mondo si mettessero in gioco vestendo il simpatico amico di Topolino. Per l’Italia ci hanno pensato, per conto di <strong>Borsalino</strong>, lo chef <strong>Carlo Cracco</strong>, protagonista in questo periodo di Master Chef, ed <strong>Elena Santarelli</strong>. I peluche di Duffy  saranno messi all’asta a favore della fondazione ed alcuni saranno donati agli ospedali pediatrici.<br />
<br />
<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/JuuIiSTQ5gg?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E tu che buoni propositi hai in mente per l'anno nuovo?</span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/duffy-natale-disney.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Natale tra sacro e profano</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/albero1.jpg" alt="Albero di Natale" /></div>
<br />
Il Natale è passato, ma i suoi segni distintivi, il Presepe e l'albero, rimarranno nelle nostre case, almeno fino all'Epifania...<br />
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<strong>GALLERY </strong>- Scorri la Gallery per vedere gli alberi e i presepi più belli di questo 2011. Se non ti bastano e vuoi scoprire gli alberi più eccentrici, vai alla nostra Galleria su Facebook <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151085231330603.778554.126578555602&amp;type=3">Clicca</a><br />
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<div style="text-align:center"><strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/natale-sacro-profano-2.html">Vai avanti&gt;&gt;</a></strong></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 07:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/natale-sacro-profano.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Incantesimi di Harry Potter e il loro significato</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/incantesimi-harrypotter.jpg" alt="Incantesimi di Harry Potter" /></div>
<br />
<strong>Expecto Patronum</strong> è una delle più famose formule di <strong>incantesimo </strong>usate da <strong>Harry Potter</strong> durante le sue avventure e questa, in particolare, viene utilizzata per combattere i Dissennatori. Ma la celebre saga di <strong>J.K. Rowling</strong> è piena di magiche formule in latino. Scopriamo insieme il significato. <br />
<br />
<strong>NON PENSAVO IL LATINO FOSSE COSI' INTERESSANTE!</strong> - Come avrete certamente notato, nella scuola di Hogwarts le formule magiche insegnate sono pronunciate in latino. Ma perché proprio il <strong>latino</strong>? Forse perché riesce a rendere, meglio di qualsiasi altra lingua, più suggestive le formule magiche e sembra che funzioni, perché pensate che una ricerca americana ha addirittura rilevato che dall’uscita di Harry Potter nelle librerie, <strong>sono aumentati i ragazzi che si sono avvicinati allo studio</strong> di questa lingua morta.  <br />
<br />
<strong>INCANTESIMI E SIGNIFICATO</strong> - E il quotidiano web <strong>Dubidoo.it </strong>ha pubblicato i principali incantesimi pronunciati dal maghetto dagli occhiali tondi spiegandone il significato. <br />
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<strong>Accio </strong>– Imparato sui banchi di scuola, è l’incantesimo attraverso il quale è possibile richiamare a sé oggetti lontani. Deriva dal verbo latino accio, accis, accivi, accitum, accire che significa “chiamare a sé qualcosa”.<br />
<br />
<strong>Impedimenta </strong>– E’ l'incantesimo di ostacolo, serve a bloccare o paralizzare qualsiasi cosa o persona per un certo tempo. Deriva dal sostantivo neutro latino impedimentum, impedimenti che significa “ostacolo”, appunto.<br />
<br />
<strong>Obsideo </strong>– Presente nel terzo libro di Harry Potter, questa parola dà vita ad un flusso di energia blu che circonda il calice di fuoco per evitare che studenti più giovani dell'età convenuta possano partecipare al Torneo Tremaghi. Il significato del verbo obsideo, obsides, obsedi, obsessum, obsidere è “bloccare” o “circondare”.<br />
<br />
<strong>Expecto Patronum</strong> – Difficile da imparare, è l’incantesimo che fa apparire una figura dalle sembianze animali in grado di proteggere il mago. Harry lo usa spesso per difendersi dai Dissennatori. La formula Expecto Patronum significa “aspetto un protettore” e deriva dal verbo expecto, expectas, expectavi, expectatum, expectare e dal sostantivo al caso accusativo patronus, patroni.<br />
<br />
<strong>Oblivion </strong>– Questo incantesimo cancella la memoria di chi lo subisce. Oblivio, oblivionis indica proprio “oblio”, “dimenticanza”.<br />
<br />
<strong>Stupeficium </strong>– E’ l’incantesimo che serve a far svenire qualcuno e deriva dal verbo latino stupefacio, stupefacis, stupefeci, stupefactum, stupefacere. <br />
<br />
<strong>Ascendo </strong>– Serve ad Harry per riemergere dal Lago Nero è trova origine dal verbo latino ascendo, is, ascendi, ascensum, ascendere che indica “risalire”.<br />
<br />
<strong>Cruciatus </strong>– E’ una delle 3 maledizioni senza perdono. Con questa formula i maghi malvagi torturano i loro nemici per piegarli alla loro volontà. Deriva dal verbo latino crucio, crucias, cruciavi, cruciatum, cruciare che indica “torturare, tormentare”.<br />
<br />
<strong>Imperius </strong>– Altra maledizione senza perdono, è la formula magica che permette di assumere il controllo completo della persona che la subisce. Il termine deriva dal sostantivo imperium, imperi che significa “comando, autorità, potere supremo”.<br />
<br />
<strong>EASY LATINO</strong> - Se state pensando con tristezza alle versioni di latino assegnate come compito per le vacanze, in questo modo forse troverete un motivo per rendere lo studio più piacevole. Al limite c’è sempre la nostra sezione di <strong><a href="http://www.skuola.net/latino/">Latino </a></strong>dove troverai appunti, versioni e consigli per completare in breve tempo i compiti di latino.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti servirebbe un incantesimo per completare i compiti?</span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 07:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/incantesimi-latino-harry-potter.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Troppi libri da leggere, ti aiuta Skuola.net!</title>
<description><![CDATA[redir:libri/<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/recensioni-libri.jpg" alt=" aiuto recensioni libri" /></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 06:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/libri-vacanze-recensioni.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Compiti delle vacanze, ecco come gestirli!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studiare-natale.jpg" alt=" gestire compiti vacanze" /></div>
<br />
Di solito, le <strong>vacanze di Natale</strong> sono quelle che passano più velocemente e in cui si ha meno tempo da dedicare allo <strong>studio</strong>. Infatti, molti ragazzi, hanno la casa invasa dai <strong>parenti</strong> per tutto il periodo natalizio e studiare con i cugini che giocano e con la nonna e gli zii che girano per casa, sicuramente non è facile. Se poi, a questo, aggiungiamo il carico pesante di<strong> compiti</strong>, l’idea di tornare a scuola preparati sembra davvero assurda.<br />
<br />
<strong>MISSION IMPOSSIBLE?</strong> - Ma tranquilli, c’è sempre una soluzione. Un consiglio che vi diamo, è <strong>contare</strong> quanti giorni di vacanza vi sono rimasti e suddividere i compiti in base a questi, magari facendo qualche <strong>schema</strong>. Poi, scrivete quali sono per voi le <strong>priorità</strong> e dategli la precedenza. Inoltre, vi suggeriamo di non farvi distrarre troppo da Facebook e simili: tirate fuori tutta la vostra disciplina e cercate di controllarvi.  <br />
<br />
<strong>E’ PIU’ BELLO INSIEME</strong> – Ammettiamo, in ogni caso, che solo l’idea di studiare durante le vacanze più intristire e risultare pesante. Allora, organizzate gruppi di studio con i vostri <strong>amici</strong>: studiare tutti insieme, magari davanti ad una tazza di cioccolata calda, mette allegria ed è utile nel momento in cui ci sia aiuta a vicenda.<br />
<br />
<strong>AL RESTO CI PENSIAMO NOI</strong> – Poi, ovviamente, ci siamo sempre noi di Skuola.net a darvi una mano:<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti/"><strong>APPUNTI SUPERIORI</strong></a> – Qui trovate tutti gli appunti divisi per materia. Cercate le cose che non avete capito in classe o che non siete riusciti a fare durante le vacanze.<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/appunti-medie/"><strong>APPUNTI MEDIE</strong></a> – La nostra sezione dedicata agli appunti dei ragazzi che frequentano le scuole medie.<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/forum/"><strong>FORUM</strong></a> – I nostri instancabili tutor sono all’opera anche durante le feste. Se avete un dubbio, chiedete a loro!<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/"><strong>METODO DI STUDIO</strong> </a>– Tutto quello che occorre sapere su come studiare bene e nel minor tempo possibile.<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/libri/"><strong>RECENSIONI LIBRI</strong></a> – Non hai fatto in tempo a leggere un libro durante le vacanze? Trova qui il suo riassunto in maniera da focalizzare trama e personaggi principali.<br />
<br />
<a href="http://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/"><strong>TEMI E SAGGI</strong></a> - Il peso sullo stomaco del torrone e del panettone non permettono alla tua creatività di alzarsi in volo? Prendi spunto da qui!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Anche tu sei pieno di compiti? Scrivi come gestisci il tuo tempo commentando la news!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/gestire-compiti-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Invia i tuoi appunti e vinci una ricarica!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/vinci-ricarica.jpg" alt="concorso appunti live" /></div>
<br />
A Natale si è tutti più buoni, e questo ormai è risaputo. Perché, allora, non fare la buona azione di <strong>condividere</strong> il proprio sapere con gli altri? Se poi, oltre a fare del bene ad altri ragazzi, si vince anche una<strong> ricarica</strong>, non c’è più nessuna scusa per non farlo! Quindi, cosa aspetti? Invia tutti i tuoi <strong>appunti</strong> alla nostra redazione!<br />
<br />
<strong>PUNTI</strong> – Inviare un appunto fa crescere la vostra posizione in <strong>classifica</strong>. Ogni volta che ne inviate uno e che questo viene convalidato dalla nostra redazione, guadagnate <strong>10 punti</strong>. Se poi, quello che avete mandato è davvero un lavoro ben fatto, verrete premiati con <strong>20 punti</strong>.<br />
<br />
<strong>TELEFONA GRATIS</strong> – A fine mese, i ragazzi che tra di voi avranno inviato il maggior numero di appunti, vinceranno delle <strong>ricariche telefoniche</strong>.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><strong>PREMI</strong></div>
<div style="text-align:center"><span style="text-decoration:underline">1° classificato</span>: <strong>50€</strong> di ricarica<br />
<span style="text-decoration:underline">2° classificato</span>: <strong>25€</strong> di ricarica<br />
<span style="text-decoration:underline">3° classificato</span>: <strong>10€</strong> di ricarica<br />
<a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards"><strong>Guarda quanti punti ti mancano per ottenere la ricarica</strong></a></div>
<br />
<strong>COME E QUALI APPUNTI INVIARE</strong> – Vai alla pagina di <a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles">inserimento appunti</a>, seleziona la categoria a cui questo appartiene, dagli un titolo, se serve allega un documento e il gioco è fatto! Attenzione, però, a <strong>non barare</strong>: non è permesso <strong>copiare</strong> e dividere il vostro appunto in più parti per ottenere più punti. Quindi siate <strong>originali</strong> e <strong>formattate</strong> il vostro lavoro correttamente. Fate attenzioni agli errori grammaticali e non scrivete tutto in maiuscolo. <br />
<br />
<strong>NON PERDERE TEMPO!</strong> - Questo mese, viste le feste natalizie, hai tempo per inviare i tuoi appunti fino a domani <strong>28 dicembre</strong>! Quindi, se vuoi vincere la ricarica, affrettati e mandaci tutti gli appunti che hai!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center"><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles"><strong>Cosa aspetti? Invia subito i tuoi appunti!</strong></a></div></span>]]></description>
<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 07:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/concorso-appunti-ricarica.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Vorrei saper ballare come lui...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/VlZ8DXRnM-0?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Eh, chi di voi ha una felpa così nell'armadio? ;) </span></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 06:08:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/video-xmas-dance.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Dopo il cenone tutti a dieta!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/dieta-cenone.jpg" alt="post cenone di natale" /></div>
<br />
Durante le feste natalizie – e il bello è anche questo – si mangia tanto e “sostanzioso”. Tortellini, lasagne, arrosti, sformati e poi torrone, panettone…  ma quanto ne risente poi la linea? Se vi sentite un po’ appesantite da questi ultimi giorni di stravizi, ecco le indicazioni per sentirsi più leggeri e scattanti.<br />
<br />
<strong>FRUTTA E VERDURA </strong>- Se ve la siete goduta, avete fatto bene, niente di meglio, durante le feste, che soddisfare il palato! Ma adesso bisogna ritornare nei ranghi e attenersi ad una dieta (oh che brutta parola), meglio, ad una alimentazione un po’ meno ricca. Il must deve essere “<strong>via libera a frutta e verdura</strong>”: sono gli alimenti che vi aiuteranno a smaltire le leccornie ingurgitate in questi giorni e a ritrovare la linea perduta. Tenete bene in mente che nell’arco della giornata i nutrizionisti consigliano di consumare <strong>almeno 5 porzioni</strong> tra frutta e verdura.<br />
<br />
<strong>IL PRANZO E’ SERVITO</strong> - Importante è comunque fare una buona ed abbondante <strong>colazione</strong>: se non ne potete già più di pandoro o panettone avanzato e inzuppato nel latte, sostituitelo con yogurt, dei biscotti semplici e un bel frutto. E quando arriva il <strong>pranzo </strong>cercate di prediligere le zuppe di legumi o cereali oppure ricorrete ad un contenuto piatto di pasta con un sugo leggero. Per la <strong>cena </strong>puntate su carni bianche o pesce e ricordatevi di privilegiare verdura di stagione. <br />
<br />
<strong>NON SIATE PIGRI! </strong>– Cercate di evitare le bevande gassate e dolcificate e anche gli alcolici! Magari sostituitele con dei più innocenti infusi, tè o tisane (ce ne sono tante e molte hanno dei gusti gradevoli) e, in ogni caso, <strong>bevete tanta acqua</strong>: tutto questo vi aiuterà ad eliminare le tossine e a depurarvi dai bagordi natalizi. Ma, soprattutto, non siate pigri proprio on questi giorni! È fondamentale il movimento: andate due o tre volte a settimana in <strong>palestra</strong>, fate delle lunghe <strong>passeggiate </strong>per il parco o riesumate <strong>bicicletta </strong>e pattini e così sarete pronti per la notte del 31 dicembre! <br />
<br />
<strong>PREPARIAMOCI AL CAPODANNO</strong> - Ci aspetta, infatti, ancora il <strong>cenone di Capodanno</strong>! Allora vi postiamo anche il decalogo dell’<strong>Inran</strong>, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, per affrontare con coraggio il veglione di fine anno:<br />
<br />
<strong>1 - Rispettare la cadenza dei pasti</strong>: anche nei giorni di festa vale la regola della colazione, pranzo e cena. Evitare invece i fuori pasto;<br />
<strong>2 - Mangiare tutto in piccole quantità</strong>: va bene assaggiare un po' di tutto mentre sono da bandire i bis; <br />
<strong>3 - Frutta o verdura prima dei cibo-bomba</strong>: le fibre e l'acqua di cui sono ricchi saziano prima e con molte meno calorie;<br />
<strong>4 - Piatti piccoli e decorati</strong>: usare piatti dal diametro piccolo e aggiungere decorazioni, per ridurre lo spazio destinato al cibo. Un inganno visivo che porta a ridurre le quantità di alimenti;<br />
<strong>5 - No a besciamelle e condimenti pesanti</strong>: anche rispettando la tradizione si può prediligere il pesce e le verdure;<br />
<strong>6 - Risparmiare sulle calorie in più</strong>: ad esempio evitare di mangiare anche il pane o di aggiungere le creme per guarnire i panettoni; <br />
<strong>7 - Distribuire gli alimenti nella giornata</strong>: non arricchire un pasto con un dolce se si farà merenda con un altro dolce;<br />
<strong>8 - Day after: banditi gli avanzi</strong>: il giorno dopo un pranzo o una cena abbondanti, non smaltire gli avanzi, ma tenersi leggeri con frutta, verdura e pochi grassi;<br />
<strong>9 - Compensare con attività fisica</strong>: a fronte delle maggiori calorie assunte, compensare con tanto movimento, considerando che occorrono 90 minuti di camminata o mezz'ora di bicicletta per bruciare le calorie di una fetta di panettone;<br />
<strong>10 – Essere pronti al piano B dopo-feste</strong>: a gennaio fare un piano di buoni propositi scegliendo un'attività fisica ad alto dispendio di energia, dal nuoto al ballo.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Se invece il peso non è un problema, godetevi le feste!</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 08:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/dieta-dopo-cenone-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Piatti stravaganti</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/Cibo1.jpg" alt="omino marzapane" /></div>
<br />
Quanto avete mangiato e quanto ancora mangerete in queste feste? <br />
<br />
<strong>GALLERY </strong>- Non solo cucina italiana: negli ultimi anni dilaga la moda di affiancare piatti stravaganti, alcuni stranieri, alla nostra cucina nazionale. Abbiamo raccolto per voi alcuni piatti stravaganti, sfoglia la nostra gallery e scegli il piatto migliore. Puoi trovare la galleria completa nella nostra Fan Page di Facebook: <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151073484775603.776456.126578555602&amp;type=3">Clicca</a><br />
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<div style="text-align:center"><strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/piatti-strani-dal-mondo-2.html">Vai avanti&gt;&gt;</a></strong></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 07:03:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/piatti-strani-dal-mondo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Regali da favola...e da urlo!</title>
<description><![CDATA[redir:forum/off-topic/natale-regalo-piu-bello-e-piu-brutto-75303.html#<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/regali-natale.jpg" alt=" regali belli brutti" /></div>]]></description>
<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 06:40:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/regali-natale-forum.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Troppo tempo su Facebook? Non fatevi beccare!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/facebook-adolescenti.jpg" alt=" facebook compiti vacanze" /></div>
<br />
Si sa, il bello dello vacanze è che i ritmi quotidiani rallentano e ci si può rilassare un po’ di più. La mattina si dorme fino a tardi e si passa più tempo di fronte la tv e su <strong>Facebook</strong>, riducendo drasticamente i momenti destinati allo <strong>studio</strong>. Quanti di voi, infatti, lo stesso momento in cui aprono il libro, aprono anche la pagina del social network? Attenti però, che se i vostri <strong>genitori</strong> lo scoprissero potrebbero avere la stessa reazione dei coniugi Obama…<br />
<br />
<strong>PAPA’ VE LO VIETA</strong> – Il Presidente degli Stati Uniti, <strong>Barack Obama</strong>, ha deciso insieme alla moglie,  Michelle,  di vietare l’utilizzo di Facebook alle figlie. Saha, la più piccola, ha solo dieci anni ed è troppo piccola. Malia, invece, di anni ne ha tredici, e l’età per un account sul social network di Zuckerberg ce l’ha, ma non è questo il punto. Mamma e papà non vogliono che nessuno sappia i fatti riguardanti la <strong>vita privata</strong> della loro famiglia. No a Facebook, quindi, anche se è stato proprio l’uso di questo social network uno dei fattori che hanno permesso la vittoria di papà Obama alle elezioni presidenziali.<br />
<br />
