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Processi decisionali

Studiare i processi decisionali significa analizzare un comportamento o una serie di comportamenti che esprimono un concetto cognitivo che può andare dal più semplice al più complesso possibile. Infatti è possibile immaginare e descrivere il comportamento umano come una serie più o meno complessa di decisioni. Prendere una decisione qualsiasi chiama in causa l’intero sistema cognitivo, in quanto un processo decisio-nale parte dalla selezione delle informazioni, prosegue con la pianificazione di strategie elaborative idonee e sfocia in un comportamento o in un apprendimento con la sì conseguente modificazione del proprio bagaglio esperienziale. La neuro economia dunque rappresenta un tentativo interdisciplinare di utilizzare e potenziare modelli e paradigmi propri di due domini scientifici profondamente diversi tra loro; l’economia e la neuroscienza cognitiva.

La neuropsicologia può essere considerata una disciplina autonoma. Lo studio neuropsicologico è un campo interdisciplinare, che interessa diverse professionalità sia in campo clinico sia in campo scientifico e di ricerca. la neuropsicologia ha come scopo lo studio della correlazione tra il substrato neurale del sistema nervoso e il sistema cognitivo. Di conseguenza, l' obiettivo di una qualsiasi analisi basata sull’approccio neuropsicologico consiste nella ricerca di un possibile legame fra il funzionamento di una parte del sistema nervoso centrale e la conseguente risultante sul piano cognitivo.

Lo studio della struttura del sistema nervoso centrale e delle sue funzioni è iniziato con i classici lavori au-toptici, in grado di porre in evidenza la relazione tra i danni strutturali riscontrabili e sindromi cliniche pre-cedenti alla morte. Lo studio, invece, dell’SNC durante la vita del soggetto è una conquista relativamente recente. Attualmente, il campo delle neuroscienze è dominato dagli studi condotti attraverso il brain imaging, cioè da tutte quelle metodiche in grado di fornire immagini sufficientemente precise di strutture dell’SNC e di metterne in luce il regime funzionale. Tuttavia, ognuna di queste tecniche presenta caratteri-stiche proprie e importanti limiti.
Gli strumenti di registrazione e visualizzazione utilizzati possono essere distinti in base ad almeno due criteri:
 visualizzazione stativa vs visualizzazione funzionale (PET, FMRI)
 registrazione diretta vs registrazione indiretta

La teoria dei giochi è la scienza matematica che analizza situazioni di conflitto e ne ricerca soluzioni tramite modelli ovvero uno studio delle decisioni individuali in situazioni in cui vi sono interazioni tra i diversi sog-getti, tali per cui le decisioni di un soggetto possono influire sui risultati conseguibili da parte di un rivale. Le applicazioni e le interazioni della teoria sono molteplici: dal campo economico e finanziario a quello politico e psicologico, dalla sociologia all’informatica. Nel modello della teoria dei giochi, tutti devono essere a conoscenza delle regole del gioco, ed essere consapevoli delle conseguenze di ogni singola mossa. La mossa, o l’insieme delle mosse, che un individuo intende adottare prende il nome di “strategia”. In dipendenza dalle strategie adottate da tutti i singoli giocatori, ognuno riceve un pay-off, che può essere positivo, negativo o nullo. La strategia da seguire è strettamente determinata, se ne esiste una che è soddisfacente per tutti i giocatori, altrimenti è necessario calcolare e rendere massima la speranza matematica del giocatore.

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