Riforma superiori: tutte le novità

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Se ancora non hai capito come funziona la Riforma delle Superiori che entrerà in vigore il prosimo Settembre 2010, ecco un articolo che riassumerà le principali novità.

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A SETTEMBRE SI PARTE CON LA RIFORMA - A partire da settembre entrerà in vigore la riforma di riordino e riorganizzazione delle scuole superiori, ecco quindi quale sarà il nuovo assetto di licei, istituti tecnici e professionali.
I percorsi di studio sono stati riorganizzati per soddisfare, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Istruzione, due esigenze particolari:
- Ridurre l’eccessiva frammentazione e proliferazione degli indirizzi di studio, eliminando le centinaia di sperimentazioni che negli anni si erano andate creando;

- Ridurre gli insegnamenti e il numero complessivo di ore per ottimizzare sia le risorse economiche che l’impegno degli studenti che altrimenti rischierebbe di disperdersi per le troppe materie.

PER CHI È LA RIFORMA? - La riforma completa partirà il prossimo settembre 2010 solo per le prime classi sia per i licei che per gli istituti tecnici e professionali. Per i soli istituti tecnici e i professionali, inoltre, ci saranno dei cambiamenti anche per le classi 2°, 3° e 4°: per queste classi, infatti, verrà attuata una riduzione dell’orario settimanale delle materie di indirizzo pari al 20%. Ciò, tradotto in numero di ore significa che, in seconda e terza, ai tecnici si passerà da 36 a 32 ore, mentre ai professionali da 36 a 34 ore; nelle quarte classi invece l’orario sarà ridotto a 32. Gli unici a non essere toccati da nessun cambiamento saranno, quindi, i maturandi che, del resto avranno ben altri pensieri con l’esame ad attenderli.

IN COSA CONSISTE? - La scuola secondaria superiore sarà così organizzata: 6 diversi licei; istituti tecnici suddivisi in 2 settori con 11 indirizzi; istituti professionali suddivisi in 2 settori con 6 indirizzi. Il tutto per ridurre la frammentazione degli indirizzi, che erano arrivati a oltre 700.

PIÙ LINGUE STRANIERE - Più inglese in tutti le scuole di ogni ordine e grado. Alle superiori viene reso obbligatorio per tutti e 5 gli anni. Ed in più, al 5° anno delle superiori una materia non linguistica sarà insegnata in inglese.

PIÙ MINUTI MENO ORE - Abolite le ore di lezione da 50 minuti. Le ore torneranno a durare 60 minuti, però nel contempo si ridurranno le ore di lezione complessive. Per gli studenti non cambierà il tempo passato a scuola, che resterà invariato. Piuttosto verranno insegnate meno materie, soprattutto agli istituti tecnici.

FORMAZIONE PROFESSIONALE - Terminate le scuole medie, gli studenti potranno scegliere di frequentare, oltre ai licei, agli istituti tecnici e agli istituti professionali canonici, un percorso formativo organizzato dal sistema dell’istruzione e formazione professionale di competenza delle Regioni. Iscrivendosi ad uno di questi percorsi professionali, lo studente potrà conseguire una qualifica triennale e un diploma quadriennale riconosciuti a livello nazionale. E alla fine del percorso formativo, lo studente potrà anche chiedere l'iscrizione al quinto anno della scuola superiore per il conseguimento del diploma oppure frequentare un corso di preparazione universitario.

NUOVI LICEI - I Licei saranno 6:
1. Liceo artistico, articolato in 6 indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia
2. Liceo classico
3. Liceo linguistico
4. Liceo musicale e coreutico, di cui verranno attivati soltanto 40 sezioni, per il primo, e 10 sezioni per il secondo
5. Liceo scientifico, con l’opzione di Scienze applicate

6. Liceo delle scienze umane con l'Opzione economico-sociale
Viene confermato lo studio della lingua straniera in tutti i licei fino al quinto anno, così pure è confermato, nel liceo scientifico, un maggior numero di ore da dedicare alle materie scientifiche, matematica, fisica e scienze naturali, a scapito del latino che conterà 3 ore settimanali in meno. Il latino in ogni caso sarà obbligatorio nel liceo classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane, mentre negli altri licei è previsto come opzione.

In tutti i licei sono previste 27 ore settimanali per il primo biennio e 30 per i successivi tre anni. Tranne al Classico che negli ultimi tre anni può arrivare a 31 ore settimanali per rafforzare la lingua straniera; l’artistico fino a 35 ore e il musicale e coreutico fino a 32 ore per via delle materie pratiche e delle esercitazioni.

NUOVI ISTITUTI TECNICI - Per quanto riguarda l’articolazione degli istituti tecnici, il nuovo assetto organizzativo prevede:


Settore economico
1. Amministrazione, Finanza e Marketing (indirizzo generale) - Articolazioni: Relazioni internazionali per il marketing; Sistemi informativi aziendali.
2. Turismo

Settore tecnologico
1. Meccanica, Meccatronica ed Energia - Articolazioni: Meccanica e meccatronica; Energia.
2. Trasporti e Logistica - Articolazioni: Costruzione del mezzo; Conduzione del mezzo; Logistica.

3. Elettronica ed Elettrotecnica - Articolazioni: Elettronica; Elettrotecnica; Automazione.
4. Informatica e Telecomunicazioni - Articolazioni: Informatica; Telecomunicazioni.
5. Grafica e Comunicazione
6. Chimica, Materiali e Biotecnologie - Articolazioni: Chimica e materiali; Biotecnologie ambientali; Biotecnologie sanitarie.
7. Sistema Moda - Articolazioni: Tessile, abbigliamento e moda; Calzature e moda.
8. Agraria e Agroindustria - Articolazioni: Produzioni e trasformazioni; Gestione dell’ambiente e del territorio; Viticoltura ed enologia.
9. Costruzioni, Ambiente e Territorio (indirizzo generale) - Articolazione: Geotecnico.

Anche per gli Istituti tecnici è previsto un maggior numero di ore di laboratorio e di inglese e la possibilità di inserire la materia “scienze integrate” con l'obiettivo di potenziare la cultura scientifica.

NUOVI ISTITUTI PROFESSIONALI - Gli Istituti professionali invece saranno articolati nel seguente modo:

Settore dei servizi (4 indirizzi)
1. Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
2. Servizi socio-sanitari
3. Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
4. Servizi commerciali

Settore industria e artigianato (2 indirizzi)

1. Produzioni industriali e artigianali
2. Manutenzione e assistenza tecnica

Per approfondimenti:
- Guida del Ministero della Pubblica Istruzione
- Novità riforma superiori in sintesi
- Orientamento Superiori

Cristina Montini

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