<strong>E SE SUCCEDESSE A TE?</strong> – Ma la famiglia presidenziale non è l'unica in cui ci sono genitori preoccupati per il tempo che i propri figli passano sulla piazza virtuale. Infatti, sentire mamma e papà lamentarsi del tempo sottratto allo studio per stare sul social network, è pura quotidianità per molti di noi. Quindi, è bene fare attenzione e non farsi beccare dai propri genitori mentre, invece di studiare, si clicca <strong>“mi piace”</strong> sotto qualche elemento pubblicato dagli amici. Come? Per esempio, cancellando la <strong>cronologia</strong> prima di lasciare il pc incustodito oppure, se anche i vostri genitori hanno un profilo Facebook, <strong>non pubblicando </strong>niente nel momento in cui dovreste essere con la testa china sui libri. Attenzione, però, a non destinare al social network più tempo del necessario. L’ideale, infatti, sarebbe aprirlo ogni tanto, giusto quando una <strong>pausa</strong> dai libri è necessaria per riprendere fiato.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E se anche i tuoi genitori ti vietassero Facebook? Scrivi le tue reazioni commentando la news!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 05:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/facebook-obama-consigli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Auguri di Buon Natale - Limited edition</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/admin-corner-natale.jpg" alt="&quot;amministrazione staff del sito www.Skuola.net la risorsa definitiva per la scuola, appunti, tesine, notizie&quot;" /><br />
<br />
Da quando sono admin di Skuola.net, mi sono sempre chiesto: cosa ci fanno gli studenti su Skuola nei giorni di Natale (vigilia e Santo Stefano inclusi)? Non stanno forse mangiando torrone, bevendo panettone, scartando regali? Ogni volta che in questi giorni di festa faccio il login sul sito per svolgere l'arduo compito dell'admin (che è un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo) mi sorprendo a guardare il numero degli studenti connessi: siamo sempre migliaia anche in quei giorni.<br />
<br />
<strong>Se anche tu, proprio oggi, leggi questi articolo, vuol dire che ti meriti gli auguri di Natale speciali da parte della nostra Redazione e degli Admin</strong>. Sono degli auguri davvero particolari, perché vedrai <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=3&amp;u=Daniele">Daniele</a> e <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=1&amp;u=sbardy">Sbardy</a> col cappello da Babbo Natale solo in questi tre giorni, poi cancelleremo l'articolo dalla faccia della terra e faremo tornare <strong>Sbardy Natale</strong> nelle fredde terre della Lapponia. <br />
<br />
Ma come sempre Babbo Natale non viene senza portare doni: quest'anno vi abbiamo regalato una nuova versione del sito, sempre più bella da vedere e semplice da usare, con una vagonata di nuove funzionalità. Abbiamo due nuovi concorsi:<br />
- la <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Classifica Community</a></strong>, che permette ai più attivi di scalare la classifica e salire sul podio della nostra homepage, rimanendoci per tutto il mese. <br />
- il <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Concorso Appunti</a></strong>, ovvero una classifica su base mensile che assegna punti per ogni appunto inviato dall'utente e pubblicato su Skuola. A fine mese, i primi tre, vincono ricariche telefoniche rispettivamente da 50,25,10 euro. <strong>Questo mese accettiamo appunti inviati solo fino al 28 Gennaio</strong>, perché anche noi ci stiamo riposando un po' al caldo sole delle lampade alogene.  <br />
<br />
Non finisce qui: con gli amici dell'<a href="http://www.skuola.net/www.consumatori.it" target="_blank"> Unione dei Consumatori </a> abbiamo deciso di regalarti una quota associativa gratuita e vitalizia, che ti aiuterà a risolvere problemi quotidiani come bollette telefoniche, prodotti difettosi, casi di vacanza rovinata, multe ingiuste ecc. Se vuoi ricevere questo regalo,<a href="http://www.skuola.net/promo/unc"> clicca qui</a>. <br />
<br />
Tuttavia, non si può arrivare al Natale senza ringraziare tutte quelle persone che permettono oggi a Skuola.net di essere un punto di riferimento per gli studenti: la Redazione, i Programmatori, lo Staff (tutor, collaboratori, moderatori, domatori), gli utenti più attivi sul forum, quelli che almeno una volta hanno postato sul forum o inviato un appunto. <br />
<br />
<strong>Grazie a tutti, Buon Natale a tutti voi con la speranza che sia sereno e ricco di gioia, magari con pochi compiti ;)</strong><br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a> o aggiungimi su Facebook o fai come vuoi tanto è Natale ;)]]></description>
<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 08:45:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/auguri-natale-2011-redazione.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Amo il Natale, però...</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/696ZcvKHkpI?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti piace il Natale? </span></div>]]></description>
<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 08:28:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/video-natale-2012x.html]]></link>
</item>
<item>
<title>E'  Natale, scambiamoci gli auguri!</title>
<description><![CDATA[redir:forum/off-topic/auguriiii-75302.html#509403<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/auguri-natale-forum.jpg" alt=" scambiare auguri" /></div>]]></description>
<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 07:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/forum-auguri-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Non ce la fai con i compiti? Ti aiutiamo noi!</title>
<description><![CDATA[redir:appunti-scuola/<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/appunti-aiuto.jpg" alt=" aiuto compiti natale" /></div>]]></description>
<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 00:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/aiuto-compiti-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>A Natale, dillo con un sms!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/auguri-natale.jpg" alt="consigli auguri natale" /></div>
<br />
Oggi è la vigilia di Natale e vi stanno arrivando tantissimi <strong>auguri</strong> di ogni genere. Il vostro cellulare è da questa mattina che non fa altro che emettere i classici<em> bip bip</em> degli sms. Ma voi, come ogni anno, non sapete cosa rispondere a tutti gli amici, nonni, zii e animali domestici che vi fanno gli auguri. No problem! Quest’anno una mano ve la diamo noi!<br />
<br />
<strong>AMICI E PARENTI</strong> – Ormai, anche la nonna ha imparato ad inviare sms, e tu dovrai rispondere ai suoi auguri come a quelli di parenti ed amici. Allora, tanto vale farlo in maniera <strong>simpatica </strong>ed <strong>originale</strong>. In fondo, se farai sorridere la nonna con un augurio divertente o se farai sciogliere lo zio con una frase dolce, chissà che non alzino la quota destinata al tuo<strong> regalo</strong>. Prova ad inviare una di queste frasi:<br />
<em>- Una slitta sta correndo tra le stelle del firmamento. Babbo Natale scende dal camino e ti porta un regalino. Uno è speciale, i miei auguri di buon Natale!<br />
- Ti auguro un Natale colorato come un arcobaleno: col giallo dell'amicizia; il rosso della passione; il verde della speranza e il bianco della purezza. Auguri!<br />
- Sinceri, teneri, brillanti auguri sotto le stelle luminose del Natale! Tantissimi Auguri!<br />
- Filastrocca di Natale, parole filate con filo speciale. Filo dorato, filo d'argento, filo che fila un sentimento, filo che scrive su tutti i muri, solo per te, un milione d'auguri.<br />
- Durante la festa di Natale tutto è più bello, la città si veste di luci, le persone si danno più baci e tu dolore taci, così saremo più felici. Buon Natale!<br />
</em><br />
<strong>ALL YOU NEED IS LOVE</strong> – C’è poi quella persona a cui non si può certo fare lo stesso augurio che faresti ad un amico o ad un’amica. Ecco, allora, qualche idea per gli auguri da inviare a chi occupa un <strong>posto speciale</strong> nel nostro cuore:<br />
<em>- Da quando ti ha vista/o,  il cielo nasconde vergognato le proprie stelle: tu sei la più luminosa e lui non può averti... Buon Natale!<br />
- Averti accanto è il regalo di Natale più bello e prezioso che la vita mi potesse fare. Tanti auguri tesoro!<br />
- Se un uomo con la barba bianca ed un vestito rosso verrà da te e ti porterà via, non ti preoccupare. Sono io che per Natale ho chiesto un regalo speciale!<br />
- Questo per me sarà un bellissimo Natale perchè sotto l'albero ho trovato te,  un dono inaspettato, il più bello che abbia mai sognato.</em><br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu come augurerai buon Natale? Scrivilo commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/sms-auguri-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Regali di Natale last minute</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/regali-natalizi.jpg" alt="regali di Natale" /></div>
<br />
Ancora qualche <strong>regalo di Natale</strong> da fare? Vi siete ridotti all’ultimo momento e volete delle idea che vi salvi in extremis da una brutta figura? Per non restare a mani vuote davanti ad amici e parenti che si presenteranno a voi con pacchetti e pacchettini, ecco cosa vi suggerisce Skuola.net.<br />
<br />
<strong>L'IDEA GIUSTA</strong> – Scommettiamo che il primo ostacolo da superare è il prezzo. Quindi se la regola è spendere poco, tra i prodotti che è possibile trovare ad un prezzo accessibile alle vostre tasche, ma che allo stesso tempo accontentano gli amici più fashion e i fidanzati più esigenti ci sono le classiche <strong>creme per il corpo con bagnoschiuma abbinato</strong> tutti rigorosamente profumati e golosi. Un po’ banale forse, ma all’ultimo momento è il regalo che si trova sempre e dovunque, anche in confezioni regalo già pronte. <br />
<br />
Ma andando nello specifico, ecco le idee regalo adatte a lei e a lui:<br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Per le ragazze</span> che amano essere sempre perfette e alla moda potete andare sul sicuro con <strong>accessori per capelli, bracciali e orecchini</strong> di bigiotteria, ma anche <strong>foulard colorati, calde pashmine e pochette glamour</strong>; di sicuro successo saranno <strong>i gloss, gli smalti e i kit per french manicure</strong>. <strong>Leggins, cappelli con paillettes e guanti coordinati, calze lavorate e alla moda</strong> se volete vedere un sorriso luminoso sulla vostra ragazza quando scarterà il pacchetto. <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Per i ragazzi</span> quest'anno vanno per la maggiore gli <strong>scalda collo</strong>, ma graditi saranno anche i <strong>gadget della squadra preferita</strong>, <strong>un dvd o una cover per iphone</strong>; se volete fare un regalo spiritoso acquistate delle <strong>pantofole simpatiche o dei calzini gommati</strong>; ben accetto sarà anche <strong>un capo di intimo</strong>. <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Ever green</span>. E poi non dimenticate la possibilità di acquistare <strong>un buon libro</strong>: che sia impegnato o comico, che sia un classico della letteratura o un fumetto, in libreria troverete di certo il libro più adatto.<br />
<br />
<strong>REGALI HI-TECH</strong> - Se la spesa non è un problema, il must di quest’anno sono i regali hi-tech e nella rete si trovano oggetti veramente particolari come l’<strong>I'm Watch</strong>, un orologio da polso bluetooth capace di registrare musica e video, di fare foto, chiamare e ricevere messaggi. Oppure c’è la <strong>Lark </strong>che è una sveglia silenziosa, ma dotata di un braccialetto che vibra… un modo alternativo per svegliarsi la mattina! E se non vi basta c’è <strong>Olly</strong>, il deodorante per ambiente che si collega al pc con un cavo usb ed emette il profumo in base a ciò che state facendo al computer: se state guardando una video, avete ricevuto un trillo o una email ecc. <br />
<br />
<strong>REGALI A DOMICILIO</strong> - Se non avete voglia, tempo, o non avete il motorino per andare in giro per negozi e mercatini a cercare il regalo giusto per amici, parenti e fidanzati, allora mano sul mouse e iniziate la vostra <strong>ricerca su internet</strong>, molti siti si sono organizzati a dovere: voi scegliete il regalo e loro lo impacchettano con tanto di biglietto d’auguri e lo inviano direttamente al destinatario, comodo, no?!<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cosa hai regalato per Natale? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:58:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/regali-natale-consigli.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Hai troppi compiti per le vacanze?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/compiti_natale.jpg" alt="Compiti per le vacanze" /></div>
<br />
Finalmente le <strong>vacanze di Natale</strong> sono arrivate! Peccato che molti professori vi avranno lasciato un bel po’ di <strong>compiti </strong>sotto l’albero. Per non rischiare di passare le vacanze sui libri, ma anche per evitare di ritrovarsi a far tutto all’ultimo momento, Skuola.net vi da subito i primi consigli per godersi la pausa natalizia e terminare studio ed esercizi in tempo. <br />
<br />
<strong>SONDAGGIO: <a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=1169">QUANTI COMPITI TI HANNO DATO PER LE VACANZE?</a> </strong>- Per ora gli studenti ritengono che <strong>i compiti assegnati siano troppi</strong> e un utente, <span style="text-decoration:underline">curiosando</span>, si lascia andare ad uno sfogo: &quot;Ho sempre odiato i compiti per le vacanze!&quot; <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%"><a href="http://www.skuola.net/polls.php?id=1169">Vota anche tu il sondaggio. </a></span></div>
<br />
<strong>I CONSIGLI DELLA TUTOR </strong>- Abbiamo chiesto a Giorgia, la nostra Tutor di latino e greco, nonché presentatrice della Skuola|Tv, di darci dei consigli per affrontare il problema dei compiti delle vacanze con serenità: <br />
[b<em>]Giorgia dice:</em></strong> “Le vacanze di Natale sono finalmente iniziate ma, a quanto pare, siete un po' tutti stracarichi di compiti... E allora vediamo come si può fare per non rovinarsi le feste ma non ridursi neanche a fare i compiti all'ultimo. <strong>Bisogna trovare una via di mezzo</strong>. Le vacanze infatti sono vacanze! E vi dovete prendere il giusto riposo per ripartire alla grande a gennaio. Ma i compiti si devono pur fare altrimenti rischiate di dimenticare tutto e ricominciare sarebbe faticosissimo.  E allora, ragazzi, <strong>riposo assoluto fino al 26</strong>: godetevi il Natale! E poi ovviamente niente studio neanche a Capodanno e all'Epifania! Ma per gli altri giorni a partire dal 27 vi consiglio di fare una scaletta in modo da <strong>dividere i compiti un po' al giorno</strong>, in questo modo, basterà studiare poche ore quotidianamente. Ma mi raccomando <strong>niente cellulare e Facebook quando studiate</strong>: studierete meglio e finirete  prima! Poi se i compiti sono davvero troppi, perché non <strong>farli con gli amici in modo di aiutarvi tra voi</strong>? Sarà piacevole, oltre che utile, ed eviterete di fare nottata il giorno prima di tornare a scuola!”. <br />
<br />
<strong>L'AIUTINO DI SKUOLA.NET</strong> - E poi c’è sempre Skuola.net che vi da una mano con le sue risorse: <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/appunti/">APPUNTI SUPERIORI </a></strong>– Ne trovate di ogni materia, difficoltà e urgenza.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/appunti-medie/">APPUNTI MEDIE</a></strong> – Appunti adatti per i ragazzi che frequentano la scuola media, semplici e chiari. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/forum/">FORUM </a></strong>– Anche durante le feste tutor e collaboratori sono a vostra disposizione, magari un po’ appesantiti per via di pranzi luculliani, ma ci sono! <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/">TEMI e SAGGI</a></strong> – Temi, saggi brevi e articoli di giornale già svolti, per prendere spunto o per copi***. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/libri/">RECENSIONI </a></strong>– Leggere è una cosa meravigliosa, ma se vi siete ridotti all’ultimo momento e avete bisogno di sapere di cosa parla un libro, qui trovate riassunti, schede e recensioni dettagliate. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/imparare-a-studiare/metodo-studio/">METODO DI STUDIO</a></strong> – Consigli per ottimizzare il tempo di studio, preparare ricerche e molto altro. Se avete troppi compiti troverete il metodo migliore per ottenere ottimi risultati. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E se proprio ti rode il fatto di non poterti godere le vacanze in santa pace, sfogati con noi e condividi i tuoi pensieri lasciando un commento! </span></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:55:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/compiti-vacanze-natale-aiuto.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Natale, fai un regalo strano</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/Regalo2.jpg" alt="penna usb" /></div>
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Il Natale è alle porte e tu da bravo ritardatario ancora non hai fatto i regali? Non temere: segui i nostri consigli e... fai un regalo strano e divertente! <br />
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<strong>GALLERY </strong>- Sfoglia la Gallery con la raccolta dei regali più strani e bizzarri che si possono trovare sul web. Se non trovi quello che cerchi o che vorresti, non scoraggiarti, ma controlla l'album completo sulla nostra pagina di Facebook: <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151071774085603.776193.126578555602&amp;type=3">Clicca</a><br />
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<div style="text-align:center"><strong><a href="http://www.skuola.net/news/fun/regalo-strano-natale-2.html">Vai avanti&gt;&gt;</a></strong></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 07:05:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/regalo-strano-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ce la fai 7 giorni senza pc e cell? Loro sì!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/cellulare_studente.jpg" alt="no pc" /></div>
<br />
<strong>Astinenza da Facebook, pc, cellulare, playstation e tv per una settimana.</strong> Un fioretto prima di Natale? No, un esperimento realizzato dalla IIA del <strong>liceo scientifico “Righi” di Bologna </strong>per dimostrare che una vita off-line è possibile e non è neanche così male. <br />
<br />
<strong>OFF-LINE PER 7 GIORNI, 24 ORE SU 24</strong> - Per una settimana 24 studenti del liceo bolognese hanno resistito alla tentazione di accendere computer e cellulare, hanno tenuto a bada gli impulsi a dare una sbirciatina alla bacheca su Facebook e si sono imposti di uscire con gli amici anziché giocare davanti ad uno schermo con un joystick in mano. L’iniziativa è stata realizzata con l’obiettivo di “<strong>educare all’uso consapevole delle nuove tecnologie</strong>” ha spiegato il preside della scuola, Domenico Altamura che ha anche aggiunto “con questo esperimento <strong>i ragazzi hanno scoperto vecchi registri di comunicazione che non hanno mai posseduto</strong>”. <br />
<br />
<strong>SFIDA IMPOSSIBILE?</strong> - Gli studenti hanno ammesso che all’inizio è stato un po’ difficile stare lontani da tutta quella tecnologia tentatrice, ma ognuno di loro ha poi scoperto non solo che fare a meno di pc, cellulare e social network è possibile, ma è stata un’occasione importante per <strong>riscoprire nuovi interessi</strong> e fare cose molto utili. Dalla lettura di un libro alla riscoperta del telefono fisso, dal riordino di camere e armadi al ritrovato dialogo con i genitori, sono queste le cose perdute dai ragazzi nell’era della tecnologia. <br />
<br />
<strong>LA VITA &quot;SOCIALE&quot; E REALE</strong> - I ragazzi oltre ad aver superato la prova, l’hanno apprezzata perché, come spiega uno degli studenti coinvolti “Serve a regalarti del tempo, a capire che <strong>comunicare in Facebook è giusto, ma non è tutto</strong>, e che ti dici anche tante cose inutili. E che la tv o la &quot;play&quot; accese per noia non ti aiutano”. E così si ripete. Al rientro dalle vacanze di Natale gli studenti del secondo anno, sezione A, del Righi spegneranno a rotazione per un giorno a settimana chi il pc, chi il cellulare e chi la tv. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Riuscireste a stare senza pc e cellulare per una settimana?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 08:01:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/senza-pc-cellulare-liceo-righi-bologna.html]]></link>
</item>
<item>
<title>101 scuse per non uscire</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/vDNxRmpu0kw?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
Le scuse più assurde per non uscire di casa: <br />
- mi sono girato i pollici tutto il giorno e adesso devo aspettare che rallentino<br />
- ho la bici in riserva<br />
- non piove e mi dispiace lasciare l'ombrello a casa da solo<br />
<strong>... scopri le altre scuse guardando il video!</strong><br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Qual è la tua scusa preferita? </span></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 07:01:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/video-divertente-scuse-non-uscire.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scuola senza elettricità, scatta protesta studenti</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/candela.jpg" alt="scuola rimasta senza luce" /></div>
<br />
<strong>Bollette della luce non pagate</strong> e l’Enel taglia la fornitura di energia elettrica in una scuola di Ragusa dove presto potrebbero rimanere anche senza linea telefonica. Così, gli studenti dell’alberghiero “Principi Grimaldi” da lunedì scorso <strong>hanno iniziato un’autogestione come segno di protesta</strong>. <br />
