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Persona & personalità

Nella nostra cultura per persona si intende generalmente:
- una individualità dotata di libertà e quindi di dignità e di diritti;
- una autocoscienza che si riconosce come identità;
- una relazione con il mondo, inteso sia come realtà fisica che come realtà personale;

Ciò dipende da caratteristiche innate e acquisite, il cui sviluppo viene assicurato dall'educazioni. In un certo senso si può così affermare che un neonato è e diventa persona allo stesso tempo. Lo è anzitutto perchè la comunità in cui nasce lo riconosce come tale; lo diventa perchè la stessa comunità agisce per promuovere la piena attuazione del suo essere persona. A partire dal secono XIX, si è però gradualmente sovrapposto al termine "persona" quello di "personalità", più adatto a sottolineare l'insieme di elementi che rendono una persona un individuo umano. Allport fornisce una nota definizione di personalità: " la personalità è l'organizzazione dinamica dei sistemi psicofisici che in un individuo determinano il suo adattamento originale all'ambiente".

Tale definizione implica:
- La presenza della personalità di diversi sistemi inerenti sia al corpo che alla mente;
- L'unicità;
- La dinamicità per cui la personalità puù essere equiparata a un processo più che a un prodotto;
- L'interazione con l'ambiente.

Gli elementi della personalità

Circa l'analisi di che cosa compone la personalità, la psicologia ha assunto molte e diverse posizioni. Le teorie sostanzialistiche classificano la personalità come una "sostanza", cioè una realtà a sè stante che esiste stabilmente, classificabile mediante"tipi" o "fattori specifici", mentre le teorie definite situazionalei, la considerano essenzialmente solo un insieme di abitudini e atteggiamente che si manifestano con regolarità in determinate situazioni. Le diverse teorie tendono perà a concordare sull'idea del rapporto fra la personalità e la totalità della persona. Eysenck afferma, ad esempio, che la personalità consiste di una serie di schemi di condotta organizzati in quattro settori principali: cognitivo, conativo, affettivo e somatico.L'unicità della personalità discende in primo luogo dalla varietà di fattori che la costituiscono. Il patrimonio genetico che determina le caratteristiche somatiche e psichiche, le esperienze, gli ambienti di sviluppo, sono tutti elementi individualizzanti, che si scombinano in una mescolanza a sua volta del tutto particolare. Superato il primo periodo di formazione la personalità può essere considerata come "fissata" e "conclusa" nei suoi elementi fondamentali. L'educabilità della personalità non è limitata alla fase iniziale della vita, ma può divenire permanente o ricorrente. Secondo Erik Erikson la personalità di un essere umano si sviluppaper tappe predeterminate, sulla base della predisposizione dell'individuo a lasciarsi guidare verso una socialità più ampia, a prenderne coscienze e ad interagire con essa.

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