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Sviluppo atipico

Fattori di rischio e resilienza dipendono dall’individuo: in alcuni studi degli anni 60 del secolo scorso è stato scoperto che bambini esposti alla stessa tipologia di condizioni di rischio psicosociale reagiscono diversamente: alcuni sviluppano disturbi gravi, altri disturbi lievi, altri ancora sono resilienti e sembrano rafforzati dalle difficoltà.
La resilienza è definita come la capacità di funzionare in modo adeguato anche in condizioni avverse o di riprendersi da esperienze di natura negativa e traumatica in modo rapido ed efficace.

Disturbi da esternalizzazione

Deficit di adattamento esterno che si manifesta con sintomi di esternalizzazione ovvero comportamenti under controlled che sono l’effetto di un’incapacità di controllare le proprie emozioni. I bambini non sono in grado di controllare il proprio tono emotivo e la propria aggressività perché non ha ricevuto un’adatta modulazione, perciò manifestano comportamenti aggressivi e violenti, anche associati a iperattività o disturbi della condotta. Di solito lo stile di attaccamento è di tipo disorganizzato.

Fattori di rischio

-Genitorialità monoparentale.
-Gravidanza non desiderata.
-Numerosità dei membri della famiglia.
-Conflittualità familiare elevata.
-Stile educativo.
-Livello socioculturale basso.
-Stile educativo incostante e incoerente, frequente nei casi di divorzio.
Conseguenze: in casi estremi sono i bambini manifestano disturbi della condotta, delinquenza, incapacità di vivere adeguatamente nel contesto sociale, infatti, i bambini sono soggetti al rifiuto sociale da parte dei pari, a carriere scolastiche problematiche e a una forte vulnerabilità nel periodo adolescenziale.
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