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Teoria di Kelley e teoria di Jones e Davis


Attribuzione causale e teoria dell’inferenza corrispondente di Jones e Davis
L’attribuzione causale degli eventi può essere esterna/situazionale o interna/disposizionale all’attore.
Jones e Davis individuano dei parametri in base ai quali si può stabilire se l’attribuzione causale è interna o esterna:
- effetti non comuni: quando si compie una scelta le differenze tra le alternative ci fanno comprendere che l’attribuzione è interna (esempio casa studente con palestra vs con sala cinema)
- desiderabilità sociale: comportamenti di desiderabilità sociali  attribuzione esterna
- aspettative: comportamento congruente al ruolo e alle aspettative  attribuzione esterna
- volontarietà: comportamento volontarioattribuzione interna; pressione esterna  attribuzione esterna

Kelley: teoria della covariazione


L’attribuzione causale si basa sulla covariazione di 3 parametri: consenso, distintività e coerenza. Le persone stabiliscono se causa è esterna o interna in base alla variazione di questi 3 parametri (esempio ristorante). I limiti di questo modello sono: non sempre abbiamo a disposizione tutte le informazioni dei vari parametri; per compiere una tale analisi è necessario un dispendio di risorse cognitive quindi bisogna essere sufficientemente motivati; l’osservatore sociale non è uno scienziato; attribuiamo pesi diversi ai vari parametri.
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