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Modelli educativi

La motivazione e i bisogni che fanno da sfondo alla concreta pratica formativa sono collegati anche ad un'elaborazione culturale di cui i membri della società sono partecipi. Essa consiste in una serie di idee sulla persona, sui bambini, su ciò che è giusto trasmettere, su come è giusto giudicare, e così via. Da queste idee scaturiscono veri e propri modelli pedagogici. Per modello si può intendere una rappresentazione di una certa realtà, caratterizzata dalla somiglianza o dall'analogia con ciò che intende rappresentare. Il modello è astratto, riassuntivo e riproduce gli aspetti strutturali di ciò a cui si riferisce. Quando un modello educativo possiede una giustificazione esplicita dei propri contenuti può essere definito modello pedagogico. Secondo alcuni studiosi come Jerome Bruner i modelli educativi e pedagogici sono culturalmente condizionati e condizionanti, nel senso che tendono a creare la realtà che descrivono. La trasmissione dei modelli educativi dipende dal loro essere parte integrante di una cultura. Cio significa che essi sono saldamente collegati alle concezioni e alle forme di organizzazione di ciascuna società.

Il modello educativo moderno

L'analisi dei modelli educativi generali della nostra società è oggi particolarmente complessa a causa della transizione fondamentaleche caratterizza il presente punto di partenza di questa transizione è quello della società industriale. Secondo questa visione l'educazione è efficace quando viene gestita con le stesse modalità di un processo produttivo in campo economico, con il rigore scientifico-tecnologico che ha contraddistinto l'esplosione industriale del 900. I fini el processo educativi sono quindi la formazione di soggetti dotati di capacità funzionali ovvero specialisti capaci di dominare un saper in particolare. Il modello educativo dello "specialista" viene perciò ritenuto non solo adatto a una positiva integrazione, ma anche capace di promuovere l'uguaglianza di opportunità obiettivo fondamentale della pianificazione politica democratica del XX secolo.

il modello educativo post-moderno

Oggi bisogna però riconoscere che il paradigma scientifico-tecnologico e moderno-industriale è ormai in crisi. La pianificazione sociale ed educativa in nome dell'uguaglianza e dell'emancipazione non è ststa realizzato o è fallita. Sorge così il paradigma post-moderno il quale chiede una trasformazione corrispondente dei modelli educativi, capaci di integrare anche aspetti di relazionalità, emotività ed espressività. Sorge dunque la necessità di un nuovo modello educativo "l'uomo polivalente". L'uomo polivalente è anzitutto l'uomo che non accetta passivamente il dato della tradizione, ma se ne appropria con una personale ricerca critica.

E' importante sottolineare però, che il modello post-moderno non ha sostituito completamente il modello moderno, ma si trova solo in contrapposizione ad esso.

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