Mito 14351 punti

I cambiamenti fisici nei ragazzi

La pubertà maschile inizia intorno ai 12 anni. L'ipofisi comincia a secernere gonadotropine, che stimolano i testicoli a produrre androgeni e, più tardi, lo sperma. Dopo circa un anno, i testicoli rilasciano il testostero­ne, l’ormone maschile, che dà l'avvio allo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. Una sottile peluria compare alla base del pene e gradatamente diventa più fitta, più robusta e riccia. Circa due anni più tardi, compaiono i peli sotto le ascelle e una leggera peluria sul labbro superiore e sul mento, che si trasforma presto in baffi e barba, che richiedono l’intervento del rasoio. Contemporaneamente crescono i peli sul torace e, a volte, sulla schiena. La pelle e i capelli diventano più untuosi e il corpo assume il suo odore caratteristico. Per i ragazzi, la maggiore fonte di preoccupazione circa i cambiamenti fisici della pubertà riguarda lo svi­luppo dei genitali. La pelle dello scroto cambia in colo­re e consistenza. Al tempo stesso i testicoli si ingros­sano e cominciano a produrre lo sperma; il pene grada­tamente cresce fino a raggiungere la sua misura massi­ma e diventa più erettile. Accade frequentemente che in questa fase dello svi­luppo i ragazzi abbiano delle polluzioni notturne, cioè delle eiaculazioni involontarie durante il sonno. La completa maturazione del liquido seminale rende possibile la fecondazione. In alcuni casi, può verificarsi un lieve ingrossamento del petto sotto i capezzoli, ma si tratta in genere di una condizione transitoria. Il ritmo di sviluppo nei maschi è estremamente va­riabile: lo sprint di crescita può iniziare sui 13 anni, ma spesso avviene intorno ai 16 anni, e la statura definiti­va può essere raggiunta tra i 18 e i 21 anni. Crescono prima le mani e i piedi, poi le braccia e le gambe, e infi­ne il busto. Una volta completata la crescita delle ossa, inizia a rinforzarsi la muscolatura e la figura si allarga. Contemporaneamente i lineamenti del viso si fan­no più marcati e la voce assume un timbro più basso, in conseguenza di un ispessimento delle corde vocali e di un ingrossamento della cartilagine della cassa di risonanza vocale.

Registrati via email