<br />
<strong>NON PAGANO DA AGOSTO</strong> - L’amministrazione di Ragusa non paga le bollette della luce dell’Istituto alberghiero dall’agosto scorso accumulando un <strong>debito di circa 13mila euro</strong>. E così l’Enel è passata alle “maniere forti”. Come previsto per gli insolventi, la società elettrica ha <strong>limitato drasticamente l’erogazione di energia</strong> mantenendo una soglia minima sufficiente a garantire solo il suono della campanella e l’utilizzo della fotocopiatrice per alcuni minuti appena. E nella sede distaccata dello stesso istituto non se la vedono meglio. A causa di <strong>problemi con la Telecom</strong>, la scuola ha notevoli disagi anche con la linea telefonica. <br />
<br />
<strong>PERO' IL RISCALDAMENTO FUNZIONA</strong> - Il problema è serio, perché la <strong>mancanza di energia elettrica</strong> ovviamente <strong>compromette l’attività didattica</strong>. Fare lezione tradizionale in un’aula ben illuminata è possibile, ma immaginate le difficoltà di scrivere o leggere in una classe un po’ buia o gli inconvenienti di non poter contare su pc accesi o di non poter utilizzare laboratori? Per fortuna almeno il riscaldamento funziona dal momento che questo dipende da una fonte di energia diversa dall’elettricità. <br />
<br />
<strong>AUTOGESTIONE O BICICLETTA?</strong> - Questa situazione al limiti dell’assurdo ha portato gli studenti dell’alberghiero Ragusano ad organizzare un’autogestione come segno di protesta e anche se la Provincia ha assicurato che presto il debito sarà saldato, i ragazzi hanno dichiarato di voler continuare ad autogestire a tempo indeterminato o finché, perlomeno, non tornerà la luce. Al limite, però, potremmo suggerire loro di attrezzarsi con un bel po’ di biciclette come ha fatto l’Istituto tecnico Vallauri dove l’<strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/scuola-pedali-biciclette-energia.htmlù">energia elettrica viene prodotta pedalando</a></strong>. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quali disagi ci sono nella tua scuola? </span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 13:51:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scuola-senza-luce-autogestione-ragusa.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Elenco scuole insicure: scopri se c'è la tua!</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/galline-classi-pollaio.jpg" alt="Sicurezza scuole" /><br />
<br />
Sono <strong>13.500 le scuole insicure</strong>: il Miur ha redatto il piano che indica quali sono gli Istituti scolastici con le cosiddette “<strong>classi-pollaio</strong>” e quelli che hanno bisogno di interventi urgenti. <strong>Cerca la tua scuola e facci sapere se studi in una scuola insicura</strong>.<br />
<br />
<strong>ELENCO DELLE SCUOLE INSICURE</strong> - Dopo la <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/classi-pollaio-risarcimento.html">class action promossa dal Codacons</a></strong> nel dicembre scorso e accolta dal Tar del Lazio che intimava il Ministro Gelmini a emettere un piano in grado di rendere sicure le aule scolastiche ed evitare il formarsi di classi da 35 o 40 alunni ciascuna, è arrivato l’<strong>elenco delle scuole che hanno bisogno di interventi di messa in sicurezza</strong>. <br />
<br />
<strong>CERCA LA TUA SCUOLA</strong> - Il “Piano nazionale per la messa in sicurezza delle scuole italiane” è stato pubblicato dal Codacons sul blog <strong><a href="http://www.carlorienzi.it/?p=544" target="_blank">carlorenzi.it</a></strong>: è un lungo documento di 445 pagine che vi invitiamo a consultare per verificare se la vostra scuola è stata inserita. <br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-1-a-50.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.1-50</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-51-a-100.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.51-100</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-101-a-150.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.101-150</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-151-a-200.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.151-200</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-201-a-250.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.201-250</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-251-a-300.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.251-300</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-301-a-350.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.301-350</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-351-a-400.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.351-400</a><br />
•	<a href="http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2011/12/scanner-da-pag-401-a-450.pdf" target="_blank">piano di riqualificazione pag.401-450</a><br />
<br />
<strong>CRITERI PER CLASSI-POLLAIO</strong> - Inoltre il Codacons ha individuato le seguenti condizioni per stabilire se un’aula sia sovraffollata o meno:<br />
<br />
1) classi formate con <strong>più di 25 alunni</strong>;<br />
2) classi formate in aule con <strong>dimensioni inferiori a 45 mq netti</strong> (48 per le superiori) + 2 mq netti per ogni persona presente in aula diversa dall'alunno (insegnante di sostegno, esperto esterno, compresenza, ecc.) e con numero di alunni superiori ai 25;<br />
3) classi formate con qualsiasi numero di alunni ai quali non viene garantito l'<strong>indice minimo di 1,80 mq netti pro-capite</strong> (materne, elementari e medie) e di <strong>1,96 mq netti</strong> pro-capite per le superiori;<br />
4) classi formate da <strong>più di 25 alunni in aule con superficie inferiore ai 45/50 mq netti</strong>.<br />
<br />
<strong>PROFUMO: LA SICUREZZA E' UNA PRIORITÀ</strong> - La settimana scorsa, intanto, l’attuale ministro dell’istruzione Francesco Profumo ha informato della disponibilità di 974,30 milioni (fondi europei) per le scuole di quattro regioni del Sud e circa l’edilizia scolastica ha dichiarato: “<strong>Non abbiamo tempo, i nostri ragazzi non possono andare in luoghi di pericolo, questo tema avrà una priorità</strong>”. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">La tua scuola è tra quelle indicate nel Piano del Miur?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/elenco-scuole-classi-pollaio.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scuola record: sospesi 150 studenti!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studenti-sospensioni.jpg" alt="scuola assemblea sospensioni" /></div>
<br />
Quello scorso è stato un mese davvero caldo per quanto riguarda le <strong>proteste studentesche</strong>. Infatti, abbiamo assistito a numerose manifestazioni, occupazioni e autogestioni. Ma nessuna di queste ha avuto le stesse conseguenze di quelle del Liceo linguistico e delle scienze umane <strong>Agnesi</strong> di Milano, dove l’organizzazione di un’assemblea d’istituto autorganizzata ha causato ben <strong>150 sospensioni</strong>.<br />
<br />
<strong>I FATTI</strong> – La protesta dei ragazzi dell’Istituto in questione risale a più di un mese fa, per la precisione al 10 novembre scorso. Quel giorno, in vista di un corteo studentesco, gli studenti avevano deciso di riunirsi in un’<strong>assemblea</strong> per coordinare la manifestazione del giorno dopo. Ma il preside, <strong>Giovanni Gaglio</strong>, non aveva concesso l’autorizzazione perchè, come lui stesso afferma, i ragazzi “non hanno dato sufficienti giorni di preavviso. Ho proposto di aggirare l’ostacolo facendo assemblee di classe congiunte in palestra, ma non ne hanno voluto sapere”.<br />
<br />
<strong>I PROVVEDIMENTI</strong> – Il Consiglio d’Istituto ha optato per la linea dura: <strong>150 sospensioni</strong> con obbligo di frequenza e <strong>30 provvedimenti</strong> più leggeri non ancora comunicati, per un totale di <strong>180 studenti</strong> puniti su un totale di 650. La motivazione del preside? L’esigenza di educare i ragazzi alla legalità. Se poi la <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/sospensioni-illegittime-impugnazioni.html"><strong>sospensione fosse illegittima</strong></a>, più di uno studente su quattro avrà un provvedimento disciplinare a pesare sul suo voto in condotta, solo per aver partecipato ad un’assemblea.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Sei d’accordo con il preside? Scrivilo in un commento!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci </em>]]></description>
<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scuola-sospensioni-assemblea.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Università italiane: il Poli arriva primo!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/politecnico-universita.gif" alt="migliore ateneo" /></div>
<br />
Anche quest’anno, puntuali come ogni anno, sono arrivati gli esiti delle <strong>valutazioni ministeriali</strong> degli Atenei italiani. Si tratta di classifiche stilate per assegnare fondi alle Università che li hanno meritati. E anche quest’anno, come quello passato, il premio come migliore ateneo italiano va al<strong> Politecnico di Torino</strong>.<br />
<br />
<strong>UNIVERSITA’ D’ECCELLENZA</strong> – Al Poli, fino a qualche mese fa retto dall’attuale ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, vanno ben <strong>120 milioni di euro</strong>.  Insomma, l’Ateneo è stato promosso a pieni voti in base a valori che non si scostano molto da quelli del 2010 e che, secondo <strong>Marco Grilli</strong>, vice – rettore dell’università torinese, rappresentano “un segnale di tenuta che vale doppio in un periodo di crisi e di diminuzione dei trasferimenti”.<br />
<br />
<strong>I PARAMETRI</strong> – Per l’assegnazione di questo tipo di finanziamenti alle università, si tiene conto di diversi parametri tra cui la valutazione dei <strong>servizi</strong> offerti agli studenti, dei<strong> risultati</strong> che questi hanno conseguito nei corsi di laurea e dei <strong>rapporti</strong> che l’Ateneo ha intrattenuto con l’estero.<br />
<br />
<strong>LA CLASSIFICA</strong> – La graduatoria nazionale ha dato ottimi punteggi anche all’<strong>Università di Trento</strong> e alla veneziana <strong>Cà Foscari</strong>, che vengono immediatamente dopo il Politecnico di Torino. Ottime anche le posizioni della Statale di Milano e del Politecnico della stessa città. Fra le prime dieci università classificate figurano anche le romane <strong>La Sapienza</strong> e<strong> Tor Vergata</strong>. Fanalino di coda della classifica sono, invece, gli atenei di Cagliari, Palermo, Messina e Roma Tre.  <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E tu cosa ne pensi? Scrivilo commentando la news!</span></div>
<br />
<em>Serena Rosticci<br />
</em>]]></description>
<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 11:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/politecnico-migliore-ateneo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Babbo Natale iPhone Parodia</title>
<description><![CDATA[redir:video/fun-video/babbo-natale-iphone-parodia.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/parodia_iphone.jpg" alt="babbo natale" /></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 10:16:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/babbo-natale-iphone.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sospensione illegittima? Rivolgetevi all'esperto</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esperta-legale.gif" alt="Diritti a portata di banco" /></div>
<br />
<strong>“Diritti a Portata di Banco”</strong> oggi si occuperà di <strong>sospensioni</strong>; più precisamente cercheremo di capire quando questi provvedimenti sono legittimi e vi spiegheremo inoltre il comportamento da seguire nel caso contrario.<br />
<br />
<strong>IL CASO</strong> – Come sempre il nostro punto di partenza è un <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/diritti-studenti/sospensione-73768.html">caso</a></strong> segnalato da un nostro utente, oggi skiantos, nel Forum. Ecco le sue parole: “<em>segnalazione di un disagio ?vi voglio raccontare in poche righe quello che mi è successo in classe con finale a parere mio ingiusto. Ora di laboratorio pratico elettrico 5 min. di confusione ci lanciamo fili elettrici addosso il prof. si arrabbia urla basta basta ne prende uno a caso cioè io dicendomi nota sul registro no prof per 4 volte ma niente da fare anche se il mio compagno gli ha fatto notare che era stato lui e non io, allora sbagliando gli ho strappato il registro dalle mani e come risposta mi sono trovato dal vicario con annessa lavata di capo e sospensione di 5 giorni. Premetto che sono uno studente di 2 superiore e che il mio gesto finale non ha scusanti però loro non vogliono sentire ragioni e mi giudicano solo per il gesto non perché è scaturito,e siccome mio padre dovrà andare a parlare con il preside ho paura che le cose possano peggiorare. VI CHIEDO PER CORTESIA COSA POSSO FARE?...”.</em><br />
 <br />
<strong>L’ESPERTO: COSA SONO LE SOSPENSIONI</strong> – Come tutti sappiamo, le sospensioni, sono dei <strong>provvedimenti disciplinari</strong>, quindi delle <strong>punizioni</strong>, che dovrebbero essere inflitte agli studenti che si macchiano di gravi fatti, che nei casi più estremi costituiscono addirittura reato.<br />
Tutte le sanzioni disciplinari, quindi anche le sospensioni, sono disciplinate dall’<strong>art. 4</strong> dello <strong><a href="http://www.skuola.net/diritti-studenti/leggi-decreti/statuto.html">“Statuto delle Studentesse e degli Studenti”</a></strong>. <br />
Vediamo di capire cosa ci dice questo articolo relativamente al nostro caso. Innanzitutto, nonostante debbano essere le singole scuole a stabilire quali sono i comportamenti scorretti, le sanzioni applicabili e gli organi competenti a riguardo, ogni punizione deve essere <strong>proporzionata</strong> al fatto commesso e deve tendere alla <strong>rieducazione</strong> del colpevole. <br />
Corollari di questi punti fermi sono: <br />
1) i comportamenti sanzionabili devono essere lesivi del sereno svolgimento della vita scolastica;<br />
2) lo studente deve avere il diritto e il modo di <strong>difendersi</strong>; <br />
3) nessuno può essere punito per delle opinioni personali. <br />
Arriviamo ora, alle <strong>sospensioni</strong>, cioè l’<strong>allontanamento temporaneo</strong> dalla scuola. Questo provvedimento deve essere preso dal Consiglio di classe se i giorni di allontanamento sono inferiori a quindici e dal Consiglio di Istituto nei casi più gravi. Tale provvedimento deve comunque essere inflitto in casi di <strong>gravità eccezionale</strong> o di <strong>reiterata violazione</strong> delle norme comportamentali. <br />
<br />
<strong>IL CASO SKIANTOS</strong> - La situazione di Skiantos non è chiarissima, nel senso che non sappiamo se prima dell’episodio descritto ha avuto altri richiami e non sappiamo neppure se sono state rispettate le procedure descritte dallo Statuto (in particolare il diritto alla difesa). Il suo gesto, cioè strappare il registro dalle mani del professore, comunque, non ha scusanti ed è sicuramente gravissimo; una mancanza di rispetto da sanzionare, così come il comportamento maleducato della classe che durante una lezione si mette a lanciare fili elettrici per l’alula ignorando i tentativi del professore di riportare ordine. Detto questo, ammesso che la sua reazione sia stata un caso isolato, frutto dell’ira del momento, la sospensione di cinque giorni non è sicuramente proporzionata al fatto descritto. <strong>Bastava una nota sul registro</strong>. A quel punto lo studente avrebbe dovuto scusarsi con il professore e successivamente, con il Preside, dimostrando di aver capito l’errore; così facendo, per premiare il suo ravvedimento, forse, non sarebbe stato punito così gravemente.<br />
<br />
<strong>IMPUGNAZIONI</strong> – Cosa fare se la sospensione è <strong>illegittima</strong>? Se ritenete che la decisione contro di voi non ha rispettato i vostri diritti, secondo quanto dice lo <strong><a href="http://www.skuola.net/diritti-studenti/leggi-decreti/statuto.html">Statuto degli Studenti e delle Studentesse</a></strong> (art. 5), potete <strong>impugnare entro quindici giorni la sospensione davanti all’apposito organo di garanzia interno alla scuola</strong>, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche e richiedere il riesame dell’intera vicenda.]]></description>
<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 11:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/sospensioni-illegittime-impugnazioni.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Stavolta è vero: tutti a scuola in divisa!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studenti_uniforme.jpg" alt=" divisa a scuola" /></div>
<br />
Qualche mese fa ci siamo divertiti prendendovi in giro sull’introduzione di grembiuli e divise scolastiche nelle scuole, <a href='http://www.skuola.net/news/scuola/grembiuli-16-anni.html#' target='_blank'><strong>vi ricordate</strong></a>? Quel giorno finì tutto in una grossa risata, ma ora quello che vi avevamo prospettato nel pesce d’aprile sta diventando realtà. Infatti, in una scuola media di Montignoso, la preside, Tosca Barghini, ha introdotto la <strong>divisa</strong> nel regolamento scolastico.<br />
<br />
<strong>TUTTI UGUALI</strong> – Niente fiocchi giganti o cravattine e cardigan stile inglese, la divisa avrà uno stile semplice e <strong>casual</strong>: polo, felpa e pantaloni con il logo della scuola. Tutto offerto da un privato che ha accettato di non esporre il proprio marchio sull’uniforme. E soprattutto, tutto <strong>gratis</strong> per le famiglie degli studenti. La preside ha motivato questa decisione dicendo che “i ragazzi si <strong>discriminano</strong> sulla base della griffe sfoggiata. Attraverso percorsi didattici cerchiamo di diffondere un messaggio opposto, quello che il valore della persona non si attribuisce all'aspetto fisico o dagli oggetti che possiede o indossa. Adottare, quindi, un abbigliamento d'istituto è semplicemente dare concretezza a questa dottrina teorica”. <br />
<br />
<strong>GENITORI VS FIGLI</strong> – Ma se la maggior parte dei ragazzi della scuola media in questione ha accettato di buon grado l’introduzione della divisa, più della metà dei genitori non è d’accordo con loro. Ormai, però, la decisione è stata presa, e tutti quelli che non la adotteranno saranno chiamati a <strong>colloquio</strong> dalla preside stessa che cercherà di capire le motivazioni delle diverse posizioni.<br />
<br />
<strong>PRO E CONTRO</strong> – Effettivamente, anche se la scelta di vestire la divisa sembra avere ottime argomentazioni, dobbiamo ammettere che presenta anche dei lati negativi. Infatti, se da un lato potrebbe diminuire le discriminazioni che spesso sfociano in atti di <strong>bullismo</strong>, dall’altro potrebbe limitare la creatività e la personalità che il ragazzo esprime nel vestirsi. E cosa dire, in ogni caso, della discriminazione che verrebbe a crearsi tra i ragazzi che accettano di portare la divisa e quelli che invece non lo fanno?<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E se accadesse anche nella tua scuola? Vota il <a href='http://www.skuola.net/polls.php?id=1168' target='blank'>sondaggio</a>!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci  </em>]]></description>
<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:48:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scuola-divisa-media.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Facebook diventa diario: scopri novità profilo</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/facebook_diario.jpg" alt="&quot;facebook il profilo diventa un diario, la tua storia ora diventa pubblica&quot;" /></div>
<br />
Ormai l’abbiamo capito: non facciamo in tempo ad abituarci ad una modifica di <strong>Facebook</strong>, che subito ne viene fatta un’altra. Molti di noi nemmeno fanno più niente per aggiornarsi sui <strong>cambiamenti</strong> del social network più famoso del mondo, subendoli passivamente e, spesso, con irritazione. Non è passato neanche un mese dall’introduzione delle cerchie di amici, che dobbiamo subito abituarci ad una novità appena introdotta: la <strong>Timeline</strong>, il diario di Facebook.<br />
<br />
<strong>LA TIME CHE?</strong> – Stavolta non si tratta di un normale aggiornamento, ma di una vera e propria <strong>trasformazione</strong> della pagina del profilo. Con la Timeline è come se i nostri amici avessero davanti agli occhi il nostro diario personale:  foto - ricordo, avvenimenti importanti e luoghi che abbiamo visitato, tutto in <strong>ordine cronologico</strong>. Addirittura, è possibile colmare i vuoti pre-Facebook con altri contenuti ripescati dal vecchio album della nonna.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center"><a href="http://www.skuola.net/video/fun-video/facebook-timeline.html">Clicca qui per vedere la spiegazione video</a></div>
</span><br />
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<strong>7 GIORNI</strong> – Dal momento in cui attiverete la Timeline, avrete sette giorni per decidere cosa rendere visibile a tutti e cosa no. Fino a quel momento il <strong>diario</strong> facebookiano non verrà pubblicato e, quindi, i vostri amici non potranno vederlo. Potrete decidere cosa visualizzare attraverso il menù in alto a destra, presente in ogni elemento. Dopo aver spulciato per bene tutti i vostri contenuti, dalla copertina che avrà il vostro diario, fino all’ultimo luogo in cui siete stati, potrete cliccare su “<strong>Pubblica</strong>”.<br />
