Mito 14351 punti

L'apprendimento

L'apprendimento è il processo di acquisizione di conoscenza, di una competenza o di una particolare capacità attraverso lo studio, l'esperienza o l'insegnamento. Dal punto di vista psicologico l'apprendimento è una funzione dell'adattamento nel comportamento. Esistono vari tipi di apprendimento: alcuni sono involontari e automatici, altri sono di tipo intuitivo o immediato, altri ancora implicano il ragionamento. Sono quattro i principali studiosi che si sono occupati di studiare l'apprendimento:

1) Skinner: L'animale sottoposto all'esperimento veniva chiuso in una gabbia (Skinner Box) sulla quale erano stati introdotti dei sistemi di rinforzo. Questi rinforzi potevano essere positivi o negativi. Per Skinner il rinforzo è positivo se dipende da uno stimolo presente mentre è negativo se dovuto a uno stimolo assente. A seguito del suo studio Skinner dettò una legge: La legge dell'acquisizione: La forza di un comportamento operante aumenta tutte le volte che il comportamento è seguito dalla presentazione o dalla scomparsa di uno stimolo rafforzante.

2) Thorndike: Thorndike sosteneva che essendo l'organismo fondamentalmente attivo e dinamico quando è posto in una situazione problematica reagisce come gli è possibile finchè una delle sue azioni lo conduce all'oggetto. Costruì una gabbia particolare (Puzzle Box) che era il luogo dei suoi studi. Dentro vi metteva l'animale affamato e fuori la gabbia metteva il cibo. Lo scopo era che il gatto per uscire e sfamarsi doveva spostare un chiavistello. L'animale compiva una serie disordinata di azioni finchè non riusciva ad aprire la gabbia e a sfamarsi. In seguito Thorndike rimetteva l'animale nella gabbia. L'animale imparava a tralasciare alcuni movimenti. Avviene così l'abbandono dei comportamenti sbagliati e la fissazione di quelli corretti. A seguito del suo studio Thorndike dettò una legge: La legge dell'effetto: Le risposte seguite da conseguenze soddisfacenti formarono nuove abitudini di comportamento e rimangono impresse; mentre quelle seguite da conseguenze insoddisfacenti vengono cancellate.

3) Koler: Koler nella sua gabbia introdice una scimmia e svariati ufensili e appende al soffitto delle banane. La scimmia per arrivare alle banabe necessita di un "inisght" cioè di un atto di intelligenza, un'idea. La scimmia si trova allora davanti a tre realtà:
- Il soggetto deve trovarsi davanti ad una difficoltà
- Il problema deve trovarsi in una fascia adeguata di difficoltà (ne troppo facile ne troppo difficile)

- Il soggetto deve conoscere gli elementi per risolvere il problema

A questo punto il soggetto deve pensare a come poter risolvere il problema:
- rendersi conto dell'esistenza del problema
- stabilire precisamente il problema,
- decidere un obbiettivo,
- pensare alle possibili soluzioni,
- pensare alle conseguenze di ciascuna soluzione,
- scegliere la soluzione migliore, fare un piano per attuare la soluzione,
- attuare in fine il piano prefissato

4) Pavlov: inizialmente i suoi esperimenti vertivano sulla secrezione della saliva. Sottoponendoli a interventi chirurgici per deviare la saliva e poterla studiare. Una volta che gli animali si erano ristabiliti dall'intervento venivano imbracati e legati a supporti chiamati (Torri del silenzio). Mentre conduceva le indagini sul funzionamento delle ghiandole digestive, alcune osservazioni conducono Pawlow allo studio dei Riflessi condizionati. I suoi studi portano alla conclusione che: l'animale con il cibo in bocca produce saliva (stimolo incondizionato) questo stimolo provoca una Risposta incondizionata. Un altro tipo di stimolo (es. una campanella) non farà salivare l'animale (stimolo neutro). Se però il suono della campanella viene accostato alla portata del cibo lo Stimolo neutro diviene uno Stimolo Condizionato che porterà l'animale a una risposta condizionata.

Registrati via email