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Metodi della ricerca psicologica

Nelle scienze psicologiche e sociali si fa uso in ogni caso di metodi empirici (basati sull'esperienza) e sistematici (che seguono un disegno organico e razionale). Come accade nelle altre scienze, i metodi sperimentali veri e propri, basati sulla realizzazione di esperimenti, sebbene siano importanti, non sono gli unici adoperati. Nella ricerca psicologica e sociale si adoperano vari metodi. Non ce n'è uno preferibile in assoluto, ma ciascuno presenta vantaggi e svantaggi. Spesso la cosa migliore è combinarne due o più nella stessa indagine. L'intervista è una modalità di indagine che si basa su colloqui tra un intervistatore che sollecita e pone domande e un intervistato che risponde. Si distinguono vari tipi di intervista a seconda del grado di strutturazione del dialogo della direttività della conduzione e della polarità dell'indagine. Le interviste sono standardizzate se improntate a un modello uniforme per quanto riguarda strutturazione, direttività e polarità. Anche se talvolta, date le circostanze, c'è una convergenza di interessi tra intervistati e intervistatori, per lo più le persone sono poco inclini a collaborare, per mancanza di tempo, per timore di svelarsi e essere giudicati o per altre ragioni. L'intervistatore deve saper motivare l'intervistato, sfruttando eventuali circostanza favorevoli, facendolo sentire utile e considerato e rendendo l'esperienza dell'intervista piacevole e significativa. Particolarmente importante è il contatto iniziale. Il questionario è uno strumento d'indagine costituito da un complesso organico di domande scritte cui si richiede di scrivere per iscritto. E' di uso comune nelle inchieste. Si distinguono domande aperte e domande chiuse. Le più semplici domande chiuse sono le polari che prevedono le due risposte SI-NO o tre risposte SI-NO-FORSE. Le domande vanno formulate sotto criteri di chiarezza e neutralità. Il colloquio clinico ha come scopo primario la diagnosi e la cura di disturbi psicologici e sociali. La ricerca rappresenta un fine secondario. Per questo è difficile rendere il colloquio clinico un metodo di indagine standardizzato. I test sono metodi indiretti e inferenziali, nei quali arriviamo a determinare conclusioni sulle persone basandoci sulle risposte che forniscono in situazioni particolari. L'osservazione consiste nella descrizione da parte di uno o più osservatori del comportamento manifesto delle persone osservate. L'osservazione incontra due problemi: la dissimulazione da parte di chi viene osservato e le distorsioni interpretative che rischia di introdurre l'osservatore. L'esperimento è un procedimento d'indagine in cui il ricercatore interviene in un dato contesto ne manipola un elemento e va a riscontrare gli eventuali cambiamenti cui va incontro un altro elemento collegato.

La scientificità di una ricerca è una qualità complessa che dipende, oltre che dalla validità dell'indagine, dalla solidità della teoria che la sostiene, dall'interesse concreto delle scoperte e dal vaglio della comunità scientifica.

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