<br />
<strong>AGGIORNATI!</strong> – Non sei ancora tra le “poche” persone che hanno avuto la fortuna di avere questo aggiornamento? Ti aiutiamo noi: <a href='https://www.facebook.com/about/timeline' target='blank'>clicca qui</a> e il gioco è fatto! E se non vi importa niente di Facebook, pazienza. In fondo è vero: le <strong>amicizie</strong> è meglio godersele dal vivo.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa ne pensi? Scrivilo commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 22:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/facebook-timeline-diario.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Errore test ingresso, tutti ammessi a Brescia</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/testingressosentenza.jpg" alt="Sentenza Tar test ingresso" /></div>
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Sentenza storica: il <strong>Tar di Brescia</strong> ha deciso per l’iscrizione alle Professioni sanitarie di tutti gli studenti dell’università bresciana che avevano presentato ricorso per i <strong>test di ingresso errati</strong>. Una vittoria per l’Udu che è stata in prima linea per difendere gli interessi degli studenti. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/news/notizie-universita/ricorso-test-ingresso-professioni-sanitarie.html">LA STORIA </a></strong>- Durante i <strong>test di ingresso</strong> del settembre scorso per l’accesso alle <strong>Professioni sanitarie</strong> presso l’<strong>università di Brescia</strong>, qualcuno aveva fatto notare alla commissione degli errori di impaginazione. Federico Micheli dell’Udu (Unione degli Universitari) aveva dichiarato: “Tra le domande di logica e cultura generale alcuni testi non erano posizionati in corrispondenza dei quesiti a cui facevano riferimento; la commissione ha comunicato così che quelle 4 domande non sarebbero state considerate, ma cambiare in corsa crea confusione senza contare che è stato alterato il peso delle varie materie”. Così l’Udu, tramite l’avvocato Michele Bonetti, decise di fare <strong>ricorso al Tar di Brescia</strong>. <br />
<br />
<strong>SENTENZA DEL TAR </strong>- Ed ora la risposta del Tar è arrivata: tutti gli studenti che avevano fatto ricorso possono essere ammessi alle facoltà mediche per le quali hanno sostenuto il test. Nella sentenza si legge che è stata rilevata una “<strong>oggettiva alterazione nella modulazione e proporzione del test</strong>”. <br />
<br />
<strong>SODDISFAZIONE DEGLI STUDENTI </strong>- Il rappresentante dell'Udu Federico Micheli ha commentato soddisfatto: “E' stata molto dura, ma alla fine è stata fatta giustizia, rispetto a un test di ingresso che non premia i più meritevoli ma lede i diritti dei giovani e degli studenti”. E il coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari, Michele Orezzi, ha sottolineato che la sentenza del Tar di Brescia è da considerarsi “<strong>una pietra miliare nella lotta contro il numero chiuso</strong>”. <br />
<br />
<strong>PRECISAZIONE DEL RETTORE</strong> - “Tengo a ribadire – è intervenuto il rettore dell'Università di Brescia Sergio Pecorelli – che <strong>come università abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità</strong> fin dal primo istante per venire incontro ai ragazzi. Nel momento stesso in cui ci siamo resi conto degli errori, eravamo intervenuti, previa consultazione del Ministero, mettendo in condizioni gli studenti di sapere come comportarsi nei confronti di quelle domande. <strong>Non potevamo prevedere l'errore fatto dalla società privata</strong> che, fra l'altro, era garante della segretezza dei test, inaccessibili a tutti, prima dell'inizio delle prove di selezione. Società a cui si appoggiano anche altre università italiane e che in questi anni si era sempre dimostrata affidabile”.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Secondo te è giusto che alcune facoltà siano a numero chiuso?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 12:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/test-ingresso-brescia-tar.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Fondi per la scuola pubblica,ma boom private!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/profumo_studenti.jpg" alt="euro o euri?" /></div>
<br />
Il Ministro dell’Istruzione, <strong>Francesco Profumo</strong>, sembra che stia mantenendo la promessa di frenare i tagli alla scuola pubblica. Infatti, ieri a Roma, dopo aver incontrato i presidenti delle Regioni del <strong>Sud</strong>, ha dichiarato di aver destinato circa <strong>un miliardo di euro</strong> alle scuole, in particolare quelle meridionali. Di questo miliardo, 359 milioni andranno alla Sicilia, 350 alla Campania, 162 alla Puglia e 103 alla Calabria.<br />
<br />
<strong>EDILIZIA E TECNOLOGIA</strong> – Per prima cosa, questi soldi saranno destinati a fronteggiare l’emergenza dell’<strong>edilizia scolastica</strong>. Infatti, il ministro ha dichiarato che: “Non abbiamo tempo, i nostri ragazzi non possono andare in giro in luoghi di pericolo, questo tema avrà una priorità”. Verranno quindi riqualificate circa 1620 scuole che hanno bisogno di interventi immediati. Un’altra parte del miliardo sarà invece utilizzato per innovare<strong> tecnologicamente</strong> le scuole attraverso l’introduzione di lavagne digitali, banda larga e e-book.<br />
<br />
<strong>LAVORO E UNIVERSITA'</strong> – Ma non finiscono qui gli interventi economici del nuovo ministero. Infatti, sarà garantito un occhio di riguardo all’orientamento al mondo del lavoro attraverso l’organizzazione di <strong>tirocini nelle aziende</strong>. Inoltre, 300 milioni saranno riversati su Fondo di finanziamento ordinario delle <strong>università</strong>. <br />
<br />
<strong>MA CALANO LE ISCRIZIONI</strong> – Nonostante questi interventi, l’Ufficio statistica del ministero dell’istruzione ha reso pubblico un dato preoccupante: il boom delle iscrizioni alle <strong>scuole private</strong> ai danni delle pubbliche. In questi anni, complici i tagli e la poca attenzione del Governo precedente alle difficoltà di famiglie e studenti, molti hanno preferito le scuole private che hanno garantito una maggiore cura nei confronti del ragazzo. Questo ha fatto sì che le scuole pubbliche, medie e superiori, perdessero circa <strong>22 mila</strong> studenti. <br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">Sei soddisfatto di questi interventi? Meglio la pubblica o la privata?</div></span>
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<strong>Serena Rosticci</strong>]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 11:34:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/profumo-interventi-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Si dice euro o euri?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/euri.jpg" alt="euro o euri?" /></div>
<br />
Quante volte abbiamo sentito dire, soprattutto durante la prima circolazione della moneta europea, la forma declinata al plurale &quot;<strong>gli euri</strong>&quot;? <br />
L'Accademia della Crusca ha sottolineato come in italiano questa parola maschile non abbia una forma al plurale perché è una parola internazionale. Si avrà quindi <strong>solo la forma gli euro</strong> in cui si affida all'articolo l'indicazione del numero.<br />
<br />
<em>(Questo articolo è stato tratto da: <strong><a href="http://bit.ly/rO4XKS" target="_blank">Dubidoo.it</a></strong>)<br />
</em><br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Hai altri dubbi sulla grammatica italiana? Troverai molte spiegazioni su <a href="http://bit.ly/tR7UcW" target="_blank">Dubidoo.it</a>.</span></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 10:44:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/euro-euri.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Scuola superiore, quale scegliere?</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/orientarsi.gif" alt="Orientamento superiori" /><br />
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<strong>Scegliere la scuola superiore</strong> è una delle decisioni più difficili per chi sta terminando la <strong>terza media</strong>. Non sempre si hanno le idee chiare su quello che si vorrebbe fare da grandi, ma un modo per riuscire a prendere una decisione consapevole c’è. Ecco alcuni consigli utili per orientarsi nella scelta della scuola superiore. <br />
<br />
<strong>Voglio scegliere la scuola giusta</strong> - Non esiste una scuola migliore in assoluto, esiste l’indirizzo di studio più adatto ad ognuno di noi. È per questo che molte scuole attivano dei servizi di orientamento: <strong>giornate di incontro</strong> e <strong>test di orientamento</strong> sono le iniziative più diffuse nelle scuole medie e in quelle superiori per fornire agli studenti informazioni utili e aiutarli a capire qual è la strada giusta da percorrere <br />
<br />
<strong>È giusto assecondare i propri interessi?</strong> – Certo! Evita gli indirizzi nei quali ci sono troppe materie a te indigeste, rischieresti di passare cinque anni con il peso di studiare argomenti che non ti stimolano e, di conseguenza, rischieresti di ottenere anche scarsi risultati. Attento, però, a <strong>non farti vincere dalla paura di iscriverti ad una scuola troppo difficile</strong>. Cerca di avere fiducia nelle tue capacità, non esistono materie difficili se c’è interesse nello studiarle. Ricorda, inoltre, che esistono i test attitudinali di orientamento che possono darti una mano. <br />
<br />
<strong>Meglio il liceo, l’istituto tecnico o il professionale?</strong> – Tutte le scuole sono valide, basta capire qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere. I <strong>licei </strong>(classico e scientifico soprattutto) non offrono una specifica preparazione professionale, ma ampliano l'orizzonte culturale e soprattutto insegnano un metodo di studio, fondamentale per riuscire bene nell'università. Ma se siete già convinti, o comunque avete il dubbio, di non voler andare all’università, allora prendete in considerazione gli <strong>istituti tecnici e professionali</strong> che permettono di apprendere un mestiere o una professione ben specifica e, se poi vorrete proseguire gli studi, potrete farlo. <br />
<br />
<strong>Guarda il video con le risposte alle domande e ai dubbi più frequenti di chi deve scegliere la scuola superiore </strong><br />
<div style="text-align:center"><center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/Jj5jtAM2vdQ?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center></div>
<br />
<strong>Termini per l'iscrizione</strong> - Vi ricordiamo che quest’anno il termine per l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado è il <strong>12 febbraio</strong>. <br />
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<strong><span style="color:#A40000">Per conoscere tutti i nuovi indirizzi di studio di  visita la relativa sezione</span> <a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/">Orientamento superiori:</a> <br />
</strong><br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/nuovi-licei/">Nuovi Licei</a></strong><br />
Sei indirizzi e nuovi piani di studio nel dettaglio: classico, scientifico, linguistico,scienze umane, musicale e coreutico, artistico.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/nuovi-tecnici/">Nuovi Istituti Tecnici</a></strong><br />
Schede dettagliate sui nuovi settori economico e tecnologico con piani di studio e spiegazioni sulle varie tipologie di indirizzi.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/nuovi-professionali/">Nuovi Istituti Professionali</a></strong><br />
Istituti Professionali: tutti gli indirizzi completi di descrizioni per ogni corso di studi e orari delle materie.<br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">E per aiutarti nella scelta della scuola a cui iscriverti abbiamo pensato allo Speciale </span><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/">Come scegliere la scuola superiore:</a></strong><br />
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<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/iscrizione-superiori.html">Guida all’iscrizione</a></strong><br />
Per chi quest’anno esce dalle scuole medie ecco una breve guida che vi spiega in modo semplice come fare per iscriversi al primo anno della scuola superiore.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/scegliere-superiori.html">Guida alla scelta della scuola superiore</a></strong><br />
Sei uno studente delle medie? Ti aspetta una decisione importante, ma non temere, Skuola.net ti aiuta a scegliere l'indirizzo di studio e l'istituto al quale iscriverti.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/lavoro-tecnici-professionali.html">Lavoro dopo la scuola? Si può con i tecnici e i professionali</a></strong><br />
Le iscrizioni alla scuola superiore scadono il 12 febbraio e il Ministero dell’Istruzione suggerisce di puntare tutto su...<br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/orientamento-superiori/riforma-gelmini/ricerca-superiori.html">Motore di ricerca scuole superiori</a></strong><br />
E' on line il motore di ricerca messo a disposizione dal MIUR per conoscere la collocazione dei nuovi istituti superiori sul territorio italiano.]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 10:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scegliere-scuola-superiore-terza-media.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sic: chi si ricorda ancora?</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/2kzbfy4_qtI?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
<br />
Era il 23 Ottobre. Una domenica di ottobre, quando ci siamo alzati e abbiamo scoperto una triste notizia: il <strong>Sic</strong> ci ha lasciato, non ce l'ha fatta a sopravvivere a un tremendo incidente di gara. Marco, un 24enne che ci è rimasto nel cuore forse perché è stato sì un pilota di successo ma anche una persona &quot;normale&quot; che veniva da una famiglia assolutamente &quot;normale&quot;. Insomma ci sembrava attraverso il Sic di essere un po' tutti in pista a sfrecciare a 300 all'ora. <br />
<br />
La tragedia ci ha sconvolto, tutta l'Italia l'ha pianto, migliaia di persone si sono recate a salutarlo a <strong>Coriano</strong>... però, oggi cosa rimane di tutta quella commozione? Chi di noi pensa ancora oggi al Sic, rivolge a lui un pensiero o una preghiera? Sono sicuro molti meno di quelli che si sono commossi in quei giorni.<br />
<br />
E allora penso all'Italia, al mio paese, e sono un po' amareggiato: quante volte ci dimentichiamo? Allora oggi, proprio oggi che è uscita la notizia che la parola &quot;Simoncelli&quot; è risultata una delle più cercate su Google del 2011, voglio ricordare Marco. <br />
<br />
Ma voglio anche ricordare tutte quelle persone che, come Marco, ogni anno perdono la vita sul posto di lavoro. Oggi magari ci viene in mente solo <strong>Francesco Pinna</strong>, lo studente 20enne morto lunedì schiacciato dal palco poche ora prima del concerto di Jovanotti... <strong>sappiate che nel 2010 le morti bianche sono state 526</strong>. <br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 09:55:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/sic-ricordo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Alla Sapienza mai più laurea in anticipo</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/laurea-lampo.jpg" alt="laurea" /><br />
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Lunedì vi abbiamo raccontato la storia dello <a href="http://www.skuola.net/news/notizie-universita/esami-laurea-luca.html">studente di Giurisprudenza che non può laurearsi</a>, perché ha finito gli esami con “troppo” anticipo. Il problema era forse un po’ imbarazzante visto che in tempi lampo l’<strong>Università La Sapienza</strong> ha avviato un <strong>nuovo sistema di prenotazione degli esami</strong> che impedirà il ripresentarsi di questo problema. <br />
<br />
<strong>GLI ESAMI DELLA SPECIALISTICA DEVONO ATTENDERE</strong> - A partire dall’anno accademico in corso (a.a. 2011/2012), l’“<strong>Infostud</strong>” dell’Ateneo romano non permetterà ad uno studente del primo triennio di iscriversi agli esami del biennio di specializzazione. In questo modo, se non sono stati terminati tutti gli esami fondamentali del triennio, niente esami della specialistica. <br />
<br />
<strong>IL RETTORE: LE REGOLE VANNO RISPETTATE</strong> - Il caso di Luca, studente della Sapienza che ha superato tutti i 29 esami previsti dalla facoltà di Giurisprudenza con un anticipo di 2 anni non potrà più ripresentarsi. Ma non vi sembra che in questo modo si vada a mortificare il merito? Eppure il rettore dell’università Luigi Frati ha spiegato che: “Lo stesso <strong>ministero dell’Istruzione invitò le università a regolamentare la questione</strong>, dopo che emersero casi di università telematiche che rilasciavano il diploma di laurea in due anni. Il ministero chiedeva il massimo dei voti in tutte le materie per anticipare l’esame di laurea, noi abbiamo portato la media a 29. <strong>Le regole sono regole, proprio uno studente di Giurisprudenza non può volerle ignorare</strong>”. <br />
<br />
<strong>PERCHÉ ESISTE UNA DURATA LEGALE DEI CORSI?</strong> - Certo, le regole non si possono ignorare, ma se esiste un problema non si può occultarlo facendo in modo che se uno studente che sia veramente preparato debba per forza “prendersela comoda” per rispettare i termini previsti. Ma dall’ateneo romano fanno sapere che l’obbligo del rispetto dei termini di laurea dipenda dalla necessità di “garantire la possibilità per tutti di seguire regolarmente le lezioni e di non creare disequilibri nella formazione universitaria”. <br />
<br />
<strong>LA SOLUZIONE AMARA PER LUCA</strong> - Che poi lo stesso rettore Frati ricorda che per i meritevoli un modo per laurearsi prima c’è, ma è necessario avere la media del 29 e comunque si può anticipare la discussione della tesi solo di un anno rispetto alla durata legale degli studi. E così per Luca, che ha una media del 28,48, il retore ha proposto la seguente soluzione: “<strong>può richiedere di annullare e rifare alcuni esami e portare la media a 29</strong> a quel punto avrà l’autorizzazione a <strong>laurearsi: sempre con un solo anno di anticipo</strong>”. E visto che per sostenere gli esami passeranno probabilmente vari mesi, si risolve così anche il problema dell’anno in più di anticipo. <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Vi sembra giusto?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 10:59:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/laurearsi-in-anticipo-sapienza.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Che spettacolo con IoStudio!</title>
<description><![CDATA[redir:is/iostudio/iostudio-carta-dello-studente-cinema.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/ragazzi_cinema.jpg" alt="cinema" /></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:05:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/iostudio-carta-studente-cinema.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Video hard al posto dei compiti</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/sexyprof.jpeg" alt="" /><br />
<br />
Tante e tante volte gli studenti si lamentano per gli ingiusti compiti delle vacanze... dopo tutto se si studia, che vacanze sono? Ma per gli alunni del terzo anno dell’istituto Manuel Dorrego di Junin, la &quot;tragedia&quot; dei compiti si è trasformata in una vicenda che ha veramente del ridicolo.<br />
 <br />
<strong>LA CHIAMANO PROFSEX -</strong> <strong>Una professoressa di Biologia,</strong> tramite chiavetta usb, ha consegnato ai suoi alunni un file con i compiti delle vacanze, ma nella cartella denominata proprio “compiti per le vacanze”, <strong>al posto dei soliti esercizi, gli studenti hanno trovato un “Video Hot”</strong>; protagonisti del Sex Tape sono la professoressa e il suo compagno, anche lui insegnante di biologia. Che i due si stessero impegnando a dare lezioni pratiche di anatomia? Ne dubitiamo! Certo è che a seguito della vicenda<strong> la professoressa si è guadagnata il soprannome di “profsex”</strong>, insieme all'ira dei genitori che, indignati, hanno chiesto al preside di prendere provvedimenti.<br />
<br />
<strong>ERRORE FATALE O ESIBIZIONISMO EROTICO – </strong>Le autorità competenti dovranno giudicare se quello della Profsex sia stato solo un <strong>fatale errore o un atto di puro esibizionismo erotico</strong>. Negli ultimi anni sono sempre di più i professori coinvolti in scandali a luci rosse. Tempo fa in Italia ha fatto parlare il caso della<strong> professoressa di matematica, apparsa in un filmato hard su YouTube </strong>mentre si lasciava accarezzare e palpeggiare da alcuni alunni durante le ore di lezione. Un altro caso degno di nota ci porta in Ungheria, <strong>dove una professoressa, presa da un raptus, ha deciso  di esibirsi in un vero e proprio spogliarello </strong>durante una festa organizzata dalla scuola nella palestra dell'istituto.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E' mai successo qualcosa di così &quot;imbarazzante&quot; nella tua scuola?</span></div>
<br />
