Koulpe - la prospettiva fenomenologica

Discepolo di Wundt, in particolare il più importante dissidente in quanto adottava un metodo globalistico in contrasto a quello del suo maestro. Egli attraverso un affinamento del metodo introspettivo si concentrò sullo studio del pensiero senza la presenza di elementi sensoriali primitivi. In una serie complicata di esperimenti egli registrava la possibilità di una risposta data dal soggetto per la quale non è stato rintracciabile nessun tipo di attività immaginativa. L’esistenza di un tale tipo di pensiero smentiva il principio associazionista-wundtiano secondo il quale ogni attività di pensiero aveva come base associazioni di elementi sensoriali.
È autore di una linea che si ricollega al problema del pensiero senza immagini. Nella vita di pensiero noi dovremmo avere combinazione di esperienze sensoriali attraverso processi giudicativi che producono il pensiero. Se quando noi giudichiamo dobbiamo sempre aver presente l’elemento sensoriale sotto forma di immagine mentale, secondo il metodo introspezionista di Wundt usato da Koulpe, è possibile il darsi di un pensiero senza immagini. Quindi funzioni superiori come il pensiero possono fare a meno della controparte sensoriale → il pensiero non è riducibile alla somma di sensazioni → contro il primo principio dell’associazionismo.

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