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La Psicoanalisi

L’apparato psichico è descritto in termini di conflitto o di opposizione di forze.
Il comportamento umano è il risultato di interazioni tra le pulsioni e le forze contrarie.
Le pulsioni spingono l’organismo alla gratificazione e le forze contrarie si oppongono a questa in favore della sicurezza e dell’autostima.
Principi di valore universale:
- Principio di costanza: tendenza a ridurre la tensione;
- Principio del piacere: tendenza a soddisfare i bisogni e i desideri;
- Principio di realtà: regola i bisogni in base al contesto;
- Principio della pulsione a ripetere: tendenza a ripetere esperienze forti al di là del principio del piacere.

ES, IO E SUPER-IO – PRECONSCIO E INCONSCIO
L’Es è l’origine della personalità, è composto dai fattori ereditari e dai fattori presenti alla nascita. Matura e cambia sotto l’influenza del mondo esterno. Scarica la tensione seguendo il principio del piacere.
L’Io obbedisce al principio di realtà e trattiene, rallenta e sposta la carica della tensione fino a quando trova un modo per scaricarla. Grazie al principio di realtà la tensione non si sfoga prima di aver trovato un oggetto per farlo. L’Io emerge quando il bambino riesce a separare concettualmente se stesso e gli altri e riesce a pensare, scegliere e interagire con l’esterno.
Super- io, che va da i 3 anni ai 5 anni, rappresenta l’interiorizzazione dei valori morali e degli ideali della società trasmessi al bambino dai genitori. Con la formazione del super-io l’autocontrollo si sostituisce al controllo dei genitori.
Preconscio: contenuti mentali che posso diventare coscienti mediante uno sforzo di attenzione.
Inconscio: contenuti che non possono diventare coscienti mediante un semplice sforzo di attenzione, ma che vengono rimossi dalla coscienza per opera di una qualche forza psichica.

INTERPRETAZIONE DEI SOGNI:
L’analisi dei sogni fu affrontata da Freud nel 1900 e si distingue in tre parti:
1. Contenuto manifesto è l’esperienza cosciente vissuta durante il sogno che il soggetto può ricordare o meno; è la fantasia attraverso cui si esprime l’impulso latente o il desiderio.
2. Contenuto latente: si divide in tre aspetti:
a) Stimoli che colpiscono gli organi sensoriali di chi dorme e spesso contribuiscono all’inizio del sogno;

b) Pensieri e idee concesse alle attività della vita quotidiana che rimangono inconsciamente attive, nella mente, durante il sogno;
c) Parte dell’Es rimosso.
3. Lavoro onirico: operazioni psichiche che trasformano il contenuto latente in sogno manifesto.

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