<em>Francesca Dominici</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/professoressa-video-hard-compiti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Skuola.net cambia! Tutte le novità</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/lancio-news_novita.png" alt="Skuola.net" /></div>
<br />
Skuola.net cambia <strong>aspetto</strong> e cambiano anche le sue <strong>funzionalità</strong>. Da oggi è possibile fare molte più cose ed essere sempre connesso con i tuoi amici grazie alle <strong>notifiche</strong>, alla selezione dei contenuti <strong>preferiti</strong>, ma non solo. Inoltre arriva la <strong>Classifica Community</strong> per premiare gli utenti più popolari del sito e tornano le ricariche omaggio per chi invia appunti nel mese, grazie al <strong>Concorso Appunti</strong>. Ma scopriamo insieme tutte le novità! <br />
<br />
<strong>BARRA INTERATTIVA</strong> - Anche Skuola.net ha la sua <strong>barra interattiva</strong>. In questo modo potrai sempre avere a portata di click la chat, i messaggi privati, le notifiche e i preferiti! Basta cliccare sull’icona corrispondente per accedere al servizio desiderato. Ma le novità sono tantissimie iniziamo ad elencarle:<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/barra.gif" alt="barra interattiva" /></div>
<br />
<strong>Chat </strong>– Entra nella <strong><a href="http://www.skuola.net/chat/">nuova chat</a></strong> di Skuola.net, chiacchiera con gli altri utenti e fai amicizia con altri ragazzi: da oggi la chat è cambiata, è molto <strong>più semplice e intuitiva</strong>. E dalla barra di navigazione potrai controllare se i tuoi amici sono online, perché <strong>l’icona della chat si illumina</strong> quando gli altri utenti sono connessi!<br />
<br />
<strong>Notifiche </strong>– Avrai tutto sempre sotto controllo grazie alle notifiche che ti terranno aggiornato in tempo reale sulle attività degli utenti nei topic del <strong>forum </strong>che hai aperto o a cui hai partecipato. Attraverso le notifiche, inoltre, potrai sapere se <strong>l’appunto </strong>che hai inviato è stato inserito correttamente nella coda di validazione, potrai conoscerne la data di pubblicazione e se è stato contrassegnato come un SuperAppunto (20pt) dalla nostra Redazione. Accedendo poi al <strong>menù notifiche dal tuo profilo</strong>, hai la possibilità di controllare le notifiche più vecchie.<br />
<br />
<strong>Preferiti </strong>– Non perderai più di vista gli appunti su cui vuoi studiare, le news che vuoi rileggere o i topic a cui partecipi: segna quello che ti interessa come “Preferito”, rimarrà memorizzato in <strong>una lista che potrai consultare quando vuoi!</strong> <br />
<br />
<strong>Profilo </strong>– Vai subito sul tuo profilo e scopri come è cambiato! Sono rimasti tutti i tuoi messaggi sul <strong>muro</strong>, ma ora i più recenti sono subito in evidenza. Il profilo si è arricchito di un <strong>contatore</strong> per tenere traccia di tutti gli appunti pubblicati, i post lasciati sul forum, i commenti fatti alle news e – speriamo di no ;) – le penalità ricevute: il tuo punteggio sarà sempre aggiornato in tempo reale. In più adesso potrai <strong>inserire la scuola e la classe</strong> che frequenti e che hai frequentato ed entrare in contatto con i tuoi compagni di scuola iscritti al forum. Potrai anche <strong>invitare i tuoi amici</strong> ad iscriversi a Skuola.net e rimanere sempre in contatto con loro. Studiare con Skuola.net è più semplice e divertente!<br />
<br />
<strong>Livelli utente</strong> – Cresci con Skuola.net! Più interagisci con la Community, più impari e quindi passi ad uno stadio evolutivo superiore: parti come Ominide e arrivi fino a Genius. <br />
<strong>Scopri di più</strong> sull’<strong><a href="http://www.skuola.net/tutorial/guida-community.html">evoluzione degli utenti</a></strong> di Skuola.net. <br />
<br />
<strong>Classifica Community</strong> – Ogni azione che fai su Skuola.net ti farà vincere dei punti utili per scalare la <strong>Classifica Community</strong> e <strong>diventare VIP</strong>: i migliori saliranno sul podio visibile in homepage e vi rimarranno per tutto il mese successivo! <strong>La classifica viene aggiornata ogni giorno alle 5.00 del mattino, perciò potrai verificare tutti i tuoi progressi ed i punteggi accumulati il giorno dopo! </strong><br />
<br />
<strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Entra a far parte della nostra Community</a> e diventa un VIP!</strong><br />
<br />
<strong>Concorso Appunti </strong>– Invia i tuoi appunti e <strong>vinci una ricarica!</strong> Riceverai i punti quando il tuo appunto sarà pubblicato dalla nostra Redazione. Come si fa a vincere? Molto semplice. Alla fine del mese chi ha fatto più punti inviando appunti vince una ricarica da 50 euro, il secondo da 25 e il terzo da 10. <br />
<strong>Vai alla <a href="http://www.skuola.net/tutorial/guida-inserimento-appunti-formattazione.html">Guida</a> per sapere come inviare il tuo appunto. <br />
</strong><br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">E non finisce qui… Entra sito su Skuola.net e scopri tutte le altre novità!</span></div>]]></description>
<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 13:05:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/novita-skuolanet.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Vasco Rossi finanzia la ricerca con 75mila euro</title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/rossivasco.jpg" alt="Vasco Rossi" /><br />
<br />
<strong>Vasco Rossi</strong> ha donato <strong>75mila euro</strong> per finanziare la ricerca all’Università di Bologna. L'artista modenese riesce sempre ad attirare l'attenzione, questa volta ci fa riflettere su quanto sia &quot;squattrinata&quot; la ricerca in Italia.  <br />
<br />
<strong>VASCO vs I BATTERI</strong> - I 75mila euro che il cantautore di Zocca ha donato all’Ateneo bolognese saranno utilizzati per finanziare un progetto di ricerca sui “<strong>Biofilms microbici</strong>”, ovvero aggregazioni di batteri che provocano varie forme infettive come le endocarditi, le infezioni croniche delle vie urinarie, della cornea, dei reni e sono spesso presenti in persone affette, ad esempio, da fibrosi cistica polmonare. Ma come mai il rocker si è interessato a questi batteri? <br />
<br />
<strong>LA MALATTIA DI VASCO</strong> - La decisione di finanziare un progetto di ricerca nasce da una specifica richiesta fatta al <strong>Blasco </strong>nazionale da un gruppo di ricercatori. Nel luglio scorso, <strong>Vasco Rossi</strong> è stato <strong>costretto a sospendere il suo tour per una endocardite</strong> (un’infiammazione causata appunto dai biofilms microbici) e a trascorrere un lungo periodo in ospedale. Dopo la sua guarigione alcuni ricercatori bolognesi lo hanno contattato, perché speravano in un suo aiuto e Vasco non si è tirato indietro, anzi, si è prodigato con un’<strong>offerta &quot;estremamente generosa&quot;</strong>, così l’ha definita il professor Davide Zannoni, microbiologo dell’Università di Bologna. <br />
<br />
<strong>QUANTO COSTA UN RICERCATORE!</strong> - Il progetto di ricerca sarà intitolato a “Vasco e Giovanni Carlo Rossi”, quest’ultimo il padre del cantautore e, dal momento che “un assegno per <strong>un giovane post dottorando</strong> oggi – spiega il professor Zannoni – <strong>costa </strong>in media <strong>25mila euro l’anno</strong>, l’offerta potrà finanziare un percorso completo di ricerca triennale”. <br />
<br />
<strong>CHI FINANZIA LA RICERCA IN ITALIA?</strong> - Il gesto di <strong>Vasco Rossi</strong> denota una grande sensibilità da parte dell’artista, ma fermiamoci un attimo a pensare: in Italia abbiamo il <strong>Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca</strong> (MIUR), non dovrebbe pensarci lo Stato, quindi, a finanziare questi progetti di ricerca? Le scoperte degli scienziati italiani avrebbero un’utilità per tutti, perché attendere che qualche altro artista o benestante si ammali e sperare che sia talmente sensibile e caritatevole da finanziare i ricercatori? <br />
<br />
<strong>PROFUMO: FORMAZIONE E RICERCA SONO CENTRALI</strong> - Uno spiraglio di luce, però, sembra venire dalle ultime dichiarazioni del nuovo ministro dell’istruzione <strong>Francesco Profumo</strong> che ieri sera ha affermato che giovedì 15 dicembre presenterà alla Conferenza dei rettori un nuovo programma sull’università specificando che “<strong>La formazione e la ricerca debbono essere centrali</strong>”. Non ci rimane, quindi, che attendere di conoscere i contenuti del suo piano, nel frattempo dobbiamo ringraziare Vasco Rossi e le migliaia di altri donatori che, anche se molti in misura minore, destinano ogni anno offerte di denaro per finanziare la ricerca “pubblica”.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cosa ne pensi del gesto di Vasco?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 10:42:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/vasco-rossi-ricerca-75mila-euro.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Muovi i The Jackal su Youtube!</title>
<description><![CDATA[<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/lsBnwvycjts?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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I &quot;<strong>The Jackal</strong>&quot; firmano una nuova web series di Youtube. La novità, rispetto a quanto molti hanno visto in “Freaks”, è che a decidere cosa accade in ogni episodio ora potresti essere proprio tu. Il titolo della serie che chiama i propri spettatori ad agire in prima persona, commentando ogni puntata,  è “<strong>Lost in Google</strong>”. Sono gli stessi <strong>commenti</strong>, infatti, che permettono ai “The Jackal” di scrivere gli episodi  successivi. <br />
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<strong>AIUTA SIMONE</strong> – Qualche tempo fa è iniziato a circolare in rete l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Jul_dB_wZes&amp;feature=relmfu"><strong>episodio 0</strong></a> di “Lost in Google” in cui <strong>Simone</strong>, provando a cercare <strong>Google su Google</strong>, viene intrappolato nel web. Un mese dopo, su Youtube, i “The Jackal” pubblicano un altro <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ledgs6MNREE&amp;feature=relmfu"><strong>video</strong></a> in cui il regista della serie, <strong>Francesco Ebbasta</strong>, tiene in mano un notebook. Lo  apre, ed ecco che nello schermo appare proprio Simone che inizia a spiegare ai fan le regole del <strong>gioco</strong>: lui è intrappolato e potrà tornare a casa solamente con l’aiuto degli spettatori che, commentando, dovranno dire agli attori cosa fare.<br />
<br />
<strong>ORA DECIDO IO!</strong> - La televisione italiana è vecchia, passiva e noiosa. L’unico contributo che chiede ai suoi spettatori è quello di guardarla in silenzio. Per questo ormai la maggior parte dei ragazzi non la guarda più e a lei preferisce <strong>Youtube</strong>, molto più attivo, veloce e che consente di sperimentare nuovi stili narrativi come è successo con “Freaks” e con “Lost in Google”. Ora, a decidere non è più qualche produttore in uno studio televisivo, ma noi. E la cosa più entusiasmante è che possiamo farlo <strong>seduti</strong> comodamente sul nostro divano davanti ad un pc.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa ne pensi? Scrivilo commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 10:37:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/web-series-interattiva.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ricordo quel giorno 12 anni fa...</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/admin-tre.jpg" alt="&quot;I tre fondatori di Skuola.net&quot;" /></div>
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E' inverno, una mattina di una piovosa giornata. Suona la campanella, in prima ora c'è latino. <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=1&amp;u=sbardy">Sbardy</a>, come al solito, non aveva fatto i compiti e si avvicina a <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=7&amp;u=Pillaus">Pillaus</a>, il genio della classe, dicendo: &quot;Che pizza, ieri non sono riuscito a trovare la versione su internet...&quot;. Da lì scatta la scintilla: &quot;Perchè non ci facciamo un sito tutto nostro?&quot;. Così nasce l'idea di Skuola.net: un sito fatto dagli studenti per gli studenti. <br />
<br />
Alla coppia si aggiunge subito <a href="http://www.skuola.net/users.php?m=details&amp;id=3&amp;u=Daniele">Daniele</a>, lo sgobbone del gruppo, che con entusiasmo decide di condividere tutto il suo patrimonio di compiti già svolti per la salvezza degli studenti presenti e futuri. <br />
<br />
Il compito appare subito impegnativo: i domini costano ancora molto, per non parlare dello spazio web, i modem vanno ancora a carbone, la connessione a internet si paga un tot al minuto e lascia occupata la linea di casa, per la gioia dei genitori. E poi, dettaglio non trascurabile, siamo tutti 16enni e non possiamo intestarci un dominio! <br />
<br />
Nonostante tutto, decidiamo di avventurarci nell'impresa: Pillaus il genietto si mette a programmare il sito, Sbardy il net-gamer si occupa della strategia, mentre Daniele, il secchione, si becca lo sporco lavoro di inserire gli appunti in linguaggio html. <br />
<br />
A Marzo 2000 andiamo on-line con la prima versione di Skuola.net: giallo canarino e nero, neanche fosse l'Ape Maia. Ma l'idea piace, pian piano gli studenti cominciamo ad inviarci i loro appunti per email: chi i riassunti dei Promessi Sposi, chi una versione, chi un appunto di storia o filosofia... <br />
<br />
Oggi Skuola.net, grazie a tutti voi, è diventato un sito di riferimento in Italia per tutti quegli studenti che cercano aiuto sulla scuola, informazione e socializzazione. Milioni di studenti, in questi anni, hanno risolto piccoli e grandi problemi scolastici. Centinaia di migliaia hanno preparato l'Esame di Terza media o la Maturità con noi, magari seguendo una delle nostre &quot;Notte Prima degli Esami&quot;, una notte bianca sul web aspettando la prima prova scritta.  <br />
<br />
Molti qui hanno trovato addirittura amicizie e amori. Sì perché Skuola.net è una grande famiglia, dove tutti cercano di aiutarsi: la condivisione del sapere è il segreto del nostro successo. Per questo un grazie particolare va riconosciuto al nostro staff: Collaboratori, Tutor, Moderatori, Domatori di Chat che dedicano ore e ore delle loro giornate a correggere appunti e a rispondere alle vostre domande. Senza di loro, in particolare alcuni e loro sanno di chi sto parlando, non saremmo mai arrivati dove siamo ora. <br />
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Oggi, per offrirvi un prodotto sempre migliore, cambiamo la grafica e introduciamo tante nuove funzionalità.  <br />
<br />
Vi piace il nuovo Skuola.net? Dite la vostra commentando l'articolo oppure sul mio profilo twitter. <br />
<br />
<em>Daniele Grassucci </em>- Seguimi su <a href="https://twitter.com/#!/dgrassucci">Twitter </a>]]></description>
<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 08:15:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/admin-corner/skuola-net-12-anni.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Concorso Appunti e Classifica Community, è tutto nuovo</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/lancio-news.png" alt="Community" /></div>
Skuola.net cambia: da oggi parte un <strong>nuovo Concorso</strong> e una <strong>nuova Classifica</strong>! Entra anche tu a far parte della Community, gioca, divertiti, diventa popolare e vinci. Partecipare è semplicissimo. Tutto inizia <strong><a href="http://www.skuola.net/users.php?m=register">registrandosi gratuitamente</a></strong> al sito Skuola.net e poi…<br />
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<strong>I PUNTI</strong> - E poi inizia a lasciare il tuo segno sul Forum, tra le News o negli Appunti. Infatti, ogni azione che fai su Skuola.net ti farà vincere dei punti utili per scalare la <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Classifica Community</a></strong> di tutti gli utenti e conquistare la popolarità. Come premio, i tre utenti più attivi del mese diventeranno <strong>VIP</strong>: saliranno sul podio visibile in homepage e vi rimarranno per tutto il mese successivo! <br />
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<span style="text-decoration:underline">I punti si vincono così:</span><br />
- <strong>Loggati </strong>ogni giorno su Skuola.net (+ 1 Punto)<br />
- <strong>Posta </strong>sul forum (+ 1 Punto per ogni post)<br />
- Apri una <strong>discussione popolare</strong> (+ 20 Punti se apri una discussione a cui partecipano più di 10 utenti)<br />
- Dai la <strong>miglior risposta</strong> (+ 20 Punti se il tuo post viene giudicato il migliore) <br />
- Invia i tuoi <strong>appunti </strong>(+ 10 Punti per appunto pubblicato / + 20 Punti per Superappunto pubblicato) <br />
- <strong>Commenta </strong>le news (+ 1 Punto per ogni commento) <br />
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<strong>CLASSIFICA COMMUNITY</strong> - Vai alla <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Classifica Community</a></strong> per scoprire in quale posizione ti trovi e quanti punti hai già accumulato (la classifica si aggiorna quotidianamente alle ore 05.00, ma nel tuo profilo potrai controllare l’aggiornamento in tempo reale del tuo punteggio). <br />
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<strong>CONCORSO APPUNTI</strong> - Da oggi parte anche il nuovo <strong>Concorso Appunti</strong>! Per vincere una delle <strong>3 ricariche telefoniche in palio</strong>, invia i tuoi appunti a Skuola.net. Tutti gli appunti inviati saranno controllati dalla Redazione e se giudicati corretti saranno pubblicati. Riceverai <strong>10 Punti per ogni appunto pubblicato</strong> oppure <strong>20 Punti se si tratta di un Superappunto</strong>. Chi ottiene il maggior punteggio per appunti pubblicati vince una ricarica telefonica. Ogni mese, infatti, ci sono in palio 3 ricariche da 50€, 25€ e 10€ che andranno rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato. <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=userarticles">Invia subito i tuoi appunti! </a></strong><br />
Vai al <strong><a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=awards">Concorso Appunti Live</a></strong> per scoprire quanti appunti ti mancano per vincere la ricarica. <br />
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<strong>LIVELLI UTENTE</strong> - Ed infine cambiano anche i Livelli utente che nel frattempo si sono trasformati in <strong>Stadi evolutivi</strong>. Ogni membro della Community viene registrato al livello di Ominide e, con il tempo, i punti accumulati attraverso l’interazione con la Community ti faranno evolvere fino ad arrivare, di mese in mese, allo stadio conclusivo di Genius. <br />
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<span style="text-decoration:underline">Gli stadi evolutivi su Skuola.net sono:</span><br />
<strong>Ominide </strong>– 0 Punti<br />
<strong>Erectus </strong>– 50 Punti<br />
<strong>Habilis </strong>– 150 Punti<br />
<strong>Sapiens </strong>– 300 Punti<br />
<strong>Sapiens Sapiens</strong> – 800 Punti <br />
<strong>Genius </strong>– 1800 Punti <br />
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<strong><span style="color:#A40000">Per maggiori informazioni consulta le guide nella sezione</span> </strong><strong><a href="http://www.skuola.net/tutorial/">Tutorial</a></strong>. <br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Entra a far parte della Community di Suola.net anche tu, ti aspettiamo!</span></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 08:02:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/concorso-appunti-classifica-community.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Finisce gli esami in due anni ma non può laurearsi</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/laurea_luca.jpg" alt="esami laurea" /></div>
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In un periodo storico che vede l’Università italiana piena di studenti  <strong>fuori corso</strong>, c’è una storia che ha lasciato tutti a bocca aperta e che merita di essere raccontata. <strong>Luca Pompei</strong>, ventunenne di Roma, in 24 mesi ha finito tutti gli esami ma l’Università non gli permette di conseguire il diploma di laurea. La motivazione? Ha finito <strong>troppo presto</strong>, gli mancano ancora due anni.<br />
<br />
<strong>EXPLOIT ALL’UNIVERSITA’</strong> – La vicenda di Luca ha dell’incredibile. A scuola ha frequentato il liceo classico con la media del<strong> quattro</strong>, gli piacevano solo storia e filosofia. Poi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università<strong> La Sapienza</strong>, apre il libro di Diritto Privato e tutto cambia. Il ragazzo si appassiona così tanto che in una settimana riesce a dare ben <strong>quattro esami</strong>. In totale, ha dato 29 esami in due anni anziché in quattro, mantenendo sempre la media del 28.<br />
<br />
<strong>CAVILLI E BUROCRAZIA</strong> – Lo scorso settembre Luca dà il suo ultimo esame. Ha la tesi già pronta in <strong>Diritto Civile</strong> e va a parlare con il Preside della Facoltà, <strong>Mario Caravale</strong>, che invece di complimentarsi per la velocità e i risultati ottenuti, liquida il ragazzo in tre minuti. Luca<strong> non può laurearsi</strong>, ha finito troppo presto e deve aspettare altri due anni. Se avesse avuto la media del<strong> 29</strong>, invece, si sarebbe potuto laureare a maggio del 2012. Anche l’impiegata fuori l’ufficio del Preside sembra quasi voler prendere in giro lo studente commentando sarcastica: “Non può conoscere la legge, ha fatto troppo presto”.<br />
