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Erik Erikson - Sviluppo PsicoSociale

Erik Erikson individua nello sviluppo umano una sequenza di stadi discontinui. Erikson risente in misura notevole dell’influenza di Freud ma la teoria eriksoniana copre tutto l’arco della sua vita.
Erikson ha puntato soprattutto sull’azione esercitata dalla società, che modella la personalità nel corso della vita. La teoria di Erikson si è concentrata sul ruolo svolto dall’Io: quando si devono affrontare i nodi problematici che si incontrano nei diversi periodi della vita, la personalità continua a svilupparsi durante tutto l’arco dell’esistenza.
La sua teoria è lo sviluppo psicosociale, che divide in otto stadi, nei quali è suddivisa la vita umana: al centro di ogni stadio c’è un conflitto psicosociale che l’individuo deve risolvere prima di procedere nello stadio successivo.

1. Dalla nascita ad 1 anno: fiducia o sfiducia
I bambini imparano ad avere fiducia o sfiducia nel fatto che chi si occupa di loro risponderà ai loro bisogni di base che comprendono il nutrimento, il calore, la pulizia e il contatto fisico.

2. Da 1 a 3 anni: autonomia, dubbio o vergogna
I bambini imparano ad essere autosufficienti in molte attività, fra cui andare in bagno, camminare e parlare o a dubitare
delle proprie capacità.

3. Dai 3 ai 6 anni: iniziativa o colpa
I bambini vogliono intraprendere molte
attività che, a volte, prevaricano i limiti imposti dai genitori, per cui si sentono in colpa.

4. Dai 6 agli 11 anni: industriosità o inferiorità
I bambini imparano ad essere competenti
e produttivi o si sentono inferiori e incapaci
di fare bene qualsiasi cosa.

5. Adolescenza: identità o confusione dei ruoli
Gli adolescenti cercano di rispondere alla domanda “chi sono?” e si creano un'identità

sessuale, etnica e professionale oppure sono
confusi sui ruoli che dovranno interpretare.

Età adulta

6. Dai 20 ai 35 anni: intimità o isolamento
I giovani adulti cercano di formarsi una
compagnia e una relazione amorosa con un’altra persona o si isolano dagli altri.

7. Dai 35 ai 65 anni: generatività o stagnazione
Gli adulti sono produttivi, impegnati in un lavoro soddisfacente e si costruiscono una famiglia oppure diventano stagnanti e inattivi.

8. Dai 65 anni in poi: Integrità o disperazione
Le persone cercano di dare un senso alla loro vita, in quanto o riescono a vedere la vita come un tutto dotato di significato o si disperano perché non hanno raggiunto i fini che si proponevano o non hanno trovato risposta ai quesiti determinati.

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