Ominide 4809 punti

Età prescolare e socializzazione secondaria


L’età prescolare è caratterizzata da una conquista cognitiva fondamentale: la permanenza dell’oggetto e, di conseguenza la maturazione della capacità simbolica o rappresentativa, raggiunta attraverso il linguaggio e l’esercizio del gioco simbolico e socio-drammatico. Il bambino assume consapevolezza che gli oggetti fisici o sociali esistono indipendentemente dalla situazione contingente e che la loro visione può essere sostituita dal pensiero dell’oggetto stesso (capacità simbolica). Ciò favorisce la tolleranza dell’assenza del caregiver e apre il bambino ad un contesto relazionale esteso all’ambito extra-familiare e al gruppo dei pari. Le nuove forme di interazione costituiscono la socializzazione secondaria.
Un aspetto caratterizzante della socializzazione secondaria è l’attività ludica, fondamentale dal punto di vista sociale nella sua connotazione intraindividuale, interindividuale e socioculturale.
Il gioco è definito come un sistema di azioni mosse da una motivazione intrinseca, ovvero una serie di attività piacevoli fini a sé stesse.
L’attività ludica può manifestarsi sotto forma di gioco individuale o gioco sociale, entrambi sono fondamentali in quanto favoriscono la maturazione della competenza sociale e della consapevolezza di sé.
Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email