<br />
<strong>MA NON FINISCE QUI</strong> – Ma Luca è davvero intenzionato a non arrendersi e ha fatto ricorso al <strong>Tar</strong>. Il suo avvocato, <strong>Vittorio Attolino</strong>, gli ha chiesto, addirittura, di scrivere il ricorso insieme. “La vita la voglio vivere oggi. Non chissà quando. L’università mi deve lasciare libero invece di tenermi imprigionato dentro un meccanismo assurdo” commenta il ragazzo.  Ora Luca ha la tesi pronta, aspetta solo che lo chiamino.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa ne pensi? Scrivi la tua opinione commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:17:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/esami-laurea-luca.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Sconto sui contributi scolastici se vai bene a scuola</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/bonus_contributo_scolastico.jpg" alt="contributi scolastici" /></div>
<br />
Se vai bene a scuola ricevi un premio ovvero un bonus che ti rimborsa le spese di iscrizione, i viaggi d’istruzione e gli altri contributi scolastici. È l’iniziativa portata avanti dall’<strong>Istituto tecnico “Planck” di Treviso</strong>. Un’idea lodevole nel principio, ma con qualche ombra. Infatti si basa sul presupposto che tutti gli studenti paghino il contributo scolastico, che dovrebbe essere volontario. Ma andiamo con ordine. <br />
<br />
<strong>SE LA MEDIA E' ALTA RICEVI IL BONUS</strong> - Il &quot;Plank&quot; di Treviso quest'anno ha previsto un premio che sarà attribuito agli studenti in base alla media ottenuta in pagella l’estate scorsa: con la <strong>media del 7</strong> si ha diritto ad un buono di<strong> 15 euro</strong> sulle spese scolastiche (pari al 10% del contributo annuale); con la <strong>media superiore all’8</strong> il buono è di <strong>45 euro</strong> (il 30% delle tasse scolastiche di un anno); per gli studenti promossi con la <strong>seconda e terza media migliore dell’istituto</strong> il buono sale a <strong>75 euro</strong>; lo studente con la <strong>media migliore dell’istituto</strong> riceverà, oltre al premio “Max Planck”, un buono di <strong>150 euro</strong> di buono su future spese scolastiche. Ma non basta un buona media, per ricevere il premio è condizione indispensabile avere anche un <strong>voto in condotta non inferiore a 9</strong>. <br />
<br />
<strong>UN PREMIO AI MIGLIORI</strong> - “Abbiamo voluto inserire un meccanismo in più <strong>per stimolare l'impegno e la responsabilità degli studenti</strong>, perché sentano l'importanza di contribuire allo sforzo economico delle loro famiglie. Abbiamo scelto una formula che ci sembrava interessante, e che va al di là del riconoscimento simbolico che abbiamo sempre utilizzato” ha spiegato il dirigente scolastico dell’istituto, Mario Della Ragione. <br />
<br />
<strong>COME SI PUÒ SPENDERE IN BONUS?</strong> - Attraverso questa iniziativa, finalmente, sembra essere riconosciuto il merito dei ragazzi che si impegnano a scuola e che giustamente possono vedere gratificati i loro sforzi. Tuttavia l’idea del Plank ci è sembrata un po’ meno encomiabile se andiamo ad analizzare in che modo può essere speso il premio ricevuto dagli studenti. Il preside della scuola afferma che “Il ragazzo e la sua famiglia potranno scegliere se <strong>scalare il buono dalle tasse di iscrizione, da uno dei viaggi di istruzione o da altri costi interni all'istituto</strong>”. <br />
<br />
<strong>VIAGGI D'ISTRUZIONE</strong> - Tra “tasse di iscrizione”, “viaggi di istruzione” e “altri costi interni all’istituto”, ci sembra che solo le spese per le gite scolastiche possano rientrare tra le spese che la scuola può rimborsare se volesse “premiare” uno studente. Per i <strong>viaggi di istruzione</strong>, infatti, la scuola può legittimamente richiedere alle famiglie di contribuire alle spese.<br />
<br />
<strong>ISCRIZIONE E CONTRIBUTI SCOLASTICI</strong> - <strong>La tassa d’iscrizione</strong>, invece, è un contributo obbligatorio che ogni studente deve pagare in quanto stabilito dalla normativa vigente (art. 200 d.lgs 297/1994) e ci sembra molto strano che una scuola decida di farsene carico. Ma c’è un’altra questione che risulta ancor meno chiara, è quella degli “altri costi interni all’istituto” per i quali si presuppone ci si riferisca ai cosiddetti “contributi scolastici volontari”. In questo caso, sebbene sia lodevole l’idea di dispensarne chi è bravo a scuola, di fatto il bonus previsto non avrebbe senso in quanto si parla di <strong>contributi “volontari” </strong>appunto e che, quindi, per definizione, le famiglie non sono tenute a pagare a meno che non lo considerino utile. Perciò, se l’intento era quello di “alleggerire” la spesa alle famiglie meno abbienti, bisogna considerare che forse sarebbe bastata la volontarietà del contributo a dispensarli da un pagamento troppo oneroso per le loro tasche. Ma anche se si volesse puntare l’accento sul merito il discorso reggerebbe poco: come potrebbero spendere il contributo i ragazzi che non hanno pagato il contributo volontario e nemmeno sono andati in gita? Oppure si dà per scontato che tutti decidano di pagare il contributo volontario?<br />
<br />
<strong><span style="color:#A40000">Per approfondimenti vai allo Speciale</span> <a href="http://www.skuola.net/contributi-scolastici/">Contributi scolastici</a></strong><br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quest'anno la scuola ti ha chiesto un contributo scolastico?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 11:40:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/contributi-scolastici-plank-treviso.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Hai la pelle nera? Non ti meriti un volto alto!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/discriminazione_scuola.jpg" alt="razzismo scuola" /></div>
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Siamo in una seconda media di Caserta. I ragazzi sono seduti ai loro posti mentre l’insegnante di geografia passa fra i banchi distribuendo i compiti in classe corretti. Una ragazza vede il proprio voto, un <strong>sette</strong>, e quello della sua compagna, un <strong>nove</strong>. Fin qui niente di strano, ordinaria amministrazione, se non fosse per un fatto: i compiti delle due ragazze sono quasi <strong>identici</strong>. La studentessa, allora, decide di chiedere spiegazioni alla professoressa che, però, le risponde: “Tu non sei come gli altri, <strong>sei nera</strong>”.<br />
<br />
<strong>RAZZISMO A SCUOLA</strong> – La scuola media in questione è la <strong>Pietro Giannone</strong> di Caserta e a raccontare l’accaduto è il “Corriere del Mezzogiorno”.  Non ci vuole molto a rendersi conto che ci troviamo davanti ad un grave episodio di <strong>razzismo</strong> che ha permesso che una ragazza di dodici anni tornasse a casa in lacrime. <br />
<br />
<strong>NON UN CASO ISOLATO</strong> – La madre della studentessa è andata immediatamente a riferire l’accaduto al dirigente scolastico,<strong> Maria Bianchi</strong>, che non sembrava sorpresa dalle parole della donna. La professoressa, a quanto pare, aveva avuto già in passato comportamenti simili. In ogni caso la preside ha voluto vederci chiaro e, al cambio dell’ora, si è chiusa in classe con i <strong>compagni</strong> della studentessa che le hanno confermato l’accaduto. Poi, ha parlato anche con la docente accusata che, da quel giorno, è <strong>assente</strong>.<br />
<br />
<strong>NON SOLO RAZZISMO</strong> – Ad esprimersi  riguardo l’accaduto è stato anche <strong>Diego Bouchè</strong>, dirigente scolastico della Campania: “Sono amareggiato. Parlerò al più presto con il dirigente provinciale e della scuola, poi deciderò il da farsi. Mi chiedo come sia possibile, oggi, nella società multirazziale, che accadono episodi simili”.<br />
Purtroppo, però, il razzismo non è il solo criterio di <strong>discriminazione</strong> di cui, ancora oggi, si sente parlare nelle nostre scuole. Infatti, non sono pochi gli studenti che vengono maltrattati e isolati sulla base di fattori culturali e sociali.<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu hai mai assistito ad episodi di discriminazione nella tua scuola? <a href="http://www.skuola.net/plug.php?e=contactus">Segnalalo</a> alla nostra redazione!</div></span>
<br />
<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 11:22:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/razzismo-discriminazione-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Post più famosi su Facebook e Twitter</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/facebook_twitter.jpg" alt="Facebook e Twitter" /></div>
<br />
Con <strong>Facebook </strong>e <strong>Twitter </strong>le notizie fanno letteralmente il giro del mondo. Lo sanno bene i responsabili dei due social network più famosi del momento che hanno stilato una vera e propria classifica delle news più condivise durante l’anno che sta per terminare: i <strong>40 post americani più virali di tutto il 2011</strong> e i <strong>10 tweet più importanti dell’anno</strong>. A voi le classifiche. <br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">I 40 articoli più condivisi su Facebook </span><em>(sono riportati solo i più significativi)</em>: <br />
<strong>1. </strong>Foto satellitari del Giappone, prima e dopo il terremoto<br />
<strong>2. </strong>“Cosa gli insegnanti vogliono veramente dire ai genitori”. Articolo in cui si parla dell’atteggiamento di certi genitori nel difendere a tutti i costi i propri figli togliendo credibilità ai professori. <br />
<strong>3.</strong> &quot;No, il tuo segno zodiacale non è cambiato”.  Parla del nuovo segno astrologico dell’Ofiuco.<br />
<strong>4.</strong> “Genitori, non vestite le vostre figlie come sgualdrine”. Pezzo che critica l’abbigliamento da “adulte” di alcune bambine. <br />
<strong>5.</strong> Video di un ballo, molto strano e divertente, tra padre e figlia durante le nozze di quest’ultima. <br />
<strong>6.</strong> Articolo sul lutto portato dal cane di un militare americano ucciso in Afghanistan.<br />
<strong>7.</strong> Articolo sulle novità della versione aggiornata di Facebook. <br />
<strong>8.</strong> “Cane in Giappone imane al fianco dell’amico ferito sotto le macerie” <br />
<strong>9.</strong> “Coccodrilli giganti catturati vivi nelle Filippine”.  <br />
 <br />
<strong>14.</strong> “Perché le madri cinesi sono superiori”<br />
<strong>15.</strong> Video su una immaginaria conversazione di due bambini di pochi mesi.  <br />
<strong>16.</strong> “Uomo rapina una banca per fornire cure mediche in carcere”.  <br />
<strong>17.</strong> “Perché non siete sposati”. <br />
<strong>18.</strong> “L’elogio della sorella per Steve Jobs”. <br />
<strong>26.</strong> “Le facce più tipiche sul pianeta”. <br />
<strong>31.</strong> “Come farsi assumere per il lavoro dei tuoi sogni”.  <br />
<strong>33.</strong> “Le cose che i bambini nati nel 2011 non sapranno mai”.  <br />
<strong>34. </strong>“La psicologia della vendetta: perché dovremmo smettere di celebrare la morte di Osama Bin Laden”. <br />
<strong>35.</strong> Photogallery “Dove dormono I bambini”.  <br />
<strong>37.</strong> “Steve Jobs, Apple founder, dies”. <br />
<strong>40.</strong> “Steve Jobs’s Patents”. <br />
<br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">La Top Ten dei tweet più importanti dell’anno:</span><br />
<strong>1)</strong> «Welcome back Egypt». Il primo tweet del manager di Google, Wael Ghonin, simbolo della rivolta in Egitto, quando fu liberato dopo 22 giorni di pigionia<br />
<strong>2)</strong> «Helicopter hovering above Abbottabad at 1 AM (is a rare event)». Parole del consulente informatico Sohaib Athar che si sorprendeva di un elicottero che volava sulla città di Abbottabad in piena notte definendolo un evento raro: si trattava del raid americano che avrebbe portato all’uccisione di Osama Bin Laden.<br />
<strong>3)</strong> «My daughter her name is sarah m.rivera». Il primo messaggio postato da un senzatetto di New York quando una organizzazione umanitaria gli regalò un cellulare prepagato: postò la foto della figlia che non vedeva da più di 10 anni e lei,il giorno dopo, lo chiamò. <br />
<strong>4)</strong> «This lockout is really boring….anybody playing flaf football in Okc…I need to run around something!»  Il 31 ottobre Kevin Durant, ala degli Oklahoma City Thunder, chiese che qualcuno lo invitasse a fare una partita a football. Lo fece uno studente universitario.<br />
<strong>5)</strong> «Brooms up London!» L’attore Andrew Hayden-Smith scrisse proprio “Scopiamo Londra!” per invitare i londinesi a pulire le strade della capitale britannica dopo i disordini di agosto.<br />
<strong>6)</strong> «Here’s another Photo of the shuttle from my plane». Fu la 33enne Stefanie Gordon a scattare, dal suo aereo diretto in Florida, la foto della navicella che emergeva dalle nuvole quando, il 16 maggio, la Nasa lanciò lo space shuttle Endeavour.<br />
<strong>7)</strong> «Earthquake». Terremoto in Giappone l’11 marzo. <br />
<strong>8)</strong> «Subtitles are always so bad».  Julia Probst è un’esperta di lettura delle labbra e tifosa di calcio che ama postare le frasi dette da giocatori e allenatori sul campo per aiutare le persone affette da sordità. Il 6 novembre con questo tweet la ragazza si è lamentata per la scarsa qualità dei sottotitoli durante le partite trasmesse in televisione.<br />
<strong>9)</strong> «Ercis central mosque behind the apartment building». Questo è il tweet di un giornalista molto famoso della tv turka che, dopo il terremoto in Turchia del 23 ottobre, permise ai soccorritori di salvare due persone intrappolate in una moschea.]]></description>
<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 09:33:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/notizie-piu-condivise-facebook-twitter.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Finalmente un buon metodo per studiare!</title>
<description><![CDATA[redir:imparare-a-studiare/metodo-studio/metodo-studiare-atleta.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studiare_studentessa.jpg" alt="metodo di studio" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 08:20:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/metodo-imparare-a-studiare-atleta.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Qualcun altro senza apostrofo</title>
<description><![CDATA[redir:italiano-medie/grammatica-medie/qualcun-altro-apostrofo.html<br />
<br />
<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/dubbio_apostrofo.gif" alt="apostrofo" /></div>]]></description>
<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 08:07:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/dubbi-apostrofo.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Assenze, influiscono sul voto in condotta?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esperto_legale.jpg" alt="insultare prof" /></div>
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Torna <strong>“Diritti a Portata di Banco”</strong>, la rubrica di <strong>Skuola.net</strong> sui Diritti degli Studenti, che questa settimana si occuperà di se e come le <strong>assenze</strong> possono influire sul <strong>voto in condotta</strong> nella valutazione intermedia e finale degli studenti.<br />
<br />
<strong>IL CASO</strong> – Come ormai ogni studente sa, è tornato a incidere pesantemente sulla valutazione finale, soprattutto ai fini della promozione o della bocciatura, il famigerato <strong>voto in condotta</strong> e in un periodo “caldo” come quello che stiamo vivendo attualmente tra occupazioni, autogestioni, cogestioni e vacanze di Natale che si avvicinano, è normale fermarsi a riflettere sulle ripercussioni che le <strong>assenze</strong> possono avere sul voto in condotta.<br />
Il nostro utente <strong>lucapier</strong> è stato molto chiaro nel porci la <strong><a href="http://www.skuola.net/forum/diritti-studenti/quante-assenze-si-posso-fare-a-quadrimestre-per-avere-8-in-condotta-73732.html">domanda</a></strong> e noi speriamo di essere altrettanto chiari nel dargli una risposta esaustiva: <em>“quante assenze si posso fare a quadrimestre per avere 8 in condotta?</em><br />
<br />
<strong>COSA DICE L’ESPERTO</strong> – Per chiarire la situazione al nostro utente e a tutti voi, per prima cosa è opportuno leggere la <strong>normativa</strong> che disciplina le assenze, la famosa <strong><a href="http://www.skuola.net/diritti-studenti/leggi-decreti/assenze-scuola-circolare.html">circolare n. 20 del 2011</a></strong> del Ministero dell’Istruzione e il <strong><a href="http://www.skuola.net/diritti-studenti/leggi-decreti/normativa-voto-in-condotta-gelmini.html">Decreto Ministeriale n. 5 del 2009</a></strong> relativo al voto in condotta. <br />
Il primo provvedimento menzionato stabilisce che per essere ammessi all’anno successivo occorre aver presenziato ad almeno <strong>tre quarti</strong> dell’<strong>orario annuale personalizzato</strong>. Ciò significa che, avendo riguardo al numero complessivo dei giorni di lezione stabilito dal regolamento del <strong>vostro Istituto</strong> (questo è il significato di &quot;orario annuale personalizzato&quot;), dovete essere stati presenti ad almeno tre quarti di esso. E’ facoltà poi di ogni Consiglio di classe stabilire delle <strong>deroghe</strong>, qualora ritenga che un alunno, nonostante abbia superato il limite stabilito, abbia comunque frequentato proficuamente l’anno scolastico e sia idoneo al passaggio a quello successivo.<br />
Il secondo provvedimento invece, stabilisce la bocciatura per chi non riesce a raggiungere, al termine dell’anno scolastico, la <strong>sufficienza</strong> in condotta. Tale voto, espresso in decimi, deve essere espresso tenendo conto del comportamento complessivo dell’alunno durante ciascun quadrimestre e quindi, sicuramente anche del numero delle assenze.<br />
Ciascun Consiglio di classe infatti, nel determinare il voto in condotta, senza scervellarsi con oscuri calcoli matematici, oltre a impegno, profitto, educazione, rapporto con i compagni, interesse per le materie tiene conto anche della <strong>costanza</strong> con cui sono state seguite le lezioni e quindi del numero di assenze.<br />
In conclusione, rispondendo a lucapier, per avere un buon voto in condotta, oltre ad avere un comportamento corretto e ad impegnarti nello studio, devi innanzitutto non superare il limite massimo di assenze consentite dalla tua scuola ai fini della promozione e per ciascun quadrimestre dimostrare una frequenza costante delle lezioni.<br />
<br />
<strong>CALCOLI</strong> -  Se tuttavia volete avere una guida su come calcolare il monte ore annuale di assenze, in questo <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/bocciato-assenze-scuola.html">approfondimento</a></strong> <strong>Skuola.net</strong> vi insegna come fare.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Quante assenze hai fatto finora?</span></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 07:50:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/assenze-voto-condotta-scuola.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Tra albero e Presepe è in arrivo la magia del Natale</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/natale_disneyland.jpg" alt="natale disney" /></div>
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Oggi è l’8 dicembre, mancano appena due settimane a <strong>Natale</strong>. Tutto intorno a noi è pieno di <strong>luci</strong> e <strong>colori</strong> che riescono a farci vivere ogni anno la bellezza dell’atmosfera natalizia. C’è chi oggi lo passerà ad addobbare l’albero o a fare il Presepe, chi andrà in giro per mercatini e chi penserà a dove passare il giorno di Natale. Questo perchè, diciamo la verità, questa  è una festa che entusiasma un po’ tutti, anche gli spiriti più cinici.<br />
<br />
<strong>ALBERO O PRESEPE?</strong> - In tutta Italia è tradizione dedicare questo giorno alla preparazione degli &quot;strumenti&quot; per il Natale. Molti, quindi, non rinunciano a passare questa giornata divertendosi fra le palline e i festoni dell’<strong>albero</strong> di Natale o fra le statuine del <strong>Presepe</strong>. Infatti, nonostante questa usanza sembra non essere più così popolare, resta sempre un momento molto divertente in cui ragazzi e genitori fanno a gara nella costruzione degli scenari più realistici. A dire il vero molti di voi ne farebbero a meno, ma come trovare una scusa per sfuggire alla mamma in difficoltà con pastorelli e muschio? <br />
<br />
<strong>REGALO, CHE PROBLEMA!</strong> - Una buona potrebbe essere quella di occuparsi dei regali di Natale, visto che l'ansia. Con l'avvicinarsi del Natale, l'ansia di trovare il regalo giusto cresce di giorno in giorno. Molti di noi ancora non hanno idea di cosa regalare a parenti e fidanzati vari. I più romantici ovviano a questo problema facendosi un giro per i <a href='http://www.mercatini-natale.com/' target='_blank'>mercatini di Natale</a>  dove l'atmosfera natalizia regna sovrana e si trova sempre di tutto, dal regalo per la nonna a quello per gli amici. I più tecnologici, invece, optano per un altro tipo di soluzione: il regalo <strong>last minute</strong> sul web. In questo periodo, infatti, spuntano tantissimi siti che offrono ogni tipo di oggettistica immaginabile da regalare il giorno di Natale. I vari Groupon, LetsBonus, Privalia e compagnia sono il fenomeno del momento con tante idee regalo a prezzi scontati. <br />
