I registri linguistici

La lingua varia nello spazio, nel tempo e secondo le circostanze in cui avviene la comunicazione. Una persona, infatti, può trasmettere lo stesso messaggio usando sempre la stessa lingua, ma con espressioni diverse, legate a particolari situazioni o contesti.
Si possono così distinguere tre livelli espressivi fondamentali o registri linguistici:

Livello formale: registro elevato: è utilizzato soprattutto nelle comunicazioni scritte e/o orali, di argomento elevato e nelle situazioni ufficiali che richiedono particolare una espressiva(congressi,conferenze ecc.), perché non si ha confidenza con l'interlocutore. Il lessico ricerca espressioni ricercate, eleganti, rispettose che elevano il tono del messaggio.
Io periodare è vario, di ampio respiro, con largo uso di frasi subordinate.

Livello informale: registro familiare: è generalmente usato nelle comunicazione quotidiana di argomento semplice, con interlocutori con i quali si è in rapporti confidenziali, ricorrendo anche al dialetto e al gergo. Il lessico è meno sorvegliato, con termini di uso più comune, il periodare meno rigoroso e predilige la coordinazione.

Si parla quindi di registro familiare.

Livello medio-comune: registro colloquiale o burocratico: è utilizzato nella comunicazione quotidiana dei rapporti sociali e di lavoro. E' tipico del linguaggio giornalistico(articoli di cronaca,telegiornali, ecc.) oppure di comunicazione generale di varia natura. Il lessico si diversifica adeguandosi al pubblico e agli argomenti. Si parla quindi di registro colloquiale o burocratico

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