Primo giorno di scuola: come sopravvivere?

Francesca Dominici
Di Francesca Dominici

primo giorno di scuola

Che amarezza... Queste parole riassumono lo stato d'animo di quelli che in questi giorni varcheranno le soglie della scuola pensando ai giorni passati in riva al mare, le serate con gli amici e le passeggiate in montagna senza la preoccupazione di andare a scuola il giorno dopo. Purtroppo, da oggi saranno solo ricordi: il fatidico "Primo Giorno di Scuola" è alle porte voi siete pronti ad affrontarlo al meglio?

ADDIO VACANZE - Ecco quindi il ritorno alla solita routine: campanella alle 8, zaini in spalla e via alle lezioni. Ogni cambiamento comporta sempre uno shock nel nostro organismo e nella nostra psiche, però in genere dopo pochi giorni passa tutto. L'importante è non fare troppo caso alle sensazioni negative ma provare a pensare che ci sono anche (pochi a dire il vero) aspetti positivi di tutta la vicenda. Ma se ci fossilizziamo troppo su quelli negativi, dopo due settimane saremo già pronti per una seduta terapeutica di gruppo.

IL RITORNO DEGLI AMICI - La scuola, oltre ad essere un luogo di istruzione, rappresenta anche un luogo di socializzazione. Molti di noi annoverano alcuni compagni di classe tra i migliori amici oppure tra i membri della comitiva preferita. Il ritorno a scuola rappresenta anche il ritorno alla solita vita sociale: risate e scherzi durante le lezioni, le uscite del pomeriggio o della sera, i tormentoni ripresi dalle trasmissioni tv o radio preferite del tipo "Ha svampato signò". E poi l'ora di educazione fisica... Un po' di movimento non può che fare bene dopo le vacanze.

E tu hai mai fatto queste cose da primo giorno di scuola?

"BANC" STRATEGY - Un buon ritorno a scuola passa anche per la scelta accurata di un buon posto al banco. Di solito il primo giorno di scuola è più simile ad una gara olimpica dei 110 metri ostacoli: alunni che si danno appuntamento nel cuore della notte, manco si trattasse di un concerto, pronti a scattare all'apertura dei cancelli per accaparrarsi il posto migliore. Molti puntano agli ultimi banchi della fila, sperando nelle loro potenti proprietà "antisgamo" in vista dei compiti in classe. Senza contare che gli ultimi posti, proprio per questo motivo, a volte sono più sorvegliati dei primi e i loro occupanti sono soggetti a spostamenti durante i compiti in classe. A questo punto meglio posizionarsi in un banco abbastanza centrale, sufficientemente coperto. Il top sarebbe vicino al muro o alle finestre, in modo da avere qualche anfratto dove riporre foglietti o altri dispositivi di "ausilio didattico".

COMPAGNO IDEALE - Anche la scelta del compagno di banco è fondamentale: i "secchioni" della classe diventano dei pezzi pregiati da sedurre e conquistare. Ma non sempre è tutto oro ciò che luccica: se siete un po' scarsini, come minimo i prof si insospettiranno se riuscirete ad accaparrarvi la secchia di turno e improvvisamente comincerete a migliorare il vostro rendimento. Meglio quindi scegliere un compagno con il quale esistono comprovati rapporti di amicizia, affinità e collaborazione oppure con il quale pensiate possano sussistere questi requisiti. Insomma non è il massimo della vita vivere da "separati" col proprio compagno.

SIMPAPROF - La prima impressione è spesso quella che conta: quindi di fronte a un nuovo professore cercate di essere cordiali ma non lecchini, collaborativi al punto giusto ma soprattutto non create casini. Quindi nelle prime settimane comportatevi da bravi ragazzi: compiti sempre fatti, preparazione accettabile, nessun casino in classe. Così guadagnerete la sua fiducia. Molto spesso se un professore comincia a considerarvi antipatici, per quanti sforzi voi possiate fare, sarà molto difficile raggiungere un soddisfacente rapporto studio/profitto.

PRIMINI - Se siete primini, ovvero cominciate una nuova scuola da zero, per voi tutto è nuovo e quindi ci potrebbe essere un po' di disorientamento. Il consiglio è l'usato sicuro: se avete delle conoscenze all'interno della vostra nuova classe, eleggete tra queste il compagno di banco. Dopodiché cercate di socializzare il più possibile con i nuovi compagni di classe e soprattutto cercate a tutti costi di fare una buona impressione ai nuovi prof!

COMPITI - Se ancora non avete finito i vostri compiti, non vi preoccupate. Potrete sempre fare affidamento su Skuola.net, che vi aiuterà con i suoi completissimi appunti e risponderà alle vostre domande specifiche attraverso il il forum.

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