<br />
<strong>DOLCE SOGNAR… </strong>-  Non sono pochi i ragazzi che oggi, come ogni anno, si trovano davanti la fatidica scelta di dove passare questa festività. Sicuramente una delle mete più ambite in questo periodo è, senza dubbio,  <strong>Disneyland Paris</strong>.  Esiste, infatti, un posto più magico dove vivere la magia del Natale? In fondo, non si è mai troppo cresciuti per passeggiare tra le taverne pittoresche e i chioschi ricoperti di neve di <strong>Fantasyland</strong> o per assistere all’<strong>illuminazione dell’albero</strong> di Natale in Main Street insieme a <strong>Duffy</strong>, il nuovo arrivato in casa Disney.<br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/3q1wqoOWe7Y?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa stai facendo oggi? Raccontalo commentando la news!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 07:40:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/natale-8-dicembre.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Consigli per recuperare i voti prima delle vacanze</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studiare_recuperare.jpg" alt="tagli borse di studio" /></div>
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Siete pronti per una nuova puntata della <strong>videochat</strong>? Questa settimana, come ogni lunedì pomeriggio, saremo in diretta con Giorgia e Daniele per discutere insieme di un tema molto caro agli studenti: come recuperare i voti prima delle vacanze.<br />
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<span style="color:#A40000">APPUNTAMENTO</span>: <strong>Lunedì 12 dicembre </strong> alle ore <strong>16.30</strong> <br />
<br />
<span style="color:#A40000">TEMA</span>: <strong>come recuperare i voti prima delle vacanze? </strong><br />
<br />
Vi aspettiamo lunedì pomeriggio per parlare insieme di <strong>come recuperare i voti prima delle vacanze</strong>, di come migliorare il proprio rendimento scolastico, ma soprattutto vedremo quali sono le accortezze più efficaci per avere successo nelle ultime verifiche. Il tutto grazie ai nostri consigli e alla compagnia della community di Skuola.net. <br />
<br />
<span style="color:#A40000">PRESENTATORI E OSPITI</span>: In studio ci saranno <strong>Giorgia</strong> e <strong>Daniele</strong>. Per <strong>30 minuti</strong> vi intratterranno con consigli utili e gag divertenti in diretta dallo studio tv che è proprio un “Paradiso dello studente”.  <br />
<br />
<span style="color:#A40000">CONSIGLI</span>: Ma la cosa più importante sarà l’interazione con tutti i ragazzi che si connetteranno in diretta su Skuola.net. Giorgia e Daniele risponderanno alle vostre domande e scioglieranno i vostri dubbi su ogni argomento trattato. Questa settimana si parlerà di <strong>come recuperare i voti prima delle vacanze</strong>.<br />
<br />
<span style="color:#A40000">PARTECIPA</span>: Vai alla pagina dedicata alla <strong><a href="http://www.skuola.net/tv/">Skuola|Tv</a></strong> e invia sin da ora la tua domanda. <br />
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<div style="text-align:center"><a href="http://www.skuola.net/tv/"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/domande_videochat.gif" alt="Domande" /></a></div>
<br />
E poi aggiungici tra gli amici  su <strong>Skype </strong>come <strong>skuola.tv</strong> e lunedì pomeriggio chiama in diretta!]]></description>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 07:26:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/videochat-recuperare-voti.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Studenti lo fanno meno: studiare, dormire e lavarsi</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/student.jpg" alt="studente" /></div>
<br />
<strong>Mica hanno tempo da perdere per studiare, dormire o lavarsi</strong>. Gli studenti moderni nel tempo libero <strong>preferiscono andarsene in giro</strong> per la città o <strong>navigare sul web</strong>. Vi riconoscete in questa descrizione? Qualcuno storcerà il naso, eppure l’Istat vi vede proprio così. <br />
<br />
<strong>SI HA MENO TEMPO PER... </strong>- Pare che i vostri genitori fossero più studiosi e laboriosi di voi. L’Istat, infatti, nel dossier “<strong>Cambiamenti nei tempi di vita e attività del tempo libero</strong>” pubblicato ieri 6 dicembre, sostiene che, rispetto a 20 anni fa, gli studenti di oggi impieghino, al giorno, meno tempo per:<br />
<br />
<span style="text-decoration:underline">Meno 21 min</span> per le attività all’aperto<br />
<span style="text-decoration:underline">Meno 19 min</span> per l'istruzione e la formazione: <br />
<span style="text-decoration:underline">Meno 16 min</span> per le attività fisiologiche (cioè, per dormire, mangiare, lavarsi…) <br />
<span style="text-decoration:underline">Meno 9 min</span> per la lettura<br />
<span style="text-decoration:underline">Meno 6 min</span> per Tv e video <br />
<span style="text-decoration:underline">Meno ---</span> per i lavoretti retribuiti (pare non lavori quasi più nessuno studente!) <br />
<br />
<strong>AVETE PIÙ TEMPO LIBERO A DISPOSIZIONE </strong>- Una generazione destinata all’ignoranza, alla sciatteria e alla pigrizia? Vogliamo ben sperare che non sia così. Eppure i casi possono essere due: o vi siete velocizzati nel prepararvi la mattina prima di uscire e avete ottimizzato il tempo di studio a scuola (magari utilizzando i consigli di Skuola.net) oppure nella vostra vita c’è qualcosa che vi interessa di più. Anche perché i ragazzi adesso – lo dice sempre l’Istat – hanno a disposizione<strong> più tempo libero: + 33 min</strong> al giorno in media.<br />
<br />
<strong>MI RILASSO E VADO SU INTERNET</strong> - E allora, si può sapere come li impiegate tutti questi minuti in più? L’Istituto per la statistica ci da la sua versione dei fatti: vi dedicate di più alla <strong>socialità (+25 min)</strong> e ci mettete di più per gli <strong>spostamenti (+23 min)</strong>, ma soprattutto, impiegate una parte sempre più consistente del vostro tempo libero su <strong>internet (+24 min)</strong>. Che poi, se andiamo a vedere, passate  “solo” l’8% dello svago giornaliero sul pc, ma se si considera che mouse e tastiera li usate anche per studio e informazione, <strong>il tempo passato a fissare uno schermo arriva anche al 41% nell’arco di una giornata</strong>. D’altronde siamo nell’era della digitalizzazione, non ci stupisce. <br />
<br />
<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/guardatore_lavori.gif" alt="studente" /></div>
<strong>MENO TV E MENO LAVORETTI</strong> - Non ci sorprende neanche che vediate meno Tv e video, per quello adesso c’è sempre internet. Ci dispiace, invece, un po’ per il fatto che sacrifichiate l’attività all’aperto, ma magari preferite le palestre? Vero disappunto, piuttosto, per il fatto che quasi più nessuno si dedichi a dei lavori retribuiti durante il periodo di studio. Vorremmo giustificarvi considerando che oggi il mercato del lavoro effettivamente non offre facili opportunità, tuttavia <strong>neanche a casa date una mano!</strong> Passi, forse, per le <strong>studentesse </strong>che <strong>impiegano 1h e 11 min</strong> del loro tempo nel lavoro familiare, ma i <strong>maschietti </strong>con i loro <strong>miseri 24 min</strong>...<br />
<br />
<strong>LEGGETE!</strong> - Tirata d’orecchi anche per quanto riguarda la lettura di quotidiani, riviste e libri. Non vi piace leggere? Non volete essere informati di quello che succede intorno a voi e delle decisioni che qualcuno prende al posto vostro? Se state leggendo questa news probabilmente questo monito non sarebbe da indirizzare a voi, ma ricordatevi ugualmente che <em>“Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi” </em>(cit. Michel Houellebecq). <br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Come impieghi il tuo tempo libero?</span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 11:16:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/studenti-tempo-libero.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Ponte Immacolata: tu lo fai?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/ponteimmacolata.jpg" alt="ponte immacolata" /></div>
<br />
Domani avremo un primo assaggio delle <strong>vacanze natalizie</strong> che, per alcuni si protrarrà per tutta la settimana grazie al ponte, per altri, invece, si limiterà solo a giovedì, festa dell’Immacolata Concezione.<br />
Immaginiamo, quindi, l’invidia che molti di voi, che venerdì dovranno alzarsi presto per andare a scuola e magari affrontare l’ennesimo compito in classe, proveranno nei confronti dei loro compagni che, lo stesso giorno, lo passeranno nel caldo dei loro piumoni o in qualche posto di vacanza. La domanda, a questo punto, è legittima: in base a cosa le scuole decidono di concedere il<strong> ponte</strong>?<br />
<br />
<strong>PONTE SI, PONTE NO</strong> -  I giorni di festività civili, nazionali e religiose sono decisi dal <strong>Ministero della Pubblica Istruzione</strong>. E’ quindi il ministro che sceglie i giorni di festa nei quali le scuole dovranno restare necessariamente chiuse. Alle singole <strong>Regioni</strong>, invece, spetta stabilire l’inizio e la fine delle lezioni, delle vacanze natalizie e pasquali, e di altri momenti di sospensione dell’attività didattica per tutte le scuole del territorio. In base a queste alle scelte, è poi il singolo <strong>istituto scolastico</strong> ad adattare il calendario scolastico alle sue esigenze.<br />
<br />
<strong>I CRITERI</strong> – Ma la domanda ritorna: in base a cosa la scuola sceglie di fare <strong>ponte</strong>? Il criterio fondamentale sul quale si basa questa scelta è fondamentalmente uno: il raggiungimento minimo dei <strong>200 giorni</strong> di lezione. Questa deve essere, infatti, la durata minima delle lezioni che ogni scuola deve raggiungere per legge, e tutto ruota intorno a questo criterio. Se quindi, per esempio, una scuola ha iniziato le lezioni dopo il 12 settembre e rischia di non arrivare ai 200 giorni effettivi di lezione, sarà più difficile che conceda il ponte ai proprio studenti.<br />
Un altro criterio su cui si basa la scelta della scuola di concedere, o meno, il ponte, è il<strong> sabato</strong>. Se, infatti, l’istituto effettua le lezioni anche in questo giorno, non sarà facile che gli studenti ottengano un ponte che, come in questo caso, gli possa far perdere ben due giorni di scuola.<br />
<br />
<strong>CHE FORTUNA!</strong> – Detto questo, non possiamo fare a meno di rivolgere un particolare pensiero d’invidia  alla maggior parte degli studenti <strong>milanesi </strong>che, grazie alla festa del loro patrono, <strong>Sant’Ambrogio</strong>, se ne staranno a casa da oggi fino a lunedì prossimo!<br />
<br />
<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E la tua scuola farà ponte? Scrivilo in un commento!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 08:10:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/ponte-scuola-natale.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Circolare vieta l'amicizia tra prof e studenti su Facebook</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/facebook_omer.jpg" alt="Facebook" /></div>
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Con una circolare, il <strong>preside vieta ai professori di dare l’amicizia su Facebook ai loro studenti</strong>. È il primo provvedimento di questo tipo in Italia, diffuso qualche giorno fa in una scuola media ligure e che fa riaprire il dibattito: Facebook tra alunni e prof, sì o no? <br />
<br />
<strong>CIRCOLARE VIETA AMICIZIE TRA PROF E STUDENTI</strong> - Nella scuola media di Albisola superiore, un piccolo borgo ligure sulla Riviera di ponente, il dirigente scolastico ha utilizzato poche parole ma chiare e dirette: “<strong>I professori non possono dare l'amicizia su Facebook ai loro studenti</strong>”. Prima di lui solo gli Stati Uniti ci avevano pensato con una legge di uno stato federale che causò un’ondata di proteste e numerosi ricorsi. <br />
<br />
<strong>STESSO DIVIETO IN UNA LEGGE DEL MISSOURI</strong> - Nell’agosto scorso, infatti, nel <strong>Missouri</strong>, fu approvata una <strong>legge </strong>sulla tutela degli studenti da molestie e abusi sessuali in ambiente scolastico che prevedeva, tra le altre cose, anche il <strong>divieto di stringere amicizia su Facebook tra studenti e prof </strong>e molto di più. Come spiega il <a href="http://www.corriere.it/esteri/11_agosto_23/perasso-missouri-vietati-social-network-tra-studenti-e-insegnanti_07b89178-cd7c-11e0-8914-d32bd7027ea8.shtml" target="_balnk">Corriere</a> in un articolo dell’anno scorso, “la legge proibisce ad allievi e professori di comunicare fuori dai canali ufficiali: aula ed edificio scolastico. Vietati telefono, sms, e contatti attraverso qualsivoglia sito internet, Facebook incluso […] Questo significa che <strong>uno studente non potrà essere «amico» del suo professore in un social network</strong>, come invece avviene normalmente in tutto il mondo. Mentre <strong>resta aperta la possibilità di diventare «fan»</strong> della pagina pubblica di un professore su FB, in caso ve ne fosse una”.<br />
<br />
<strong>PROF RISCHIANO DI PERDERE AUTOREVOLEZZA</strong> - Ma perché una semplice amicizia su Facebook desta così tanta preoccupazione? Al centro della questione c’è il <strong>rapporto tra studenti e professori</strong>. Da una parte gli insegnanti devono <strong>tutelare il loro ruolo autorevole di educatori</strong> senza rischiare di incrinarlo per colpa di una foto pubblicata o un commento poco “ortodosso”. <br />
<br />
<div class="colright"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/studente_fb.jpg" alt="Facebook" /></div>
<strong>STUDENTI RISCHIANO DI PERDERE LIBERTÀ DI &quot;SCHERZARE&quot;</strong> - Dall’altra, considerando che Facebook viene utilizzato principalmente come svago e divertimento, i professori stessi devono fare attenzione a<strong> non valicare la privacy degli studenti e influenzare la loro spontaneità</strong>, che tuttavia è spesso troppo ingenua dati i numerosi post pubblicati (come, ad esempio, il fatto di aver marinato la scuola o di aver copiato al compito) che potrebbero metterli in difficoltà. Significativo è il caso dei <strong><a href="http://www.skuola.net/news/scuola/insulti-prof-facebook.html">ragazzi sospesi perché avevano insultato i loro prof su Facebook</a></strong>. E proprio lo psichiatra Pietropolli Charmet, seppure favorevole al social network per motivi di studio, afferma che “<strong>la relazione con gli studenti deve essere educativa</strong>, il controllo è sull'apprendimento, non sulle emozioni”.<br />
<br />
<strong>BASTEREBBE UN PO' DI BUONSENSO?</strong> - Ci chiediamo, però, se non sia sufficiente un po’ di buonsenso, come &quot;nascondere&quot; a determinate categorie di amici i post compromettenti in bacheca, anziché arrivare al divieto di stringere amicizie su Facebook. Forse tutto si potrebbe risolvere tenendo conto che, come sostiene il professor Mario Rusconi, vicepresidente dell'Associazione nazionale presidi, “<strong>l'importante è che prevalga la ragionevolezza dell'adulto</strong>, la capacità di non confondere i ruoli”. <br />
<br />
<div class="colleft"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/prof_facebook.jpg" alt="Facebook" /></div>
<strong>I PROF DEVONO RISPETTARE LE BACHECHE DEI RAGAZZI</strong> - Per Tiziana Sallusti, preside del liceo Mamiani di Roma, quello tra prof e studenti è un rapporto sbilanciato, perché sono gli insegnanti a dare i voti, a giudicare, quindi, ed è per questo che il divieto di amicizia deve essere considerato come “<strong>rispetto per i ragazzi, per il loro mondo</strong>, che non deve essere invaso dagli adulti, genitori compresi”. <br />
<br />
<strong>GLI STUDENTI NON VOGLIONO PROF AMICI MA PROF CAPACI</strong> - Di rapporto asimmetrico parla Tino Pessina, preside del liceo milanese Berchet, che dice: “<strong>Abbiamo condannato il concetto di autorità, ma l'autorevolezza è fondamentale</strong>. Si può essere amichevoli, ma l'amicizia come in ogni rapporto asimmetrico, è impossibile. E poi <strong>i ragazzi non vogliono docenti amici, stimano chi insegna con passione</strong> anche se è severo, chi li rispetta. Io per capire come sta un alunno ho bisogno di guardarlo negli occhi”.]]></description>
<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:34:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/divieto-amicizia-facebook-studenti-prof.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Profumo: continuità con Gelmini, ma risorse assicurate</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/profumo-gelmini.jpg" alt="profumo" /></div>
<br />
Ha assunto da poco la carica di Ministro dell’istruzione e tutti ci chiediamo che cosa cambierà ora rispetto alla politica precedente. Francesco <strong>Profumo </strong>ha finalmente detto qualcosa in più sui obiettivi: <strong>continuità con l’azione della Gelmini</strong>, maggiore attenzione alla <strong>ricerca </strong>e valorizzazione delle <strong>autonomie scolastiche</strong>. Questi sono i punti principali emersi dalla sua dichiarazione. <br />
<br />
<strong>SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA SONO FONDAMENTALI</strong> - Il IX Congresso nazionale dell’ANP, svoltosi a Fiuggi tra l’1 e il 4 dicembre, è stata l’occasione, per il ministro Profumo, di anticipare qualcosa sui suoi prossimi provvedimenti. Non ha intenzione di stravolgere l’operato dell’ex ministro Gelmini, ma assicura che valorizzerà l’<strong>importanza strategica di scuola, università e ricerca</strong> sostenendo che si tratta di “presìdi fondamentali […] per una nazione che voglia garantirsi un futuro solido fatto di sviluppo, ricchezza e conoscenza”.<br />
<br />
<strong>VALUTAZIONE E AUTONOMIA</strong> - Ha aggiunto, inoltre, che “da una maggiore qualità dell’apprendimento discendono più mobilità sociale e ricchezza individuale”. E per questo ha intenzione di riconoscere al Miur, da una parte, “il compito di attivare <strong>processi di verifica dei livelli di apprendimento, formazione degli insegnanti</strong>, sviluppo delle professionalità dei docenti e riconoscimento pieno della dirigenza” e, dall’altra, di “consentire alla scuola di sviluppare – nel rispetto dell’<strong>autonomia scolastica</strong> – le capacità di rispondere con <strong>flessibilità e progetti educativi più personalizzati</strong> alle esigenze dei nostri studenti”. <br />
<br />
<strong>ASSICURA TUTTE LE RISORSE NECESSARIE</strong> - E sul tasto dolente dei tagli alle risorse finora attuati, il ministro ha sottolineato la sua intenzione ad “<strong>assicurare </strong>ad ogni istituto sin dall’inizio dell'anno<strong> risorse certe</strong>, tendenzialmente senza vincoli di destinazione, con cui consentire alle scuole di realizzare appieno l'offerta formativa”, senza, però, scendere in ulteriori dettagli.<br />
<br />
<strong>AZIONI CONTRO IL PRECARIATO</strong> - Profumo specifica anche che non ha intenzione di scrivere nuove riforme, tuttavia ha sottolineato la necessità di far nascere nuovi soggetti nell’ambito dell’<strong>organizzazione del lavoro</strong> e nuove <strong>modalità di reclutamento</strong> che “garantiscano procedure snelle, trasparenti e definite, per permettere una immissione periodica certa, e dare opportunità concrete ai docenti che escono dai nuovi percorsi di formazione universitaria, senza creare nuovo precariato”.<br />
<br />
<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Cosa ne pensi di queste dichiarazioni?</span></div>
<br />
<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:05:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/profumo-risorse-autonomie-precariato.html]]></link>
</item>
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<title>Scuole in bolletta: studenti producono energia pedalando</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/bici.jpg" alt="bici a scuola" /></div>
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Nasce la <strong>scuola a pedali</strong> che riceve l’energia necessaria grazie ad 8 biciclette, una dinamo e le pedalate degli studenti. È un progetto realizzato da un Istituto tecnico di Roma per far capire ai ragazzi quanta energia sia necessaria per tenere “accesa” una scuola e di quale sia la fatica per produrla. <br />
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<strong>ENERGIA DALLE BICI</strong> - L’idea è già stata utilizzata dai membri del gruppo musicale “<strong>Tetes de bois</strong>” che, nel settembre scorso, <strong>hanno alimentato un loro concerto con 128 biciclette</strong> messe in moto dagli spettatori stessi. A Londra, poi, esiste un <strong>cinema alimentato a pedali</strong>, a New York ci sono i <strong>bici-bar</strong> e in un albergo di Copenaghen si può cenare gratis se si è bravi ciclisti. Ma è la prima volta che l’iniziativa trova spazio in una scuola italiana. <br />
