Erectus 2101 punti

Guarino Veronese

Guarino Veronese

Scuola Pedagogica

Guarino Veronese (1374 – 1460 ) creò un piano di studi e un metodo di analisi dei classici completamente nuovo rispetto ai precedenti. La scuola di Guarino comprendeva tre corsi di studio: Elementare, grammaticale e retorico.
Grazie a Guarino Veronese nel corso elementare si insegnava a leggere con pronuncia e dizione e si insegnavano le coniugazioni e declinazioni attraverso l’utilizzo di un manuale ricavato dal Donatus Minor. Il corso grammaticale era diviso in due sezioni: metodica e storica.
Nella metodica si insegnava completamente sulla flessione, sintassi verbale, prosodia, la metrica di Virgilio e altri elementi Greci. Lo stie (themata o declamationes) si curava attraverso esercizi di sintassi. Inoltre gli studenti facevano Excerpta , estratti di autori che erano anche dei vocabolari. Tra i testi venivano utilizzate le regulae, manuali scolastici con nozioni morfologiche e sintattiche , dove ogni studente formulava degli esempi che gli sarebbero serviti come illustrazione delle regole. Per il greco erano adottati gli Erotema del Crisola. A differenza del latino che è una “lingua obbligatoria” il greco non aveva necessitò di essere parlato. Nella storica vengono spiegati i pensieri degli autori, degli stocici, poeti e prosatori: i più studiati sono in assoluto Virgilio e cicerone , poi Stanzio, Ovidio , Seneca, Giovenale, Plauto e Terenzio; mentre di quelli greci Omero e i tragici. Cicerone viene apprezzato non solo per la stilistica ma anche come modello di sapienza. Le scelte effettuate da Guarino on sono perfettamente letterarie, ma letterarie e moralistiche. Il compito ella storica è quindi quello di istruire gli allievi con “miscellanea ed excerpta” che contribuiscono alla conoscenza storica, geografica e mitologica del modo antico.

Il terzo corso è dedicato allo studio su Cicerone e Quintiliano. La “rethorica ad herennium” è considerata la base di partenza , si procede con lo studio del “de oratore “ dell’”Orator “ e delle altre orazioni ciceroniane. Vengono anche studiati il De Officiis e le Tusculanae disputationes, ma anche autori come Platone e Aristotele. Lo scopo di questo corso è la formazione dell’Orator come vir bonus dicendi peritus. Il metodo si rifà all’analisi filologica, ma tratta anche di “motivi di pensiero” degli autori e i valori morali delle opere . Secondo molti critici Guarino Veronese è considerato il maestro della sua epoca. Superato l’entusiasmo per la riscoperta dei classici, essendoci maestri privi del carisma di Guarino Veronese, la scuola classica rischiò di avere un “calo” diventando accademica e ripetitiva e separandola vita della scuola.

Registrati via email