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<strong>A ROMA LA PRIMA SCUOLA A PEDALI </strong>- La scuola a pedali è stata realizzata nell’Istituto tecnico Vallauri della Capitale. Presso questo Istituto, l’architetto-professore Oscar Santilli ha progettato un’aula dedicata alla produzione di energia composta da 18 postazioni: <strong>8 spinning bike</strong> collegate ad una dinamo, <strong>8 dinamo a manovella</strong> e <strong>2 rulli liberi</strong> sui quali mettere la propria bicicletta. Grazie ad un allestimento hardware elaborato da un ex studente del Vallauri, Luca Viducci, è possibile anche calcolare quanti chilowatt di energia produce ogni bicicletta. <br />
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<strong>TESSERA PER CREDITI ENERGETICI</strong> - Vicino ad ogni bicicletta, infatti, c’è una colonnina in cui inserire una tessera con microchip, chiamata “<strong>tessera dei crediti energetici</strong>”, in grado di registrare quanti chilowatt di energia ogni singolo studente ha prodotto. Grazie a questi crediti gli studenti non solo possono acquistare attività didattiche, ma vengono anche <strong>premiati con biglietti per il cinema e lo stadio o buoni per l’acquisto di libri o di musica in rete</strong>. Ogni studente ha a disposizioni <strong>15 minuti al giorno</strong> per pedalare, e pedalando si riesce quantificare lo sforzo necessario per produrre energia e capire il motivo per cui non si deve sprecarla. Ma tutti, non solo gli studenti, possono diventare “<strong>donatori di watt</strong>”: la stanza è aperta anche ad insegnanti, bidelli, genitori e persino amici dei genitori. <br />
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<strong>MEGLIO ANDARE A SCUOLA IN BICI</strong> - È stato calcolato che facendo lavorare la sala a pieno regime per un’ora, si riesce a produrre metà della quantità di energia necessaria mediamente in un giorno ad una casa. Ma c’è di più. Attraverso la scuola a pedali, spiega Oscar Santilli, gli studenti adesso sanno che <strong>andando a lezione in motorino</strong> e bruciando un litro di benzina, c<strong>onsumano una quantità di energia pari a 72 ore di pedalate</strong>. Questo serve ai ragazzi come stimolo per scegliere l’autobus per andare a scuola oppure, ancora meglio, la bici che poi possono posizionarle sui rulli dell’aula per l’energia e accumulare un credito tre volte superiore a quello prodotto dagli altri studenti. <br />
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<strong>ACCENDERE L'ALBERO DI NATALE CON LE BICI</strong> - Il progetto, finanziato dalla Provincia di Roma, può avere molte altre applicazioni e si spera sia da esempio per altre scuola. “Non è necessario avere 18 bici, ne bastano 3 o 4 – spiega il professor Santilli – […] Si potrebbero scambiare i watt via internet: un Comune decide di <strong>accendere l'albero di Natale</strong> mutuando i &quot;watt pedalati&quot; dagli studenti del Vallauri, in cambio di un ingresso a una mostra. O un commerciante che allestisce una &quot;<strong>vetrina ecologica</strong>&quot; spiega che la stessa resta accesa grazie alle pedalate della scuola, e gli studenti potrebbero ricevere degli sconti-watt”.<br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Ti piacerebbe avere una stanza per l'energia nella tua scuola? </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:00:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/scuola-pedali-biciclette-energia.html]]></link>
</item>
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<title>Occupazione, autogestione o manifestazione?</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/protesta_contro_tagli.jpg" alt="tagli borse di studio" /></div>
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Siete pronti per una nuova puntata della <strong>videochat</strong>? Questa settimana, come ogni lunedì pomeriggio, saremo in diretta con Giorgia e Daniele per discutere insieme di un tema molto caro agli studenti: occupazione, autogestione o manifestazione? <br />
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<span style="color:#A40000">APPUNTAMENTO</span>: <strong>Lunedì 05 dicembre </strong> alle ore <strong>16.30</strong> <br />
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<span style="color:#A40000">TEMA</span>: <strong>Occupazione, autogestione o manifestazione? </strong><br />
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Vi aspettiamo lunedì pomeriggio per parlare insieme di <strong>come si organizza una protesta studentesca</strong>, di come comunicare con il Dirigente scolastico le vostre esigenze di studenti, ma soprattutto vedremo quali conseguenze comporta l'occupazione o una manifestazione non autorizzata. Il tutto grazie ai nostri consigli e alla compagnia della community di Skuola.net. <br />
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<span style="color:#A40000">PRESENTATORI E OSPITI</span>: In studio ci saranno <strong>Giorgia</strong> e <strong>Daniele</strong>. Per <strong>30 minuti</strong> vi intratterranno con consigli utili e gag divertenti in diretta dallo studio tv che è proprio un “Paradiso dello studente”.  <br />
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<span style="color:#A40000">CONSIGLI</span>: Ma la cosa più importante sarà l’interazione con tutti i ragazzi che si connetteranno in diretta su Skuola.net. Giorgia e Daniele risponderanno alle vostre domande e scioglieranno i vostri dubbi su ogni argomento trattato. Questa settimana si parlerà di <strong>occupazioni, autogestioni e manifestazioni studentesche</strong>, di come si organizzano e a cosa servono. <br />
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<span style="color:#A40000">PARTECIPA</span>: Vai alla pagina dedicata alla <strong><a href="http://www.skuola.net/tv/">Skuola|Tv</a></strong> e invia sin da ora la tua domanda. <br />
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<div style="text-align:center"><a href="http://www.skuola.net/tv/"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/domande_videochat.gif" alt="Domande" /></a></div>
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E poi aggiungici tra gli amici  su <strong>Skype </strong>come <strong>skuola.tv</strong> e lunedì pomeriggio chiama in diretta!]]></description>
<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:30:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/videochat-occupazione-autogestione-manifestazione.html]]></link>
</item>
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<title>Impazzano le web series su YouTube</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/webseries.jpg" alt="" /></div>
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La chiamano <strong>YouTube Generation: </strong>sono sempre di più i ragazzi che popolano YouTube, non solo per vedere i video dei loro cantanti preferiti, ma per caricarne di propri, nella speranza di diventare delle <strong>Web Celebrities</strong>.<br />
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<strong>COSI' NASCE UNA SERIE YOUTUBE -</strong> Perché proprio YouTube? Perché rispetto alla televisione è più giovane e perché gli <strong>utenti stessi possono diventare i protagonisti</strong>. Basta avere una Web Cam, un pò di talento o di fantasia e il gioco è fatto! il tuo video è disponibile a tutto il mondo con un solo click. Molti sono i personaggi creati dalla rete, e moltissimi quelli che non si sono accontentati di semplici apparizioni e hanno deciso di cimentarsi in una <strong>web series</strong>. Il caso più noto è quello<strong> di Freaks, la prima web series in assoluto che ha unito i sei mostri sacri di Youtube</strong> e ha aperto la strada a tutte le altre. <br />
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UNA NUOVA WEB SERIES IN ARRIVO -</strong> La prossima web series in arrivo su YouTube si chiama Leaving e durerà ben sette puntate. Il progetto è innovativo e si ispira alla televisione. La serie è interamente a costo zero ed è motivata dalla passione dei giovani attori, non rimane che aspettare la prima puntata e intanto goderci il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=_YX217Atvog&amp;feature=plcp&amp;context=C29848UDOEgsToPDskKmrSoimDa5bu66LUYOg4cZ">trailer</a>. <br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/_YX217Atvog&amp;feature=player_embedded?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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COSA SPINGE I RAGAZZI AD APPARIRE SU YOUTUBE? -</strong> Lo abbiamo chiesto ad Andrea Vincenzoni, regista della <a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.butcrazy.it%2F&amp;h=KAQEojDOK">Butcrazy Film Production</a> che, qualche mese fa, si è cimentata in una web series dal titolo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qmYN13sNSO8&amp;feature=channel_video_title">American Gagster </a>:<br />
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<strong>Cosa Spinge dei Ragazzi a mettere i loro video su YouTube?</strong><br />
A mio parere i motivi che spingono i ragazzi ad utilizzare youtube, non solo come consumatori di contenuti ma come produttori, posso essere diversi. Può essere un gioco, un “vedere l’effetto che fa” buttare nella rete un proprio pensiero, una propria idea e vedere come reagisce la community. Altri la vedono più come un mezzo tecnico di comunicazione, pubblicazione, promozione, un modo relativamente semplice per farsi conoscere. Una volta per farsi conoscere il proprio cortometraggio o video bisognava affittare la sala cinematografica del proprio paese, come nel caso di Steaven Spielberg: oggi ci pensa youtube a distribuire il prodotto in modo molto più massiccio. Certo, con i suoi lati decisamente negativi. Facilità di pubblicazione di contenuti vuol dire molti video in circolazione e quindi maggiore concorrenza (spesso anche di bassa qualità)<br />
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<strong>Perché le serie? Da cosa nasce questa idea? </strong><br />
La serie “ American Gagster” è venuta fuori semplicemente perché avevo chiesto a Daniel (scrittore e interprete della serie) di scrivere qualcosa di divertente ma con il solito stile Butcrazy: ossia una comicità intelligente, molto più vicina al surreale e all’assurdo E allora è venuta fuori questa serie che altro non è che un’enorme parodia di tutti quei generi Hollywoodiani come il western, il gangster movie ovviamente, il musical, il film sentimentale ecc. Ovviamente anche gli attori forzano volutamente alcuni stereotipi di questi film: l’attore che è un cane a recitare, la femme fatale, il protagonista bello e dannato, il poliziotto incapace. Quindi abbiamo preso il tutto e lo abbiamo messo su una storia sostanzialmente semplice e banale: lo scontro tra due bande di gangster in una città chiamata Roma (riferita a Roma nel Texas, che esiste veramente!) con il finale quasi ovvio e scontato. Dov’è la particolarità? è nella costruzione della scena, nei gesti, nel modo di esprimersi, nelle tantissime citazioni cinematografiche e televisive e soprattutto nei dettagli: la storia è facile, lo spettatore già sa ( almeno in parte) come andrà a finire, allora può concentrarsi su piccole cose che rendono davvero divertente la situazione.  <br />
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<strong>Come artisti è più impegnativo fare dei video separati o fare dei video connessi da un <em>fil rouge</em>?</strong><br />
Personalmente penso sia più complicato fare video che si legano ad un fil rouge, soprattutto perché prima o poi questo filo finisce e c’è il rischio di ripetersi. Certo, da una parte giochi in casa perché sai che se quel tema ha avuto particolarmente successo con quel determinato video, probabilmente se proponi un nuovo lavoro incentrato su quella tematica avrai un buon numero di visualizzazioni. Io preferisco cambiare genere, rischiando anche qualche flop, mi piace mettermi alla prova in situazioni sempre nuove.]]></description>
<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 23:16:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/fun/web-series-youtube.html]]></link>
</item>
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<title>3.000 euro per un esame di Economia a Palermo</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/esami_comprati.jpg" alt="Esami comprati" /></div>
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Esami mai sostenuti ma registrati nel sistema informatico dell’Università di Palermo al costo di 3000 euro. Un giro di <strong>esami comprati</strong> è oggetto di un’inchiesta che vede tra gli indagati anche <strong>Alessandro Alfano</strong>, il fratello dell’ex-ministro della Giustizia, Angelino Alfano. <br />
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<strong>ESAMI FANTASMA? LI PAGAVANO</strong> - L’inchiesta è ancora in corso, ma l’elenco dei nomi degli indagati è già venuto fuori, probabilmente per errore. Sono <strong>32</strong> (29 ex studenti e 3 impiegati dell’Università di Palermo) le <strong>persone oggetto di indagine</strong> da parte della Procura palermitana. Il caso è stato sollevato nel settembre scorso dal rettore dell'università, Roberto Lagalla. Da un controllo di routine sul fascicolo di una studentessa che avrebbe dovuto laurearsi in Economia, era emerso che<strong> mancavano statini e verbali di alcuni esami che, tuttavia, erano stati registrati</strong> nel sistema informatico dell’Ateneo. <br />
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<strong>3000 EURO PER ECONOMIA. PAGAMENTO A RATE PER INGEGNERIA</strong> - Si parla di <strong>3000 euro</strong> per farsi registrare un esame mai sostenuto alla facoltà di <strong>Economia</strong>, meno di <strong>1000 euro</strong> se l’esame era della facoltà di <strong>Scienze Politiche</strong> oppure si poteva optare per un comodo <strong>pagamento a rate</strong> se si era iscritti ad <strong>Ingegneria</strong>. In ogni caso il pagamento doveva avvenire in contanti e, attraverso un computer della segreteria di Economia, gli esami comprati comparivano nei sistemi informatici di varie facoltà dell’Ateneo. <br />
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<strong>LICENZIATA UNA DIPENDENTE</strong> - Anche se ancora non si conoscono tutti i dettagli della vicenda, quello che è certo è il licenziamento di una dipendente della segreteria studenti di Economia che, dopo una indagine interna dell’Università di Palermo, <strong>ha confessato di aver registrato irregolarmente alcuni esami</strong>. Ora la magistratura punta a scoprire gli altri complici. <br />
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<strong>ALFANO JUNIOR</strong> - Al momento risulta indagato anche il fratello 36enne di Angelino Alfano. <strong>Alessandro Alfano</strong>, infatti, sarebbe <strong>indagato per concorso in frode informatica</strong>, ma i suoi avvocati hanno subito replicato: “Il nostro assistito ha effettuato regolarmente tutti gli esami, lo dimostreremo”. Ben più gravi sono le accuse di <strong>concorso in falso e corruzione</strong> pendenti sugli <strong>altri studenti </strong>che, evidentemente, sono stati trovati in possesso di prove che attestano il pagamento degli esami. <br />
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<div style="text-align:center"><span style="font-size:130%">Vi siete mai accorti di alcune irregolarità durante gli esami? Segnalatecelo a <span class="obfusc_a0d66f04d"></span><script type="text/javascript">var a0d66f04d = [60,97,32,104,114,101,102,61,34,109,97,105,108,116,111,58,114,101,100,97,122,105,111,110,101,64,115,107,117,111,108,97,46,110,101,116,34,62,114,101,100,97,122,105,111,110,101,64,115,107,117,111,108,97,46,110,101,116,60,47,97,62],a0d66f04d_d = ""; for(var ii = 0; ii < a0d66f04d.length; ii++) { var c = a0d66f04d[ii]; a0d66f04d_d += String.fromCharCode(c); } $(".obfusc_a0d66f04d").append(a0d66f04d_d)</script>. </span></div>
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<em>Cristina Montini</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:43:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/notizie-universita/esami-comprati-universita-palermo-alfano.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Assassin’s Creed diventa una materia scolastica</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/videogiochi_scuola.jpg" alt="apprendimento giochi" /></div>
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Siamo nel 1191, la Terra Santa è devastata dalla terza crociata e la campagna di Riccardo Cuor di Leone inizia, in parte, a far dimenticare le sconfitte degli anni precedenti. Tranquilli, non è un appunto di storia finito per sbaglio nelle news, ma l’ambientazione di un <strong>videogioco</strong> molto noto che presto potrebbe essere studiato a scuola dai ragazzi,<strong> Assassin’s Creed</strong>.<br />
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<strong>IMPARO MEGLIO SE GIOCO</strong> – La proposta è partita da <strong>Cesare Rivoltella</strong>, professore di “Tecnologia dell’Apprendimento” all’Università Cattolica di Milano che, durante un intervento tenuto al convegno “Giovani e Internet”, si è soffermato proprio sul famoso <strong>Assassin’s Creed</strong>.  “L’<strong>apprendimento</strong> dei giovani è migliore” ha spiegato il docente universitario “si impara provando e riprovando. L’ambiente è normalmente attraente: non si sanziona mai l’errore in maniera definitiva, si distribuiscono gratificazioni e le regole vengono apprese implicitamente. C’è poi il gruppo di affinità che crea legami molto forti tra i giocatori”.<br />
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<strong>VIDEOGIOCHI IN CLASSE</strong> – Le affermazioni di Rivoltella si basano su una ricerca svolta in sette Paesi europei, al termine della quale è stato dimostrato, appunto, che la <strong>tecnologia</strong> ha un impatto positivo sull’<strong>apprendimento</strong> degli  studenti. Questo perché i ragazzi hanno bisogno di essere stimolati e di sperimentare metodi sempre nuovi. A scuola, normalmente, questo non succede, anzi: l’ambiente è noioso e l’insegnamento dà poche gratificazioni.<br />
<br />
<strong>PAROLA D’ORDINE: SPERIMENTARE </strong>– I risultati della ricerca sono chiari: i ragazzi hanno bisogno di novità e di <strong>sperimentarsi</strong>. In poche parole di<strong> mettersi in “gioco”</strong> anche a costo di allontanarsi dai tradizionali metodi educativi e, perché no, anche di divertirsi.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E a te piacerebbe studiare con i videogiochi? Scrivilo in un commento!</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:02:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuole-medie/scuola-videogiochi-assassin.html]]></link>
</item>
<item>
<title>Skuola.net va in Tv grazie a voi!</title>
<description><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/2011/skuola_tg.JPG" alt="skuola community tg" /></div>
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Ieri <strong>Skuola.net</strong> ha vissuto una giornata da protagonista. Infatti, chi stava guardando il <strong>Tg2</strong> o chi era sintonizzato alle 21 e 30 su <strong>Rainews24</strong> ha potuto vedere ed ascoltare il nostro Daniele. E non solo: i più mattinieri hanno potuto seguirlo anche stamattina alle 6 e 40 su <strong>Uno mattina</strong>. Insomma, Skuola.net è stata un po’ dappertutto e questo grazie a voi e alla vostra partecipazione attiva nella <strong>community</strong>.<br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/ZA_TpYpKeCs?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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<strong>VOTA I SONDAGGI</strong> – A fare il giro della rete è stato il sondaggio proposto per il progetto “<em>Gioco on line, rischi e pericoli</em>” votato da voi nei giorni scorsi, da cui è <a href="http://www.skuola.net/news/scuola/gioco-on-line-polizia-postale.html"><strong>emerso</strong></a> che il 40% dei ragazzi di età inferiore ai 18 anni pensa che il gioco on line con vincita di denaro non sia loro vietato. Grazie al vostro <strong>aiuto</strong> e alle vostre <strong>opinioni</strong>, Skuola.net ieri ha riportato i risultati del sondaggio, i nostri consigli e i vostri pareri davanti a diverse <strong>reti televisive</strong>.<br />
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<center><iframe class="youtube_video" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/Pfn3O4s72E4?version=3&amp;modestbranding=1&amp;wmode=transparent" frameborder="0"></iframe></center><br />
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<strong>VOI E NOI</strong> – Tutto questo è stato possibile solamente grazie a voi e a tutti quei ragazzi che ogni giorno<strong> partecipano</strong> attivamente al lavoro di Skuola.net commentando le nostre news, rispondendo ai sondaggi che proponiamo e rendendoci partecipi dei loro dubbi sul forum. Insomma, grazie a tutti quei ragazzi che, facendo parte della community di Skuola.net, sono diventati i veri <strong>attori protagonisti</strong> del nostro sito.<br />
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<span style="font-size:130%"><div style="text-align:center">E tu cosa aspetti ad unirti alla community di Skuola.net?</div></span>
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<em>Serena Rosticci</em>]]></description>
<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 17:59:00 +0100</pubDate>
<link><![CDATA[http://www.skuola.net/news/scuola/skuola-tv-community.html]]></link>
</item>
</channel>
</rss>
